Lo scrive Libération nella pagina dei commenti: sotto accusa le leggi salva-premier, il decreto Pisanu e la Lega di Bossi.
Ci va giù duro Libération: il quotidiano francese attacca pesantemente il governo e l’Italia intera in un articolo a firma Robert Maggiori, mettendo sotto accusa le leggi ad personam per riformare la giustizia, ma anche la libertà di internet e soprattutto la Lega Nord di Umberto Bossi, additata come il vero dramma del paese.




Ma aspetta, aspetta…
In quale Paese è pubblicato Liberation? La Fr… La Fran… La Francia!
In Francia, qualche anno fa, ci sono state le elezioni presidenziali e c’è stato un ballottaggio, se non erro…
In questo ballottaggio era presente un certo Le Pen, che oltre ad essere piuttosto negazionista sull’Olocausto, non era un pochino “neonazista”? Se ciò fosse vero, la Francia può essere considerata un Paese “normale”
Magari sarò io che mi ricordo male…
Cordialità
Attila
Ti confermo, sei tu che ti ricordi male. O meglio, siamo in due a ricordare male.
Infatti, ricordate molto male entrambi.
Le Pen arrivò al ballottaggio solo grazie alla penosa performance dei socialisti; più per demerito altrui quindi. Alla fine fu democraticamente ma sonoramente trombato perché Chirac ebbe il sostegno dell’oltre 80% dei francesi. Quasi tutte le forze si allearono alla destra gollista per sbarrare la strada a quella neofascista.
Inutile dire che in Italia succedono cose un po’ diverse.
Quoto il commento di Frank e aggiungo che la destra (neo) gollista è sempre stata profondamente antifascista; tanta destra italiana invece (con scarne e lodevoli eccezioni) tende a banalizzare e riabilitare il fascismo italiano, staccandolo dal suo fratellino, ossia il fascismo tedesco o nazismo.
Per cui mi confermi che il 20% dei francesi al ballotaggio ha votato per un partito neonazista… se Forza Nuova in Italia prendesse il 20% in qualsiasi ballottaggio, io, non so perchè, mi sentirei un po’ turbato…
Cordialità
Attila
Se Forza Nuova prendesse il 20% ci sarebbero fior di leader di partito che sviolinerebbero serenate sotto il balcone di Roberto Fiore, pur di ottenerne la preziosa alleanza in chiave elettorale.
Le Pen, con tutto che aveva numeri di rispetto (che non ha neanche più), è sempre stato tenuto ai margini del potere.
Se la differenza tra noi e loro non ti è chiara sono anche bravo a fare i disegnini.
Permettimi un commento e una domanda, ma i Fascisti del Nord (alias LEGA), cosa sono? La destra estrema, ha sempre avuto un fascino per la massa ignorante, guarda come siamo ridotti. DOMANDA: voteresti Dalema e Fassino? (fra gli altri)
Le Pen non sta al governo e comunque è in minoranza in Francia! ti ha capì!!!
Come mi piacerebbe leggere un libro di storia scritto tra cento anni.
Sta diventando????
Come al solito i Francesi sono sempre indietro!!! Nonostante le testate!!!
L’Italia di B.& B. E’ UN PAESE BARBARO.
Basta guardare la foto, del papà della trota, che pubblicate sopra e le dichiarazioni dei politicanti di destra per averne la certezza.
Perchè sentire di pietro o diliberto (quello che voleva portare la mummia di lenin in Italia) ecc.
Prova a leggere quello che scrive BoKassa più giù e troverai la risposta.
La sinistra: francese o italiana : “ne change et ne changera jamais, tujours merde!”
Cabròn, sono d’accordo con te!!!
Ma quelli di destra sono peggio.
Anche di te!!!!
io non penso che siamo un paese barbaro!! penso che siamo un paese irritato ,confuso,stanco…un paese che sta’ per crollare!!Con tanti inciucci politici,minorenne nelle camere dei presidenti,corruzioni a destra e a manca,abusi sulla povera gente(a chi tolgono la casa,a chi lasciano senza lavoro con figli e mutui da pagare,a chi vengono tolti i diritti perche nn ha chi lo raccomanda…). Questo fa’che un paese venga definito…Republica delle banane( io direi dei cetroni/cialtroni)Provo molta tristezza quando anch’io mi faccio coinvolgere dalle cose che sento/seguo in tv.Non sara tutto fumo negli occhi??Non sara’ che per tenerci distratti dei veri problemmi ci mandano un povero cristo a lanciare una figurina sulla faccia del premier??Chi ci dice que queste cose nn sono gia’ programmate in anticipo per farci credere che il governo attuale subisce e poi perdona?Quanta magnanita’!!Ma la gente continua senza lavoro,i giovani studiano sapendo che il loro domani e’ incerto,finito el diploma o la laurea lavorano per 400/600 euro al mese….Questo e’ un popolo barbaro??NOO!! E’ un popolo stanco!! Sfinito!!
Ah beh si certo, Liberation, quella dell’asilo politico ai brigatisti rossi. Barbarie si certo. Ottimo spunto. Sisi.
Se per popolo barbaro si intende tutti quelli che non pagano le tasse e le fanno pagare a quei poveri cristi che non possono sottrarsi, allora siamo un popolo barbaro, anzi mi correggo è un governo, anzi mi correggo ancora abbiamo avuto dei governi barbari che non sanno assicurare uno straccio di lavoro alle giovani generazioni che avranno un futuro senza speranza di una vita decente e senza pensione. Questo oltre che barbaro è lo schifo dello schifo!!!!
Non è vero che l’Italia si sta provincializzando! se così fosse, non servirebbe un articolo di Liberation per dirlo…della provincia uno non si interessa!
Il fatto è che volenti o nolenti, tutti guardano sempre all’Italia per quello che succede politicamente parlando. Perchè l’Italia è sempre stata avanti rispetto agli altri paesi nel capire il vento che tira. Siamo già stati in passato un laboratorio di idee politiche alquanto bislacche e torneremo ad esserlo. Per questo il mondo ci guarda e si spaventa!
Soprattutto l’Iran!!!!
Che si spaventi il mondo guardandoci ora , non ho dubbi. E che nel passato siamo stati una fonte di idee è vero, ma in un passato molto remoto. Ora purtroppo, siamo molto lontani da allora e questo lo dimostra la poca fantasia che abbiamo nel non cercare di usare la fantasia, come lo abbiamo fatto quando, pieni di idee abbiamo raccolto ammirazioni unanime, ora ci ancoriamo al passato scordandoci le energie alternative, che pure se ne sono scoperte tante negli ultimi anni,sulle quali possiamo investire e lavorare dando lavoro a tanti, salvaguardando la salute dei cittadini e ci affossiamo sul nucleare criticato in tutto il mondo. Questa è una prova di imbarbaramento anche delle idee.
Hellequin si riferiva al Fascismo, innovazione politica mondiale di cui l’Italia fu progenitrice
Sono pienamente d’accordo con i francesi. Come si puo stimare un paese dove vanno avanti i disonesti ed i deliquenti ed addiritura ci rappresentano in parlamento.
Non ti preoccupare, ci sono gli amici italiani di liberation che ci stanno pensando, incominciando da Salerno, con la candidatura di de luca.
Meglio il “paese di Carlà” che da asilo all’assasino Battisti?
E questa è una delle tante cose di cui loro debbono vergognarsi.
La “grandeur de la France”, ricordo che anche loro come noi hanno dovuto attendere “les americains” per “liberation”.
Serghey…nome comunista mmmm!!
Di Pietro docet!|
Molto vero, se prima eravamo provinciali e ci apostrofavano dicendo che eravamo pizza mafia e mandolino, ora ci prendono per rincoglioniti, fascisti e delinquenti, visto che le leggi che sono state fatte fanno si che chi delinque rimane impunito.
Credo che ormai ci siamo assuefatti a tutto, niente ci stupisce o ci scuote piu’, niente!! Credo che osservare l’Italia dall’esterno debba essere assai
stupefacente, direi da inorridire! Un satrapo straricco che pensa in primo luogo
ai suoi affari, ricattato da un (non so come definirlo, furbone?) che sbandierando ‘Roma ladrona’ e’ il primo ad approfittarne…e circondato da una corte di servi, credo non possa fare un buon effetto! E si potrebbe proseguire a lungo, purtroppo i cervelli rilavati dalle TV non si rendono conto piu’ della situazione.
Speriamo in bene!!
Siamo un paese barbaro! E’ vero! E noi popolo barbaro degli “italioti”, siamo pronti ad invadere l’Europa.
Ce lo abbiamo duro e ingravideremo tutte le portatrici di handycap per generare la nuova splendida razza europea.
Bokassa
Viene confermato, per l’ennesima volta, che la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Benvenuto al mondo Bokassa (a proposito, il nome te lo sei scelto o te lo hanno suggerito i tuoi amici???).
Pensa che il mio commento l’ho scritto pensandoti intensamente!
In ogni caso Bokassa era un dittatore nero africano, che alla sua fuga, gli trovarono membra umane, di cui spesso si cibava, nel frigorifero.
Bokassa a l’hè anca un mod de di milanes, l’è vun che parla, magari a vanvera, ma che và a di robb che piasen minga, ma che in ver!
Francesco, và a da via el cù!
Bokassa
Era proprio quello che volevo dire caro Bokassa. Sei uno che parla a vanvera o a sproposito!!!!
Mai e poi mai avrei immaginato che potessi conoscere il dittatore africano.
Va à da via i ciapp tu. Pirla!!!!
A proposito, anche io sono milanese.
Ma di quelli veri non degli altri!!!!
Liberation esprime il punto di vista suo e dei suoi lettori. Che non sono la maggiornza dei cittadini francesi.
I Francesi…sciovinisti per natura. Liberation, come del resto alcune testate estere, ci attacca perchè non ha meglio da fare. Tanto che si sappia, quello che da noi si chiama Lodo Alfano, in Francia si chiama immunità. Chirac, ex presidente, è sotto processo per alcuni reati compiuti quando era sindaco di Parigi. Di questa immunità, Chirac, ha goduto per ben 12 anni ed ora deve rispondere alla giustizia. Giusto, nulla da dire su questo ma Liberation dovrebbe ricordarsi sopratutto di questo prima di permettersi il lusso di dire cosa è bene e cosa è male nei paesi altrui. Lo stesso discorso vale anche per le altre testate estere…non è che a casa loro i problemi non esistano!!!
Qualche lezione di istituzioni di diritto pubblico ti aiuterebbe ad inquadrare meglio la questione.
Chirac non era presidente del consiglio, bensì della repubblica. In Italia il presidente della repubblica non è responsabile per reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni, alla pari di quello francese.
Se Jospin fosse finito sotto inchiesta sarebbe stato regolarmente processato.
I reati contestati a Chirac sono effettivamente collegati alla sua azione politica, non si tratta di reati comuni, come truffa, falso in bilancio, corruzione, corruzione giudiziaria…
Chirac effettivamente è sotto processo e non si sognerebbe nemmeno di richiedere l’approvazione di leggi che lo scongiurino, piuttosto che di delegittimare la magistratura in quanto istituzione.
*al pari
[...] Ma tradurre “liguisation”, evidentemente riferito alla Lega, con “polverizzazione”, o “rondes” con “pattuglie di poliziotti di quartiere”, è ‘na roba che proprio non si può vedere. Ecco dunque il pezzo di Robert Maggiori (che ringrazio per l’email) in traduzione integrale e ragionata [...]
Il giornaletto comunista francese Liberation attacca Berlusconi !!!
Veramente strano !!!!
La Francia di Vichy. La Francia dell’ O.A.S. e via di seguito. Mai considerata un paese barbaro semmai lo era al tempo di brenno e di vercingetorige. Oggi la Francia non può essetre rappresentata dalle barbarie di un quotidiano a nome Liberation. Vorrei chiedere alla proprietà di Liberation il nome di colui che ha pagato per pubblicare simili panzane. L’Italia ha certo dei barbari ma sono coloro che pagano le notizie che chiedono di pubblicare come tal dipietrodettantonio in arte totoruzzo. Aloisius4691
La Francia di Vichy e dell’o.a.s? E via di seguito cosa? Ma per favore…
Invece di criticare il messaggio tentando di screditare il messaggero sulla base del nulla più abissale, prova a considerare per un momento l’idea che l’Italia stia vivendo realmente una situazione anomala, nel panorama politico occidentale…e che l’occidente se ne stia rendendo conto.
Non si tratta solo di Libération, si tratta anche di The Economist, El Paìs, Der Spiegel….l’ennesimo complotto?
Pingback: “L'Italia di Berlusconi? Un paese che sta diventando barbaro”
Non credo proprio che si risponda concretamente alle accuse con il modo infantile messo in pratica da Attila & co. Sotto accusa è l’Italia, non la Francia: potreste rispondere alle accuse di Liberation con elementi concreti che le smentiscano? No di certo, altrimenti lo avreste fatto!
Diciamo che Berlusconi si è ormai radicato nella maggioranza degli italiani, anche in molti di quelli che dicono di osteggiarlo, perchè ne rappresenta il peggio, e questo peggio lo ha assurto a valore.
Le regole non si rispettano xchè è l’autorità che ce l’ha con te, non sei tu che hai sbagliato. In Italia se si passa col rosso è xchè è il semaforo che è stato messo male, se si viene bocciati è il professore che ce l’ha con noi, se si viene inquisiti è la magistratura che si accanisce…
…..e se si viene condannati per mafia, si va in parlamento (peraltro stando in ottima compagnia) per non finire in galera. Vedere dichiarazioni di ieri del molto onolevole sen. dell’Utri (quello che Mangano è un eroe).
noi come sempre i panni sporchi li laviamo in pubblico ,quasi, con gioia autolesionista di mostrarli..altri che hanno ugualmente panni sporchi da lavare
lo fanno ben nascosti da sguardi indiscreti..
Facciamo esempi please.
esempi non nè porto basta fare una semplice ricerca se a qualcuno interessa, coinvolgono un pò tutti i governi di eurolandia (che definizione ridicola per indicare l’unione europea)magari non sono al livello dello sporco dei nostri panni per carità…
ma un pò di discrezione da parte nostra e cercare di non esportare il nostro marciume per convenienza politica non guasterebbe.
mi sembra che gli altri non lo facciano,forse per una forma di dignità nazionale.
Ciao
Il problema è che i panni sporchi si coprono con un soprabito pulito…ma per celare una fogna a cielo aperto non basta l’arbre magique…
da quello che vedo qui dentro mi auguro solo che alle regionali si fermino con le votazioni questa banda di ladri che ci governa.stanno preparando un casino di truffe agli italiani ed ai poveri cristi che come me sgobba x far ricco il re
la nuova truffa è quella di protezione civile spa.UNA RAPINA DI SOLDI PUBBLICI AUTORIZZATA E SENZA CONTROLLO CHE IL NOSTRO RE SI PORTERà ALL’ESTERO TRUFFANDO GLI ITALIANI….IL TESTO DELLA LEGGE QUI LO SAPPIAMO GIA SARà BLINDATO E VOTATO DALLA MAGGIORANZA FRA I QUALI SOLO IN TRE SI DIVIDERANNO QUESTA TORTA
ORDINATA AD HOC DAL NOSTRO PADRONE.
ANCHE IN QUESTA SEDE SIAMO IN CRISI TANTI DI NOI VERRANNO LICENZIATI IO COMPRESA MA NON LO DICE NESSUNO…SONO TUTTI D’ACCORDO IL RE CON SOLDI PUBBLICI LI COMPRA TUTTI!TUTTI MENTONO PER 2LIRE MA FRA UN PO CI SARA UN BOTTO SPAVENTOSO.
comunque e’ vero, io lavoro spesso all’estero ( in europa)di noi parlano molto male, siamo proprio spaghetti e mafia e forse non hanno tutti i torti con questi governanti,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Daccordissimo!
Penso che ci salveremo solo se saremo invasi da qualche paese confinante; che so, l’Austria, la Francia …
Potremmo andare oltre confine con degli striscioni con su scritto “invadeteci, per favore …”
Invito caldamente tutti i francofili ed esterofili ad approfittare delle frontiere aperte e ad andarsene dal MIO paese…mi auguro lo facciano in fretta!
Sottoscrivo!
Se vi fa schivo l’Italia e viverci…camèl e fora di ball!
Già l’abbiamo fatto, non siamo più nel Burundi.
E perchè mai dovremmo andarcene noi?
A noi “esterofili” non ci fà mica schifo l’Italia, ci fanno schifo le persone becere, ignoranti e leghiste, una minoranza di esaltati che rappresentano la vergogna e la feccia di questo bellissimo paese.
Andatevene voi, rinchiudetevi un ghetto e sprangatevi dentro, se avete così tanta paura dell’”uomo nero”.
Pingback: “L’Italia di Berlusconi? Un paese che sta diventando barbaro”
Basta che un “”GIORNALE”" Straniero pubblichi qualcosa di negativo per l’ITALIA, e giù a protestare. Certo che LORO, non è che approfondiscano molto, perchè non dicono CHIARAMENTE “”QUANTA CORRUZIONE C’E’ IN ITALIA?”" Perchè non dicono, se gli risulta, che i NOSTRI EROI, sono i politici più corrotti di tutti i Paesi Civili?, (magari non sono i più corrotti, necessariamente), Se la prendono SOLO con DON Berlusconi, come se LUI, fosse solamente LUI il Problema dell’ITALIA.
Con questa classe politica, guidata dal POLITICO PSICOPATICO più completo degli ultimi cinquant’anni, non potrà MAI esserci “”Paese Normale”". Ieri mattina, ho ascoltato la Finocchiaro e Casini, e altri a Omnibus (la 7), DA PIANGERE, MAI ascoltato tanto POLITICHESE in vita mia. CON CHI RIFONDIAMO LA GIUSTIZIA? CON ALFANO e CUFFARO? e l’ECONOMIA? CON CALTAGIRONE; LIGRESTI e GERONZI ?
Lavoro in Francia da 5 mesi. Posso dire chiaramente che la Francia è l’ultimo paese che possa parlare della situazione politica altrui…Nei telegiornali nazionali evitano accuratamente anche solo di nominare un partito che non sia l’UMP!!Per non parlare del figlio di Sarko che è diventato ministro senza neanche essersi candidato!!!!Per quanto riguarda internet ancora peggio!Basta dire che i programmi peer to peer sono illegali già da anni!!!
come immaginavo! solo noi ci vantiamo di mostrare i panni sporchi agli altri.
e quanti mafiosi siedono nel parlamento francese?
quante mignotte che hanno trombato con il primo ministro sono state candidate alle elezioni?
quanti ministri si sono guadagnati la loro carica facendo pompini al presidente?
quante TV e quanti giornali possiede Sarkozy?
…. quante volte il governo francese ha posto la fiducia in parlamento per ottenere l’approvazione di leggi “indegne”?
TI sei dimenticato “” Fanno le MINISTR/E”" o le SOTTOSEGRETARIE, etc.
Beata te che hai scoperto l’Europa negli ultimi cinque mesi. Vedremo quale sarà la tua opinione se e quando rientrerai in Italia.
Personalmente son vissuto parecchi anni all’estero, costretto, mio malgrado, al rientro. La cosa che più mi stupisce è che sia una donna a dire le cose che dici.
Cosa sono le donne in Europa e cosa sono le donne in Italia?
In Italia ormai, nell’immaginario collettivo, la donna di successo è la puttana che si prostituisce anima e corpo, pur di diventare qualcosa, all’ombra dell’uomo al quale lo succhia.
Sei in Francia? Perché non ci racconti perché?
Berlusconi è mister Smith. In questi venticinque anni di potere si è clonato negli italiani che si sono fatti a sua immagine e somiglianza. Perciò quello che ieri non si faceva perché non era corretto oggi lo fa pure il tuo datore di lavoro con te dopo 15anni che lavori per lui. Una volta si diceva “genio e sregolatezza” come per dire che l’essere sopra le regole era dei geni, degli artisti. Adesso, Berlusconi e il suo esercito di scimmie ha sdoganato tutti. Ed ecco l’orda barbarica chiamata Italia. Io non so voi ma io da questo paese se potessi me ne andrei domani.Personalmente ho molti amici che sono andati a vivere a Parigi e me ne parlano solo bene e non tornerebbero mai. E per favore, lo dico a tutti,è urgente uscire dallo stereotipo che se uno critica Berlusconi è comunista. Se c’è ancora qualcuno che è in grado di vedere quello che sta facendo la politica di Berlusconi all’Italia non è comunista, è solo sano di mente. Via Berlusconi prima e poi parliamo di politica. Che ne dite?
Pingback: UN PAESE IN VIA DI BARBARIZZAZIONE