Alessandro Moggi è una persona perbene. Questo non lo trovate scritto da nessuna parte. Dovreste. Alessandro Moggi è un giovane uomo che attraversa ribelle l’Italia di ieri, oggi e domani. Basta ascoltarlo le (rare) volte in cui parla. Lo fa in modo strambo, straniero, in Italia praticamente illegale. Snocciola fatti. Espone concetti. Date. Numeri. Con tutta l’incoscienza possibile degli uomini onesti. Cioè la memoria. Da noi non funziona così, da noi la realtà è un racconto. Una evocazione. E’ spavento a fine di lucro. Quando senti gli altri scrivere o parlare di Ale Moggi, sembra una seduta spiritica per i turisti del castello. Alessandro Moggi non c’entra niente con il sistema italiano e per questo è stato sospeso. Ieri gli han ridotto la sospensione da quattro a due anni. All’uomo (che mette) nero(su bianco) han permesso di tornare prima. E uno dovrebbe pure spaventarsi.





















