Onorevoli colleghi, permettetemi di spendere una parola in favore di un gruppo sociale di cui in queste ultime settimane giorni si è parlato molto. E a sproposito. Avete già capito, penso a loro. Si può sapere cosa vi hanno fatto di male? Perché li menzionate sempre in senso dispregiativo? Perché usate il loro nome come fosse un’offesa? Lasciateli in pace! Io, modestia a parte, nel tempo libero, li frequento. Li considero miei amici. E posso assicurarvi, son brava gente. Non ho mai avuto modo di lamentarmene. Con me si comportano sempre da persone gentili. No, amici deputati, non mi riferisco agli zingari, ma cosa avete capito. E neppure ai magistrati, ci mancherebbe altro. Né ai sindacalisti. Neanche ai napoletani, figuriamoci. No, io dico proprio i magnaccia. Io sono loro cliente, e mi son sempre trovato molto bene.























carissimo
secoli e secoli di esperienza di comando da parte della mia schiatta mi hanno dato la capacità di farmi servire da chiunque e comunque
le consiglio la prox volta di offrire a detti emeriti servitori sei politici deputati un caffè ed una brioche ad intervalli di ore 1,40 previo accordo con la mescita locale ed un gelato ogni 4 ore
fatto questo per due settimane di seguito, potrà rallentare progressivamente il ritmo e ordinare ai suoi inferiori di andarle a prendere qualsiasi cosa, anche di genere femminile………….
Lo stato spende troppi soldi per mantenere tutta questa gente che non lavora!
Noblesse oblige, come dicevano gli antichi romani, caro Pierobaldo.
Caro Just, lei ha ragione: è davvero una vergogna. Bisognerà licenziare migliaia di impiegati statali. Ora però scusi ma torno a letto a dormire, che è presto.
Tra parentesi, chissà perché Juppes mette quei nick lunghissimi, che tanto glieli taglio in automatico. Bah…
il mondo è diviso tra chi allunga e chi taglia
io preferisco allungar, agli altri il compito di tagliar
Eh eh, anche io allungo, chiedetelo alla minorenne moldava che mi son portato in albergo iersera! (Simpatici questi calembour da osteria, mi sembra quasi di essere alla bouvette.)
c’ è più peccato nel profferir parola con animo innocente pur con il periglio della male interpretazione o nello mostrar malizia nel soppesar vergini sillabe a mo’ di diaboliche favelle ?
le auguro tante e tante lunghe simpatiche serate…
Illustrissimo Onorevole.
Ha valutato l’opportunità di sostituire quel semplice commesso, poco disposto al disbrigo degli importanti affari parlamentari, con un commesso viaggiatore? Pare siano più disponibili a fare tappa al bar.
Con i miei più rispettosi ossequi,
Cav. Eustachio Tromba
Ill.mo Cav. Eustachio Tomba: per quello avrei già alle mie dirette dipendenze tre persone: due stagisti portaborse e una colf filippina in nero. Però loro in aula non li fanno entrare.
Ju: ho capito solo l’ultimo rigo, comunque grazie.