Dovevano essere un milione secondo le intenzioni di Berlusconi. Per ora, scrive il Riformista, ne sono state sottoscritte pochissime. I maggiorenti del partito sperano in un’impennata durante le Regionali. Altrimenti rischiano il posto.
“Per Natale regalate e regalatevi una tessera del Popolo delle Libertà, raggiungeremo un milione di iscritti”: era un Silvio Berlusconi raggiante quello che verso la metà di dicembre,
poco prima dell’aggressione in piazza Duomo, si diceva sicuro di sé e dei risultati che si sarebbero raggiunti nella campagna di tesseramento del suo partito. Una sicurezza confermata dai sondaggi, che dopo il fattaccio di Tartaglia, davano la popolarità del presidente del Consiglio in continua crescita.
UN MEZZO FLOP? – Eppure, lo scrive oggi il Riformista in un articolo a firma Alessandro De Angelis, sembra che ci sia qualcosa che non va: dall’inizio della campagna di adesione soltanto 18mila tessere sono state staccate dal partito di governo, dopo due mesi: “La verità è che il meccanismo non funziona - spiega un funzionario anonimo al quotidiano diretto da Antonio Polito – Uno prende la tessera perché qualcun altro, dall’interno, gliela chiede. Ma la campagna non sta decollando perché il partito non c’è. Cifre alla mano, quel numero di tesserati copre sì e no il numero degli amministratori e degli eletti sul territorio“. Un problema di non facile soluzione, frutto, secondo alcuni anche dell’assenza di candidati autenticamente berlusconiani nelle elezioni regionali che stanno arrivando. E che finirà per investire, se le cose non cambieranno in fretta, i vari responsabili del PdL che oggi sono al comando, e domani potrebbero finire in panchina.



Finirà come con certi dischi o certi libri. Una bella quota li comprerà direttamente l’editore…
Ma con la tessera del PDL mi fanno lo sconto al cinema?
di pena, semmai.
X-D
Una partitocrazia senza partiti, che depressione….
Sempre troppi. Per me anche qualcuno tra i dirigenti ed eletti etc etc si vergogna ad averla. Forse se la danno in omaggio con mediaset premium fanno un bel risultato però.
Pingback: nuova resistenza » PdL, tesseramento flop? Solo 18mila tessere
In realtà sono 18 milioni. Quelli del riformista non sanno contare e poi … sono pure comunisti.
B
Sono 1800 miliardi di miliardi come i soldi dello scudo fiscale, come i soldi sequestrati alla mafia, come i soldi per la ricostruzione di l’Aquila, come i soldi dati ad Alitalia, come il numero degli immigrati clandestini, come i processi-plotone di esecuzione fatti dalle Sturm-Roten-Toghen, come i programmi tv della rai anti berlusconi, come i giornali in mano alla sinistra, come i mandanti morali del partito dell’odio, come i terroristi islamici rapiti dai servizi, come i treni ad alta velocità e via qualunquando.
ma con la tessera Pdl posso ottenere uno sconto dalla D’Addario?
Dalla D’Addario no… ora non fa più parte della scuderia, ma magari uno sconto in qualche ministero lo puoi ottenere… XD
Gli italoforzuti sono troppo moderni per le tessere. E’ contro la loro forma mentis. Inutile rincorrere il vecchio su queste cose. Milioni di tessere sono solo zavorra per un partito come il PDL. Col partito gassoso perdi alle amministrative, ma vinci alle politiche.
Berlusconi, se vuoi far crescere i muscoli al partito, scegli un’altra strada. Ascoltami.
NON sfottete, la FORZA (ITALIA) di Berlusconi stà nelle “”Famiglie”" Siciliane ( che si contrappongono a quelle di Casini etc.) mica nelle tessere! POI ci sono i Fascisti del Nord che hanno dimenticato di come DEFINIVANO BERLUSCONI. LEGHISTI! Rileggetevi LA PADANIA dell’8 Luglio 1998. (non la cercate nell’archivio della Padania, l’hanno cancellata tutta con la “”scolorina”")
immaginatevi se le liste fossero state del pd.
ma lo sapete quante risate sarebbero partite da quei cafoni del pdl e le pernacchie, i rutti , i peti??????
provate ad immaginare.
Pingback: PdL, tesseramento flop? Solo 18mila tessere « Io voto Pro Lib3rtarian Iniziative