di Abramo Rincoln (Abr)
postato alle 16:35 del 19 settembre 2008 in EsteriTorna alla home

Mutuato da “Amici di tutti i tipi”, una storia di Winnie the Pooh. La filosofia Usa spiegata con l’aiuto dei loro migliori esegeti: i ragazzi di South Park

Controcorrente è la rubrica periodica - piaccia o meno – di riflessioni abr-asive su argomento a piacere del noto “pessimo elemento” Abr. Lettura raccomandata dai migliori specialisti in disintossicazione dal pensiero predigerito e rigurgitato dal mainstream “progressive”. Warning: può causare allergie, sonnolenza e dare assuefazione.

Perdonerete (oppure salterete) questo post: oltre che distratto, preso e stanco, sono sinceramente deluso. Per via di Alitalia? Nooo cheddite, anzi! Faccio il tifo per la fine dell’accanimento terapeutico senza badare al testamento biologico del paziente: e’ piu’ forte di me, non posso soppportare la vista di bestie agonizzanti. Mentre i dipendenti di Lehman Bros. possono essere licenziati via sms la domenica sera e il lunedi’ sono tutti coi loro scatoloni a sgomberare, i piloti Alitalia si permettono di applaudire al fallimento della trattativa al grido di “emmo’ solo Statali possiamo essere!”. Tipico della diseducazione sistematica vigente sul fatto che ogni scelta, anche quella di non scegliere, comporti un prezzo da pagare.  Forse va a finire davvero come piacerebbe allo scrivente – un colpo di grazia tutt’altro che “fantozziano” - ma non ci credo fin che non vedo; infatti il famoso ragionamento dell’Avvocato andrebbe rovesciato per adeguarlo ai tempi e agli ri-schieramenti dei Poteri piu’ o meno Forti:  in Italia le politiche di sinistra le fanno i Governi di destra. Purtroppo. 

FREEDOM, LIBERTE’, LIBERTA’ - No l’Alitalia non c’entra: sono lievemente deluso dalla stragrande maggioranza dei commenti all’altro post sul diritto individuale ad armarsi. Non certo per le opinioni contrarie espresse – dissenso no problem e poi, capirai che sorpresa, mica siamo in America o Australia  – ma per un generalizzato fuori tema nei commenti: disquisizioni sulla violenza da arginare, come se i fautori dall’arma (con la “a” minuscola) fossero pro-violenza e non vedessero l’ora di sparare alle spalle dell’incauto ladruncolo; come se armarsi non fosse prima di tutto un deterrente (si vis pacem, para bellum). L’Airbag lo montano forse quelli che cercano l’incidente? L’obiettivo era suscitare una discussione su tema autenticamente libertario e antiproibizionista, sul perche’ certe liberta’  individuali siano comunemente accettate dalla conventional wisdom in vigore mentre su altre, come appunto quella di difendersi, vige il tabu’ piu’ oscurantista.  Peccato. E pensare che l’idea era di andar oltre, portando la riflessione – e la curiosita’ – in territori libertari ancora piu’ “estremi”, condividendo idee e stili di vita diffusi di la’ d’Oceano e forse poco noti qui, ancor piu’ estremi ed estranei che non i fucili incrociati sul retro del pickup. Il successivo sarebbe stato: mentre qui siamo a menarcela con dibattiti di retroguardia tipo scuola pubblica-scuola privata, laggiu’ c’e chi lotta per il diritto dei genitori a istruire direttamente i figli tenendoli a casa: l’home schooling. Figurarsi, qui da noi e’ previsto l’arresto e la perdita della potesta’ del minore. A sollevare l’argomento si rischia, al risuonare della parola “scuola”, che scattino i riflessi condizionati, si apra il thread “appassionante” e iper classico: un bel laici-confessionali … Mioddio no, un altro cineforum sulla corazzata Potemkin nooooo! Evitiamo, gli appassionati del genere trovano gia’ abbondanza di materiale in queste colonne per le loro pratiche singole o di gruppo. 

CARTMAN RULES! - Parlamo allora de fascismo-antifascismo nei gggiovani de An? Lassa ‘sta non scherziamo, mai stato comunista ma manco fascista, per cui no grazie. Piuttosto …. Armati e disarmati, scuola statale e privata, America e Europa,  fascismo e antifascismo … Ah le contrapposizioni ideali! Mediare, risolvere il conflitto come ha fatto Fini? Oppure non ne val ela pena, nessun confronto, meglio che ognuno se ne stia tra i suoi, e poi tutti giu’ allo stadio, in piazza o in gabina elettorale a contarsi mentre ce le si da’ di santa ragione e senza rispetto?  Abr non e’ mai stato granche’ attratto dall’approccio idealista, ‘sto antidemocratico; le sue parole ed esperienze non sono pero’ sufficientemente “alte”, a questo punto per risultare convincenti serve l’apporto conclusivo di un grande pensatore. Dal nostro pressocche’ illimitato bagaglio di frequentazioni filosofiche, abbiamo scelto all’uopo il pensiero illuminante di Cartman. Conoscete? E’ uno dei bambini protagonisti di South Park, quello piu’ “tosto”. 

I’M A LITTLE BIT BLOGGER - Nella puntata nr. 100 (ep.701, serie 2003) titolata “I’m a little bit Country” del favoloso, godibilissimo e trasgressivo cartone ambientato in un (apparentemente) lindo e normale paesino americano, la cittadinanza si divide aspramente in due inconciliabili meta’ al riguardo della guerra in Iraq. Cartman vuole risolvere la questione da par suo, “all’americana”: con determinazione e onesta’ intellettuale, cioe’ senza guardare in faccia nessuno come un carrarmato, vuole trovare le radici de LA risposta, la soluzione; bianco o nero, guerra o pace, dove sta la verita’? Chi ha ragione? Alla fine un flashback onirico lo immerge a fine ‘700 tra i Padri Fondatori degli Stati Uniti; la risposta che ottiene al dilemma guerra o pace, al suo ritorno tra i divisi cittadini di SouthPark, la sintetizza piu’ o meno cosi’: “Questo Paese fu fondato da alcuni tra i piu’ intelligenti pensatori che il Mondo abbia mai visto. Erano dotati di una certezza: una nazione veramente grande avrebbe potuto entrare in guerra e allo stesso tempo, agire come se non volesse saperne . Voi guerrafondai: avete bisogno dei pacifisti, perche’ fanno si’ che il Paese sembri pieno di persone di buon senso, disposte a farsi carico dei problemi altrui. E voi pacifisti, voi avete bisogno di questi sventola-bandiere, perche’ se tutto il Paese fosse fatto solo di protestatari dalla fighetta molle, ci avrebbero gia’ fatto fuori da mo’. Ecco perche’ i nostri Padri Fondatori decisero che avremmo permesso a ognuno di pensarla come gli pare: alcuni favorevoli, altri contrari. Come  dire,  salvare capra e cavoli”. Belli li’ ‘sti Padri Fondatori! Mica come i nostri Costituenti … 

CONCLUDENDO… - Permettere ad ognuno di pensarla come gli pare: scelta apparentemente banale e scontata, nella realta’ applicata da pochi nella vita di tutti i giorni. Approccio apparentemente idealista e poco “pratico”,  nella realta’ contiene risvolti del massimo cinismo utilitaristico. Infatti gli autori del toon fanno dire a Benjamin Franklin:Questo significa che come nazione possiamo far la guerra a chi ci pare, ma allo stesso tempo agire come se non lo volessimo. Se consentiamo alla gente di protestare contro le decisioni del governo, allora avremo un Paese in ogni caso esente da colpe!” Ah le buone letture ( e visioni) , come sono illuminanti.

COMMENTI (19)STAMPA - FALLO LEGGERE