Onorevoli colleghi, se ho capito bene, la riforma della Scuola Pubblica prevede l’istituzione del cosiddetto Maestro Unico al solo al fine di permettere allo Stato il taglio sulle spese. Meno insegnanti per classe, è ovvio, significa meno costi. Ma io avrei una idea ancora più economica. Ascoltate. Anziché il Maestro Unico, propongo vi sia un Unico Maestro. Sì, un unico docente per tutti (tutti!) gli studenti d’Italia. Sul piano logistico, nessuna difficoltà: l’Unico Maestro potrebbe tenere lezione davanti a milioni di bambini contemporaneamente, su dei maxischermi nelle piazze o in televisione. E noi dovremo pagare un solo stipendio, il suo. Pensate che risparmio.























Ottimissimo caro Onorevole, del resto in Italia non siamo nuovi a simili esperimenti sociologici educativi. Mike Bongiorno fu il primo Unico Maestro, dall’Unico Canale televisivo educava gli italiani. Ora, con i videofonini e internet sarebbe tutto più semplice. Lo proponga all’ordine del giorno Onorevole, sono sicuro che avrà grande successo. Immagini poi se come insegnanti ci fossero gli illustri politici. Berlusconi a raccontare i fatti del giorno, doppiamente educativo. O La Russa che spiega la storia, Frattini geografia, Bondi che spiega l’arte, Tremonti economia domestica, Zaia insegna a zappare, Brunetta insegna a pestare i bidelli fannulloni, la Carfagna insegna a mettersi il rossetto. Questa si che è scuola pubblica, questa si che è istruzione.
informatissimo
mi azzarderei a proporle in parziale opposizione al modello proposto ad istituire il Maestrato multiplo gratuito
mi spiego meglio
offriamo a volontari la possibilità di insegnare a milioni di studenti suddivisi sempre per classi ed utilizzando le più moderne e massificate tecnologie mediatiche
l’ insegnamento sarebbe gratis, ma la possibilità di di apparire in TV o in rete spingerebbe milioni di insegnanti ad offrirsi…..ed a migliaia di preti e di suore di diffondere il Verbo
Caro signor Estroma, mi congratulo per la splendida idea: sarà mia cura sottoporla all’Ordine del Giorno della prossima sessione della camera.
Gentile Falobrigante, sono da molto tempo un accesso sostenitore del lavoro gratuito e volontario, non solo nella scuola ma in tutte le pubbliche amministrazioni (parlamento escluso, però).