Onorevoli colleghi, dopo il brillante successo del salvataggio Alitalia, credo sia giunto per il nostro paese il momento di tentare altre avventure nel mondo dell’impresa. Per dire: leggo che in America ogni giorno un grande gruppo finanziario tira le cuoia provocando crolli in borsa, roghi di miliardi, gente che piange per strada. Non è bello. Dobbiamo far qualcosa. Propongo di costituire al più presto una cordata di industriali, faccendieri e politici italiani che soccorra l’economia mondiale e riesca a compiere negli USA i miracoli che sta combinando qui da noi.























SOCCORRIDORISSIMO
a mio avviso le opere di salvataggio mondiale potrebbero essere fatte con l’ emissione di titoli del debito pubblico dei novelli stati della parmigiana padania e della borbonia africana
certo del successo di questi rivoluzionari eventi finanziari, la saluto raccomandandole di non esagerare nel lavoro ora che siamo appena agli inizi
Noi siamo pronti ad appoggiare la sua proposta. Si sa, da che mondo e mondo tutti vogliono Passera. Anche gli Stati Uniti.
Spett.le BancaIntesa: pure io voglio Passera.
Caro Roccapepela, io per la scalata alla Lehamnn Brothers, pensavo a una bella cordata italiana di grossi imprenditori nostrani, un team del tipo Ligresti, Colaninno, i Benetton, Callisto Tanzi, quelli delle magliette Guru e magari Angela del Gran Fratello, che di finanza non ne capisce granché però è gnocca. Lei che dice?