Buzz: dopo le proteste per la privacy arrivano le modifiche

15/02/2010 - di

Todd Jackson, manager di Google si è scusato per il panico provocato tra gli internauti con l’avvio del nuovo social network, e ha promesso una serie di cambiamenti significativi. “E’ stata una settimana entusiasmante e impegnativa per il team di

Todd Jackson, manager di Google si è scusato per il panico provocato tra gli internauti con l’avvio del nuovo social network, e ha promesso una serie di cambiamenti significativi.

E’ stata una settimana entusiasmante e impegnativa per il team di Buzz. Abbiamo trovato un feedback attraverso il forum di Gmail, e-mail da amici e parenti, e abbiamo anche potuto fare qualcosa di nuovo: leggere di Buzz su Buzz stessa” ha scritto Jackson in un post sul blog di Gmail. “Abbiamo capito subito che c’era qualcosa che non girava per il verso giusto. Siamo molto dispiaciuti per le preoccupazioni che abbiamo causato, e abbiamo lavorato sodo per migliorare le cose in base al vostro feedback. E continueremo a farlo“.

 PRIVACY ADDIO - A suscitare polemiche era stato, in primo luogo, l’automatismo che seleziona per ciascun utente gli amici di Buzz e il collegamento tra il servizio e il profilo pubblico dell’utilizzatore di Gmail. Chi accedeva per la prima volta a Buzz aveva modo di notare che il sistema aveva già provveduto a impostare un elenco di follower da seguire. Un portavoce di Google, aveva in seguito spiegato che la lista era stata compilata automaticamente sulla base dei contatti con cui l’utente dialogava più di frequente, sia via mail che via chat. E questo ha creato non poco allarme tra gli utenti per la possibilità che si è creata,visitando il profilo pubblico di un contatto, di visualizzare anche i suoi contatti, sia quelli da lui seguiti su Buzz che quelli che lo seguono.

 SI CAMBIA - Ma ora Jackson ha annunciato tre importanti cambiamenti. Si parte con l’abbandono dell’auto-following per passare al suggerimento delle persone che gli utenti Gmail potrebbero desiderare di seguire quando decidono di utilizzare Buzz per la prima volta. “Per le decine di milioni che hanno già iniziato a utilizzare Buzz, nelle prossime settimane renderemo disponibile una versione simile a quella di start-up e forniremo una seconda possibilità per rivedere e confermare le persone che si vogliono seguire“. Allo stesso tempo,Buzz non “renderà più automaticamente pubblici i link al Picasa Web Album e agli elementi condivisi di Google Reader”.E infine, a Buzz sarà aggiunta una nuova scheda nelle impostazioni di Gmail. “Da lì, si potrà essere in grado di nascondere Buzz o di disattivarlo completamente. Inoltre, ci sarà un link a queste impostazioni dal primo avviamento pagina in modo da poter facilmente decidere di non voler utilizzare Buzz”. In precedenza, Google aveva già deciso di nascondere gli indirizzi e-mail nei messaggi, questo per ridurre il rischio di spam, e aveva fornito la possibilità di bloccare singolarmente gli utenti nella propria lista di contatti. Infine, il link al Buzz Off, che era nascosto sul fondo della pagina di Gmail, è stato messo molto in evidenza.

LA CONCORRENZA - Nonostante le scuse dei manager di Google e l’impegno per continuare a cercare di soddisfare le aspettative dei propri utenti, questi pochi giorni caratterizzati da forti polemiche, potrebbero lasciare tracce indelebili. La polemica intorno alla privacy di Google Buzz è stata davvero pervasiva nelle discussioni sulla rete, per un social network che ha ambizione di conquistarsi un posto accanto a Twitter e Facebook. Jeff Jarvis, autore del libro What Would Google Do?, evoca una scelta troppo precipitosa per il lancio della versione beta , mentre Jason Kincaid su TechCrunch  si interroga sull’ utilità dei test condotti internamente. Non tutto è perduto però. Le critiche che ci sono state sulle impostazioni di Facebook, dove i responsabili hanno l’abitudine di correggere rapidamente e ammettere i propri errori, non hanno impedito al social network più popolare di raggiungere di recente i 400 milioni di utenti.

5 Commenti

  1. talentosprecato scrive:

    certo che poteva arrivarci prima:)

  2. pippozzo scrive:

    Secondo me è stata una cosa voluta.
    Della serie: “Intanto lanciamo il servizio contando da subito su un vastissimo bacino di utenti, poi ci si scusa e si introducono le impostazioni sulla privacy.”

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