Il presidente del Consiglio detta l’agenda del governo, stando molto attento al rapporto con l’opinione pubblica: ha presentato mediaticamente come prioritaria la riforma del fisco, ma ad avere un percorso preferenziato saranno le leggi sulla giustizia
Magari alla fine si scoprirà che è stato tutto un grosso scherzo: volevamo ridurre le tasse ma non è stato possibile, lo faremo presto, si dirà prima o poi tra le righe magari incolpando la crisi che è finita anzi no, morde ancora. Intanto però la priorità è una: le varie riforme della giustizia. Di quello si è parlato nel Consiglio dei Ministri di ieri, quelle saranno le prime leggi e leggine che verranno approvate. Perché quelle scadenze sono molto più pressanti delle urne: tra processo Mills in Cassazione e altro, Silvio Berlusconi è sempre più preoccupato per i suoi casi giudiziari.
LE PRIORITA’ - Anche perché ci sono le elezioni regionali, alle quali il Popolo della Libertà si presenta favoritissimo. Ma soprattutto al Nord le attuali pene dell’esecutivo non sono viste poi così bene: l’impressione, dicono i sondaggi, è che le priorità da affrontare siano altre rispetto alle leggi ad personam. Segnatamente, lavoro e fisco. I due temi considerati più importanti dall’elettorato, sia di destra che di sinistra, mentre la riforma della giustizia è vista più che altro come una necessità per semplificare un sistema che è visto come ingiusto e sentito come un freno all’economia, più che un dovere per fermare un complotto contro il Premier. E, a sorpresa, riferisce un sondaggio della Ipsos di Nando Pagnoncelli, sono proprio gli elettori del Nord a vedere le mosse di Berlusconi in tal senso come una “necessità” soltanto per lui ma non per il paese.
RILANCIO FINTO? - Da qui si capisce l’importanza del rilancio di una riforma del fisco, al quale Giulio Tremonti ha detto di sì a malincuore, ben sapendo che sarà molto difficile toccare qualcosa in un momento in cui i conti pubblici godono di pessima salute. “Un annuncio elettorale“, dicono dalle parti dell’opposizione, quando sentono che il taglio sarà possibile soltanto dopo il 2010 e quella delle due aliquote è soltanto un’ipotesi. “Puntiamo sulla semplificazione“, corregge il ministro Ignazio La Russa, ben sapendo che semplificare non vuol dire per forza far risparmiare qualcosa ai cittadini. Anche soltanto ritoccare un po’ il nostro pletorico e incomprensibile sistema fiscale avrebbe un effetto positivo, sì, ma non farebbe per forza far risparmiare troppo i cittadini. Anzi, a rigor di logica dopo tutto il rumore si potrebbe approdare proprio a un bel nulla, come insegna la storia di questo tipo di provvedimenti proprio quando sono stati annunciati dal centrodestra al governo. Infatti, c’è chi all’interno spinge per il quoziente familiare, una riforma non meno discussa ma di certo più comprensibile e “spendibile” nei confronti degli elettori. Anche questa, è possibile farla semplicemente a costo zero. Con buona pace dell’ala liberal del PdL che invece alla riduzione sembra crederci davvero.
LA GIUSTIZIA - Intanto Il guardasigilli Angelino Alfano ribadisce le priorità della maggioranza: accelerare i tempi della riforma costituzionale della giustizia e, parallelamente, proseguire l’iter delle leggi ordinarie del processo breve e del legittimo impedimento. «Abbiamo deciso di andare avanti sulla riforma della giustizia – ha aggiunto il ministro -. Partiranno immediatamente degli incontri all’interno della coalizione per definire un testo di riforma costituzionale della giustizia, la grande riforma del settore». Per Alfano questo testo «sarà sottoposto al dibattito parlamentare e sarà un lavoro che avrà tempi rapidi». Di certo per qualcosa c’è molta fretta, per altro no. E non è difficile indovinare cosa.








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PIU-CHE-LEGGI-AD-LIBERTATEM- -LEGGI-AD—-LIBERATEMI-
il bandito al comando e i picciotti ai suoi ordini
e nell’italia piovve il nuovo AHMADINEJAD.
se passeranno le leggi per i banditi ora al governo
la nostra bella italia precipiterà nell’oblio iraniano
berlusconi è un folle un pazzo.ma pui criminali sono i buffoni al suo seguito…..quelli sono i veri TARTAGLIA…!
[...] Prima i processi, poi le tasse: Berlusconi e le (sue) priorità [...]
[...] Link fonte: Prima i processi, poi le tasse: Berlusconi e le (sue) priorità [...]
Certo, ci sono priorità che vedono tutti! Perchè lo votano questi imbecilli? Nessuno ci rappresenta più ormai noi poveri, disoccupati,pensionati con la MINIMA e i poveri schiavi che si arraffano i mafiosi, persone, neri, gialli o bianchi sfruttandoli miseramente! Vergognatevi, Berlusconi e compagni avete la faccia di c…
La crisi certo a voi non spaventa i processi si, chissà perchè…
,,UN PAGLIACCIO MEGAGALATTICO, non gli sta a cuore niente del paese, dei disoccupati, dei pensionati, di nessuno, solo i suoi sporchi interessi, non vale una cicca, se è questo che merita l’italia,,,,,,,,,,
Silvio dà la precedenza alle riforme sulla giustizia e a quelle sulle “sue” tasse e cerca pure la larga intesa, il bipartizan.. Ah ah!.. E’ come se i ladri chiedessero al padrone di casa (il popolo italiano) di lasciargli la porta aperta e di girarsi dall’altra parte mentre loro gli ripuliscono tutto. Grande Silvio!! Tu sei nato nel paese giusto al momento giusto, un paese in cui il 50% sono ladri o mentecatti (quelli che ti hanno votato) e l’altro 50% sono i cojioni (come li hai definiti tu) che non ti hanno votato. L’unico furbo sei tù.
COS’E’ IL PDL? – Vediamo un pò.. c’è Silvio che è un “commerciante”, Tremonti che è il suo “commercialista”, c’è Ghedini che è il suo “avvocato preferito” ed altri suoi “avvocati”, c’è Bondi che fino a ieri era.. udite udite.. un “comunista”, c’è Bossi e i suoi verdoni che fino a ieri davano del “mafioso” a Silvio e oggi invece sono seduti al tavolo delle “sue” riforme “at personam”, ci sono soubrette, show-girls, modelle, escort (lo dicono le intercettazioni, vedi Carfagna) e poi amici, amici degli amici, figli e nipoti degli amici e degli amici degli amici, c’è un certo Marcello Dell’Utri: false fatture, falso in bilancio, frode fiscale e mafia, Massimo Maria Berruti: favoreggiamento, Alfredo Biondi: evasione fiscale (reato poi depenalizzato), Giampiero Cantoni: corruzione e bancarotta fraudolenta, Lino Jannuzzi: diffamazione aggravata, Giorgio La Malfa: finanziamento illecito, Giovanni Mauro: diffamazione aggravata, Antonio del Pennino: finanzialemento illecito, Cesare Previti : corruzione giudiziaria, Egidio Sterpa: corruzione giudiziaria, Antonio Tomassini: falso in atto pubblico, Alfredo Vito: corruzione, Mario Borghezio: incendio aggravato, Umberto Bossi: finanziamento illecito e istigazione a delinquere, Roberto Maroni: resistenza a pubblico ufficiale, Marcello De Angelis: banda armata e associazione sovversiva, Domenico Nania: lesioni volontarie personali.. Insomma, una bella coalizione “at personam” che fà leggi “at personam” per un’Italia “at personam”.. Bene bene!!
se a berlusconi togli i processi che lo riguardano non gli interessa niente altro . il popolo è un mezzo per i sui interessi
perchè tutti tacciono? sono tutti conniventi di questo sistema delinquenziale è possibile che quel maledetto nano se la cavi sempre con il benestare della maggioranza degli italiani che continuano a votarlo ma che popolo siamo diventati? che non riusciamo più a capire dove sta il male??
Leggendo i commenti ho notato che, la magior parte o quasi, dite che Berlusconi e il suo governo stanno pensando solo alle leggi “ad personam” e non pensano ai disocupati ed ai pensionati… Falso!…
Io sono un pensionato di 77 anni, ho versato contributi per 47 anni, e per tutto il 2009 ho percepito mensilmente la iperbolica cifra di 659 euro al netto delle trattenute; per il 2010 , per logica, mi aspettavo un aumento, anche se piccolo, invece no!.. l’importo netto della pensione di questo mese di gennaio è stato di 655 euro. E voi, poveri illusi, dite che non pensano ai pensionati…..
verona:distributore volkswagen/audi
01) ordinativo audi a6 super blindata accessoriata di telefono satellitare vetri antisfondamento computer,barriere antiproiettile….climatizatore climatronic.valore 364.000euro.beneficiante berlusconi silvio
pagamento:
assegni di stato circolari della banca d’italia
cioè pagano gli italiani
capito….????
x gif
sono invalido causa grave malattia con pensione da invalido
dopo 33 anni di contribuzione.
da dicembre grazie a questo governo mi è stata sottratta la detrazione x figlio a carico e per tutto il 2009.per loro io il fioglio a carico non ce l’ho perche loro dicono che dal 2009 il figlio non esiste+ grazie ad una modofica della legge.e cosi io non potro avere le detrazioni x figli a carico e studenti tanto loro dicono che io non ho figli…….MA QUANTO AMORE QUESTO GOVERNO CHE HA IL PROPRIO CAPO LO DOMOSTRA IN PIENO.IL TARTAGLIA LO HA COLPITO CON UN OGGETTO MA SE MI CAPITA A TIRO IO USO UNA MAZZA DA BASEBOLL E I DENTI GLIELI FACCIO SALTARE A STO DE-FI-CE-NTE
ma voi credete ancora alla storia dei voti?
ma se in campania,calabria,basilicata,puglia,sicilia,lombardia
ed altre regioni oltre a raccolta di voti per il pdl con firme false hanno votato per il pdl pure persone morte da 15anni
da noi in emilia il pdl offriva 300euro al mese per chi votava berlusconi,in liguria a savona la giunta di destra del pdl pure di restare hanno presentato candidature con firme false.pure nosro zio morto nel 2004 alle elezioni 2008 votò anche lui per il pdl.KE POTERE QUESTO PREMIER……