Il presidente del consiglio ha detto che il suo governo ha abbassato le imposte. Peccato che leggendo i documenti di finanza pubblica le cifre ufficiali dicano l’esatto contrario
“Abbiamo abbassato le tasse, togliendo l’Ici e togliendo 2 miliardi alle imprese“. Lo ha detto Silvio Berlusconi (qui il video), intervenendo via telefono all’inaugurazione dell’autostrada pedemontana lombarda, “Nonostante la crisi l’Italia c’è, – ha proseguito il presidente del Consiglio - con un governo che ha continuato a lavorare per il bene degli italiani. La grave crisi economica è stata affrontata bene: non abbiamo aumentato le tasse e sosteniamo le famiglie e chi ha perso il lavoro“.
UNA CLAMOROSA BUGIA – Il nostro premier alle mancate verità ci ha abituato. Lo ricordava qualche giorno fa Pietro Salvato. Ma stavolta ha esagerato, tanto da far pensare che a parlare non fosse lui, ma il suo fratello gemello, quello “virtuale”. Perché nei documenti ufficiali di finanza pubblica che il premier sforna di frequente, cioè nel mondo “reale”, i numeri che fornisce sono altri. Prendiamo la Relazione previsionale e programmatica che ha accompagnato la Legge finanziaria. In essa vediamo che la pressione fiscale nel 2008 (anno a metà tra Prodi e Berlusconi) era pari al 42,8% del Pil italiano. Nel 2009, sotto il governo Berlusconi essa aumenta, passando al 43%. Un dato che nell’ultimo documento ufficiale, la nota di aggiornamento 2010-2012 presentata pochi giorni fa, viene lievemente corretto al 42,9%, comunque superiore al 2008. Quindi, il governo Berlusconi, cifre di Tremonti alla mano, nel mondo reale ha aumentato – seppur lievemente – e non diminuito la pressione fiscale.
E IN FUTURO? AUMENTANO LE TASSE! – E il futuro, come ricordavamo qui, non si presenta affatto migliore, anzi. Nonostante le promesse del fratello gemello di Berlusconi, quello virtuale che dichiara su giornali e in tv di voler ridurre le tasse, l’altro Berlusconi, quello reale che firma i documenti ufficiali, ha scritto nella nota di aggiornamento 2010-2012 del 28 gennaio 2010 che, il “miracoloso” risanamento dei conti pubblici, a dispetto dei proclami di Berlusconi sul taglio delle tasse, avverrebbe esclusivamente con un forte aumento delle entrate fiscali, che passerebbero dai 451,3 miliardi del 2010 ai 462,5 del 2011 (+11 miliardi di euro) e addirittura a 482 miliardi nel 2012: 30 miliardi di euro in più rispetto al 2010. Mentre, sempre secondo quel documento, la spesa corrente al netto degli interessi è prevista in forte aumento: dai 670,7 miliardi di euro nel 2010, a 679,8 miliardi nel 2011 (quasi 10 miliardi di euro in più) e addirittura a 694,6 miliardi di euro nel 2012: 24 miliardi di euro di spesa corrente in più rispetto al 2010!
DOVE ANDREMO A FINIRE? – Il Berlusconi “virtuale” dice che l’Italia è messa meglio degli altri. Forse – per ora – è così, anche se non c’è da stare tanto tranquilli. Soprattutto perché abbiamo un premier che nei giorni pari promette riduzioni delle tasse e i giorni dispari scrive nei documenti che le aumenta. Un presidente del Consiglio che nei giorni festivi dichiara di avere abbassato le tasse e nei giorni feriali scrive documenti in cui certifica di aver aumentato la pressione fiscale. A qualcuno potrà sembrare divertente, ma i comici vanno bene a teatro, o in tv. Chi governa deve essere serio e credibile, non simpatico. Una cosa però finalmente è comprensibile. La ragione per la quale Berlusconi non è alto di statura: perché le bugie, com’è noto, hanno le gambe corte.
























Una nota/dubbio.
Premesso che sono convinto che B. viva di sola propaganda e non ha mai avuto interesse a descrivere le cose per quel che sono.
È stato preso in considerazione, per la stesura di questo articolo, il fatto che se l’aumento di entrate fiscali fa aumentare la pressione fiscale, le stesse entrate aumentano quando aumenta l’incasso dalla lotta all’evasione fiscale?
Quindi, vorrei capire se al netto dell’incasso dai denari evasi, la pressione sia più, meno o invariata; che è ciò di cui un cittadino onesto può risentire.
Chiedo scusa per l’esposizione non professionale, non sono economista
Le entrate fiscali sono diminuite. Certo, è calato il Pil (ed è quindi una conseguenza) ma come abbiamo dimostrato già altre volte qui su Giornalettismo.com sono calate in modo sospetto (per l’irpef ad esempio, risulta che quasi un italiano su due dichiara meno di 30.000 euro l’anno). In poche parole, è cresciuta l’evasione. Solo come conseguenza di questo aumento sono poi cresciuti pure gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. La pressione fiscale al netto di questi cali (entrate e pil) è sostanzialmente invariata il che si traduce in un aumento, di fatto, della stessa, visto il peggioramento delle condizioni economiche generali, rispetto al 2008.
PS Ringrazio Cipiciani della citazione
Neanche Tremonti lo è.
E non lo dico io, lo dice l’altro “basso” Brunetta (il pensionato da 3.000 euro al mese).
E’ proprio questo il problema, siamo governati da dilettanti a disposizione di singoli interessi.
MA TANTO LUI PUO’ DIRE QUELLO CHE VUOLE, CHI HA UN IMPRESA O UN LAVORATORE DIPENDETE CAPISCE NELLA REALTA SE LE TASSE LE HA ABBASSATE O ALZATE….CERTO CHE DAL TENORE DI VITA DEGLI ITALIANI LA REALTA’ E CHE SI VIVE MOLTO MALE QUINDI SE E’ CAPACE DI RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI CHE CONTINUI A GOVERNARE ALTRIMENTI CHE SE NE VADA A GODERSI I SUOI MILIARDI CON LE SUE VELINE….
Oramai Berlusconi può affermare le cose più fantasmagoriche è un personaggio mitico che ha abbandonato la scena politica per entrare nel regno della fantasia. Tanto troverà sempre qualche cerebroleso vittima di ore di ascolto televisivo sempre più fazioso pronto a dargli ragione (Berlusca ha governato sette anni su novela colpa è di Prodi, le tasse le mettono solo i comunisti etc.etc.) Cercare di ragionare con questi soggetti è perfetamente inutile vivono in un mondo incantato di mera rappprsentazione virtuale (il paese va bene, i bimbi son felici, la crisi economica non esiste, Berlusca è il più forte, e via dicendo..), l’elettore tipo del PDL ha una sua logica gnomesca dinanzi alla quale persino i nanetti di coccio da giardino risultano dei giganti del pensiero.
[...] Guarda Articolo Originale: Le bugie di Berlusconi sulle tasse [...]
[...] capire che si tratta di una semplice bugia, dunque, dobbiamo fare ricorso a Giornalettismo, in cui si evidenzia che la pressione fiscale è rimasta sostanzialmente invariata (tra il 42,8 e [...]
Siamo sempre i soliti!!!!
Per una volta che viene detta la verità tutti a dubitare ed a dire male del nostro povero presidente del consiglio.
LE TASSE SONO DIMINUITE ED E’ VERO.
Provate a chiederlo a tutti quelli che avendo portati\nascosto soldi all’estero li hanno o li stanno riportando in italia. Il ministro dell’ECONOMIA (anche se Brunetta non lo ritiene tale)parla di 100 MILIARDI rientrati (???).
Ebbene su questi soldi le tasse sono state del 5% mentre noi poveri polli (sono un dipendente) mediamente paghiamo il 43%.
Fate i conti di quanta evasione abbia favorito questa diminuzione delle tasse.
L’unica cosa che non mi è chiara rispetto a quanto dice il signopr B è quanso anche noi dipendenti avremo
Siamo sempre i soliti!!!!
Per una volta che viene detta la verità tutti a dubitare ed a dire male del nostro povero presidente del consiglio.
LE TASSE SONO DIMINUITE ED E’ VERO.
Provate a chiederlo a tutti quelli che hanno portato\nascosto i loro soldi all’estero e li hanno o li stanno riportando in italia. Il ministro dell’ECONOMIA (anche se Brunetta non lo ritiene tale)parla di 100 MILIARDI rientrati (???).
Ebbene su questi soldi le tasse sono state del 5% mentre noi poveri polli (sono un dipendente) mediamente paghiamo il 43%.
Fate i conti di quanta evasione abbia favorito questa diminuzione delle tasse.
L’unica cosa che non mi è chiara di quanto dice il signor B è: a quando uno SCUDO anche per i dipendenti????
Da quando Berlusconi è salito al Governo, non ho più pagato l’ici.
E le tasse sul mio stipendio non sono, miracolosamente, aumentate, nonostante il Governo abbia finanziato con milioni e milioni, in questo periodo di crisi, i lavoratori in cassa integrazione, perchè il berlusca ha finanziato le necessità di liquidità dello Stato, con lo scudo fiscale.
L’ultimo Governo di sinistra invece, mi aumentò il prelievo irpef dal 23 al 27%.
La differenza tra politiche fiscali di destra e di sinistra, è evidente.
dall’articolo: “Il nostro premier alle mancate verità ci ha abituato. Lo ricordava qualche giorno fa Pietro Salvato. Ma stavolta ha esagerato, tanto da far pensare che a parlare non fosse lui, ma il suo fratello gemello, quello “virtuale”. Perché nei documenti ufficiali di finanza pubblica che il premier sforna di frequente, cioè nel mondo “reale”, i numeri che fornisce sono altri. Prendiamo la Relazione previsionale e programmatica che ha accompagnato la Legge finanziaria. In essa vediamo che la pressione fiscale nel 2008 (anno a metà tra Prodi e Berlusconi) era pari al 42,8% del Pil italiano. Nel 2009, sotto il governo Berlusconi essa aumenta, passando al 43%. Un dato che nell’ultimo documento ufficiale, la nota di aggiornamento 2010-2012 presentata pochi giorni fa, viene lievemente corretto al 42,9%, comunque superiore al 2008. Quindi, il governo Berlusconi, cifre di Tremonti alla mano, nel mondo reale ha aumentato – seppur lievemente – e non diminuito la pressione fiscale.
E IN FUTURO? AUMENTANO LE TASSE! – E il futuro, come ricordavamo qui, non si presenta affatto migliore, anzi. Nonostante le promesse del fratello gemello di Berlusconi, quello virtuale che dichiara su giornali e in tv di voler ridurre le tasse, l’altro Berlusconi, quello reale che firma i documenti ufficiali, ha scritto nella nota di aggiornamento 2010-2012 del 28 gennaio 2010 che, il “miracoloso” risanamento dei conti pubblici, a dispetto dei proclami di Berlusconi sul taglio delle tasse, avverrebbe esclusivamente con un forte aumento delle entrate fiscali, che passerebbero dai 451,3 miliardi del 2010 ai 462,5 del 2011 (+11 miliardi di euro) e addirittura a 482 miliardi nel 2012: 30 miliardi di euro in più rispetto al 2010. Mentre, sempre secondo quel documento, la spesa corrente al netto degli interessi è prevista in forte aumento: dai 670,7 miliardi di euro nel 2010, a 679,8 miliardi nel 2011 (quasi 10 miliardi di euro in più) e addirittura a 694,6 miliardi di euro nel 2012: 24 miliardi di euro di spesa corrente in più rispetto al 2010!”
puoi rispondere nel merito? Grazie.
Ma certo che ti rispondo nel merito, caro Gregorj…solo mi pare impossibile tu non conosca le basi della finanza pubblica.
La pressione fiscale è il rapporto tra le entrate fiscali e il pil: se, come è successo nel 2009, il pil cala, quel rapporto aumenta, anche se il Governo non ha messo una lira in più di tasse.
L’aumento delle entrate fiscali previsto? Come ben sai le entrate fiscali possono aumentare, anche grandemente, senza aumentare di una lira
le tasse. Ad esempio con la lotta all’evasione o ampliando la base imponibile
“La pressione fiscale è il rapporto tra le entrate fiscali e il pil: se, come è successo nel 2009, il pil cala, quel rapporto aumenta, anche se il Governo non ha messo una lira in più di tasse”
Il primo Dpef di Tremonti prevedeva pressione fiscale invariata in epoca pre-crisi.
“L’aumento delle entrate fiscali previsto? Come ben sai le entrate fiscali possono aumentare, anche grandemente, senza aumentare di una lira
le tasse. Ad esempio con la lotta all’evasione o ampliando la base imponibile”
E che tu sappia, di quale delle tre possibilità ci si è serviti finora, e di quale ci si servirare?
(prego corroborare affermazione con dati e fatti, no bignami)
Lo dici tu stesso: Il primo Dpef di Tremonti prevedeva pressione fiscale invariata “in epoca pre-crisi.”
Invece, come ora, in periodo di crisi, quindi di Pil basso,
quel rapporto cambia, pur in costanza di nessun aumento delle tasse.
Per quanto riguarda la seconda domanda: sei tu che
devi dimostrare che ci sia stato un aumento di
tassazione.
Certamente c’è stato uno scudo fiscale e una decisa
lotta all’evasione ( basta guardare i risultati della GdF)
non giochiamo con le parole
farti notare che la pressione fiscale generale era invariata in epoca pre-crisi, vuol dire che non c’era nessun taglio o riduzione di alcun tipo, ovvero il gioco è a somma zero. E serviva a rispondere all’affermazione precedente. Spero di essermi spiegato
A parte l’osservazione di Ale, ti faccio notare che:
1. Secondo i documenti UFFICIALI di Istat, Bankitalia e del Ministero dell’economia e finanze, durante il governo Prodi (2006-2007) c’è stato un effetto netto tra sgravi e aggravi fiscali ai contribuenti di circa 300 milioni di euro, mentre durante il governo Berlusconi fino ad ora (2008-2009) c’è stato un aggravio netto di circa 1,7 miliardi di euro
2. Io ho smesso di pagare l’Ici sotto il governo Prodi, che ha abolito l’imposta sulla prima casa per i redditi più “bassi”. Berlusconi ha ESTESO anche ai redditi alti tale esenzione. Ne deduco che sei uno che gudagna bene, e ne sono lieto per te. Ne deduco anche che non sei molto informato, o che fai finta di esserlo. Me ne spiace per te.
3. L’unica differenza che vedo io tra politiche fiscali di destra e di sinistra è che i primi tollerano molto di più l’evasione fiscale (vedi ad esempio lo SCUDO, che secondo te sarebbe una buona misura: per chi ha evaso, di sicuro!).
Se tu sei, come dici, un lavoratore dipendente, dovresti sapere che quella dell’evasione è la vera tassa occulta che costringe TUTTI I GOVERNI (anche questo) a tenere alte le aliquote per chi paga (i tanti contribuenti onesti) e a lasciare in pace chi non paga (i disonesti). Se non lo sai, o fai finta di non saperlo, vedi punto 2.
In ogni caso, e me ne spiace sempre per te, negare l’evidenza dei documenti UFFICIALI di finanza pubblica firmati da Berlusconi che contraddicono le dichiarazioni alla stampa di Berlusconi non aiuta di sicuro a discutere, ma serve solo a buttarla in caciara. Contento tu…
Un caro saluto
C.
I dati Istat lasciano il tempo che trovano, sono medie numeriche: io invece parlo, e con conoscenza diretta, della mia condizione di lavoratore dipendente, con reddito inferiore allo scaglione dei 25.000 euro.
Ecco, sul mio reddito la sinistra ha aumentato il prelievo irpef dal 23 al 27%, in un periodo di “non crisi”.
Berlusconi invece, in un periodo di crisi, in cui lo Stato ha bisogno di più liquidità, non ha aumentato il prelievo irpef sul mio reddito.
Ha preso quei soldi da chi aveva patrimoni all’estero, con lo scudo fiscale e non ai lavoratori.
Confermo che non pago più l’ici solo da quando c’è questo governo: non so in quale sperduto paesino abiti ma, nella mia città, le rendite catastali sono elevatissime anche per appartamenti piccoli.
E confermo quindi che le politiche fiscali della sinistra sono ben diverse da quelle della destra.
scusami, i dati non sono di istat ma ufficiali di bankitalia, ministero dell’economia e Istat. In questi c’è scritto che la pressione fiscale totale e generale è aumentata. Il che significa che se è rimasta identica l’Irpef (ad esempio), ti è stato aumentato qualcos’altro di cui non ti sei accorto. E questo non lo dice il PCUS: l’ha detto Tremonti. QUesta è la verità. Il resto è demagogia.
Ripto qui, caro Gregorj, quanto ti ho appena scritto più soprasolo mi pare impossibile tu non conosca le basi della finanza pubblica.
La pressione fiscale è il rapporto tra le entrate fiscali e il pil: se, come è successo nel 2009, il pil cala, quel rapporto aumenta, anche se il Governo non ha messo una lira in più di tasse.
“I dati Istat lasciano il tempo che trovano, sono medie numeriche: io invece parlo, e con conoscenza diretta, della mia condizione di lavoratore dipendente, con reddito inferiore allo scaglione dei 25.000 euro.”
Quest’affermazione è così singolare che è incommentabile. Potremmo dire che più delle statistiche ufficiali conta la nostra conoscenza diretta del SINGOLO caso. Se è così, OGNI affermazione che viene fatta diventa apodittica. Un esempio?:
Nonostante le evidenze epidemiologiche dicano che per curare la malaria serva il chinino, siccome conosco uno che è guarito bevendo the alla menta, per curare la malaria serve il the alla menta.
“Ha preso quei soldi da chi aveva patrimoni all’estero, con lo scudo fiscale e non ai lavoratori.”
Hai un modo curioso di vedere le cose. Il fatto che lo Stato abbia in tal modo rinunciato a entrate che gli spettavano (e che da qualche altra parte, ad esempio non aumentando le risorse per scuole, ospedali, ecc…) avrà dovuto trovare, non è rilevante.
Il fatto che i condoni (dimostrato dalle statistiche…ah già, ma a che servono, sono medie numeriche…^_^) comportino una riduzione delle entrate future perche “inducono” i contribuenti a eludere o evadere le tasse non importa. Ancora una volta: contento tu…
“Confermo che non pago più l’ici solo da quando c’è questo governo: non so in quale sperduto paesino abiti ma, nella mia città, le rendite catastali sono elevatissime anche per appartamenti piccoli.”
Prenditela con il catasto e non con il governo di centrosinistra. Io invece ho smesso di pagarla con Prodi. Fammi capire, vale più l’esenzione fatta a te o quella fatta a me (a proposito di casi persoinali e non di statistiche”
Quanto alla pressione fiscale che sale e scende: Ovvio che è il rapporto tra Entrate tributare (e contributive) e Pil…Ed è anche ovvio che le entrate tributarie “dipendono” dal Pil. Quindi, se il rapporto sale, significa che esse sono “diminuite” meno del Pil (o aumentate di più, quando il trend è positivo). Ciò si deve a interventi del governo. Idem quando scendono.
Il fatto che nel 2009 sia seppur di poco, aumentata, dice tutto: soprattutto se chi lo ha fatto dice di averle abbassate.
Mi sa che qui sono in tanti a non conoscere le regole della finanza pubblica. E quelle della matematica e della statistica (ah, già, sono medie numeriche…)
UN sorriso sorridente..
C.
Se non paghi l’ICI da quando il signor b è al malgoverno, significa che sei uno dei pochi che vive in una megavilla. Che culo!!! Agli altri ci aveva pensato Prodi e non il tuo Vate.
Informati Gnurant!!!!
Confermo che non pago più l’ici solo da quando c’è questo governo: non so in quale sperduto paesino abiti ma, nella mia città, le rendite catastali sono elevatissime anche per appartamenti piccoli.
significa che eri tra quelli che avevano di più: Berlusconi l’ha tolta a te, Prodi al 60% degli italiani
Caro Gregorj, non credo che un appartamento di 50mq (a Roma) mi inserisca di diritto tra i riccastri…
prenditela con il catasto. E’ un fatto che l’Ici è stata tagliata per i più poveri (il 60%) da qualcuno, e agli altri (il 40%) da qualcun altro. QUesto è un altro fatto incontrovertibile.
La percentuale che citi, qui è data al contrario: con PRrodi
solo il 40% era esentato.
http://www.finanzalive.com/investimenti/approvata-abolizione-ici-prima-casa/
hai ragione sulla percentuale:
http://www.legalefiscale.it/content/view/136/2/
qui invece dice a chi
Stampa per stampa, la Rep. dice 1,1 mld prodi e 1,7 berlusconi; e dice anche che il totale degli sgravi è 2,8 mld (prodi) contro 854 mln (B.)
(pag. 3, domenica 7 febbraio)
Io Milano Tu MONTECARLO????
MA VA LAAAAAAA
ripeto Gnurant
Sempre per Gregorj…anche La Stampa riporta percentuali e somme tagliate dai due governi: 2,2 Miliardi l’ici tagliata da Berlusconi;
823 milioni da Prodi.
Cito:”Il taglio deciso da Prodi con l’ultima finanziaria ha introdotto uno sconto, sulle fasce di reddito più basse, pari ad 823 milioni di euro ed ha interessato il 40% dei proprietari. Ora è la volta dell’altro 60%.”
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200804articoli/32008girata.asp
LE PENSIONI GENNAIO /FEBBRAIO SONO DIMINUITE CHI DEVO RINGRAZIARE ?
TI PREGO SILVIO BASTA C……..TE !
Si hai ragione che il governo non ha aumentato le tasse.
Chiedi a tutti quelli che hanno i figli che vanno a scuola(dalla materna fino all’universita),gli aumenti che hanno pagato sui servizi perchè il comune,la provincia e la regione hanno tagliato i fondi.
O anche a quei pensionati che hanno ricevuto un aumento di 20 euro sulla pensione ,e si sono visti decurtare la pensione di 35 euro.
Prima di fare i commenti sul bicchiere mezzo pieno,si dovrebbe valutare il perchè del bicchiere mezzo vuoto.
Se mister B. non avesse promesso di togliere l’ICI col piffero vinceva le ellezioni.
x canale 13:
Coglione!
Ah, vedo che Giornalettismo è frequentato anche da fascistelli che insultano gratuitamente.
è il mondo che ne è pieno (nel pezzo su genchi mi sono preso di peggio
)
Ah era tuo l’articolo “Scemo&piùscemo”?
L’ho letto: un articolo intelligente.
Ti sarai preso la tua dose di vaffa perchè non seguiva il filone
del “pensiero unico”, a cui molti ormai si sono assuefatti.
già. Da una parte e dall’altra, neh?
Per canale 13
A parte che l’ICI era già stata abolita per i redditi medio bassi con la finanziaria del governo Prodi, il Berlusca ha solo esteso l’abolizione ai ricchi, per te caro amico vale quello che ho già scritto sopra e che con compiacimento autoreferenziale ripeterò..”..cercare di ragionare con questi soggetti è perfettamente inutile, vivono in un mondo incantato di mera rappèresentazione virtuale (il paese va bene, i bimbi son felici, la crisi economica l’hanno inventata i giornali, Berlusconi è un grande statista etc..) l’elettore tipo del PDL ha una sua logica gnomesca dinanzi alla quale persino i nanetti di coccio da giardino risultano giganti del pensiero..”. E con questo definitivamente chiudo.
Io parlo, e con conoscenza diretta, della mia condizione di lavoratore dipendente, con reddito inferiore allo scaglione dei 25.000 euro.
Ecco, sul mio reddito la sinistra ha aumentato il prelievo irpef dal 23 al 27%, in un periodo di “non crisi”.
Berlusconi invece, in un periodo di crisi, in cui lo Stato ha bisogno di più liquidità, non ha aumentato il prelievo irpef sul mio reddito.
Ha preso quei soldi da chi aveva patrimoni all’estero, con lo scudo fiscale e non ai lavoratori.
Confermo che non pago più l’ici solo da quando c’è questo governo: non so in quale sperduto paesino abiti ma, nella mia città, le rendite catastali sono elevatissime anche per appartamenti piccoli.
LEGGENDO QUESTE DICHIARAZIONI MI VIENE IN MENTE UNA STORIELLA DI QUALCHE ANNO FA’: UNA SIGNORA SI RECA IN UN NEGOZIO DI BIANCHERIA INTIMA PRE COMPERARE DELLE MUTANDINE E UNA SOTTOVESTE, SCELTA LA MERCE CHIEDE LI CONTO, IL PROPRIETARIO GLI CHIEDE 5 € PER LE MUTANDINE E 5 € PER LA SOTTOVESTE, LA SIGNORA LE CHEDE UN PO’ DI SCONTO E ALLORA IL PROPRIETARIO , 4 € PER LE MUTANDINE E 6 € PER LA SOTTOVESTE, E ALLORA LA SIGNORA; CHE FA MI ABBASSA LE MUTANDE E MI ALZA LA SOTTOVESTE?
QUESTO PER DIRE CHE SI AVRA (FORZE) ABBASSATO QUALCHE TASSA MA SONO AUMENTATE LE TASSE INDIRETTE
Leggo soltanto adesso il commento delle 13,47,che non è di mia mano.Sono abituata ad argomentare,come spero di aver già abbondantemente dimostrato.
[...] Le bugie di Berlusconi sulle tasse [...]
[...] Tratto da http://www.giornalettismo.com [...]
hai ragione sulla percentuale:
http://www.legalefiscale.it/content/view/136/2/
qui invece dice a chi
Stampa per stampa, la Rep. dice 1,1 mld prodi e 1,7 berlusconi; e dice anche che il totale degli sgravi è 2,8 mld (prodi) contro 854 mln (B.)
(pag. 3, domenica 7 febbraiO=