Terry: niente sesso (sicuro), sono inglesi

2 febbraio 2010

E’ paradossale che proprio in quella Inghilterra che Oscar Wilde divertiva con le bugie delle donne o cui Johnny Rotten insegnava che “l’amore è un cigolio che dura due minuti e cinquantadue secondi e mostra che non hai le rotelle ben oliate”, che proprio nel paese del Niente sesso, siamo inglesi sia scoppiato l’affaire sessuale più caldo, lo scandalo più nocivo alla salute (delle spalle) dei calciatori e all’immagine amicale del calcio tutto giusto alla vigilia dei Campionati del Mondo.

John Terry ha tradito la moglie andando a letto con un’altra e mettendola persino incinta. L’altra non era neanche un’altra ma la donna di un suo compagno e amico. Persino incinta non lo è più, dal momento che John Terry, papà dell’anno 2009, l’ha convinta ad abortire. Non certo con l’arte della persuasione. Con circa ventimila sterline: visto che la prima volta quando l’hanno fregato sono arrivati due gemelli si sarà regolato con un deca a feto. Circa ventimila sterline, si signore è grave come avete intuito. Neanche ventimila euro, manco una mancia per il disturbo di aprir le gambe e farsi ripulire.

John Terry voi non lo conoscete. E’ un difensore del Chelsea come ce ne sono tanti ma anche molto di più. Il capitano dell’Inghilterra. Che non sarà il Re ma di certo dovrebbe avere la stessa verginità della Regina. John Terry è un uomo fedele. Gioca nella stessa squadra da sempre. Il padre spacciava, e lui l’ha perdonato. La madre rubava, e lui l’ha perdonata. La moglie l’ha sposato e lui l’ha perdonata. E’fedele ai suoi affetti e ispira altrettanto. Ha sbagliato il rigore decisivo due anni fa in finale di Cempions, e non solo ha sbagliato ma l’ha fatto goffamente. Scivolando come nei film muti e senza neanche la buccia di banana.

Ed il club non solo non ha riso ma se l’è tenuto. Ha venduto sottobanco come guida se stesso a quei poveri squinternati che in Inghilterra arricchiscono i club a danno del calcio italiano facendo quelle orribili cose come visitare le squadre di calcio. E lo ha fatto per una cifra che ci pagava metà aborto. E la società noncurante lo ha ospitato. John Terry vive in un mondo d’amore. Nulla fa ma tutto gli è perdonato. Tranne fare sesso con la non si sa cosa (moglie, compagna, amante, ex fidanzata, ex e basta, le qualifiche di questa sono state aggravate a seconda di quanto si volesse fare male ai due uomini) di Wayne Bridge. Un ex, amico e collega al Chelsea, di Terry. Uno che sino a settembre scorso ha scaldato la panchina. Sia nel proprio letto, evidentemente, che in pubblico.

9 commenti a Terry: niente sesso (sicuro), sono inglesi

  1. Terry è un grandissimo,e dover rinunciare a lui per una questione di corna è proprio da menti malate. Discuterne sarebbe già da arresto immediato.

  2. ricchiuti

    Ci sono pressioni governative per degradarlo con disonore.
    Non ne uscirà.

  3. A parte il fatto che questo pezzo è splendido, mi domando:
    che succederebbe in Italia se il capitano del MIlan avesse messo le corna alla moglie con la ragazza – velina di un ex giocatore del Milan ora all’Inter mettendola incinta e facendola abortire?

    Vedo già le 10 domande sulla Gazzetta dello sport, il Presidente del Milan che invoca l’odioso complotto dei rossi contro di lui (il Livorno, o il Perugia, o il Piacenza) e va a Porta a Porta a spiegare tutto. Il Vaticano che dice i vizi privati sono importanti ma più importanti i goal pubblici. E via cantando…

    Di sicuro, nessuno chiederebbe a Lippi di decidere il da farsi. Tutt’al più consulterebebro Ferrara.

    Un sorriso iso

    C.

  4. GlorygloryallUtd

    Di Terry si può solo godere come ricci per quel rigore che li ha trombati in Cempions

  5. bartolo

    La moglie l’ha sposato e lui l’ha perdonata.

    Una che avrebbe potuto far figli o venderne solo in un paese dove la gente si stordisce con la birra ed il fair play anziché star su ad occhi aperti con la coca e le belle donne come il nostro.

    ricchiuti sei inimitabile! applausi a scena aperta!
    comunque in Italia soffriamo di analoghe pruderie (anche se non arriveremo mai a parlare di escludere un Buffon dalla nazionale se si facesse la moglie di Cannavaro, per dire): ricordate la Belen all’isola col tamarro ex-marito della Trump e le polemiche sul rendimento di Borriello?

  6. Della sua caduta di stile, Terry, dovrà rispondere solo a sua moglie…di certo non a Capello o Ancellotti!
    Uno scandalo che non a nulla a che fare con il suo lavoro e le sue qualità sportive, quindi, mi chiedo fino a che punto l’etica, i valori morali, il giudizio morale altrui, possa incidere sul lavoro?

  7. maria teresa

    Ricchiuti sei un mito, e basta.

  8. Gigi

    Che delizia leggere articoli scritti cosi bene! il sig. Ricchiuti ha fatto centro. Non poteva illustrare il caso Terry in maniera migliore.

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