19 febbraio 2010
Negli Usa le energie rinnovabili sono non soltanto una risorsa per l’ambiente, ma anche un’occasione per creare posti di lavoro e dare una spinta all’economia, specialmente in tempi di crisi. Per questo è nata un’alleanza tra le aziende del settore, la Res alliance for jobs, volta a fare lobbying su Casa Bianca e Congresso per le leggi che incentivano l’energia verde:
Il vice presidente dello sviluppo della Iberdrola Renewables, una compagnia per la generazione di energia eolica, Don Furman, ha dichiarato: “Abbiamo bisogno di avere uno standard molto alto di elettricità generata attraverso le energie rinnovabili, se vogliamo creare un ambiente stabile e disponibile per gli investimenti, e di aiuti per la crescita di questo settore che ha molto da offrire all’economia. Se non rafforziamo l’alleanza, l’industria eolica degli Stati Uniti non è destinata a vedere nessuna crescita nella rete dei posti di lavoro, e soprattutto sarà molto probabile che perderemo posti di lavoro in favore delle industrie rivali che si trovano all’estero“. Uno studio sviluppato dall’alleanza mostra che l’industria del rinnovabile sarà in grado di creare un totale di 274 mila posti di lavoro in più se il congresso sceglierà di arrivare a impiegare il 25 per cento di risorse provenienti da energie rinnovabili rispetto al totale che sarebbe impiegato senza tale mandato.




…Ben venga l’energia rinnovabile, ma è solo utopia, o forse no? Il mondo è circondato da troppi atomi-entusiasti!:)
L’energia rinnovabile “risolve tra l’altro il tremendo dilemma tra crescita del tenore di vita di tutta l’umanità e i limiti di risorse del pianeta”. (Luca Iezzi)