Cultura

Introduzione alla sottile arte della bestemmia

24 febbraio 2010

I giovani dicono porco qui e porco là ma cosa vogliono veramente dire questi giovani? Vogliono esprimere un disagio? Vogliono sentirsi grandi? Lo fanno per essere accettati dal gruppo? Dopo le baby cubiste e le adolescenti troie dilaga il fenomeno dei bestemmia- boys. O almeno questo era quello che mi piaceva farvi credere.

Cercando “bestemmie” su Facebook si possono avere delle piacevoli sorprese. Dei 23 gruppi presenti solamente uno è contrario a questa salutare pratica ricreativa e il suo fondatore usa la k, a riprova di un quoziente intellettivo non proprio cristallino: “per tutti [sic] le persone religiose o atee ke odiano le bestemmie”. Tra gli altri gruppi mi piace citare degli autentici capolavori di blasfemia quali “scuoiare quella tr*** della **d**** a suon di bestemmie” (ambasciator non porta pena), ma anche “1 minuto di silenzio per tutti i santi uccisi dalle mie bestemmie”. Più specialistici gruppi quali “le bestemmie di Buffon” (ben due occorrenze) e “le bestemmie di Iaquinta“, a conferma che il calcio la fa da padrone anche quando si tratta di smoccolare. Cercando invece “bestemmia” si trova un bel gruppetto alquanto tornito del circuito dei blog cattolici (9439 fan) che dice “No alla bestemmia!“. Viene citato addirittura San Girolamo (chiunque egli sia) che avrebbe detto: “Posso tollerare pazientemente che si rechi offesa a me, ma non posso sopportare che si offenda il mio Dio con le bestemmie”. E bravo stronzo, verrebbe da aggiungere (tanto non se ne ha a male).

REATO? – Non mancano anche in questo caso i gruppi pro tra cui spicca un leggendario “Bestemmia” che ha per logo la più classica delle imprecazioni rivolte al vertice della Trinità. La pagina rimanda al blog ufficiale di tale Paolo Chiavator, sicuramente un gesuita.  Ma bestemmiare è lecito? Bestemmiare si può? Tutti noi conosciamo qualche amico scassacazzi, volevo dire, “molto devoto” che sostiene che non avremmo diritto di bestemmiare in sua presenza. La versione soft dell’argomento è un appello alla nostra carità clemenza che suona più o meno così: “Posso chiederti di non bestemmiare? : (“. Non bisogna aver vergogna, a domandar quel che bisogna. Come dire di no davanti a contata devozione?  Secondo Wikipedia “La lingua italiana conosce, nell’uso pratico odierno, una sola accezione di bestemmia, cioè quella consistente nell’ingiuria esplicita verso la divinità o verso soggetti ad essa correlati. Nei testi italiani meno recenti, così come nelle traduzioni di testi antichi, il significato della parola può essere diverso: la parola ‘bestemmia’ può indicare un’affermazione che offende una verità religiosa accettata come tale dai fedeli.” Se siete stufi delle solite bestemmie e volete riscoprire l’uso antico del vocabolo vi consiglio pertanto: mannaggia alla transustanzazione, mannaggia all’Assunzione, porca Immacolata Concezione, porca pure l’infallibilità papale.  Il Nuovo Testamento dimostra a questo proposito una fantasia più sbrigliata della mia. Viene discussa la bestemmia contro Dio ma anche contro il suo nome (e io che pensavo che fossero la stessa cosa), contro la parola di Dio (porco il Vangelo di Marco?) e contro gli angeli di Dio (mannaggia ai cherubini?).

ESEMPI – Gesù Cristo stesso venne messo a morte anche per aver bestemmiato Dio (siamo in buona compagnia) in quanto “ha rivendicato alla sua parole e alle sue azioni un’autorità messianica” (il primo caso di auto-bestemmia della storia).  Ma per non sbagliare non è lecito bestemmiare neanche contro la messianità di Gesù (come ti muovi sbagli) e contro i suoi discepoli (ammesso forse il “porco Giuda”, ma bisogna chiedere l’autorizzazione papale).  Se tutto ciò vi ha messo di buon umore sappiate che il bello deve ancora venire. Sempre secondo il Nuovo Testamento il peccato della bestemmia può essere perdonato – ma non se chiedete il perdono bestemmiando – ma non può essere perdonata la bestemmia contro lo Spirito Santo. Non so cosa tutto ciò voglia dire ma giusto per vedere che succede “mannaggia anche allo Spirito Santo” (vi manderò una cartolina per farvi sapere dal mio girone).  La bestemmia è un crimine in molti paesi anche se secondo un noto principio giuridico, comunemente ammesso, dove non c’è danno non c’è reato (e dove non c’è trucco non c’è inganno).

27 commenti a Introduzione alla sottile arte della bestemmia

  1. vertigoz

    ahhhh, censura, orrenda censura!

  2. vertigoz

    siete dei pulciari, al massimo pagavamo 309 euro ;-)

  3. La bestemmia contro Marco Carta come è sanzionata?

  4. vertigoz

    siete asserviti al potere dell’opus dei! vado a scrivere per libero, mpf!

  5. Bolla 451

    Quindi il castissimo “porca v***a” oltre ad essere un grave oltraggio alla religione induista costituisce illecito amministrativo.
    Lo rinfaccerò agli ex-amici dell’Agesci.

  6. “Sempre secondo il Nuovo Testamento il peccato della bestemmia può essere perdonato – ma non se chiedete il perdono bestemmiando – ma non può essere perdonata la bestemmia contro lo Spirito Santo. Non so cosa tutto ciò voglia dire..”

    Per la Chiesa Cattolica è un peccato mortale impedonabile perchè, bestemmiare lo Spirito Santo significa, almeno per quello che mi è stato insegnato, attribiure i pregi dello spirito di Dio a satana, cioè dare a Satana la potenza per cosi dire “divina”.

    ”In quel tempo gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. E tutta la folla era sbalordita e diceva: Non è forse costui il figlio di Davide?. Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùl, principe dei demòni. Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? E se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici. Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio. Come potrebbe uno penetrare nella casa dell’uomo forte e rapirgli le sue cose, se prima non lo lega? Allora soltanto gli potrà saccheggiare la casa. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde. Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. A chiunque parlerà male del Figlio dell’uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro”.(Matteo 12, 22- 32).

    Dalle mie parti, si usa in particar modo, bestemmiare i propri cari defunti…ma mica un solo zio…a Napoli si usa dire cosi: “All’anema ‘e tutt’ ‘e muort d’ ‘e muort ‘e chi t’è muort, ‘e chi t’è stramuort e ‘e chi te sona a Campana a muort.

    Quanto di sconto?? :)

    • Non incarti grazie, lo mangio subito. :D

      Ma che vuol dire “peccato mortale”? Se faccio un complimento a Satana (“Cribbio Lucifero, a giocare a poker sei veramente un Dio!“) allora il SignUore nella sua infinita bontà mi uccide sul posto? Caspiteronzola! :o (volevo bestemmiare ma ci ho ripensato)

    • Se uno offende i miei morti, la prendo come un offesa. Infine offende delle persone realmente esistite. Se uno Bestemmia un dio o un cristo o qualsiasi altro supereroe zombie della storia.. allora la situazione cambia.

      “Il lato positivo delle fedi religiose è che per quanto priva di fondamenti razionali sia la puttanata di cui ti sei autoconvinto, hai pure il diritto di pretendere che gli altri la rispettino.” [cit: QdG]

    • Alessandro Abis

      OT – Il ragionamento attribuito dal Vangelo a Gesù non regge. Il Diavolo, come noto, è (sarebbe) astutissimo, come dimostrò fin dall’inizio nell’Eden… dunque, considerando valide le premesse (cioé l’esistenza di tutti gli elementi in gioco), SE avessero avuto ragione i Farisei e Gesù fosse stato un Anticristo anziché un Cristo, il suo comportamento, di scacciare qualche demonietto per forza datagli da Satana stesso, sarebbe stato simile a un banale sacrificio di pedone in una partita a scacchi: vuoi mettere, liberare un poveraccio qualunque da una possessione, in cambio di una religione destinata a circuire milioni di persone per i millenni a venire? – FINE OT

  7. vertigoz

    non siamo soli: http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_DiCaprio.
    leggete con attenzione e trovate l’intruso

  8. Icy stark

    Giusto per citare un altro dotto articolo :D http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bestemmia

  9. Grif

    Uno degli articoli più istruttivi di sempre: 10+ a vertigoz.
    Per inciso, al “Cristo non vale doppio in quanto poi è risorto” sono caduto dalla sedia.

  10. bartolo

    secondo me la bestemmia può essere terapeutica in certi momenti. maffataaantobrutto!!!

  11. J.

    A proposito della sottile arte della bestemmia, un aneddoto dalla patria dei porconi (Friuli).
    Il meccanico del mio paese (di origini sarde) faceva di cognome Vacca. Siccome non andava d’accordo col prete (presente Don Camillo e Peppone?) decise di chiamare la figlia Maria, in modo da far bestemmiare il prete in chiesa durante il battesimo: «Io ti battezzo Maria Vacca».

    PS: che ci sarebbe sulla pagina di DiCaprio?

  12. vertigoz

    il meccanico del tuo paese meriterebbe una fan pace su facebook.

    sulla pagina di dicaprio stamattina c’era scritto Leonardo Wilhelm Dio Capra come ancora visibile nel riassuntino della pagina presente su Google. Per gli scettici ho tenuto comunque uno screenshot.

  13. Z

    La bestemmia è tanto umana da dover temere chi non la pratica con una certa sana frequenza, al pari del sesso. Non a caso i preti cattolici sono tra i soggetti più pericolosi in circolazione. Non affiderei mio figlio alle cure di un prete cattolico nemmeno se me lo comandasse dio in persona. Son certo che se dio avesse detto ad Abramo di mandare Isacco a catechismo si sarebbe rifiutato.

  14. Marcello

    San Girolamo è citato più che a ragione in quanto primo traduttore della Bibbia, creatore del movimento vegetariano ma soprattutto santo protettore dei luoghi comuni eterni (va letto Léon Bloy per dettagli). La bestemmia può essere definita come un luogo comune che aspira all’assolutezza, cioè all’eternità. Secondo Bloy, quindi, la bestemmia è una delle eminenti manifestazioni del borghese irredimibile (tiè).

  15. Aioros

    Mi sento di protestare a nome dell’intiera comunità cristiana per le bestemmie ancora presenti nel testo. Consiglio al signor Vertigoz, se vuole evitare il legittimo processo, di darsi alla latitanza in America, dove il primo emendamento lo proteggerà dal carcere ma non dalle inevitabili fiamme dell’inferno. E non capisco perché la redazione abbia lasciato incompiuta la meritoria opera di censura (purciari), condannando all’inferno anche D’Amato.

  16. vertigoz

    il punto è che non capite la differenza tra asserire e citare, postulata da Frege (tipo).
    se io dico porcodio! è una bestemmia, se dico che qualcuno ha detto “porcodio!” non è una bestemmia.
    allo stesso modo se dico “il prete ha detto ‘vi dichiaro marito e moglie’” non sto sposando nessuno (credo).

    • Questo è sempre un argomento di discussione avvincente con i miei amici religiosamente svantaggiati. La bestemmia ripetuta credo sia ancora bestemmia, ché sempre invano è. Invece “vi dichiaro marito e moglie” non funziona perché non hai i poteri magici del prete (tipo).

  17. G.

    Ci credereste che proprio stamattina (partendo dalla pagina wikipedia dell’Iran) ero arrivato a leggere proprio la pagina di wikipedia sulla bestemmia? Ritrovarmi poi l’articolo di Vertigoz qui su Giornalettismo mi è sembrato un chiaro segno di dio che mi invogliava a fargli fischiare le orecchie più spesso.

    Premessa stupida (ma vera) a parte, la cosa che più mi ha divertito è che dell’articolo di Vertigoz abbiano censurato solo alcune delle bestemmie. Trovo alquanto ipocrita, se non presuntuoso, offendersi solo per alcune espressioni. Come credente o ti offendi sempre o non ti offendi mai. Certe parole sono migliori di altre? Eppure fanno parte del medesimo dizionario. Questa si chiama discriminazione. Anche Hitler aveva cominciato così.

  18. Alessandro Abis

    Quindi, mandare a fare in **** il papa non è bestemmia ma solo ingiuria verso un capo di Stato estero? Mi sento molto sollevato.

  19. AngelDevil

    “Abbiamo quindi una grave asimmetria dal punto di vista giuridico perché un “p****d**” è una bestemmia è un “p****m******” non lo è” : ecco, la solita discriminazione sessista ;)

    PS: sembra fatto di proposito, ma l’annuncio google di oggi sotto l’articolo di Vertigoz esorta proprio ai pellegrinaggi in Terra Santa, “Visitate Israele, non sarete più quelli di prima!”…is a Sign or are you joking? :)

  20. AngelDevil

    Mi son mangiata un “IT”(non il pagliaccio mostruoso di Stephen King)!

  21. Fyaa

    Voglio la cittadinanza onoraria a CODROIPO.

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