Mourinho fetish
23/02/2010 - Mentre gran parte degli allenatori misteriosamente impazzisce, l’eros si appropria del campionato più gioioso del mondo, alé. B11, 25° puntata: l’allenatore della nazionale di calcio italiana Claudio Lippi, per risultare più ancora più simpatico di quello che è già, va
Mentre gran parte degli allenatori misteriosamente impazzisce, l’eros si appropria del campionato più gioioso del mondo, alé.
B11, 25° puntata: l’allenatore della nazionale di calcio italiana Claudio Lippi, per risultare più ancora più simpatico di quello che è già, va al festival di Sanremo a fraternizzare con tre disabili, ma la gente non capisce e lo contesta. I tre disabili quasi non vincono Sanremo: se avessero fatto cantare Amauri, forse avrebbero avuto qualche chance in più. Intanto, nel campionato più mediocre del mondo, Mourinho, per ravvivare una giornata senza troppe
pretese, lancia la moda del gesto misterioso, mimando le manette senza alcun motivo apparente. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa altro si sono inventati le undici bestie questa settimana.
Abbiati (portiere – Milan): mentre mimava ai tifosi della curva del Bari come si è divertito l’anno scorso a fare i tuffi a Mattinatella (FG) sul Gargano, si ritrova tra le mani la palla calciata dal dischetto del rigore da Barreto. Voto: 8
Dainelli (difensore – Genoa) Mima, coadiuvato dal pietoso attaccante udinese Floro Flores, un toro che abusa di una mucca, e spingendo spingendo la manda pelvicamente in piena zona retrocessione. Voto:7,5
Kjær (difensore: Palermo): anche per lui un mimo a sfondo erotico: il sito dove ricopio le pagelle recita (testualmente): “[…]Dietro le prende tutte […]”. Voto: 7 (e otto al sito)
Criscito (difensore – Genoa): propone una figura insolita, “l’asino di billy ballo”, commuovendo fino alle lacrime e alla neutralizzazione offensiva il troppo sensibile avversario Sanchez. Voto: 7
Nocerino (centrocampista – Palermo): durante il secondo tempo splendido gesto tecnico: col sole alle spalle incrocia le mani in corsa producendo una fantastica ombra cinese rappresentante un gatto mentre sta per essere cucinato alla cacciatora da Bigazzi, con tanto di cappello da cuoco, mannaia e tutto il resto. Muslera abbagliato dal gioco luci-ombre, Lazio distrutta. Voto:7,5
Cossu (centrocampista – Cagliari): grande prestazione anche per Cossu, che con l’aiuto della maglietta a fasce rossoblu, del vento sardo e di una erezione incomprensibile per quell’ora del giorno, si sdraia in terra e mima “finchè la barca va, lasciala andare” in onore a San Remo ed al vincitore dell’omonima manifestazione (qualcuno dice che non era una dedica ma una minaccia al cantante Scanu a non tornare più in Sardegna). Comunque splendido. Voto: 7,5
Vargas (centrocampista – Fiorentina) interpreta un brano dell’indimenticabile “qualcuno volò sul nido del cuculo”, quando Nicholson prende a capocciate il muro (perché era matto). Bella anche l’interpretazione del difensore del Livorno nella parte del muro. Voto: 7
Lazzari (centrocampista – Cagliari): anche se ormai l’ha mostrata più volte in passato, recita di nuovo e sempre meglio la parte dell’uomo di fede che cade colpito a morte in area di rigore e che poi si rialza e cammina solo perché glielo dice l’arbitro Russo (mediocre nei panni di Gesù). Voto: 8
Ronaldinho (attaccante – Milan): sbalordisce gli avversari canticchiando la famosa canzone “if you’re happy and you know you wash your teeth”, trasformandosi momixanamente in una splendida coppia di incisivi ipertrofici. Voto: 7,5
Acquafresca (attaccante – Genoa): avesse giocato con Ronalidnho, sarebbe stata una performance memorabile, uno sull’altro contro la carie e il tartaro. Si accontenta di fuoriuscire dalla morsa della difesa cariata parmense e lascia anche una scia profumata al mentolo dietro di sé. Voto: 6,5
Vucinic (attaccante – Roma): mima il famoso proverbio della carota e del bastone per una doppia penetrazione al simpatico Mihailovic. Voto: 7,5
All. Mourinho (Inter): Come detto, fa un bellissimo gesto incrociando le mani. Era forse un messaggio in codice alla sua compagna fetish? Al presidente del consiglio in procinto di varare per finta l’ennesima riforma della giustizia? Al presidente dell’inter per supplicarlo di rescindergli il contratto e mandarlo ad allenare il Portogallo? Era forse una coreografia che si abbinava con la melodia della canzone di quello scellerato vincitore di Sanremo? Checcazzo ne so, me pare che qua ognuno se alza la mattina e fa la prima cosa che gli viene in mente.













il Genoa ha giouocato contro l’Udinese, il voto dato ad Acquafresca va invalidato!
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