Abruzzo, i “risultati straordinari” di Berlusconi

20 gennaio 2010

In principio fu il terremoto. L’Aquila cadde sotto i colpi impietosi del sisma. Il centro storico semidistrutto, decine di morti, migliaia di sfollati. Ma dopo poche ore dal sisma, quando ancora nessuno era in grado di stabilire con certezza il numero di senza tetto, Silvio Ghe pensi mì Berlusconi aveva già la soluzione: non sarebbe stato come in altri terremoti, con le tende, poi i container, poi i moduli in  legno, anni in attesa di vedere la propria casa ricostruita. No: per l’Aquila la sua idea era una new town costruita vicino all’Aquila vecchia.

Solo che le case in realtà erano C.A.S.E., Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili, da tirare su alla svelta, entro settembre, prima che il freddo cominciasse a mordere la gente alloggiata nelle tendopoli. Se ne prevedevano circa 4.500 per 15 mila persone, anche se la rilevazione dei danni non era ancora partita. Berlusconi non aveva dubbi, mentre il Sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, cominciava a borbottare che, secondo lui, le C.A.S.E. non sarebbero bastate per tutti.

Infatti, dopo qualche settimana, qualcuno si accorse che difficilmente ci sarebbero state C.A.S.E. sufficienti per tutti i senza tetto. E anche quelle previste non sarebbero state consegnate nei tempi stabiliti. Il sindaco Cialente convinse Bertolaso che era il caso di tornare ai cari vecchi moduli abitativi in legno, quelli che dal Friuli in poi ospitano in modo dignitoso chi subisce la tragedia del terremoto. Silvio ghe pensi mì Berlusconi accettò, ma non lo fece sapere troppo in giro.

Venne settembre e il giorno della grande consegna. Era tutto pronto: telecamere, giornalisti, madonnine piangenti e Bruno Vespa. Mancavano solo le case, anzi le C.A.S.E. Per fortuna, grazie al Sindaco de L’Aquila, alla Provincia di Trento e alla Croce Rossa Italiana, ad Onna erano stati montati dalla protezione civile trentina 94 appartamenti prefabbricati in legno che avrebbero ospitato oltre 200 persone. Silvio ghe pensi mì Berlusconi si dimenticò di dire che c’erano altri 30 mila che aspettavano nelle tende o negli alberghi sulla costa, e che ancora le “sue” C.A.S.E. non erano pronte. Dettagli senza importanza.

62 commenti a Abruzzo, i “risultati straordinari” di Berlusconi

  1. poro Cialente, se continua così tra poco lo cacciano perché non fa niente :D

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  3. Lucia

    é tutto inutile… gli italiani vogliono sentire solo quello che dice il NANO. Ma quello che più stupisce e che ci credono!!!

    • Matteo

      é tutto…invece di è tutto…! italiani…invece di Italiani…! e che ci credono…invece di è che ci credono…! Non si comincia mai una frase con il MA dopo il punto ! Prima vai alle elementari e impara a scrivere !

      • Si scrive ‘italiani’, come francesi, tedeschi, inglesi. Quando gli italiani diventeranno un popolo dell’antichità, allora li chiameremo Italiani (Egizi, Persiani, Babilonesi, Romani etc).
        Il punto esclamativo dopo i puntini di sospensione poi dovrebbe essere punito con la revoca della tua licenza elementare, piuttosto. Per favore, questa è una discussione seria: sei pregato di non buttarla in caciara.

        • Z

          Ma la cosa più comica è l’asserzione secondo la quale non si comincia mai una frase con il ma dopo il punto. Ma questo dove l’ha imparato l’italiano, a catechismo?

          Caro Matteo, forse un giorno capirai che la lingua è un’arte, quell’arte che consente al pensiero di assumere una forma intelligibile. La punteggiatura, la prosodia, la grammatica, la sintassi, sono strumenti, al contempo coerenti e personali, al servizio di tale arte. Non una clava da schiantare sulla testa del tuo interlocutore.

          Le regole di stile valgono per i bambini delle elementari. Quando avrai conseguito la licenza elementare, forse persino tu, imparerai ad usare il ma dopo il punto.

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  5. FREDDY56

    QUELLI CHE SONO IPNOTIZZATI DAL NANO PSICOTICO PAGHERANNO PER PRIMI NON FOSSE ALTRO CHE LA GRANDE DELUSIONE CHE AVRANNO.

    CIAO LUCIA. CONSOLATI DI QUESTO

    • Matteo

      Freddy 56, forse sarebbe meglio che finalmente uscissi dal Medioevo ed entrassi nell’era moderna. Ma dove vivi? Da dove vieni? Puzzi di naftalina lontano un chilometro! Ormai siete solo nei libri di preistoria e nei musei, ma nello stanzino sotto la scala.

  6. Marco

    VEDERE INVECE I RISULTATI DEI GOVERNI DI CENTRO-SINISTRA PER IL TERREMOTO IN IRPINIA!!!!!!

    • FREDDY56

      TU IGNORI CHE ALL’epoca non esisteva un governo ci centrosinistra come dici.
      Se fosse esistito Vergogma ma purtroppo per te.

      Leggi, studia, informati che è meglio per te credimi

      • Roberto

        Il governo durante il terremoto in Irpinia era proprio di centro sinistra, ovvero democristiani + socialisti + socialdemocratici + repubblicani: onde per cui …..

        • Tetsuo

          Scusa e quali sarebbero i partiti di sinistra tra quelli che hai menzionato? :D

        • anonimo

          E tu quel governo dici che era di centro sinistra, i socialisti che ora stanno con Berlusca li definisci di sinistra, per me la feccia che ha preso per il culo milioni di Italiani per 60 anni definendosi di sinistra.

    • Eccerto, il famoso governo Berlinguer, ricordi?
      [/ironic]

  7. mARKo

    Sono calabrese, abito a Salerno ma l’Aquila insieme a Bologna è la città che amo di più.
    Io ci sono stato, sono arrivato a L’aquila il giorno dopo la prima tremenda scossa e li ho pianto per la seconda o terza volta in 58 anni.
    Io sapevo già che la città, così com’era ridotta sarebbe diventato il più grande palcoscenico del “non mio” presidente del consiglio, conoscendo il soggetto già lo immaginavo a pavoneggiarsi in mezzo ai suoi scagnozzi, fra le macerie e in mezzo a quella desolazione. Ed eccoci quì, a distanza di quasi un anno di tanto in tanto ha bisogno che il suo indice di gradimento salga un po e cosa fa? Va a L’Aquila a prendersi i meriti che sono di qualcun’altro in attesa del prossimo evento. A proposito, Bertolaso va ad Haiti. Mettiamo in guardia quella povera gente.

    • enrico

      Perchè , cosa hai da dire pure su Bertolaso? Neanche lui va bene? Capisco la tua ideologia, ma non provi mai vergogna. A proposito, ma sei sicuro di avere 58 anni perchè, da come ragioni, sembrano 98. Sono anch’io di Salerno e ho anche io 58 anni: ma non sono rincoglionito.

      • Tetsuo

        “Sono anch’io di Salerno e ho anche io 58 anni: ma non sono rincoglionito.”

        Be dovrebbero essere gli altri a dirlo o sbaglio? :D

    • UN ITALIANO

      CHE TU SIA CALABRESE NON HO DUBBI..MA CHE TU DICA UN MARE DI CAZZATE NE SONO CERTO….CHE SIA IL NON TUO PRESIDENTE NE SONO FIERO..GENTE COME TE NON CE NE FAREMMO NULLA…CHE SIA PASSATO QAUSI UN ANNO NON è VERO( SONO NOVE MESI CARO CALABRESE)E CHE TU HAI PIANTO MI DISPIACE MA FORS EERA IL PIANTO DI NOSTALGIA PERCHè VOI DI SINISTRA NON AVETE MAI FATTO UN CAZZO FINO A OGGI ..VEDI LA TUA CALABRIA IN AMNO ALLA SINISTRA ..VEDI LA CAMPANIA IN MANO ALLA TU ASINISTRA…VEDI IL LAZIO IN MANO ALLA TUA SINISTRA…TI CONVIENE STARE ZITTO PERCHè FORSE DIMENTICHI IL TERREMOTO DELL’IRPINI A…QUANTI GOVERNI NON BERLUSCONI SONO PASSATI?? UN FOTTIO E SENZA FAR NULLA….PER BERTOLASO STAI TRANQUILLO CE NE FOSSERO TANTI COME LUI MA PURTROPPO ABBIAMO TANTI PAGLIACCI E BUFFONI COME TE CARO CALABRESE

    • LUCCIO

      Tu dici di aver pianto? Uno come te non piange. Incoerente e irriconoscente. Per fortuna le persone come te in Italia, vanno scemando. Speriamo! “per il bene della nazione” seguite ancora questa vostra linea faziosa, solo così, le persone giuste si accorgono di voi e vi evitano.

  8. Mark

    Non conosco i dati ufficiali della popolazione colpita dal sisma ma mi pare che rispetto a precedenti simili eventi, sono state prese delle misure più efficaci, il mio timore è che come al solito perdiamo di vista per motivi politici, l’aspetto più importante, cioè le persone coinvolte. Se Berlusconi per pavoneggiarsi opera in modo che i cittadini siano ospitati in modo dignitoso e non più nelle tendopoli, posso solo essere felice. Per quanto riguarda Bertolaso, non mi pare così sprovveduto. Credo che chi non è rimasto soddisfatto delle misure prese dal Governo, dovrebbe informarci come avrebbe risolto il problema. Le buone idee è preferibile condividerle!

    • Scusami, ma se “non conosci i dati ufficiali” (che sono contenuti nel link messo nell’articolo) come puoi affermare che “ti pare che siano state prese misure più efficaci” rispetto al passato?

      Quanto alle seconda parte del tuo commento, digitando sul sito Giornalettismo la parola di ricreca Abruzzo troverai diversi articoli. Ma anche in questo caso, seguendo i link contenuti nel pezzo, troverai alcune idee.

      Un caro saluto

      • ppaultony

        Ma fatemi il piacere…. Non vi va bene Bertolaso forse vi meritate Zamberletti, …. vi ricordate?????
        Per ciò che riguarda i dati che avete raccolto e pubblicato sono falsi.
        Falso è persino il vostro amore di patria ed alle genti dell’abbruzzo.
        Ci siete rimasti male perchè la riconstruzzione è andata benissimo e per voi è inconcepibile ed inaccettabile che la persona che odiate con tutte le vostre forze ci sia riuscita a mantenere le promesse. Per il bene delle persone che hanno sofferto, per i cittadini Italiani ed alla faccia dei guffatori di sinistra che fra poco prenderanno l’ennesima BATTOSTA elettorale.
        Ciò vi dimostrerà che siete sempre meno…..
        Andate alla protezione animali perchè siete una razza in via di estinzione!!!!
        senza alcùn dubbio preferivate cheDi sicuro entCosi come il nostro presidente del Consiglio

        • Questo post non è contro Bertolaso, com’è evidente a chiunque lo legga.

          I dati sono scaricati dal sito della protezione civile. Dire che sono falsi è puerile, e squalifica chi lo dice, non chi li cita, mi spiace.

          Riguardo alle razze in estinzione, purtroppo la mamma dei piccoli creti non lo è, com’è evidente leggendo alcune considerazioni.

          Un sorriso misericordioso

          C.

  9. antonella

    sono talmente sicura che voi abruzzesi sarete cosi coglioni che alle regionale rivoterete quella banda di ladri che vi hanno svuotato le vostre casse regionali dei vostri soldi e che vi hanno preso per il culo sul terremoto derubandovi PURE i fondi europei per voi stanziati e che voi non avete mai visto perchè loro cicchitto in primis E SILVIO E GLI ALTRI DELLA BANDA ve li hanno fottuti.E SARETE COSI COGLIONI DA RIVOTARLI SCOMMETTIAMO??…..LO SI VEDE DA QUANTO SIETE COSI VISCIDI QUANDO I MINISTRI E BERLUSCONI SONO DA VOI IN VISITA CHE CORRETE AD ABBRACCIARLI,BACIARLI,CANTARLI ,OSANNARLI RENDERVI ZERBINI PER LORO….E.LORO VI PRENDONO PER IL CULO…..BRAVI VE LO MERITATE IN PIENO.SOPRATUTTO IL VOSTRO SINDACO….CHE COGLIONI..SIETE……!!!!!

    • enrico

      Fai schifo, cretina

      • gianna

        da quanto leggo qui……..enrico tu sei uno di quelli che osannavano il premier…..bravo e che pensano gli altri tuoi concittadini……tu senz’altro sarai in prima fila a rivotarlo.e di sicuro con le briglie e paraocchi come x i cavalli….per vedere ed andare sempre e solo in quella direzione a farsi ORGOGLIOSAMENTE PRENDERE PER IL CULO DA QUESTA CLASSE POLITICA AL GOVERNO……bravo…..lo sai che stanno facendo gli interessi tuoi? proprio come oggi approvando le leggi salva premier e delinquenti…..cosi x i ragazzi morti nella nostra casa degli studenti aquilana,per loro i responsabili della loro morte non pagheranno…..bravo enrico….VAI AD OSANNARE IL TUO PREMIER….

    • Matteo

      Se lo rivoteranno vorrà dire che si riterranno soddisfatti di quello che ha fatto, ma tu non sarai comunque d’accordo vero ? Povera cretina ! E poi impara a non fare errori di scrittura, animale !

      • Pensa che c’è gente che da sedici anni rivota Berlusconi inseguendo l’eterna promessa elettorale, mai mantenuta, di abbassare le tasse.
        Si ha diritto ad essere soddisfatti senza averne concreto motivo, così come esiste ancora il diritto a non essere d’accordo con chi si fa pigliare in giro in tal modo.

        Ah, prima di fare il maestrino forse dovresti sapere quelle due o tre cose di base: ad esempio lo spazio non va mai messo prima dei segni di interpunzione.

    • ABRUZZESE DOC

      ANTONELLA TU STAI OFFENDENDO ME E IL POPOLO ABRUZZESE..COGLIONA E FOTTUTA SARAI TE E TUTTI QUELLI DELLA TUA RISMA…NOI SIAMO FIERI DEL LAVORO SVOLTO FINO A OGGI…I MIRACOLI NON LI FANNO NEMMENO PIù I SANTI…E TI DO UN CONSIGLIO PRIMA DI APRIRE QUELLA FOGNA DI BOCCA CHE HAI PENSACI BENE PERCHè SEI UNA MERDA ASSOLUTA E PUZZOLENTE …SALUTI CARA ANTONELLA DA UN COGLIONE ABRUZZESE MA ORGOGLIOSO DI ESSERLO

    • LUCCIO

      ANTONELLA!!!! VERGOGNATI!!!!!! FAI SCHIFO!!!!!! NON TI DOVEVI PERMETTERTI DI INSULTARE TUTTE QUELLE PERSONE CHE HANNO SOFFERTO E CHE GRAZIE ALLA GENTE CHE NON SONO COME TE, HANNO AVUTO TEMPESTIVO INTERVENTO DI TANTE PERSONE CHE SONO LONTANISSIME AL TUO SCIAGURATO PENSIERO. UNA SOLA COSA VOGLIO DIRTI CON IL CUORE IN MANO: VAI A FARTI FOTTERE!!!

  10. Matteo

    A ridaje…! Vi ricordate che nemmeno 1 settimana dopo il sisma già si diceva che i soccorsi e la ricostruzione erano in ritardo ?!!!? Di quello che è stato fatto e si sta facendo non se ne parla, ma si sparla di quello che non è ancora stato fatto ! E’ il solito piagnisteo psicopatico di quelli che siccome Dio ha creato il mondo in 6 giorni, noi in fondo per una sola città ci possiamo mettere al massimo 5 minuti ! Smettetela con queste polemiche dozzinali e di vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto. Siete dei catastrofisti. E come se ad uno che ha avuto un serio incidente d’auto, invece di dirgli mentre è ancora per terra: coraggio, sta arrivando l’ambulanza, vedrai che tutto andrà bene, tieni duro. Voi diceste: mamma mia che casino, la tua macchina è distrutta, ma ce li hai i soldi per comprartene una nuova ? No ? Peggio per te e poi non ti illudere, ti vedo malissimo, non so se te la caverai, ma se anche fosse rimarrai storpio per tutta la vita. L’ambulanza ? L’abbiamo chiamata, ma non è ancora arrivata, aspetta e spera, ma non farti illusioni che forse muori prima che arrivi.
    Siete patetici !!!

  11. “Silvio ghe pensi mì Berlusconi continua a vantarsi.”

    Sicuro, Comicomix? mi risulta, invece, che il caro Premier soffre di un complesso di inferiorità ( :) )…
    “Tra le cose che chiede anche: “Pensate che Berlusconi sia un buon presidente?” soddisfatto del coro di si’ avuto in risposta, il Cavaliere ironizza: “Daremo il voto anche ai bambini dai 5 anni in su”.
    Silvio ghe pensi mì…mucho!

    Bel pezzo!

  12. nullo

    il valore del contributo per sistemazione indipendente e’ il seguente:


    Il contributo è previsto in un importo massimo di 400 euro mensili e, comunque, nei limiti di 100 euro
    per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione.
    Ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità il contributo è stabilito in 200 euro.
    Qualora invece nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, oppure portatori
    di handicap con una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento, è concesso un contributo
    aggiuntivo di 100 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati.

    http://www.laquilarinasce.org/adempimenti-amministrativi-finanziari-bancari/contributi-per-nuclei-familiari-con-sistemazione-autonoma.html

    al di la’ della inevitabile retorica politica, mi sembra che un giudizio non possa trascendere dalla valutazione, nel merito, di tale contributo. cioe’: e’ una cifra sufficiente? ci sono e c’erano ‘sistemazioni autonome’ adeguate? nel caso di risposte affermative a queste domande di merito (che io personalmente non ho modo di valutare), allora il fatto che la maggioranza degli sfollati appartenga a questa categoria non sarebbe necessariamente un elemento negativo. anzi, mi sembra che sistemare adeguatamente la popolazione nel medio termine senza necessariamente ricostruire sia, sotto molti punti di vista (non ultimi quelli ambientali, sociologici, ed economici), una strategia augurabile.

    l`impressione (necessariamente superficiale) che ho avuto io quando sono stato a l`aquila dopo il terremoto e’ stata che la vera emergenza fosse, piu’ degli alloggi e della ricostruzione, la sopravvivenza del centro. senza quello non c’e’ citta’. e la mia impressione fu che la prospettiva che la citta’ muoia davvero – scompaia – non puo’ ancora del tutto essere esclusa.

    • Vedi Ezio, nel merito il problema è che “l’autonoma sistemazione” è di solito l’eccezione in un sisma, perchè attiene all’emergenza e non alla “ricostruzione”

      DI solito, il modello di ricostruzione prevede una fase di EMERGENZA dove si passa da tende a container o a Map (è successo in Friuli e nelle Marche ed Umbria, ricordando casi di ricostruzione ben riusciti). Questo pasaggio è intermedio per poi arrivare alla RICOSTRUZIONE vera e propria della propria casa, nel giro di qualche anno.

      Qui si è scelto di dare subito della Case, ma non nel senso di RICOSTRUZIONE delle abitazioni, ma di C.A.S.E., appunto. Che sono una sistemazione comunque PROVVISORIA (questo almeno dicevano e continuano a dire) in vista della ricostruzione. Certo – e questo è vero – migliore dei Map, ma anche più costosa, però,

      E invece che è successo?

      1. Le C.A.S.E. provvisorie in muratura previste non saranno sufficienti per tutti gli aventi diritto, e bisogna ricorre ai Map, al prolungamento (all’infinito?) dell’autonoma sistemazione – che come sottolinei costa non poco, come emergenza, al contribuente

      2. Le C.A.S.E. provvisorie in muratura sono in ritardo, e molta gente sta ancora chi negli alberghi chi nella caserma di Coppito

      3. La gente va a stare nei Map – provvidenzialmente richiesti da Cialente e subito accettati da bertolaso – ma si continua a fare propaganda dicendo che in Abruzzo la gente è tornata nelle Case (senza acronimo) anzi che è tutto perfetto

      4. La ricostruzione non è neppure avviata come procedure, e non ci sono neppure i fondi necessari. perché? Perchè sotto sotto le C.A.S.E. non sono provvisorie…prima o poi, qualcuno dirà a quella gente: ormai ce l’hai, quella che avevi nel centro lasciala perdere…

      IL discorso che fai tu sulla scelta dell’autonoma sistemazione con contributo come via intermedia alla ricostruzione può avere un senso (se ci sono le disponibilità, ovviamente) ma tenendo presente che:
      a. Nel lungo periodo costa molto di più ai contribuenti, e alle famiglie abruzzesi che devono comunque sostenerne parte del costo
      b. Va dichiarata come strategia e non “mascherata” da risultato straordinario che certamente non è.

      Con un corollario, però: che in questo modo, è pressoché certo che il centro storico de L’Aquila non sarà mai ricostruito. E questo, a me, non sembra un particolare da poco.

      Grazie del commento

      Un sorriso e basta

      Carlo

      • nullo

        Ciao Carlo,

        su propaganda e mistificazione hai ragione, anche se stando fuori ovviamente mi perdo certe ‘capriole’. da un governo ci si puo’ e deve aspettare che non mentano, pero’ non possiamo plausibilmente chiedere loro di non fare ‘spin’ o, anche, il loro interesse.

        sul resto: mi interessava l’eventualita’ della riconversione invece della ricostruzione. cioe’ non son sicuro che nuove case (di qualsiasi tipo siano) rappresentino necessariamente la migliore risposta. e se invece una ridistribuzione urbanistica e abitativa (ovviamente nei limiti del possibile) fosse meglio? c’e’ anche da considerare che forse molti preferiscono una soluzione di breve-medio termine mentre aspettano la agibilita’ della propria casa, invece che una nuova casa. solo nella propria casa si ‘torna a casa’, e forse solo cosi’ si puo’ davvero ricominciare, senza l’artificialita’ del ‘nuovo’ che sanziona invece l’avvenuto decesso del precendente se’ – pero’ non sono sicuro.

        cmq, chiudo con una domanda: secondo te 100 euro a persona e 400 massimi a famiglia sono, in quel contesto, equi?

        grazie per il pezzo!

        ciao,
        nullo

        • Ciao Ezio, grazie per questo dialogo :-)

          Se la riconversione anzichè la ricostruzione fosse una “strategia” urbanistica se ne potrebbe discutere – ovviamente la decisione dovrebbe essere presa dal Aquilani, che sono invece le vere vittime, ignorati completamente dallo show mediatico. In tal caso, bisognerebbe valutare cosa fare del centro storico (Bellissimo) dato che l’Aquila è anche una città a vocazione turistica.

          Ma la ricoversione non è una scelta, bensì un inganno: si sono contrabbandate i C.A.S.E. come case, dimenticandosi (distrazione, propaganda o deliberata strategia?) che sono provvisorie perchè – questa è un’opinione diffusa, ma non una certezza, per ora – in relatà l’idea è di NON FARE AFFATTO la ricostruzione.

          Il bilancio quindi è:
          se le C.A.S.E. sono provvisorie, sono una soluzione “temporanea” qualitativamente migliore del passato ma molto più costosa e molto più difficile da realizzare: ai diecimila che sono sbllottati in attesa di averle (e non ci saranno per tutti) non sarebbe stato meglio puntare (come in passato) sui Map?

          se le C.A.S.E. sono definitive (ed è quello che pensano molti, tra cui il sottoscritto: nel decreto NON CI SONO risorse certe in bilancio per la ricostruzione “pesante”), è semplicemente un grande inganno, il decreto abracadabra di cui si è parlato mesi fa.

          Riguardo alla tua giusta domanda, precisiamo d8uue cose:
          1. che il contributo per l’autonoma sistemazione non può essere infinito (sarebbe costosissimo, viste le dimensioni del fenomeno rispetto alle precedenti esperienze sismiche). Quindi, quando tra un po’ (un anno? più?) finisce che farà quella gente se nel frattempo non gli sarà stata ricostruita la propria casa?
          2. che molto spesso non è una scelta, ma una necessità: non tutti possono permettersi di andare ad abitare a pescara e fare i pendolari per andare al lavoro, ad esempio, e tra l’albergo e la “autonoma sistemazione” hanno scelto quest’ultima.

          Sulla cifra: non mi sembra una cifra bassa. Ma – tenuto conto della riduzione dell’offerta abitativa in zona e delle pressioni della domanda che penso non siano poche – non credo sia sufficiente per garantire una sistemazione “decente” ad una famiglia media. Che dovrebbe metterci del suo. Alcuni se lo possono permettere facilmente a lungo, altri meno.

          Ma su questo punto, mi lascio un margine di dubbio e di approfondimento ulteriore, magari tra qualche giorno. ;-)

          CIao e grazie ancora

          C.

  13. sono molto daccordo con Antonella e lucia ma anche oggi il berlu si è fatto gli affari suoi dell aquila lo sapevo gia percui ogni commento è vano quello che mi stupisce sono quelli della lega che prima volevano mettere il cappio al collo a tutti quelli di roma ladrona, ora che loro sono roma ladrona votano tutto ,basta stare aroma e non si vergognano ora ladri stupratori, assassini, ladri distato tutto verra condonato per salvare il nano schifoso. a dimenticavo Bertolaso è di sinistra e c era prima del governo del nano ma non è riuscito a fare niente non è che la camorra ha obbedito a berlù? e in cambio di che cosa??? angela

    • Guido

      Domanda: ma lo sei o lo fai? secondo me lo sei, visto come scrivi!

    • ITALIANO

      ANGELA CHE TU SIA D’ACCORDO CON ANTONELLA NON CE NE FREGA NULLA , MA ALMENO RISPARMIACI DI LEGGERE L’ARABO ,NEMMENO L’ITALIANO SAI SCRIVERE.
      SUVVIA RITORNA ALLE ELEMENTARI PROBABILMENTE IL TUO INSEGNANTE ERA UN COMUNISTA E QUESTI SONO I RISULTATI….CONSIGLIO DEL GIORNO NON ROMPERE PIù LE PALLE SE NEMMENO SAI SCRIVERE ANALFABETA RITORNA QAUNDO SARAI MIGLIORATA.

  14. Claudio

    Anch’io ho 58 anni e sono desolato, amareggiato e mi sento impotente perchè avendo girato il mondo mi sono reso conto che l’Italia è il più bel Paese ma gli Italiani fanno vomitare: disonestà, corruzione, delinquenza, lascività per una manciata di voti o per pochi interessi, assenza di valori e quant’altro. Ormai non conta più la destra o la sinistra, è tutto in funzione del profitto
    ( disonesto ) e del potere. Dove sta più l’uomo e la sua anima ?

  15. winny

    …. ma li ha idea dei post terremoti dell’Umbria e della Campania (giusto per citare solo gli ultimi) !!!! Allora come diceva Totò …. ” .. ma mi faccia il piacere.. “

    • Dell’Umbria ne ho un’idea molto precisa, quindi ti faccio tutti i piaceri che vuoi. Paragonarlo a quelli della “Campania” (immagino volessi intendere “Irpinia”) denota una certa ignoranza sull’argomento. Che non ti fa onore.

      Un caro saluto

      C.

      • ghirone

        lascia parlare dell’Umbria a chi c’era e a chi è stato danneggiato.
        E’ stata la migliore ricostruzione delle emergenze terremoto insieme al Friuli.
        la sventura dell’Abruzzo è stata avere una Regione sorda e muta accondiscendente in tutto al Governo.
        l’Aquila sarà, forse, ricostruita fra molti anni, ma solamente il tempo galantuomo potrà azzittire le iene che si leggono da queste parti.
        se le idee politiche si esplicano con il tifo da curva povera Italia

  16. Guido

    Ma che bravo! Riesci a trasformare in disastro anche dei risultati eccezionali! Dici che “solo” 11.672 persone stanno nella C.A.S.E., 1.707 nei Map. A parte che le C.A.S.E. sono sicuramente meglio delle roulotte nelle quali i tuoi amici “sinistri” hanno sistemato gli umbri, cosa pretendi, che tutti abbiano la villa con piscina? Cosa significa che “altri 30.366 hanno trovato casa per conto loro”? Non è che magari sono tornati nella loro casa resa agibile o che magari hanno voluto sistemarsi in altra maniera e non nelle C.A.S.E. in attesa di ricostruire la loro casa? E gli altri 10.173 che continuano a stare in albergo sulla costa e caserme. Ti ricordi quando è successo il terremoto? Non 40 anni fa come nel Belice, non 30 anni fa come in Irpinia, non 10 anni fa come in Umbria, tutti casi nei quali qualcuno non ha ancora una casa. Non è nemmeno ancora passato 1 anno!!!

    • Leggiti la risposta data ad Ezio Nullo.

      IO sto ai fatti: entro settembre tutti saranno ssitemati.
      Invece:
      C.A.S.E. insufficienti, molti in autonoma sistemazione (che non è casa propria, documentati) 10 mila ancora in albergo (con loro disagio ed a spese nostre, tra l’altro…)

      UN sorriso
      C.

  17. Matteo Coceani

    Ottimo articolo.
    Molti fatti, molti dati, nessuna chiacchiera, ossia il perfetto contrario di tanti articoli “giornalistici” sull’Abruzzo.

  18. gino

    raga…le case der silvio so de cartone pressato pure li ci lavora un amico mio e de mattone manco hanno l’idea,fra alcuni anni se sbricioleranno senza terremoto e agli italiani costano 500 mln di euro che se so magnati,quelle case sono ancora da paga e gia so spariti i fondi….le altre case sono state offerte dalla croce rossa e la regione trentino…..a raga el governo va piato pè culo…..!

  19. Luigino

    Qualche dato. 21 agosto, 30 moduli (Map) consegnati a San Demetrio (nessuna tv, i politici, “lui” compreso, in vacanza). Ecco il raffronto.

    Molise (San Giuliano di Puglia): 30 moduli a 82 giorni dal sisma.
    Umbria: 30 moduli a 98 giorni dal sisma.
    Irpinia: 30 moduli a 105 gioni dal sisma.
    Abruzzo: 30 moduli a 137 giorni dal sisma.

    Raffronto tra il punto (teorico) più alto di effecienza governativa (Abruzzo) e il punto più basso (Irpinia).

    Abruzzo 15 settembre 2009: a 162 giorni dal sisma, 47 casette in legno tipo chalet consegnate e circa 200 persone ricoverate.
    Irpinia 26 marzo 1981: a 122 giorni dal sisma, 150 casette in legno tipo chalet consegnate a Laviano, Salerno, con 450 persone ricoverate.

    Da segnalare che in Irpinia non c’era ancora la protezione civile. Che ci siano ancora strascichi da quelle parti non c’è dubbio, ma non pare proprio che le prospettive per L’Aquila città sia buone. Riguardo a Bertolaso, costui ha insultato quel ricercatore che prevedeva un terremoto a breve (e purtroppo ha indovinato), ma la Protezione Civile è stata molto pronta ad intervenire.
    A Messina il computer della Protezione Civile segnalava situazione stabile da diverse ore, mentre nella periferia accadeva l’inferno. Qui la Protezione Civile è stata alquanto ritardataria. Viene da pensare che all’Aquila, nonostante Napoleone Bertolaso, la Protezione abbia preso sul serio quelle previsioni, cosi da poter intervenire nel più breve tempo possibile.
    Resta anche il fatto che il presidente del coniglio (visto che scappa sempre dai processi) ha spudoratamente mentito quando a settembre ha inaugurato quei Map, e non le C.A.S.E. come ha continuato a ripetere. E oltre che coniglio è anche asino, perchè dieci mani fanno 50 dita, e non 100. Il problema non è lui, ma quei bambini che giulivamente hanno detto, con la sua approvazione, 50. Se è cosi il “futuro” dell’Italia è davvero assicurato.

  20. trallalero

    Vorrei capire perché anche dinanzi a un evidente stato alterato della “VERITA” oggettiva, la discussione con l’eventuale Pd lino di turno finisce sempre per trascurare la buona educazione,
    probabilmente le non trascurabili balle del governo attuale confondono le menti dell’italiano medio/consumatore portandolo ad eccessi d’ira.
    Quando si tocca il palese tasto della vera ed abominevole straordinaria prosopopea del loro leader carismatico si rischia la rissa.
    E’ interessante come anche una dentiera puo’ in casi “straordinari” essere l’oggetto che simbolicamente mastica cervelli.

    • Alessandro

      Io ho l’impressione che il trollismo nei commenti a Giornalettismo sia in aumento ma, temo, la mia è solo una pia illusione e, come scrivi tu, si tratta di autentici “naniani”.

  21. trallallero

    Trol trollismo termine coniato dalla comunità del blog? ad ha ha ha, in poche parole, semplici semplici sarei un provocatore, ma le mie erano solo domande, una richiesta di aiuto per capire la realtà del votaiolo medio berlusconiano.
    Nella piccola comunità dove vivo cioè nel mondo “reale”, il trol è un semplice credulone costruito per un semplice e più efficace controllo.
    Chi è il troll in realtà uno che risponde dando del troll cadendo nel presunto tranello o chi si pone delle domande? Lasciando ovviamente perdere eventuali sofismi.
    Conosco abbastanza bene la situazione in Abruzzo e il suo uso mediatico, discutere ancora della questione tralasciando le verità di fondo denota la vera superficialità e lobotomia, in fin dei conti la discussione è beneficiata dal dubbio o no, chi sei tu per dare del trol?

  22. Spencer

    la vita è bella perchè è varia e perchè le opinioni su uno stesso fatto possono essere diversissime.
    Per me il fatto che 11.672 abbiano una casa nuova ad appena 9 mesi dal terremoto è un vero e proprio miracolo (credo mai sucesso in Italia e forse nel mondo).
    Per l’autore dell’articolo è invece un motivo per ironizzare su quanto fatto e sottolineare che (secondo lui) si tratta di un risultato modesto. Beato lui, forse si aspettava che dopo 9 mesi l’Aquila fosse già ricostruita uguale a prima.
    Le persone sono la cosa più importante ed era giusto pensare prima a loro.
    Alla ricostruzione della città ci si penserà successivamente, quando i mezzi e le finanze lo consentiranno, ma ci vorranno, naturalmente, anni. O pensate che le città si ricostruiscono con la bachetta magica? Inoltre L’Aquila è una citta di grandissima ricchezza artistica e ricostruirla è ancora più difficile perchè non bastano gli ingegneri e i muratori ma ci vogliono esperti d’arte, restauratori, insomma personale di altissima qualificazione che non si trova certo in tutti i bar sotto casa, e per ricostruire e restaurare le opere d’arte ci vuole tempo, molto tempo.
    Firmerei subito se l’Aquila venisse ricostruita in 10/15 anni.

    • Ciao Spencer.
      Potresti rileggerti alcune risposte precedenti e vedresti che non c’è nessuna ironia in quello che dico.
      Proprio perché anch’io – come te – penso che la cosa più importante siano le persone ritengo che la gestione del terremoto abruzzese sia stata non “straordinaria” ma così così.
      Non penso che sia un risultato “modesto”, ma che sia un risultato “normale” e non “straoprdinario”. penso anche che la scelta iniziale fatta per il terremoto di Abruzzo sia sbagliata – l’avevo scritto il 20 aprile 2009 – e che i fatti lo stanno confermando.

      Allora: prima di tutto le promesse iniziali strombazzate e ripetute fino al giorno di questo articolo sono state che TUTTI avrebbero avuto una casa prima dell’inverno.
      Invece, all’inizio dell’inverno le C.A.S.E. (che come non credo ti sfugga non sono Case, ma appunto C.A.S.E.) consegnate erano poche, per alcuni ritardi – a suo tempo segnalati proprio da noi di Giornalettismo)

      Secondo: a 9 mesi dal terremoto in terremoti precedenti la gente era stata sistemata nei Map (quelli che Berlusconi ha visitato il 19 gennaio, e che sono stati previsti – purtroppo in misura ancora insufficiente – solo per insistenza del Sindaco de L’Aquila, che aveva capito fin da subito che nei fuochi d’artificio c’era un po’ troppo fumo) che non sono case, e neppure C.A.S.E., ma sono una sistemazione provvisoria dignitosissima e che fa capire a tutti che il vero obiettivo è LA RICOSTRUZIONE DELLE PROPRIE CASE.
      In Abruzzo invece, ed il giochetto è chiaro anche a te, che parli di 10-15 anni (firmeresti subito, dici, se questo fosse il tempo) la ricostruzione vera non è neppure all’orizzonte.

      IN altre realtà precedenti (Umbria e Friuli, per la precisione) la ricostruzione è stata COMPLETATA in 10 anni, scegliendo una via meno “spettacolare” e più vicina alle esigenze delle persone. E anche lì c’erano centri storici antichi, monumenti e chiese di pregio incredibile – tipo Basilica di San Francesco con iul ciclo di Giotto, per capirci…

      C’è una cosa che nessuno dice – tranne noi di Giornalettismo – e cioè che mentre in quelle espereinze i protagonisti furono le comunità locali, che scelsero cosa fare in ogni circostanza, qui ha deciso tutto uno.

      Poi certo, 11 mila persone sotto un tetto non sono male. Ma 11 mila che vivono ancora in albergo non sono bene (anche perchè costano molto al contribuente) E i 30 mila in autonoma sistemazione (cioè chi ha scelto di sistemarsi alla meglio e lo stato gli dà un contributo per l’affitto o per il “disagio” sono un’enormità costosa e che è la testimonianza più lampante che le cose sono andate in modo molto diverso da quello che ci veniva e viene raccontato.

      Grazie del tuo commento

      C.

  23. Spencer

    Ciao, comicomix, ti ringrazio della tua risposta ma non sono d’accordo quasi su nulla. Mi spiego:

    1) L’errore che fai è misurare i risultati ottenuti sulla base delle promesse di Berlusconi, le cui sparate in grande sono tipiche del personaggio. Non posso credere che ci sia qualcuno che davvero pensava che sarebbe stato possibile costruire una casa nuova per 70.000 persone in appena 7-8 mesi. Nessuno al mondo è in grado di fare una cosa del genere.
    Il risultato va valutato in sè e ribadisco che per me quasi 12.000 persone che hanno una casa nuova ad appena 9 mesi da un terremoto devastante che ha colpito una città di 70.000 abitanti è un fatto straordinario.

    2)Non so tu dove vivi o se sei mai stato a L’Aquila a vedere la ricostruzione ma visto quello che scrivi credo proprio di no. Quelle che sono state costruite sono case vere e proprie, non case mobili, non moduli abitativi, non container come quelli che furono posizionati nel dopo terremoto Umbria-Marche e che ancora si trovano lì a 13 anni dal sisma (fatti un giro da quelle parti e ne troverai ancora qualcuna, con gente che ci abita ancora dentro). Io sono abruzzese e ci sono stato a L’Aquila e inoltre ho un caro amico che lavora alla ricostruzione a l’Aquila da 6 mesi (fa gli impianti idrici e termici nelle case in costruzione). Sono case vere e proprie, costruite secondo i più avanzati criteri anti-sismici,in legno rivestito di calcestruzzo che garantiscono resistenza, isolamento e risparmio energetico. E’ ovvio che l’obiettivo di tutti quelli che sono stati colpiti dal terremoto è quello di ricostruirsi la propria casa, quella dove hanno vissuto per chissà quanti anni, ma la sistemazione che è stata loro data è tutt’altro che precaria.

    3) Per quanto riguarda la ricostruzione delle città, non farei paragoni tra L’Aquila da un alto e Friuli e Umbria-Marche dall’altro. Primo, il terremoto di L’Aquila è stato molto più devastante rispetto a quello di Umbria e Marche. Secondo, L’Aquila è una città di 70.000 abitanti mentre Gemona del Friuli quando fu colpita dal terremoto ne faceva circa 10.000 e in Umbria e Marche furono colpiti paesi che avevano al massimo poche migliaia di abitanti. Capisci che stiamo parlando di proporzioni molto diverse e dunque anche i tempi di ricostruzione sono molto diversi. Un conto è ricostruire una città di 70.000 abitanti, un conto una di 10.000 o 5.000.

    • Nenache io sono d’accordo su alcune cose che scrivi, ma l’importante è che entrambi possiamo continuare a discuterne.

      1. Non è così: quello che è in discussione non è se fino ad ora a L’Aquila si sia gestita bene o male l’emergenza ma se si può affermare che il processo di “ricostruzione” dell’Abruzzo stia andando come dovrebbe oppure no. La risposta è no. Le C.A.S.E. (e a dirlo non sono io, ma il governo) sono comunque “provvisorie”, certo migliori – l’ho scritto – dei contaniner e dei Map (anche molto più costose) ma pur sempre provvisorie. Ed averne previsti “a spanne” 15 mila quando in reltà ne servivano molti molti di più è tutto fuorché un successo.

      2. Conosco il caso L’Aquila, e quello Umbria molto meglio perchè l’ho vissuto in prima persona. Ho scritto in altri articoli anche perchè secondo me in Umbria – seguendo l’esempio del Friuli – è stato fatto un lavoro egregio (sempre migliorabile) e che per L’Aquila si è scelta una soluzione diversa (non del tutto comprensibilmente). Non diciamo la solita favola propagnadistica di chi descrive ancora l’Umbria come una terra piena di roulotte e container…dico, ma ci siete mai stati?
      Qui sono state ricostruite a costo zero per i cittadini le PROPRIE CASE in meno di 10 anni, ad eccezione del caso di Nocera Umbra dove l’esistenza di un numero spropositato di seconde case ed una gestione non intelligente da parte del comune (per inciso, in mano al centrodestra) ha fatto il resto.
      Friuli e Umbria-Marche sono casi di successo, ed il merito tra l’altro va in grandissima parte alle comunità locali, che in quei casi furono le protagoniste della ricostruzione. Io farei la firma che agli Aquilani andasse come agli umbri e ai friulani.

      3. Sono (in parte) d’accordo. E’ pur vero che ricostruire 100 paesi di 10 o 5 mila abitanti è complicato almeno quanto ricostruire un centro storico di una città. Ma se è come dici tu, ancor più grave il fatto che non si sia neppure cominciato a pensare come fare, e intanto si getta polvere negli occhi dicendo che lì è tutto a posto. E si nasconda che i soldi per la ricostruzione siano virtuali, e nessuno stia pensando di trovarli
      Mentre bertolaso gestiva l’emergenza, qualcuno avrebbe dovuto cominciare a pensare alla ricostruzione, secondo me.

      Torniamo lì: si vende alla pubblica opinione una gestione dell’emergenza più costosa di sempre e mediamente riuscita (le C.A.S.E. sono meglio dei Map, ma se bastano solo per il 30-40% dei senza tetto non sono un successo) per ricostruzione, su cui non si è neppure iniziato a lavorare.
      Io non riesco a considerarlo un risultato straordinario. Poi certo, tutto è relativo

      Grazie.

      C.

  24. Z

    Il lavoro svolto da Giornalettismo su questo argomento è veramente encomiabile.

    Complimenti vivissimi a Carlo Cipiciani e a tutti coloro che su questo sito continuano a mantenere alto il livello d’allarme nei confronti di quella che si va profilando come l’ennesima truffa mediatica di questo governo di nani e ballerine.

  25. trallalero

    100 casette, ln legno massiggio ovviamente, dalla sanofi afentis e il signor Bertolaso ordina 48 milioni di vaccini per la sconvolgente terribile olocaustica pandemia MAIALA, sarà un caso tutta questa generosità da parte del colosso farmaceutico?
    Dopo il terremoto aviaria, dove sono stati distrutti milioni di pollai l’unico rimasto in piedi sempra il pollaio delle “libertà” un caso unico?
    Scusate il mio “cinismo” aquilani ma è tutto cosi’…….

    • Nanni

      Vedi scrivi un’inesattezza (Cazzata) i vaccini contro la Majala come la chiami te sono prodotti dalla Novartis multinazionale svizzera nello stabilimento di Rosia (SI) e poi mica li ha comperati la Protezione Civile (Bertolaso) ma bensì il Ministero della Salute,cmq per tua informazione non solo noi Italiani siamo rimasti fregati dalle notizie diffuse dall’O.M.S. che hanno spacciato questa Influenza come Pandemia.
      Così semplicemente Nanni

  26. trallallero

    vedi nanni che scrivi CAZZATE impegnati a una informazione PIU’ consapevole e meno incline al berlusconismo.
    ti riporto una parte di articolo scritto da eniamino Bonardi su terra:
    SALUTE Le 24 milioni di dosi annunciate da Bertolaso nei giorni scorsi sono state prodotte dalla Sanofi Aventis. E’ la stessa multinazionale farmaceutica, con sede in Abruzzo, che ha regalato cento case ai terremotati di Scoppito.
    Anche il virus dell’influenza A è finito nelle mani dell’onnifacente Protezione civile, a cui è stato affidato l’acquisto di vaccini, antivirali e disinfettanti. E così, tre giorni fa abbiamo sentito Bertolaso annunciare di aver ordinato a Sanofi Aventis 24 milioni di dosi di vaccino, pari alla metà del totale di cui l’Italia si doterà. Il sovraccarico Bertolaso ha scelto di fare questo annuncio durante l’inaugurazione di un villaggio per i terremotati, realizzato a Scoppito proprio dalla multinazionale farmaceutica che in Abruzzo ha uno stabilimento. Un capolavoro di comunicazione, tradotto efficacemente dal quotidiano abruzzese online PrimaDaNoi. it in questo titolo: “Sanofi Aventis regala cento case e Bertolaso compra 24 mln di vaccini”.
    essere fregati dall’O.M.S. non fa certo onore chissa’ cosa è successo mi viene il dubbio che viste le circostanze qualcuno si è arricchito, ma la mia ovviamente è solo una supposizione ha ha ha ha ha.
    così semlicemente ciauu nanni.

  27. Pingback: Lo scarabocchio di Comicomix

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