Dissacrare una delle consuetudini più solide della nostra società non è detto sia un male, anzi.
Oggi tutti e tutte in un modo o nell’altro con parole o con gesti più o meno significativi siamo stati condizionati da quel nome segnato sul calendario: 14 Febbraio, S.Valentino. E chissà quanti invece dietro alle espressioni mielose e all’affetto forzato avranno pensato quello che racconta ironicamente il blog holytaco.com. Chi scrive crudamente dice a voce alta ciò che molti non osano ammettere:
BASTA POCO , CHE C’E’ VO’? - “Non ci nascondiamo la verità: tutti sanno che San Valentino è una festa creata per dare alla gente un motivo per spendere milioni di euro perpetuando lo stereotipo dell’amore romantico. Questo sarebbe un ottimo motivo per odiare San Valentino, se non fosse per l’unica ragione per cui San Valentino è una benedizione del cielo: è praticamente una garanzia che almeno per un giorno è sicuro che, heilà!, si combina qualcosa e a un pezzo stracciato! Chi è già accoppiato non fa una grande fatica, basta presentarsi corredati di cioccolatini, mazzi di fiori, conditi da cuoricini, immagini tenere di cuccioli, post –it rosa e quant’altro sia nel repertorio, per vedere le ragazze di qualsiasi età fare grandi sorrisoni e mostrarsi oltremodo compiaciute di ogni insignificante dono ricevuto, E in effetti è la fiera dell’effimero: pensateci: avete mai sentito qualcuno dire qualcosa del tipo: “Vedo che stai ammirando la mia bella villa Tudor, me l’ha regalata mio marito per lo scorso San Valentino.”? No. NessunA lo dice mai che, perché le donne non si aspettano grandi cose. Le femmine desiderano cose importanti e concrete come una casa o una macchina per San Valentino, proprio come voi ambite avere in giardino una scultura moderna: meglio un po’ di sesso orale, no? A San Valentino, il pedaggio per accedere alla vagina della tua ragazza scende drasticamente. E se siete single è ancora più facile, che di disperate è pieno il mondo.”
E’ TUTTO AMORE QUEL CHE LUCCICA? - Effettivamente sono tesi abbastanza drastiche, ma forse bisogna cercare dove si vuole andare a parare, infatti chi scrive continua: “per il resto non c’è proprio storia: San Valentino è un elemento che andrebbe inesorabilmente cancellato dalla nostra vita. Tanto per cominciare, non si resta a casa e si deve lavorare lo stesso, quindi che razza di festa è? In secondo luogo, la sola ragione per cui in questo giorno si devono
regalare alle donne caramelle e fiori e stronzate doni è perché ci hanno detto che si deve. In realtà se facessimo un esperimento ci renderemmo conto che di fronte ai fiori le mogli reagiscono sempre alla stessa maniera, S.Valentino o meno: e se ci provate con una disperata qualsiasi in un bar, potrete contare sul grado di disagio accentuato dalla ricorrenza in questo giorno per avere successo, ma parliamoci chiaramente, non è che il resto dell’anno avreste molte più difficoltà. Ci hanno convinto che senza quel gesto materiale non siamo capaci di dimostrare amore, come se fosse realmente vero e non c’è modo per venirne fuori; immaginate la scena: andate dalla vostra moglie-fidanzata-compagna e le dite:”Cara, quest’anno invece di buttare i soldi dalla finestra con cretinate inutili, ho pensato bene di spendere i soldi per pagare le bollette”. Risultato? Serata in bianco al 99%. Allora se bisogna proprio subire la convenzione per cui c’è un giorno in cui si obbliga qualcuno ad esprimere l’amore per un altro, allora si dovrebbe essere anche un giorno in cui sei costretto a dire alla gente quanto la odi e come ti piacerebbe che gli si rompesse la macchina o che un fulmine la incenerisse. Insomma se convenzione deve essere, almeno un po’ di giustizia! O tutti o nessuno.” C’è qualcuno che gli riesce a dare torto?




San Valentino non l’ho mai “festeggiato”… e me ne vanto
Ma che carina la cinquecento rosa con i post-it in tono!
Come suggerisce questo simpatico blog holytaco.com “meglio un po’ di sesso orale, no?” : parole sante
Basta con i baci perugina, sono démodé!
Ottima filosofia e bel blog, sono anche rimasto affascinato dal topic “25 top bartenders”.