“Le Paralimpiadi sono l’esaltazione della disgrazia”
di Maddalena Balacco - 31/08/2012 - L'opinione dell'attore Paolo Villaggio a La Zanzara: "Andrebbero cancellate"
“La Paralimpiadi di Londra fanno molta tristezza, non sono entusiasmanti, sono la rappresentazione di alcune disgrazie e non si dovrebbero fare perche’ sembra una specie di riconoscenza o di esaltazione della disgrazia”. Lo dice l’attore Paolo Villaggio a ‘La Zanzara’ su Radio 24.
ECCO PERCHE’ - “Non fa ridere una partita di pallacanestro di gente seduta in sedia a rotelle -dice ancora Villaggio a Radio 24- io non le guardo, fa tristezza vedere gente che si trascina sulla sedia con arti artificiali. Mi sembra un po’ fastidioso, non e’ divertente”. “Ce n’e’ una, cieca, che fa i duecento metri in pista. Dicevano che si allena con due persone a fianco che le dicono dove andare. Tanto vale allora correre col bastone”, aggiunge Villaggio che spiega infine: “La mia non e’ crudelta’ ma e’ crudele esaltare una finta pieta’. Questo e’ ipocrita. Sembrano Olimpiadi organizzate da De Amicis con dei ‘personaggini’”. (AdnKronos)












Amici miei… Ci sono centinaia anzi migliaia di disabili privi di assistenza o con assistenza scarsa o insufficiente, ( e parlo dei paesi sviluppati, perchè se nasci disabile in un paese sottosviluppato allora è meglio che ti ammazzi),altri che da anni aspettano una carrozzina nuova. Lle strutture sociali che dovrebbero garantire assistenza sono ridotte al lumicino, le infrastrutture per la mobilità in molte città sono insufficienti e la cultura del rispetto praticamente nulla ( auto parcheggiate sulle rampe d accesso ai marciapiedi ecc) . Molti uomini e donne disabili sono praticamente abbandonati a sé stessi avendo da tempo rinunciato persino a far valere i loro diritti e voi che probabilmente tutte queste cose non le sapete, mi fate anche le anime nobili? . Ma fatemi il piacere…. Provate un pò a chiedere a loro quanto sono contenti di vedere Pistorius che saltella tutto contento sulle sue gambine iluccicanti n carbonio stratificato che con una ci compri 50 carrozzelle. Ecco. Provate un pò a chiedere a loro. Le para olimpiadi sono un circo, dove questi disgraziati, si disgraziati! Vengono sfruttati per far soldi, poi per quattro anni chi se ne frega più di loro?
Sono d’accordo.
ma cosa stai dicendo? guarda che le gambine di pistorius son state fatte dove anche io ho fatto la protesi al mio braccio destro che è costato 8000 € che grazie a dio è stata pagata dallo stato. Seno non potevo permettermi una MANO e dico una, anche se mi mancano entrambi. Tu le hai le mani? Puoi far tutto? Pure io riesco a far tutto ma impiegando il doppio che impieghi tu a far le cose! Ma tu chi sei per dire ciò? tu ne sai qualcosa? Le para olimpiadi non sono un circo, questa è gente che ha lottato il doppio per fare quello che una persona NORMODOTATA ha impiegato minor tempo… ma ti leggi quando scrivi?
Sono madre di un disabile gravissimo (grazie ai vaccini di stato) ,sono pienamente d’accordo con Giannino ed io di disabilita ne so qualcosa perchè quando vivi con un disabile i suoi limiti diventano anche i tuoi. E’vero, le paraolimpiadi ,le festine degli scout,le colonie solo per loro, la tolleranza a programma ,telethon ect….sono un grande circo dove si mette in scena il brutto ,il grottesco proprio come faccevano con la venere ottentotta per poi arrivare agli odierni talk show.
Credo che, pensare con intelligenza ed equilibrio, soppesare bene le parole, prima di aprire la bocca e dargli fiato, semplicemente per vomitare sproloqui gratuitamente offensivi e risentiti contro tutto e tutti, dovrebbe essere una pratica scontata in una società civile e democratica, e tra persone rispettose anche della volontà altrui. Qualcuno forse convince o costringe questi atleti a mettersi in mostra? Li paga? Li obbliga a fare sport e a mostrarsi in pubblico per ottenere pietà o per fare spettacolo da circo, come dite crudelmente voi? No. Sono persone che, magari, erano atleti prima di avere un’incidente che li ha costretti ad abbandonare lo sport attivo per normodotati, ma non si sono arresi e cercano di continuare a vivere, nel miglior modo possibile, la loro esistenza, per loro lo sport non è rivalsa, ma fiducia comunque nella vita, speranza di poterla comunque vivere, per non essere emarginati o dimenticati. E voi chi siete per decidere cosa la loro personalità o sensibilità, desiderio di vivere comunque la loro vita deve poter fare? Chi siete per decidere che il vostro stato d’animo e la vostra esperienza debba essere per forza imposta a tutti gli altri? Posso capire se la critica va verso le autorità e le istituzioni che si preoccupano solo in queste manifestazioni delle persone che vivono normalmente nella difficoltà, ma coinvolgere anche scout, unitalsi, associazioni, gli stessi diversamente abili che fanno sport in questo calderone, è onestamente rivoltante. Ma a quanto pare un buffone viziato e strapagato che si crede filosofo e opinionista, come Mr. Fantozzi (evidentemente la pochezza, la mediocrità e la goffaggine fisica e mentale non appartiene al personaggio interpretato dall’attore, ma è la rappresentazione dell’attore stesso)e qualche altro interlocutore intervenuto con opinioni alquanto deprorevoli e arroganti, sono evidentemente troppo accecati, per evidenti loro problemi personali, da non saper usare un sufficentemente equilibrio nel giudizio, e si ritengono nel diritto, e sognerebbero anche di averne il potere, di decidere per gli altri cosa devono fare….. Provate a scendere dal pulpito del giudizio degli altri, decidete per voi stessi, e lasciate che ognuno possa decidere cosa è meglio per se stesso. Io conosco ed ammiro molte persone che, pur avendo delle limitazioni fisiche, frequentano palestre, gare podistiche, di sci, ciclistiche, di atletica. E vi assicuro che in me non alberga alcuna forma di pietà, ma al contrario di ammirazione e nei loro confronti e di stimolo nei miei, che magari mi lamento di stupidaggini, mentre loro, che avrebbero tutte le ragioni per disperarsi, sorridono sempre e si impegnano più di me. E le associazioni che in qualche modo si danno da fare per aiutare e sostenere, alleviare in qualche modo le sofferenze dei disabili o delle persone con difficoltà psichiche o fisiche, andrebbero maggiormente rispettate e ringraziate, invece che sputate in faccia da Voi, visto che dedicano parte della loro vita ad aiutare e sostenere, far compagnia ed alleviare le persone diversamente abili. Per cui invece di vomitare assurdità acide, provate prima a riflettere.
Bravo Sergio, l’ inizio sembrava incoraggiate, ma dopo pochissimi righi ho capito che tu appartieni a quella categoria, il cui concetto di libertà di opinione si può riassumere nel seguente modo. ” ognuno deve essere libero di esprimere le proprie personali opinioni, a patto che… Queste coincidano con le mie ” ( cioè con le tue). Complimenti, bella lezione di democrazia.
BRAVA FRANCESCA, QUEL SERGIO AVEVA SOLO VOGLIA DI APPARIRE E BLATERARE.DA EX SPORTIVA, OGGI D’ETA’,CONOSCENDO LO SPORT COMPETITIVO,M’INCHINO DAVANTI A QUESTI ATLETI…MILLE VOLTE PIU’ BRAVI DEI NORMODOTATI. COMPLIMENTI, SONO GRANDI !!!!