Bancomat obbligatorio per pagamenti di 50 euro?

di - 06/09/2012 - L'agenda digitale del governo prevede l'obbligo di accettare pagamenti elettronici per ogni acquisto o parcella superiore a quella cifra anche nei piccoli negozi. Per combattere l'evasione. Ma non mancano le perplessità. E molti esperti dissentono

Bancomat obbligatorio per pagamenti di 50 euro?

Dopo l’abbassamento a mille euro della soglia dei pagamenti in contanti il governo è intenzionato ad imporre un ulteriore stretta agli acquisti e parcelle saldate con monete e banconote.

UN NUOVO LIMITE POSSIBILE – Lo ha rivelato ieri l’agenzia di stampa TMNews anticipando il contenuto della cosiddetta Agenzia digitale che sarà contenuta nel secondo decreto sviluppo. La bozza del secondo ‘Crescitalia’ (il primo provvedimento è stato approvato a giugno), contiene norme per la semplificazione burocratica e la digitalizzazione del paese, prevede un’estensione dei pagamenti elettronici, con bancomat o carta di credito, a tutte le spese superiori ai 50 euro. Il tetto, valido sia per il commercio che per artigianato e professioni, dovrebbe entrare in vigore il primo luglio 2013, ad un anno esatto dall’introduzione del limite dei 1000 euro: tutti gli esercenti in sotanza dovranno dotarsi di un dispositivo per ricevere pagamenti elettronici. Obbligatoriamente. Ovviamente nessuno garantisce, o è costretto a giurare, che quanto emerge oggi (le informazioni sono riprese da Repubblica) arrivi poi ad un via libera definitivo o non venga fortemente ridimensionato. Il dibattito è comunque aperto, ed anche stavolta, c’è da giurarci, sarà intenso.

VECCHIO DIBATTITO – Il drastico e repentino abbassamento del tetto ai pagamenti in contanti (nel caso odierno parliamo però di mera estensione della possibilità di pagare con carta elettronica) ha sempre sollevato in Italia un aspro confronto tra favorevoli e contrari. Ai tempi del governo Prodi (Tommaso Padoa Schioppa all’Economia con Vincenzo Visco vice), ad esempio, nel 2006, il centrodestra ostacolò in maniera arcigna il piano che prevedeva che dal 2008 le parcelle dei professionisti sarebbero state pagate in contati fino ad un massimo di 100 euro. Giulio Tremonti, responsabile dell’economia della compagine berlusconiana, tuonava: “Il decreto non vi riempirà le casse erariali, ma vi svuoterà le urne elettorali”. E ancora: “Non è un messaggio di lealtà fiscale, ma un messaggio di occhiuta incombente presenza dello Stato sui cittadini”. Fu proprio lui, successivamente, nel maggio 2010, ad abbassare il tetto ad ogni tipo di pagamento in contanti ai 2.500 euro. Lo stato di emergenza in cui sono stati chiamati ad intervenire i tecnici, dunque, ha vanificato il muro contro muro tra maggioranze ed opposizioni e reso momentaneamente il clima del dibattito più disteso.

42 Commenti

  1. inurande scrive:

    Asculdade a mè, Grillu no è homme d’onore!, Berluscona si, ci vole benne a noie, a la me famie aggia regalate nu cellulara, è n’amighe veramende! U nostre compaesane de cartiere, cià promezze tante belle cose s’i votamme, u laore de viggile per u ficchio mio maggiore…
    Popole i ve esorte, votate e Berluscona!! No a chelle grille che è cattive, essa vole male a e creature, digge bure o parolaggie, dice ladddro a chisse, a quelle, tutte buggie!! Co u grille deventammo tutte povvere, è cattive!!

  2. marina scrive:

    immagino il pagamento al di sopra dei 50 € con carta ci libererà pure dalla corruzione, dallen attività illegali come vendita di droga ecc…. ma fatemi il piacere! questa legge non fa altro che portare acqua al mulino delle banche poichè il servizio non è certo gratuito ed il commerciante, il costo bancario lo riverserà, come ovvio, sul consumatore!!!

  3. Andreana scrive:

    Per carita,complimenti signor monti pensa solo di fare scelte intellligenti ma non é cosi.ci sta continuando ad ammazzare con tasse e queste leggi ke non hanno un senso,anzi x voi LO STATO cé l hanno continuate ad arricchire banche e voi stessi a nostro discapito,e menomale stavamo uuscendo dalla crisi,vergogna cosi ci uccidete

  4. limitless scrive:

    Tramite conoscenze giornalistiche, fanno servizi da buffoni da baraccone sulle testate estere, definendo i tedeschi come balene spiaggiate da draghi, ma la verità è che ne hanno tutti pieni i gioielli del debito pubblico di Italy, Spagna e Grecia, e i pianistei di dragi e monti hanno messo in allarme le banche concedendo lo scudo. Ma in Italy il popolo sà che qst governo è un regime a tutti gli effetti ormai. Gli americani sono felici della divisione in europa, un europa guidata da una germania sicura nn la vogliono. Bravo Monti, bravo draghi, avete lavorato bene. Propongo a monti la tassa sui peti, d’altronde sono reponsabili del buco dell’ozono! Altro che 50 euro di bancomat, facciamo le cose serie per l’ambiente!

  5. Marsia scrive:

    Sono una psicologa. E navigo non nell’oro ma nel fango. Nonostante non arrivi a uno stipendio lordo di 10000 euri annui, faccio regolari ricevute, spesso una ricevuta che accumula più sedute.
    Sono decisamente contraria a questo sistema!
    Primo perché andrebbe a ricadere sulle mie tasche già vuote, secondo perché non tutti hanno un conto in banca. Spesso giovani e studenti si pagano la terapia con piccoli lavoretti tipo baby sitter e a volte fanno terapia, se magggiorenni, di nascosto ai genitori. Se vogliono quindi fare terapia d’ora in poi si dovranno portare dietro un genitore che paghi per loro, alla faccia della loro indipendenza psicologica. Penalizzati loro e penalizzata io.
    Questa non è garanzia contro l’evasione, ma uno stato di lesione della privacy e delle tasche. E oltrettutto incentiverà ancor di più il nero anche per piccole somme.
    Infine come al solito i veri grandi evasori un modo di evadere lo troveranno e se li beccherranno, godranno cmq dei vari scudi fiscali…

    • il moralizzatore scrive:

      Dov’è il problema?
      I ragazzi avrebbero la loro carta ricaricabile, con la quale pagare anche la povera psicologa preoccupata per il turbamento giovanile da moneta elettronica (ti suggerisco gratis questa nuova sindrome, magari ci guadagni qualcosa).
      Ma so bene quanto i liberi professionisti siano allergici al concetto di pagamento tracciabile…

  6. luigi scrive:

    Monti ci stai iniziando a rompere,non penso che possiamo rinunciare al alla liberta’ state approfittando del buon popolo ITALIANO.ma noi questa nazione l’
    amiamo e gia in passato il popolo a dato tutto e’ fatto di tutto per difendere e conquistare i valori della democrazia.
    Maledetti porci(destra sinistra tecnici etc)ma perche’i soldi non li andate a togliere a voi stessi che ci avete depretato per trenta anni in ogni forma e adesso il monti in carica dittatoriale vuole presentarci il conto.Ma dovrete fare i conti non coi no global o no tav ma bensi con i padri di famiglia che saranno -mo sicuramente piu incazzati.
    Dio salvi l’ITALIA

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