Maramaldeggiamo e uccidiamo laziali morti? Sia mai.
Certo, certo, si potrebbe infierire, questa settimana, si potrebbe fare il forte contro i più deboli e i più sfortunati, si potrebbe dare un cattivo esempio di tracotanza e superbia e arroganza ai bambini indifesi che leggono queste pagine, si potrebbe mancare di lealtà sportiva, correttezza, fair play, si potrebbe riempire questa paginetta di inutile sarcasmo, si potrebbe affondare nel cattivo gusto e nella banalità trita e ritrita del campanilismo tutto italico che ride delle disgrazie del proprio vicino di casa; si potrebbe cioè scrivere un B11 tipo questo:
Julio Sergio (portiere – Roma): si potrebbe ridere di portieri stranieri goffi e bislacchi, dai nomi buffi che ricordano strani o
vini del sudamerica (la muslera è un tipo di capra uruguagia che si nutre prevalentemente di avvelenate e perciò soffre costantemente di fortissime coliti; ha la particolarità che gli mancano i geni della memoria breve, per cui appena guarisce dalle coliti, torna di nuovo a mangiare bacche avvelenate, in un circolo vizioso di scagotti e abbbuffate; produce un tipo di latte che i pastori, una volta munto, mischiano con la colza per pulirci i radiatori delle mietitrebbie)…
Maicon (difensore – Inter): si potrebbe ridere di difensori brasiliani sconosciuti non solo al grande pubblico ma anche al medio o piccolo o infimo o inesistente pubblico, che vengono a fare figuracce semi-aggratis in Italia davanti ad attaccanti rinomati del calibro di Caioizco e Tizio Lopez, e Maicon potrebbe addirittura querelarli per diffamazione della categoria “difensori brasiliani”…



lovvo for pandev
ahahahhahah Meraviglioso B11
Lotito continua cosììììììììì