Una città ricca, tradizionalista e cattolica. Nella quale convive la destra radicale e una non trascurabile presenza di extracomunitari. E dove si uccide per una sigaretta
Si sente spesso dire “Verona è una città bellissima, peccato ci siano i veronesi”. Io non ho mai pensato che i veronesi siano geneticamente stronzi, cattivi o razzisti. Verona è semplicemente una città né troppo grande né troppo piccola (260.000 e rotti abitanti), indubbiamente molto ricca, con una forte tradizione cattolica
conservatrice, con una non trascurabile presenza della destra radicale e una altrettanto non trascurabile presenza di cittadini extracomunitari. Alle ultime elezioni cittadine, dopo l’insignificante esperienza del centrosinistra, una CdL unita ha travolto tutto e tutti e fatto eleggere al primo turno con il 60,69% il giovane candidato sindaco leghista Flavio Tosi, che, con una campagna elettorale incentrata sulla sicurezza e contro il degrado urbano, sembra incarnare la voglia di tranquillità dei veronesi.
IL FATTO - E’ accaduto la notte del primo maggio. Un ventinovenne è stato aggredito selvaggiamente in pieno centro da un gruppo di cinque persone, apparentemente per futili motivi (aveva rifiutato di offrire loro una sigaretta), e versa ora in condizioni disperate. Una violenza assurda e senza senso, compiuta da italiani, da veronesi. Ieri si è consegnato alla Digos un componente del gruppo (degli altri quattro, due sono già fuggiti all’estero), che ha confessato il pestaggio ed ammesso la militanza nell’area neofascista. Si tratta di un ultrà dell’Hellas Verona, di famiglia benestante. Nel 2007 era stato indagato dalla Digos insieme ad altre 16 persone per associazione a delinquere finalizzata alla discriminazione razziale, ed era stato sottoposto a Daspo.
L’appartenza all’estrema destra e all’area degli ultrà calcistici di questi picchiatori era scontata già dall’inizio un po’ a tutti quelli che conoscono Verona e le sue dinamiche politiche. Che si arrivasse ad un soffio dall’omicidio, invece, è una sorpresa.
ROMEO, GIULIETTA E BENITO - A Verona la presenza dell’estrema destra, anzi, delle estreme destre, è un fatto concreto. Per esempio, Roberto Bussinello, già leader di Forza Nuova ed ora passato a La Destra, è veronese. La stessa Forza Nuova è molto presente in città. Dagli adesivi e manifesti presenti ovunque, ai banchetti frequenti in Piazza Bra o in centro, il suo radicamento sul territorio è un fatto. Ho parlato di estreme destre perché la galassia che le racchiude è davvero ampia. Altrettanto radicato è il il Cattolicesimo tradizionalista, con il relativo bosco di sigle e gruppi, molto spesso intersecati tra loro (qui un sito che li racchiude e una galleria fotografica dei festeggiamenti per la Pasqua)
PALLONE E MOSCHETTO - Altro gruppo che si interseca con i precedenti è quello degli ultrà dell’Hellas Verona. E’ qui che l’estrema destra pesca soprattutto ed è qui che spesso la violenza sboccia. Gli ultrà dell’Hellas sono tanti, ben organizzati e godono di un ampio consenso sociale. A Verona l’Hellas è una religione e gli ultrà sono gli officianti riconosciuti. Tanto che per salvarla (lotta in C1 per non retrocedere) si mobilita persino il
sindaco Tosi (noto tifoso), richiamando i parlamentari veronesi ad un’azione di lobbying in quanto la squadra sarebbe discriminata dalla Lega Calcio.
MA LA NOTTE NO - Verona è una bellissima città, né troppo grande, né troppo piccola. E come ogni città né troppo grande né troppo piccola, ha i suoi terribili fatti di cronaca. Ma, oggettivamente, non si può dire che sia in balia della delinquenza e che sia da pazzi aggirarsi per le strade dopo il tramonto. Ma ci sono zone, anche a ridosso del centro storico (come Veronetta), nelle quali la forte presenza di extracomunitari crea indubbiamente dei problemi di ordine pubblico e di degrado; atteggiamenti quali negare l’evidenza parlando buonisticamente di accoglienza e girarsi dall’altra parte, portano solo al peggioramento della situazione. Qualche giorno fa, per restare sulla cronaca, in una pista ciclabile vicino casa mia, una podista è stata aggredita e fortunatamente è riuscita a divincolarsi ed a scappare.
LE RONDE, LE RONDE! - Forse la colpa di Verona è l’essere stata per troppo tempo democristiana fino al midollo ma con sacche di estremismo violento tollerate e in certi casi vezzeggiate. Qui probabilmente
partiranno delle ronde cittadine munite di cellulare per avvisare le forze dell’ordine. Di per sé non é un’iniziativa malvagia, almeno secondo me. L’idea che dei cittadini volontariamente aiutino a rendere più sicuro il posto nel quale vivono non ha niente di fascista né squadrista. L’unica cosa che un po’ mi turba è che magari a queste ronde avrebbero partecipato anche quelle persone che hanno ridotto in fin di vita il ventinovenne Nicola Tommasoli. Magari per aiutare la giunta a dar qualche calcio in culo ai negri. Il mostro a volte viene da fuori, altre ce lo siamo cullati amorevolmente al nostro interno. E l’abbiamo giustificato un po’ troppo.

























[...] conosco questo tizio veronese che ha scritto un articolo per la nota, bellissima e stimatissima rivista online Giornalettismo. Ma solo leggendo il suo pezzo [...]
FAscismo e vaticano
http://www.antoniovalerio.com/.....ticano.htm
Nulla da eccepire sull’articolo, ma la foto di Raixe Venete ci sta peggio di crauti e cotechino a colazione dopo una sbronza micidiale con l’intestino infestato dall’escherichia coli.
credo che una situazione talmente allarmante richieda seri provvedimenti di isolamento dei cittadini tutti
in particolare, e per non restare nel qualunquistico generico proporrei la recinzione dell’ area comunale con filo spinato e muraglioni stile Gaza
gli accessi alla zona (max due) dovrebbero essere sorvegliati da ronde armate di provenienza campano-sicula (meridionali in genere, perchè più affidabili)
i cittadini, tutti da schedare, dovrebbero avere il passaporto sempre pronto da esibire, pena fustigazione e altre pene corporali
si dovrebbe favorire con incentivi fiscali l’ emigrazione veronese in Russia o Scandinavia, dove potrebbe dedicarsi all’ allevamento delle renne e di altri animali cornuti
….ma la cosa principale che bisogna ricordare è che…………….
GIULIETTA E’ UNA ZOCCOLAAAAAAA
a me turba non turba un po’, ma parecchio, ma davvero parecchio parecchio, pensare che nelle suddette ronde ci sar gente come questi estremisti che hanno ridotto in fin di vita un ragazzo.
la fotografia che lei ha fatto di verona, è incredibile. Verona è una città dove si vive bene, non è razzista,( succede xò, come ovunque che ci siano casi isolati).
Verona non è una città razzista, ne tanto meno di estrema destra.è inutile dire cose che non corrispondono alla realtà su una comunità produttiva seria e lavoratrice.
L’ultimo anonimo lo voglio subito a Zelig.
Verona non è una città razzista??????????
Chiaramente non vivi a Verona.
fuori meirdionali e extracomunitari dalle mura di verona, non se ne puo’ piu’ di loro e della loro idizia RAAAAAUUUUUUUUUUUUSSSSSSSS
pippo ha ragione, e soprattutto ricordate che al sud trovare una donna che non sia na gran zoccola e’ assolutamente impossibile, e la percentuale di cornuti e’ la piu alta del pianeta
SAPEVAMO CHE VERONA E DIVERSE ALTRE CITTA’ DEL
NORD SONO FARCITE DI BASTARDI.
ECCO SERVITA LA PROVA.
GENITORI BASTARDI (MAGARI IPER-RELIGIOSI)POSSONO PROCREARE SOLO FIGLI BASTARDI.
ma come cazzo vi permettete di generalizzare sui veronesi..siete solo dei poveri sfigati..vogliamo parlare dei fatti di cronaca a napoli foggia palermo ..o per restare piu in su cogne o le tipe stuprate a milano e genova??? ma fatevi una cultura ..siete dei pezzenti!
an si..aggiungo..
adesso verona è diventata la citta dove si uccide x una sigaretta??…ma oh…
MA ANDATEVENE A FANCULO VA..
Mi ricordo molto bene di un viaggio a Verona, ero in compagnia di una tipica ragazza veronese che per tutto il tempo non faceva altro che parlare di auto di grossa cilindrata e criticava aspramente chi si vestiva in modo non fighetto.
Guarda caso gli assassini di Verona si divertivano a menare chi si vestiva in modo non conforme al loro gusto sopraffino (lo ha ammesso la DIGOS)
Questa è Verona, facciamocene una ragione: una cittadina dove vige l’ostracismo verso chi non si omologa, troppo piccola per farsi un po’ si sani cazzi propri invece di giudicare i passanti.
forse sarebbe meglio ke impariate a vestirvi..
ma ditemi voi su cosa v attaccate..siamo una una bella citta..bei vestiti..gente con stile..IMPARATE invece di generalizzare..mi fate piu skifo voi di quei nazi..
la violenza non è di casa solo a verona ma in tutte le citta di italia e del mondo…la cosa piu VERGOGNOSA è sentir ancora porole di odio…..e il simpatico genio che ha giudicato verona e il nord perche non guarda alla delinquenza che ce dalle sue parti…e poi…al ggiornalista dell articolo,come cazzo ti permetti di definire verona una citta dove si uccide per una cicca??pesa le perole…e ricordatevi che l ignoranza piu profonda genera l odio….
Il titolo dell’articolo l’ho fatto io, e ricalcava le informazioni trovate sulle varie Repubblica, Corriere, Stampa e chi più ne ha più ne metta. Ergo, signorina, cominci con l’andarsi a lamentare con loro, e con chi gli ha passato la notizia (la Digos).
L’autore del pezzo, invece, è veronese.
Già avevate dato prova di mancanza di intelletto e di massima stupidità negli articoli precedenti ma questo articolo sfiora le più alte vette dell’inciviltà e soprattutto dell’idiozia. ma sai che cos’è il giornalismo? sai cosa vuol dire scrivere “i fatti”?
I Veronesi oltre ad essere una massa di contadini ignoranti a volte ricchi e presuntuosi sono pure dei fascisti e trogloditi di merda. gli extracomunitari vi servono per lavorare nelle vostre fabbrichette del cazzo analfabeta, li avete voluti per fare pandori e quant’altro. e poi, idiota e coglione, quelle teste di cazzo (come te) che hanno ammazzato a calci e pugni il ragazzo il primo maggio, -si perchè mentre sei così stupido da scrivere ste cazzate il tipo è MORTO - sono BIANCHI ITALIANI VERONESI E COGLIONI come te. Flavio Tosi è un povero bifolco messo lì perchè come peso politico è pari a zero, tipo alemanno, una marionetta a novanta pronta a eseguire. E le cazzate che la lega spara, quel germe di razzismo con cui farcisce ogni cosa, ecco cosa provocano, morte. Per di più tra italiani…
chissà che i tuoi amici prendano a calci in testa te, coglione e ignorante. L’hellas verona non c’entra un beato cazzo, il calcio qui non c’entra un cazzo e tanto meno si può parlare di violenza per difesa, deficiente. Ma come puoi scrivere certe stronzate? sai cosa vuol dire il rispetto per la vita? se ti prendo, i calci in culo te li do io fino a vederti saltare nell’Adige.
Anzi, rettifico. Non sei solo tu il coglione ma pure tutti i tuoi compari. E spero che un bel po’ di ronde leghisti gendarmi eccetera aprano il culo a tutti voi e vi tolgano una buona volta dai coglioni. Siete l’inizio del nuovo fascismo con la vostra disinformazione e faziosità.
siete la vergogna d’ Italia
veronesi
schizzate via dalle balle
fuggite al polo nord e restateci
mo’ saliamo noi al nord e vi chiudiamo in casa brutti assassini
le nostre ronde africane vi bastoneranno ad ogni accenno di reazione
Scusate, ma voi avete mica capito con chi ce l’ha oggi the ripper?
con madre natura che l’ha fatto così idiota. E con la maestra che non gli ha insegnato a leggere.
Caro il mio gregorj, scrivere un articolo qualunquista in cui si accetta anche minimamente la violenza, soprattutto in un caso come questo in cui c’è di mezzo un ragazzo morto, vuol dire che non si capisce l’importanza della vita e tu mi sembra non la capisca.
Il giornalista deve schierarsi con onestà non dire stronzate, le ronde, la violenza, gli extracomunitari? ma che cazzo c’entrano? siete come grillo, dite un sacco di cose che vi riempiono la bocca per non dire assolutamente nulla di concreto. e sulla morte non transigo, su tutto ciò che vuoi, lega inclusa, ma no sulla morte di uno come noi e per di più per una sciocchezza. e se sei intelligente cosa che mi auguro a sto punto, capirai cosa intendo. pensa ciò che vuoi di me, ma spero che un po’ di sale in zucca vi entri.
e scusa se nell’articolo del tuo gregario si capisce tra le righe che certe cose sono tollerabili… perchè verona è così e così.
“scrivere un articolo qualunquista in cui si accetta anche minimamente la violenza, soprattutto in un caso come questo in cui c’è di mezzo un ragazzo morto, vuol dire che non si capisce l’importanza della vita e tu mi sembra non la capisca.”
rileggi piano piano l’articolo. E poi fatti ricoverare.
Riporto dall’articolo:
“una CdL unita ha travolto tutto e tutti e fatto eleggere al primo turno con il 60,69% il giovane candidato sindaco leghista Flavio Tosi, che, con una campagna elettorale incentrata sulla sicurezza e contro il degrado urbano, sembra incarnare la voglia di tranquillità dei veronesi”
“atteggiamenti quali negare l’evidenza parlando buonisticamente di accoglienza e girarsi dall’altra parte, portano solo al peggioramento della situazione”
“Qui probabilmente partiranno delle ronde cittadine munite di cellulare per avvisare le forze dell’ordine. Di per sé non é un’iniziativa malvagia, almeno secondo me”
“Magari per aiutare la giunta a dar qualche calcio in culo ai negri”
Perdona l’ignoranza, sai sono nato a verona… ma queste parole sottendono già un giudizio di parte… vado a farmi internare. grazie
un’ultima cosa: conosci il significato della parola APOLOGIA?
conosci il significato di “decodifica aberrante”?
certo, anche se non si usa di solito. io di mestiere faccio il giornalista per davvero.
un fatto
un altro fatto
ti scordi di finire di leggere il paragrafo, che dà un senso un po’ diverso al tutto ( L’unica cosa che un po’ mi turba è che magari a queste ronde avrebbero partecipato anche quelle persone che hanno ridotto in fin di vita il ventinovenne Nicola Tommasoli. Magari per aiutare la giunta a dar qualche calcio in culo ai negri. Il mostro a volte viene da fuori, altre ce lo siamo cullati amorevolmente al nostro interno. E l’abbiamo giustificato un po’ troppo. )
Non hai capito il contesto in cui è inserita questa frase.
Conclusione: seri problemi di lettura e comprensione del testo. Rimandato a settembre.
io di mestiere faccio il giornalista per davvero
Vista l’incapacità congenita di molti tuoi colleghi, questo non ci stupisce.
oddio, mi fa pensare a una mia amica che dice:” è giornalista, o qualcosa dle genere”
buongiorno a tutti…vorrei farvi una domanda…non trovate che gesti estremi come quello avvenuto a Verona scaturiscano da una condizione mentale compromessa dalla mancanza di cultura dalla mancanza di sensibilità dalla mancanza di educazione e infine di disinformazione generale???ritengo che chi compia gesti simili sia essenzialmente vuoto, la sua stessa vita incentrata sull’ozio sulla mancanza di interesse verso una qualsiasi attività che possa riempire la sua giornata e non portarlo a compiere gesti osceni come questo…gridano viva il duce senza sapere magari neanche chi è stato e se ha fatto cose buone o cattive…io direi che sono tutti quelli che “ragionano” come loro a costituire il degrado di cui la nostra società deve liberarsi e non i napoletani o palermitani che l’unica colpa che hanno è quella di essere nati in terre tanto belle quanto sfortunate…
ma va là che mi avete capito perfettamente. ciò che mi ha fatto incazzare è il girare intorno alla cosa e non prendere responsabilità. Diobono quei ragazzini hanno massacrato una persona (per di più italiano), e voi che fate? state a girare intorno a tosi, alla lega, alle ronde, all’hellas… alla sicurezza? quale?
scusate ma un atto del genere si deve condannare esplicitamente non blandamente. è alla base della società civile. Il termine è ASSASSINI. e queste idee di violenza e razzismo sono portate da fascismo e post fascismo, lega, la presunta destra e su questo prorpio non si scappa. Altro che sicurezza…
il razzismo vi ricordo è vietato e punito dalla legge e qualsiasi persona sana di mente se ne rende conto, inoltre il termine “negri” per il povero ignorante che l’ha usato e per lo stolto che l’ha emulato, magari ha una connotazione razzista qualunque sia il contesto. Siete faziosi. I Veronesi invece sono dei bifolchi arricchiti e razzisti. il bel canto mettetevelo in quel post…
ripper vorrei aggiungere una cosa…prova a immaginare se questo gesto fosse stato fatto da exstacomunitari? oggi saremmo qui a discutere su cosa farcene se cacciarli o se metterli in galera a nostre spese…ora che il gesto che come tu hai sottolineato è stato opera di italiani a discapito di un altro italiano, è stato compiuto da persone di cittadinanza italiana e per di più benestanti cosa dobbiamo dire approposito di questi luridi bastardi…spero che si facciano almeno 30 anni dietro le sbarre…
Ti ringrazio Luca. Vorrei chiedere scusa comunque per le parolacce, ho perso la calma e questo non si deve fare mai. E a tutti dico, pensateci.il fatto che potete “scrivere” su questa pagina elettronica vuol dire che avete una “responsabilità”: prendetevela.
Nicola è stato ucciso per un futile motivo da ragazzi all’apparenza normalissimi ma che in realtà hanno la capacità di sdoppiarsi, trasformandosi in un branco. Credo che la violenza di gruppo sia un atto gravissimo ancor più grave di quella individuale, per il semplice motivo che l’azione compiuta da un branco diminuisce la responsabilità del reato. E questo non è giusto perchè erano “ragazzi che cercavano la rissa” quindi non ritengo sia ammissibile la preterintenzione, perchè la ricerca della rissa non è un fatto accidentale..quindi meriterebbero di essere processati per omicidio volontario!!! quello che è successo a Verona, comunque, non è un caso isolato! Verona estrema destra, cattolica, ma anche Roma è cattolica, anche Milano e Torino lo sono…quindi quello che è capitato nella città di Verona può succedere da qualsiasi altra parte!! credo anche che l’ideologia politica conti poco…siano ragazzi nazisti..fascisti…comunisti, quello che preoccupa è stato il loro comportamento alquanto “BESTIALE”. Perchè esiste il branco?..la colpa è della società? no, non credo. Forse il problema va ricercato all’interno del nucleo familiare perchè in una famiglia ben radicata queste disgrazie non avvengono!! oggi come oggi ragazzi di 20/30 anni son ancora mantenuti dai genitori…è questo è grave! Forse il problema va anche ricercato nel ramo della giustizia..perchè in realtà lo stato non applica regole severe. “pena severa” comunque non funge da DETERRENTE!!!…quindi il problema sussiste oggi..domani …in futuro..perchè chi è delinquente tale rimarrà!
Ho letto articoli e commento di corsa…ma mi sembra si sia mancato il nocciolo del problema.
Non importa il CHI ha fatto queste cose: naziskin, centri sociali o borghesi di alto rango (notare che ho escluso volontariamente gli extracomunitari; clandestini e no).
Il vero problema è che E’ successo.
Questo fatto si inquadra più nel discorso bullismo et similia che a quello della sicurezza in generale.
Ultimamente siamo messi di fronte a casi di violenza inaudita e immotivata!!!
Come giudicare la mezza rivolta popolare di Torino causata da una multa?
O alle continue risse (con morti acclusi, in certi casi) tra ultrà?
Io una teoria sul perchè accadano certi fatti ce l’ho.
L’Europa vive da 65 anni nella pace più assoluta; dopo la caduta del muro di Berlino è svanita anche la paura della guerra fredda. Mai si è stati così a lungo senza guerre e senza conflitti sociali di un certo livello.
Ma gli uomini (soprattutto se giovani e maschi) sono esseri molto strani…il “menare le mani” è insito nella loro natura. Poi ci sono quelli che si sanno controllare (la maggior parte, fortunatamente) e quelli che invece la ragione la tengono in tasca.
Meditate su questa teoria…la pace è una cosa fantastica ma non tutti la sanno apprezzare.
Per me manca la figa. più figa per tutti e più pace nel mondo
Teoria interessante! Mi posso abbonare alla tua rivista?
Leggendo i commenti mi diverto un saco (si fa per dire) vedendo come ci sia chi si lamenta dell’odio e non si fa scrupoli di insultare qualcuno…
Non possiamo cominciare a fare la nostra parte, per diminuire l’odio?
[...] stesso tizio che continuo a non conoscere (quello che ha scritto quell’articolo su Verona che tanto fece scalpore) ha scritto un altro bellissimo articolo su Giornalettismo. E’ [...]