Un ministro troppo buffo(ne) per essere degno

25 gennaio 2010

Prendere sul serio il fantuttone che aspira ad essere Sindaco di Venezia, il ministro Renato Brunetta non è semplice. Nonostante l’agguerrita concorrenza di molti altri ministri, Brambilla, Matteoli, Frattini ed altri, nessuno è bravo come lui a far parlare di sé per le sue dichiarazioni a dir poco “sopra le righe”. Non contento delle recenti sparate, il ministro se ne è andato a Domenica In e ha lanciato una nuova proposta anti-bamboccioni: dare ai giovani 500 euro al mese a testa, sottoforma di sgravi, detrazioni sugli affitti, borse di studio, prestiti d’onore, incentivi per autoimprenditorialità ed altro, per aiutarli ad uscire di casa.

Le risorse sarebbero reperite agendo sulle pensioni di anzianità, quelle che partono dai 55 anni di età, intervenendo così “sulle anomalie e sulle distorsioni del sistema pensionistico e di welfare che dà troppo ai padri e quasi nulla ai figli”. Si potrebbe liquidare quest’ennesima sciocchezza – da cui si è prontamente dissociato Silvio Berlusconi in persona, che ha parlato di “un’idea del tutto personale, una posizione mai concordata all’interno del Governo” – ricordando lo slogan “Un dovere morale: Pensioni più dignitose” con cui il partito del ministro tappezzò le città italiane in una campagna elettorale di qualche anno fa.

Si potrebbe liquidare la sua idea ricordandogli che le sue azioni da Ministro della Funzione pubblica e dell’Innovazione sono un fallimento, che neppure la sua crociata contro i cosiddetti fannulloni ha avuto successo e che farebbe meglio a preoccuparsi in primis di questo, anziché di tutt’altro. Si potrebbe anche chiedergli di precisare meglio la sua proposta: quali sarebbero le pensioni da tagliare e di quanto. Come, a chi ed in che modo erogare i fondi ai giovani. Se la cifra potrebbe essere ritenuta adeguata a centrare l’obiettivo, o magari essere modulata in base a età, condizione, reddito, ecc..

Volendo fare un bello sforzo, visto che il ministro ha toccato comunque un nervo scoperto, il sistema del welfare italiano, che – come abbiamo detto più volte – è effettivamente squilibrato, tendendo a “proteggere” di più alcune categorie a scapito di altre, si potrebbe commentare che l’idea di Brunetta è socialmente regressiva, perché “toglie ai poveri per dare ai poveri”. Si potrebbe dire che il sistema delle pensioni va riformato ma non con la clava, andando ad incidere le gestioni in squilibrio e non tagliando dove capita, ricordando anche che le pensioni della stragrande maggioranza dei cittadini sono molto modeste e hanno subito recentemente persino una decurtazione. Si potrebbe dire che per le risorse per aiutare i giovani si potrebbero trovare tassando grandi patrimoni e rendite finanziarie, o combattendo l’indecente evasione fiscale che sottrae allo Stato circa 300 miliardi di euro annui di imponibile.

Ma questo vorrebbe dire prendere sul serio il signore dei tornelli. Uno che nessuno prende più sul serio. Né i suoi colleghi, né il suo presidente del Consiglio, che ha deciso di spedirlo a Venezia così la smette di dire stupidaggini tutti i giorni che fanno pure perdere voti. Forse l’unica risposta giusta per Brunetta è quella di uno che se ne intende, Giulio Tremonti, che in un recente Consiglio dei ministri gli ha detto: “Renato, se ti avvicini ancora ti do un calcio in culo”. Ministro Tremonti, per favore, glielo dia. E speriamo che i veneziani gli diano il secondo. A questo punto, è un dovere morale.

20 commenti a Un ministro troppo buffo(ne) per essere degno

  1. mi offro volontario nel caso che Tremonti non voglia sporcarsi le scarpe

  2. Elleesse1950

    Mi sa che nellanostra compagine di governo vi è qualcuno fuori dalla realtà.
    Qualcuno che pensa a tutti i giovani come a dei figli di papa con a disposizione una carta di credito a valore illimitato.
    Sveglia!!!! Per avere la possibilità di mettere su casa bisogna poter disporre di un reddito sicuro e continutivo derivante da un lavoro, non da un sussidio peraltro di valore ridicolo. Che mutuo od aaffitto paghi ccon 500 euro aal mese e cosa ci mangi?

  3. franco

    a parte il fatto ovviamente che molti pensionati ci campano dopo aver lavorato una vita…e…perchè allora non tornare alla rupe tarpea ed eliminare i vecchi? secondo me ammettendo che sia una battuta non credo si possa fare dello spirito sulla condizione di molta gente…è immorale

  4. stefano

    va bene che siamo di sinistra.
    Ma criticare a prescindere qualsiasi proposta per quanto giusta mi sembra che sia un martellarsi sui c*glioni eccessivo anche per noi.

    La proposta è sensatissima, magari economicamente impossibile.

    • mi scusi, non si sente ridicolo nell’affermare che una proposta è sensata e, insieme, economicamente impossibile? Le proposte sensate sono quelle attuabili, quelle inattuabili sono (per ciò stesso) insensate.

      In secondo luogo, può spiegare come si fa, se togliamo ai padri per dare ai figli, come mangiano i padri? Ci spieghi con parole sue, forza: ci faccia ridere.

    • Angela

      ma che sensatissima! i pensionati sono già gli ammortizzatori sociali dei giovani, tutti aiutano i figli economicamente, logisticamente e come baby sitter. perchè dovrebbe essere lo stato a determinare in che misura e come? per far vivere da barboni sia gli uni che gli altri? una riforma seria sarebbe quella di calmierare gli affitti delle case (chi ha case vuote dovrebbe avere l’obbligo di affittarle, sennò ICI raddoppiata!!) allora sì che un affitto sarebbe accessibile a tutti (vecchi e giovani) e i prezzi crollerebbero. nel mio comune (relativamente piccolo) ci sono MIGLIAIA di case sfitte! reimmettiamole nel mercato! e poi perchè non trovare risorse nelle rendite finanziarie (tassate al 12% a fronte del 20% degli altri paesi) invece di puppare sempre soldi dai soliti (pensionati e dipendenti)?

    • emmeti

      proposta sensata ? sarebbe sensata (forse) se trovasse i fondi da altre spese inutili proposte da questo schifo di governo, ma dai soldi dei pensionati, già scippati ripetutamente è un’offesa all’intelligenza !

  5. etrusco

    Questo è il ministro adatto al governo Berlusconi, un fanfarone che quando apre bocca non sa dire altro che cazzate, ormai non gli credono più neanche i suoi, ha imparato benissimo la lezzioncina che gli ha insegnato il suo padrone, dire cazzate oggi e smentirle domani

  6. Nomenklatura

    Ma no dai è una bella idea. Infatti prendiamo i soldi delle pensioni di parlamentari, ministri, presidente della repubblica, manager che hanno mandato in fallimento aziende di stato, sindaci e presidenti regionali, banchieri che hanno ricevuto gli aiuti di stato e ridistribuiamo quelle ai giovani, anzi con quelle pensioni possiamo chiudere il debito pubblico mi sa XD.

  7. Francesco

    Anche se la fonte può sembrare di parte, le tabelle sono ufficiali estratte da
    Eurostat ed Istat.
    http://www.confindustria.it/comunica/Audpar.nsf/ByCategory/E5F47A52FECC2977C1256EC500435B0F?openDocument&MenuID=09D14F5AA23C2FD7C1256F0E0032A8ED
    Poi ognuno ha la propria opinione ma i numeri vanno letti !
    Che l’Italia abbia un forte squilibrio di spesa per il sistema pensionistico penso che sia una realtà e non ammetterlo serve a poco.
    Opinione : che lo stato rinunci al suo potere di spesa sul sociale/welfare non penso che sia una buona cosa ……..
    E per replicare ad Angela pensare che ” i pensionati sono già gli ammortizzatori sociali dei giovani ” beh’ francamente mi sembra abberrante a di poco! Pekkato chi i genitori li perde prima della pensione …. facciamogli un’assicurazione obbligatoria sulla vita.
    Saluti

    • francesco, capisco non saper leggere e nemmeno capire, ma l’autore dell’articolo ha segnalato la stessa cosa che dicevi tu in un altro pezzo
      http://www.giornalettismo.com/archives/45478/pensioni-senza-riforme-crac-lontano/

      evita di lasciare le tue opinioni se non capisci quello che leggi, la prossima volta: eviterai figure barbine

      • Francesco

        Gregorj, capisco che ti senti il messia ma il mio post, se lo hai letto, era a tema con precedenti (post)i cui autori ” non avevano capito” come me (che per definizione (tua) “non capisco quello che leggo!!!).
        Citare altra fonte Gregorj puo rafforzare l’articolo, non era una critica ma un contributo al dialogo (anche se in link allegato all’articolo …..).
        Capisco che in questi “oscuri tempi” non si può condividere ma solo obbedire, comunque grazie per i tuoi “apprezzamenti” denotano un “istinto naturale” per le buone maniere.
        Grazie che ci sei tu a fare chiarezza !!
        Francesco

        • Ciao Francesco.
          Grazie per il link che hai lasciato, che è un’audizione in parlamento (non nuovissima) di Confindustria di riforma del sistema previdenziale.

          Come hai detto tu, è un po’ di parte…e soprattutto è un po’ superato dalla riforma successiva del governo prodi che modificò quella varata nel 2004 (o 2005, ora non ricordo bene) da Maroni

          Il link invece che ti ha segnalato Gregorj – e che è contenuto nell’articolo contro la proposta di Brunetta – è un’analisi recentissima (una delle tante) fatte qui su Giornalettismo sulla necessità di una riforma MIRATA del sistema pensionistico che incida su alcune gestioni in forte squilibrio, e non – come il parere di Confindustria che tu hai linkato – una generalizzata riforma dei coefficenti e dell’anzianità, oltre alla nota posizione di Confindustria di contrasto ai fondi pensione.

          Riformare le pensioni va bene, farlo a colpi di clava un po’ meno. E soprattutto senza mettere in piedi una guerra tra poveri, padri e figli l’uno contro l’altro armati. Al mio paese quella è squallida demagogia. Al paese di Brunetta la chimano modernità.

          Grazie, un sorriso linkato

          C.

          P.s.: Gregorj è una delle persone più buone che conosco.

  8. maristella49

    In merito alla sparata grandiosa del Min. Brunetta, voglio solo ricordargli che i pensionati ricevono la pensione che si sono costruita lavorando e versando i contributi, non come benificenza dello Stato. Secondo il mio parere e’ molto meglio che una persona dopo aver lavorato 40 anni, lasci il lavoro e che al suo posto subentri un giovane, non che adesso dopo tutti i vuoti lasciati dai pensionamenti non c’e’ nessun rimpiazzo.

  9. maria teresa

    Signore dei tornelli è bellissimo!

  10. anonimo

    ma a raga….sta gente ci sta a pia per culo.il premier spende 1.4milioni di euro/giorno per la sua immagine pubblica.300mila euro di riprese tv per ogni sua comparsa all’aquila.4.5miliardi di euro all’anno ci costa il solo silvio.ED INOLTRE SI FA PAGARE DALLA RAI 18MILA EURO MINUTO DI DIRITTI DI IMMAGINE PER OGNI SUA COMPARSA SULLE RETI NAZIONALI…MA VI RENDETE CONTO???.e tutti quei bam-bo-cci di ministri che lo seguono sperperano 50miliardi di euro all’anno.e a noi ci aspetta un DEF-ICI-ENTE COME IL BRU-NE-TTA CHE SECONDO ME è UN BEVITORE E SPARA CAZZATE.SE DOBBIAMO RADDRIZZARE L’ITALIA CON GENTE COME QUESTA CHE STA SOLO A PRENDERCI X IL CULO…..ALLORA è ORA DI COMINCIARE A SCALDARE I FUCILI E A FARNE FUORI QUALCUNO DI STI BEOTI….VEDRAI COME SI CALMANO…..

  11. Brunetta è il cazzaro di scorta, una sorta di ruotino di Tremonti

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  13. Non è giusto parlare così, con la crisi economica in cui ci troviamo,perchè non ne danno un pò dai loro stipendi,quelli non si toccano per carità!

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