Quelli che fanno scoppiare gli autovelox

03/10/2012 - Accade a Cittadella, Padova. Con un'azione vandalica viene fatto esplodere un misuratore della velocità

Quelli che fanno scoppiare gli autovelox

Ennesimo atto vandalico ai danni di un autovelox. A Cittadella, in provincia di Padova, uno dei misuratori della velocità è stato addirittura fatto esplodere con un grosso petardo. Per evitare nuovi sabotaggi il Comune ora pensa di installare delle telecamere che inquadrino le postazioni.

 

LEGGI ANCHE: L’automobilista che litiga con l’autovelox e insulta i vigili

 

ESPLOSIONE ALLA COLONNINA – Ne parla Silvia Bergamin sul quotidiano veneto Il Mattino:

I killer degli autovelox colpiscono ancora. E questa volta hanno raggiunto il loro obiettivo, mettendo ko – probabilmente con un petardo – il rilevatore di velocità sulla destra per chi arriva da Facca e viaggia verso Bassano, subito prima del cavalcavia della tangenziale sud-ovest. Il racconto di un automobilista: «Stavo passando sabato, verso mezzogiorno, e ho visto la polizia locale intenta a sfilare l’autovelox dalla struttura che lo sorregge. Da rettangolare era diventato di forma sferica, completamente annerito». Da quello che è emerso, pare che i vandali abbiano rotto la struttura in vetro dell’occhio elettronico, gettando all’interno un petardo. Un’operazione con ogni probabilità effettuata nella notte di venerdì.

TELECAMERE IN ARRIVO – Il sindaco Giuseppe Pan annuncia il rimedio che l’amministrazione vuole adottare per evitare nuovi sabotaggi. Riporta ancora Bergamin sul Mattino di Padova:

«Si tratta dell’ennesimo atto di inciviltà ai danni delle strutture comunali», dice il sindaco Giuseppe Pan, «A danneggiare il dispositivo potrebbe essere stato, probabilmente, qualche automobilista multato che non ha accettato di buon grado la tirata d’orecchie. È un atto vandalico che non è certo da assolvere, anzi. Visto che non è la prima volta che ci troviamo a prelevare soldi dalle casse comunali per sistemare quello che viene danneggiato e talvolta distrutto da questa gente, non ci resta che installare delle telecamere che sorveglino 24 ore su 24 gli autovelox posizionati lungo la bretella, troppo spesso presi di mira dai vandali. Ricordo che in quel tratto di Valsugana il limite massimo consentito è di 70 chilometri orari e chi si vede recapitare a casa la multa certamente non corre piano».

 

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20 Commenti

  1. ValerioxX scrive:

    Grandiiiii, al rogo tutti gli autovelox.
    PS. fate attenzione perché è obbligatorio inoltrare pure la dichiarazione di chi guidava. in caso contrario: 270,00€ per omissioni comunicazione generalità

  2. nicholas scrive:

    come se l’autovelox non fosse di per se un atto vandalico, alle tasche dei cittadini.

    • Andrea V. scrive:

      Trovo più atto vandalico irresponsabile superare i limiti di velocità fregandosene degli eventuali danni che si possono provocare alle persone.
      La velocità su una strada va stabilita per tutti non è che si possono fare limiti personali per chi pensa di essere più figo al volante.
      Fai pensare che per te le persone valgono meno del tuo portafoglio o dei fatti tuoi che stai andando a farti.

      • nicholas scrive:

        forse perchè il sistema è impostato alla base in maniera speculativa: in belgio al primo incidente che causi dove ci sono feriti gravi, hai finito di guidare per tutta la tua vita.
        il 90% delle apparecchiature in italia son site in posizioni che nulla hanno a che vedere con la sicurezza, conseguentemente chi compie atti pari a quello riportato sull’articolo, merita tutto il mio plauso.

        • Mauro scrive:

          Ma nessuno si chiede come mai in Germania dove non esistono i limiti di velocità accadono molti meno incidenti che da noi e che la maggior parte degli incidenti stradali accadono x distrazione a velocità inferiori a 80 km/h ? Evidentemente coloro che non possono permettersi mezzi potenti trovano saggio sentenziare con logiche comuniste sul l’opportunità di ridurre tutti gli automobilisti a pecore stradali piuttosto che educare alla guida ed al rispetto dei limiti dove realmente sono necessari!

          • Andrea V. scrive:

            In Germania non ci sono limiti di velocità solo in autostrada. Nei centri abitati i limiti ci sono e ti posso dire che vengono rispettati scrupolosamente. Se c’è il cartello che devi andare ai 30 all’ora, tutti vanno ai 30 all’ora. Nessuno si sente meno maschio o più pecora perchè rispetta il codice. Con questa mentalità da lupi in caccia che dimostrate in Italia i limiti sono necessari perchè non sapete autoregolarvi e spontaneamente non rispettate nessuna regola.

          • nicholas scrive:

            andrea v. non sparare cazzate: vado in baviera ogni 2 mesi e nessuno rispetta i limiti nel modo in cui asserisci, bensì si marcia in modo all’uopo relativamente al tipo di traffico e di tracciato; ad ausburg mi sorpassano regolarmente a 70-80 km/h in pieno centro, e non è certo un buco poichè ha 70.000 abitanti.

          • Andrea V. scrive:

            Porre la discussione come stai facendo diventa polemica sterile.
            Io ci vivo in Germanaia e so che non è vero quello che sostieni, ma ha poca importanza dato che stiamo parlando di persone in Italia che invece di rispettare il codice fanno saltare gli autovelox.
            Il punto è che se c’è un codice va rispettato. Danneggiare gli autovelox, che tra l’altro pagate con denaro pubblico cioè vostro, è un reato che non depone a favore della vostra capacità di autoregolarvi.

          • nicholas scrive:

            invece asserire che in italia si è tutti incivili e in germania tutti civili è una base sulla quale discutere costruttivamente???

            in ogni caso, non solo è vero quanto ho scritto, ma aggiungo che nella a8 e nella b2, dove a causa di infiniti lavori i limiti di velocità non sono per maggior parte oltre i 130, sfrecciano a velocità assurde al pari di ciò che avviene in italia.
            detto ciò non mi frega una mazza della crucconia, ho detto e ribadisco che gli apparecchi in italia son siti per maggior parte in luoghi cui non necessitano, dunque utilizzati non come deterrente bensì per fare cassa, la valsugana citata dall’articolo è uno di quei posti.
            che poi esistano degli idioti che guidano col culo è un altro discorso, ma sono un esigua minoranza, particolarmente nel nord est

          • mmm scrive:

            è una gran cazzata che in germania ci sono meno incidenti! cavolo informatevi anziché sparare le solite minchiate…

          • Andrea V. scrive:

            Scusa nicholas ma non ho mai scritto questo. Ho solo detto che in Germania, sui grandi numeri che sono quelli in base a cui si fanno le leggi, c’è maggiore tendenza a rispettare le regole. Non è una gran novità e se davvero vieni in Baviera spesso dovresti saperlo.
            Se la vuoi mettere sullo scontro Germania/Italia io mi ritiro. E’ un discorso sterile che non c’entra nulla con l’argomento dell’articolo.

          • nicholas scrive:

            questo l’ha scritto mia nonna? :

            Nei centri abitati i limiti ci sono e ti posso dire che vengono rispettati scrupolosamente. Se c’è il cartello che devi andare ai 30 all’ora, tutti vanno ai 30 all’ora. Nessuno si sente meno maschio o più pecora perchè rispetta il codice. Con questa mentalità da lupi in caccia che dimostrate in Italia i limiti sono necessari perchè non sapete autoregolarvi e spontaneamente non rispettate nessuna regola.

          • Andrea V. scrive:

            Vedo che cerchi lo scontro a tutti i costi facendo finta di non capire.
            Ti saluto.

      • ValerioxX scrive:

        Andre B, non è volere fare il figo al volante (anche se modestamente me lo potrei permettere :-))) e che non sapendo più come tassare la gente abusano delle multe. è un modo per estorcere soldi alla gente. Hanno pure tolto il ricorso al giudice di pace (che era gratis). la finalità non è quella di farli rallentare. l’ultima che ho preso facevo 58/km. non mi pare che fossi stato un pericolo pubblico. con la molta ho dovuto pagare pure 16.90€ di spese di amministrazione, capito? No comment. Dovrebbe essere chiaro a tutti ORMAI che più paghi e più MANGIANO, lo volete capire o no?!?!?!!? non so da voi come sono messe le strade, ma da me in toscana sembrano strada da 3 mondo. io mi vergogno per gli stranieri che vengono in Italia. Probabilmente anche loro, in più li inculano con glie autovelox che sono ovunque. Per andare a lavorare ne incrocio 4 in 30 km di strada. Permetti che una mattina possa essere leggermente rincoglionito e sovrappensiero e fare i 60km/h? evidentemente no. PAESE DI MERDA

        • ... scrive:

          vabbè ma se conosci i punti in cui sono piazzati non hai molte scusanti… nemmeno se sei gay!!

        • Andrea V. scrive:

          Scusa ValerioxX, ma se un semaforo ti è di intralcio mentre vai al lavoro trovi giusto farlo saltare in aria?
          Se c’è il limite dei 50 nei centri abitati un motivo c’è. Prima che per far cassa è per sicurezza, anche tua.
          Poi in autostada adesso c’è il tutor e quindi non è che superi la velocità di uno e ti arriva la multa.
          Se vogliamo parlare di contribuenti spennati io parlerei delle multe sui parcheggi per una ruota che tocca la linea, o delle tariffe da strozzini che vengono praticate ovunque ma soprattutto dove c’è turismo.

        • seria scrive:

          ValerioxX, l’è la prima volta che te tu dici qualcosa di ganzo, ovvìa!
          Bravo, sei meno bischero di quanto pensavo.
          Sottoscrivo tutto, maremma maiala.
          Sbirri di merda, paese di merda.
          Garfagnana libera.

        • ValerioxX scrive:

          Andrea B, io credo che il principo della multa della ruota che tocca la linea è la solita dell’autovelox: $$$. non dico che la velocità non debba essere regolamentata, ma a tutto c’è un limite. fanno bene a farli saltare per aria. il semaforo è un’ altra cosa.

          • Andrea V. scrive:

            Sarebbe Andrea V., ma fa lo stesso lol, si capisce che ti rivolgi a me.
            Primo come si stabilisce quale è il limite, secondo hai pensato che gli autovelox che fanno saltare vengono ricomprati e che sono soldi delle casse comunali che si potevano spendere in servizi e che si sprecano. Così oltre alle multe ti paghi pure gli autovelox e c’è una scusa pronta per negare qualche servizio in più. A me non sembra un buon affare.

          • ValerioxX scrive:

            Andrea V scusa!!!… d’ora in poi ti chiamo André :-9
            ma no, ma capisco quello che vuoi dire. dico solo che secondo me c’è un abuso. io guido normalmente e come me la maggior parte delle persone che vanno a lavorare la mattina (a meno che non siano in ritardissimo). eppure di autovelox ne prendo 2/3 all’anno. rimango dell’idea che sia solo un modo per spremenre la gente. quando si tratta di pagare in Italia sono sempre precisi e tempestivi. quando hai bisogno di un servizio o di un rimporso passano dei mesi. io dico che bisogna farli saltare in aria perché mi stanno sul cazzo. cosi come farei saltare in aria molte altre cosi… In francia, ad esempio, sono molto ma molto bene segnalati. non dietro un cespuglio che neò frattempo è cresciuto o dietro i cartelli. non so se ricordi ma, anni fa, c’era stato uno scandalo dei semafori truccati per multare la gente da parte della societa costruttrice. QUESTA è l’Italia. guardati questo http://www.youtube.com/watch?v=kHgtuxLnPgc

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