I “cacciatori” di E-mule stiano tranquilli. Non c’è nessun pericolo di incriminazione. Forse persino per l’Agenzia delle Entrate. Il garante della Privacy dovrà inchinarsi a una legge. Quella che lo istituisce.
Sarà divertente fra qualche settimana fare la conta di chi ha usato il recente polverone sulla pubblicazione dei dati dei redditi 2005 dei contribuenti italiani per accanirsi su un governo morente e provare a guadagnare qualche medaglietta agli occhi del nuovo
potere, in quest’occasione perfettamente rappresentato dall’ex generale “mangia-triglie volanti” Speciale. Ad accanirsi in maniera particolare, in singolare collaborazione con la Procura di Roma, vi è stata in questi giorni Repubblica: prima delirando su arresti in massa degli utenti della rete che scaricavano gli elenchi da eMule, ieri con un più sobrio articolo a firma di Bonini che precognizza due palle di legno con sopra i nomi di Visco e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Romano.
PERO’, PERO’ - Ma una veloce lettura della legge sulla tutela della privacy sembra contraddirlo. Infatti la legge in questione non include il dato del reddito di una persona fra quelle informazioni “sensibili”
per cui è prevista una tutela quasi “assoluta”. Quindi, ad esempio, Stefano Ricucci, i cui alti lai di dolore erano registrati proprio ieri in una intervista sempre da Repubblica, ha una tutela da parte della legge sulla privacy sui suoi affari con la Anna Falchi (”vita sessuale”) e sul suo dimagrimento (”stato di salute”) ma non sul suo Modello Unico: così sentenzia infatti l’art.4 del d.lgs. 196/2003.
I DATI BISOGNA DARLI? - La diffusione del dato del reddito, invece, essendo un dato ordinario, può essere punibile solo se tale trattamento illecito viene compiuto “al fine di trarne per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno” (art.167). Siamo pertanto estremamente curiosi di conoscere come la Procura di Roma riuscirà a provare il profitto riveniente dalla conoscenza dei redditi degli italiani (del 2005, e quindi come dato anche abbastanza “obsoleti“) da parte di Visco, di Romano, degli addetti dell’Agenzia delle Entrate e di tutti gli utenti di eMule che li hanno scaricati, in quanto la
diffusione è stata, e continua ad essere, completamente gratuita. Ad aggiungersi alla questione è una sentenza del Garante della Privacy nel 2003, Stefano Rodotà, che dichiarava che la pubblicazione dei dati dei redditi dei cittadini era legittima in quanto rispondente ad un interesse pubblico che aveva preminenza sulla privacy individuale. Su quella sentenza l’Agenzia delle Entrate ha motivato la sua decisione di pubblicare gli elenchi coi redditi tramite internet, cosa che aveva infatti già fatto appunto nel 2003, in forma cartacea, ma comunque accessibile a tutti, presso i Comuni.
PUNIBILITA’ DEL FATTO - In ultima istanza quindi l’unica speranza che ci sia un reato sarà quindi attendere una denuncia di parte da parte di qualcuno che però dovrà dimostrare il danno subito dalla divulgazione del suo reddito del 2005 (cioè di 3 anni fa). Dimostrazione che dovrà però essere sinceramente
più credibile di quella urlata da Beppe Grillo con la sua migliore battuta umoristica dagli anni ‘80, quando ironizzò sui socialisti in Cina. Li vediamo proprio i mafiosi chiedere il pizzo ai negozianti di Palermo sulla base del 730 del 2005: “Scusi sa signor mafioso, ma io ho una detrazione per spese mediche di 3000 euro, mi deve abbassare il pizzo del 19%. Lo dice pure Grillo!” “Eh no sa, è una detrazione di imposta dalla finanziaria 2005, non di imponibile, l’assicurazione me la deve pagare uguale.”
Nell’attesa godiamoci lo spettacolo, utilissimo a distrarci dai problemi della “unitissima” nuova maggioranza nella formazione del nuovo governo e dal vuoto di idee (quelle veramente “ombra”, non le vede nessuno) del PD.
(vignetta di Ricucci da Generazioneblog)
OTTIMO e ABBONDANTE!
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
[...] sullo stesso argomento leggi anche: Denunciare chi ha scaricato i redditi 2005? Impossibile [...]
Mi sa che hai parlato troppo presto…
http://www.zeusnews.it/index.p.....p;cod=7449
“Attenzione infine a chi condivide i dati dei redditi su eMule o su altre piattaforme di file sharing: l’Autorità ha altresì specificato che “va ritenuta illecita anche l’eventuale ulteriore diffusione dei dati dei contribuenti da parte di chiunque li abbia acquisiti, anche indirettamente, dal sito Internet dell’Agenzia. Tale ulteriore diffusione può esporre a conseguenze di carattere civile e penale”.”
mi sa di no, gateo: “va ritenuta illecita anche l’eventuale ulteriore diffusione dei dati dei contribuenti da parte di chiunque li abbia acquisiti, anche indirettamente, dal sito Internet dell’Agenzia”. Ulteriore. Quindi, se ce li hai non rischi nulla. Noi infatti abbiamo scritto: “scaricare”.
Vuoi un esempio di chi è invece nell’illegalità più completa?
http://www.ilsole24ore.com/art.....muni.shtml
(sbrigati a vedere, che la pagina sparirà a breve)
Saprai bene che mentre scarichi con Emule, condividi pure.
Non lo infinochhi cosi’ facilemte il Garante, cosa credi!
Rotfl per il link, ed anche grazie: io non le avevo ancora viste le liste, non pratico il p2p.
E comunque non mi ci trovi , abito in un paesello canaglia,
ahahahah, saprò bene che mentre scarico mi appoggio al p2p, ma condividere e basta lo faccio solo se mi riconnetto dopo aver scaricato. Non vedo l’ora che il Garante chiami un po’ di gente in causa, e si pippi le spiegazioni tecniche di come funziona il Mulo. E soprattutto: la decisione del Garante è stata pubblicata oggi, ergo: vale da oggi…
Mah, mi pare un interpretazione ottimistica, te la passo perche’ sulla vicenda ormai si e’ sentito di tutto e di piu’.
Pensiamo alla vera utilita’ di tali liste: quanto passera’ prima che ci sia un bel giro di spam verso tutti quei nome.cognome@providers-a-piacere.it?
[...] Denunciare chi ha scaricato i redditi 2005? Impossibile. [...]
denunciamo chi vorrebbe denunciare chi ha scaricato e continua a scaricare i redditi 2005! e io voglio pure i redditi 2006, 2007 e quelli futuri, per legge: pubblicare pubblicare. ora che si può davvero rendere pubblico, non è possibile che il significato di tale parola cambi perché internet è “troppo pubblico”!
… per la paura spam nome.cognome … ahahah era una battuta? non hai mai partecipato a un concorso pubblico? mai vinto borse di studio? mai iscritto a una università? i nostri nomi sono già ovunque :/
Penso che chi ha messo i dati in linea sia da mettere in galera o meglio essere citato per danni che LUI (non il Governo o il partito) deve pagare. Purtroppo oggi ci si nasconde dietro a cavilli legali dimenticando il “buon senso”. Quei politici che hanno fatto cio’, hanno dimostrato un disprezzo per gli italiani che (polli) li hanno eletti. Cerchiamo di mostrar loro che li freghiamo! Come fare? semplice : immettere su EMULE file coi dati fiscali corrotti rendendo cosi’ nulla la credibilita’ di questi dati.
Bisogna essere persone civili e relizzare che non si puo’”presumere” di saper giudicare altri basandosi sulle informazioni (incomplete) del redditi. Ricordati che cio’ vale anche per te. Altri ti giudicheranni nello stesso mal modo. Senz’altro ci saranno tante discordie dovute a questi liste in internet. Chi ne patira’ di piu’” I poveri diavoli, naturalmente. Coloro che hanno tanti soldi, sono come le lontre! (l’acqua gli scivola sopra la pelle-se ne fregano della tua opinione)
In conclusione, se non si fa niente, quale sara’ la prossima invasione della tua privacy?
Hanno fatto bene,anzi bisognerebbe immettere in rete anche quelli del 2006,2007.Chi si scandalizza sono solo evasori fiscali. VERGOGNATEVI PARASSITI VIVETE ALLE SPALLE DI CHI PAGA LE TASSE.E VIAGGIATE TUTTI CON VETTURE DA 70000 EURO PARASSITI.
Senti “Italianoincazzato” non ho ancora capito se sei solo stupido o corrotto o corruttore ma fammi capire: chi sarebbero i tuoi “poveri diavoli” che ne patiscono di più? Tutti quei signori che guadagnano meno di 15.000,00 l’anno e girano “poverini” con macchine, con vestiti, con barche, con gioielli da ricconi?!?
Lascia perdere, non mi piacciono quelli che hanno provocato questa cosa, ma la cosa mi piace molto.
Otimo articolo
Denunciare chi ha scaricato i redditi 2005? Impossibile….
Denunciare chi ha scaricato i redditi 2005? Impossibile. di Alessandro Guerani I “cacciatori” di E-mule stiano tranquilli. Non c’è nessun pericolo di incriminazione. Forse persino per l’Agenzia delle Entrate. Il garante della Privacy dovrà i…
Scusate, ma i dati non sono comunque accessibili a qualunque cittadino lo richieda agli uffici preposti dopo aver lasciato i suoi dati (che è un atto di civiltà, se mi voglio fare i cazzi altrui, almeno faccio sapere chi sono).
Non penso che si possa fare nulla contro chi ha acquisito da internet questi dati, anche perchè è stato lo Stato in primis a divulgarli in un sistema in cui è praticamente impossibile cancellare ciò che è stato inserito (esistono anche cache di siti chiusi, oppure, se il server è straniero e bloccato dalla guardia di finanza, è possibile accederci attraverso “altri sistemi”, cosa che spesso si fa per accedere ai siti di gioco d’azzardo illegali nel nostro paese)