La rivolta in Calabria? Colpa di Fini, della Chiesa e del buonismo. Gli immigrati? Presto gli italiani saranno una minoranza calpestata. Le sconvolgenti reazioni della “gente comune” ai fatti di cronaca accaduti in Calabria.
“Le sommosse degli immigrati clandestini nord-africani in Calabria vanno represse uccidendoli! E’ ora di sparare ai criminali! E’ ora di farla finita col buonismo!”, “Trattiamo i musulmani come loro trattano i cattolici nei loro territori! Questa sarebbe solo reciprocità, sappiate che certa gente capisce solo la legge del bastone. Rosarno? E’ solo l’inizio, se non li mettiamo in riga subito saremo obbligati a seguire le loro leggi tribali e musulmane :svegliamoci serve dimostrare chi comanda”. Queste frasi si leggono niente di meno che nel guestbook del sito ufficiale del Popolo della Libertà, uno spazio dove i messaggi inviati dagli internauti vengono accuratamente filtrati.
COLPA DI FINI E DELLA CHIESA - La vicenda calabrese della rivolta degli immigrati, qui, come se si trattasse di uno dei più accaniti blog leghisti ha un’unica chiave di lettura: colpa di Fini, della sinistra e della Chiesa. Sembra proprio il caso di dire: chi di spada ferisce, di spada perisce. Il centrodestra berlusconiano composto da Pdl e Lega si ritrova con un elettorato estremamente segnato dalle campagne elettorali incentrate sulla lotta all’immigrazione clandestina e da quelle mediatiche messe a punto negli ultimi tempi dal direttore del Giornale Vittorio Feltri, che ha preso di mira a ripetizione il presidente della Camera. “Fini, Tettamnzi, Marchetto … non vi ho visto a Rosarno a “dialogare” … un po’ troppo comodo farlo da casa vostra!!!”, fa sapere l’utente Enzo. “Per risolvere la rivolta di Rosarno? Mandateci Fini,lui si che ci sa fare con gli immigrati!”, fa sapere sulla stessa lunghezza d’onda lalla46. “Fini si dimetta, e vada a fare il sindaco a Rosario, in mezzo ai suoi amati immigrati. Faccia questo atto di coraggio e di coerenza”, propone qualche altro. Poco prima micmic aveva avanzato una proposta altrettanto drastica, ma molto di moda in questi ultimi tempi tra i fedelissimi dei Pdl: “Dopo i fatti di Rosarno,solo un malato di mente come il fascistello naso storto fini può pensare di dare il voto agli immigrati:è del tutto distante dal PdL!Vada Via!!”. non mancano commenti ironici all’indirizzo dell’ex Presidente di An: “Poverini gli immigrati,se votassero e avessero la cittadinanza sarebbero più buoni. Vero Fini ?”. Quello della cittadinanza agli immigrati è un tema molto gettonato. Anche Flavia ama ricondurre i fatti di Rosario alla proposta mossa in parlamento finiani: “Mi chiedo come mai Fini e altri lottano per dare la cittadinanza agli stranieri ma non vedono quello che succede e quello che succederà”. Angelo Alighini prevede che la rivolta degli immigrati segni la fine politica di Fini: “Fini farà la fine del “figliol prodigo”? Certo il suo sperpero non è la ricchezza in denaro ma politica ,finiti gli argomenti di rito ….si ritorna a casa”.
OLTRE CHE DELLA SINISTRA - Poi è il turno della sinistra. In soli due anni di governo (dal 2006) avrebbe combinato il disastro: “Quello che sta avvenendo a Rosarno – scrivono – è la conseguenza dell’invasione che dal governo Prodi stiamo subendo tutti noi italiani, ora tocca al Sud Italia”. Complice anche il Vaticano. Ecco, tra l’altro, cosa fanno sapere gli elettori Pdl: “ Gli stranieri ci hanno invaso ed ora si ribellano e prendono il potere,la massima tolleranza voluta dalla sinistra dai buonisti dal Vaticano e dall’imprenditoria ci porta alla catastrofe”. “Siamo solo all’inizio – avverte qualche altro preoccupato – sbarcano, chiedono aiuto, poi si ribellano e ti mettono a ferro e fuoco, i responsabili sono la sinistra, vaticano e gli imprenditori che li hanno voluti”. L’utente supercaf, poi, non esita a mettere tutto in un calderone: “Le vomitevoli ricette buoniste di mons. Marchetto, Fini, Migrantes, Caritas e kompagni danzanti portano alle gravissime tensioni di Rosarno!”. Accusa Gennaro: “Mons.Marchetto, e tanti altri prelati cattocomunisti,invece di fare buone filosofie sugli immigrati, potrebbero scendere in campo e dare es. del loro ostentato dialogo”. C’è anche il pericolo devastazione a tenere banco nella messaggeria: “Pensate che goduria, quando i milioni di immigrati regolari e non,in veneto,emilia,lombardia,emuleranno i loro colleghi di
rosarno.ci pensate mai?”. “Un minuto e le notizie girano il mondo. Tutti sapranno che in italia,i clandestini pos sono aggredire,devastare,brucire auto.capite xche’ vengon tutti qui’ ?”. E ancora: “Sta passando il messaggioche,un immigrato per di piu’ irregolare,in italia puo’ brucir auto,spaccar vetrine,aggredire italiani. ve ne rendete conto?”. Qualcuno si rivolge direttamente ai dirigenti del partito: “Se gli immigrati di Rosarno,non saranno incarcerati o espulsi, saranno precedente distruttivo, tutti li imiteranno in futuro. Lo capite ?”. “Ha ragione la Lega”, afferma qualcuno, che aggiunge: “Presto saremmo come gli indiani in America,una minoranza calpestata da marrocchini affricani rom, rumeni, albanesi,ecc, Fuori prima che sia tardi”.



Proprio perché i messaggi vengono “accuratamente filtrati” non rappresentano in nessun modo la “gente comune”. Fra l’altro un forum di partito difficilmente può rappresentare l’opinione pubblica.
…o forse proprio perchè filtrati rappresentano la dimensione in cui il Popolo della Libertà vuole che venga inquadrato il problema immigrazione. Delle due l’una. O il campione di messaggi non è rappresentativo del pensiero degli elettori di centrodestra o dalle parti del Pdl vogliono proprio che si pensi che sia tutta colpa di Fini e del Vaticano.
…o forse proprio perchè filtrati rappresentano la dimensione in cui il Popolo della Libertà vuole che venga inquadrato il problema immigrazione. Delle due l’una. O il campione di messaggi è rappresentativo del pensiero degli elettori di centrodestra o dalle parti del Pdl vogliono proprio che si pensi che sia tutta colpa di Fini e del Vaticano.
già, come la risposta precedente: se vengono accuratamente filtrati i più violenti, rimangono quelli medi, ovvero proprio la gente comune.
Come fai a sapere quali commenti vengono filtrati?
Secondo te vengono filtrati i commenti gentili e messi quelli violenti, quindi?
E’ possibile. Di certo non baserei un intero articolo su una mia supposizione.
io invece di certo non baserei una controreplica sull’assurdo.
non siamo noi ad essere razzisti ma sono loro che sono napoletani/negri
battuta di Giobbe Covatta
edk r00ii ruiret ekorse napulitani ce jjghhgi facimm’ ‘o kulo gherti pe’ magna’jertum nui et les famije nostrum all’ anm ‘e chi …..
ora manc’ ‘o kul v’ abbasta edelur naeiut ma jate geiopr a pijarvela….
“2000 clandestini mettono a ferro e fuoco un paese,e si discute. ma di che? se sono clandestini non dovevano essere lì”.
In onestà è difficile discutere la logicità di una simile affermazione. Se sono clandestino, a torto o a ragione che lo sia, devo aspettarmi di essere represso.
L’aperto razzismo e intolleranza delle opinioni filtrate sui siti del PdL (ma ragazzi, è facile fare bella figura con un termine di paragone così. Andiamo…) sono, è vero e stravero, il frutto delle campagne di indottrinamento delle frange più xenofobe del PdL, ma soprattutto della criminale insipienza del modo in cui è stata gestita l’immigrazione in Italia. Colpa soprattutto della sinistra, ovviamente, per la quale i poveri sono “ontologicamente” migliori dei ricchi e per questo hanno “diritto” ad invaderne gli spazi e ad essere trattati “meglio” dei “ricchi”. Questa mentalità malata ha condotto dapprima ad importare i “peggiori” migranti da tutto il sud del mondo (già, perché i migranti non sono mica tutti uguali come dice il Vaticano o il Pd), in quantità ampie ed incontrollate, poi a creare nel paese, chiaramente impreparato alla situazione, un pesante clima di razzismo. Insomma, il peggio del peggio.
Tra due approcci all’immigrazione volti ad ospitare nel proprio paese:
1) pochi immigrati selezionati e rispettosi delle istituzioni locali
2) tanti immigrati scelti a casaccio (quindi in realtà scelti tra i peggiori) e che si rivoltano contro le istituzioni locali
io preferisco l’approccio 1), unico in grado di non svegliare la bestia razzista che è in ciascuno di noi.
E ora datemi del razzista e intollerante, se ci riuscite.
Marcello,
abbi pazienza, vorrei rifuggire dal discorso “colpa della destra, colpa della sinistra” ma tu dici che il problema dell’immigrazione è stato gestito male per colpa della sinistra che “ontologicamente bla bla”..
Da un rapido calcolo dal (30 maggio) 2001 ad oggi la sinistra ha governato per circa il 16% del tempo (qualcosa di più di 4 giorni su 5), mi stai dicendo che gli immigrati irregolari sono entrati tutti durante i 722 giorni del Governo Prodi?
Stai dicendo per caso che la legislazione attuale (La Bossi-Fini, evidentemente troppo tollerante) è frutto della visione ontologica della Sinistra? Che Fini fosse un comunista lo sapevamo, su bossi onestamente non nutrivo sospetti… Che mondo, dico io, io quasi quasi ci metterei un leghista al Viminale
Fantastica l’idea che i migranti ce li siamo andati a scegliere e importati (“Signo’.. guardi qua che senegalesi, appena arrivati freschi freschi…), sempre durante il Governo Prodi, ovviamente…
Che la Sinistra possa avere un sacco di colpe (negli ambiti più vari)ci arrivo anch’io, ma onestamente mi sarei stancato di un’esecutivo che qualsiasi cosa succede sembra John Belushi (“Le cavallette!”), anche se capisco che governare con un vantaggio di soli 100 deputati possa essere difficile …
Ops,ovviamente il 16% è qualcosa meno di 1 giorno su 5, scusate.
Ah marcello, ovviamente non ti do di razzista, di bischero però mi viene istintivo, abbi pazienza…
Veramente l’immigrazione clandestina è diventata un fenomeno importante dalla metà degli anni ’90,come minimo, con gli sbarchi nelle isole più a sud dell’Italia e dall’Albania.
Il clima sinistrese di “tolleranza obbligatoria” era alimentato dal tg3 e da gran parte della stampa, appiattita sul dramma umano degli immigrati a prescindere dalle loro motivazioni e dalla nostra capacità ricettiva (più o meno le stesse tesi del Vaticano (poi dice: che ci fa la Binetti nel Pd? Ma sta a casa sua!).
Ricorderai il processo mediatico (e non solo: qualche ufficiale ci finì sul serio, sotto processo) alla nostra guardia costiera in occasione dell’affondamento di un barcone, con qualche decina o centinaio di morti.
io penso che se fosse stata posta in atto una campagna dissuasoria verso gli emigrati, con successiva, conseguente e coerente reazione difensiva del territorio, oggi, dopo oltre dieci anni, avremo probabilmente più o meno lo stesso numero di immigrati complessivi (giacché il numero è definito dalla domanda), ma una percentuale trascurabile di clandestini e soprattutto persone selezionate sulla base dell’accettazione delle nostre regole (che non ci sono, lo so, è un altro discorso…) e in definitiva assai meno razzismo becero.
Quindi, sulla base delle mie argomentazioni, bischero sarai tu!
quando affondò il barcone Berlusconi andò in Puglia a fare la manfrina dicendosi addolorato
e comunque son due anni che governa e l’unico immigrato che voleva tornarsene a casa da solo a sue spese è stato fermato e messo in carcere per poi essere espulso a nostre spese con una scena degna delle comiche
ogni cosa che va male è sempre colpa dei governi precedenti, della sinistra comunista, degli alieni, degli alieni comunisti, dei poteri forti, del malocchio, del destino cinico e baro, dei giornali stranieri, dell’Unione Europea, dell’uomo nero…
ho dimenticato qualcuno?
azzo Obama si assume la responsabilità della pirlata fatta da altri e Berlu non si assume mai una responsabilità tranne quando le cose vanno bene, allora è sempre merito suo anche quando non ha fatto nulla per farle andare bene
Acc… basta non prendersela subito con Berlusca e si è immediatamente arruolati tra i suoi accoliti. Che disdetta.
Schematizzando, la colpa dell’attuale situazione è, secondo il mio punto di vista:
* della sinistra, che ha favorito un clima di accoglienza indiscriminata tramite il solito piagnisteo nazionale del “siamo tutti immigrati” e favorendo l’arrivo di una selezione ragionata del peggio degli emigrati di tutto il mondo povero;
* della destra, che in una situazione mai governata né gestita ha trovato immediato e di facile presa (oltre che facente parte del proprio DNA) fare leva sugli istinti razzisti più beceri del proprio elettorato;
* degli italiani, che oscillano tra le due posizioni estreme perchè comunque degli immigrati hanno un disperato bisogno: badanti da non regolarizzare e lavoratori invisibili da non tutelare.
Al lordo di tutto, rimane, a gennaio 2010, “2000 clandestini mettono a ferro e fuoco un paese,e si discute. ma di che? se sono clandestini non dovevano essere lì”.
Marcello, devo quindi prendere atto che gli immigrati arrivano per colpa della sinistra dato che
1) la Sinistra ha impedito alla destra di porre in atto ogni politica di dissuasione, nonostante che,dal 94 ad oggi, il centrosinistra abbia governato complessivamente per meno della metà del tempo. E che quando ha governato il centrodestra lo ha fatto sempre con maggioranze forti numericamente. E sempre con un occhio di riguardo alla Lega. Succubi del buonismo di sinistra anche loro, pare…
2) Il TG3 ha rassicurato gli immigrati, idem la stampa di sinistra.
Io ce li vedo, i nigeriani o senegalesi intenti a leggere Micromega o Il Manifesto, prima di partire dal villaggio (almeno abbiamo anche scoperto chi lo legge).
Io onestamente non ci credo che i flussi migratori siano causati dal nostro buonismo (ammesso e non concesso ci sia), mi viene più facile pensare a motivi demografici, alla carestia, a quel che ti pare.
Ma non venirmi a parlare di buonismo, politicamente corretto e di eccesso di tolleranza. Posso essere d’accordo con te sulla necessità di una regolamentazione, sul fatto che i governi (di destra e sinistra) non hanno voluto o non sono riusciti ad attuarla, ma per l’amor di Dio per queste menate sul politicamente corretto che ci ha impedito di difendere il suolo patrio già le spara panebianco (lui ci mette pure la tradizione) e mi basta …
grazie per il bischero, in quete discussioni ci vuole
Ma no: non sono i flussi migratori ad essere causati dall’italico (finto) buonismo. Ad essere causata dal (finto) italico buonismo è l’incredibile quantità di immigrati di cattiva qualità che sono arrivati.
Responsabilità della sinistra è stata di ostacolare ogni presa di coscienza del problema (per questo tipo di responsabilità non c’è bisogno di stare al governo) mentre la destra se ne è letteralmente accorta solo quando ha cominciato a trovarsi lo sterco sullo zerbino perché il povero cristo di immigrato clandestino non sapeva proprio dove farla.
A questo disastro si aggiunge il fatto che per dove si trova l’Italia, gli immigrati tendono a passare da qui, per poi magari andare altrove.
per capirci:
*se sono un immigrato onesto, rispettoso delle regole, e desideroso di lavorare, difficilmente mi fermerò in Italia se non ho motivi particolari (parenti, relativa vicinanza con la madrepatria etc.): i padroni mi sfruttano senza pietà, gli indigeni fanno finta di non vedermi e arrivano continuamente colleghi peggio di me che mi contendono quanto ho faticosamente ottenuto finora;
* se sono un immigrato disperato e disposto a tutto, facilmente mi fermerò in Italia: in questo paese la repressione penale è a dir poco casuale (basta non avere un nome e non si è perseguibili) e se compio qualche reato in attesa di trovare un lavoretto la probabilità di essere beccato è piuttosto bassa (NOTA: questo non è cambiato con le recenti leggi, perché a) l’applicazione del reato di clandestinità è oggettivamente difficoltosa e b) anche gli immigrati regolari commettono reati, anche se non più della popolazione generale);
* se sono poi un delinquente conclamato, avanzo di galera dalla madrepatria, SICURAMENTE mi fermerò in Italia perché qui mi saranno consentiti comportamenti che a casa mia mi avrebbero già torturato o messo a morte.
Insomma, ogni paese attrae gli immigrati che si merita… Sigh.
Ciao marcello.
In verità l’esplosione del fenomeno migratorio è stata particolarmente forte nell’ultimo decennio. E comunque, a meno di none ssere iscritto tra coloro che piegare dati e fatti per supportare loro (legittime opinioni personali) resta il fatto che in un decennio o poco meno il centrodestra non ha inverito la rotta, anzi. La legge Bossi-Fini è del 2002. Sette anni, di cui 5 e qualche mese sotto il governo di centrodestra…
L’immigrazione è un fenomeno complesso, che va gestito senza buonismo, su questo hai ragione. Il fatto che il centrodestra lo abbia gestito malissimo è sotto gli occhi di tutti noi. Sono i fatti a parlare. Dare la colpa al “buonismo” della sinistra (che pure ha i suoi torti sull’argomento) mi sembra molto molto azzardato. A meno di non volere essere poco “obiettivi” e diventare di parte.
Che una gestione accorta del fenomeno, una selezione più attenta di flussi in base alle effettiva necessità sarebbe stata utile è senz’altro vero.
Mi chiedo: stabilire tetti irrealistici, inferiori alla domanda di manodopera, come fa la Bossi Fini, in un paese che ha una scarsissima capacità di garantire la “legalità” su tutti i fronti (dalle multe della polstrada, al diritto societario, a mille altri fatti di tutti i giorni) non era velleitario e quindi di fatto alimentava a sua volta il fenomeno clandestinità?
Un sorriso come vuoi
C.
Minchia, fermiamoli subito: se ci tolgono pure la mafia dell’italianità che resta, solo la polenta e il mandolino? (Almeno non toglieteci la mafia)
credo che feltri, padani e company siano proprio fuori luogo. la verità è una sola: maroni deve solo dimostrare un pò di umiltà. lo so che deve difendersi agli occhi dei padani, ma deve accettare la sconfitta. maroni è ministro degli interni ed è responsabile di ciò che accade sul nostro territorio. ci mancherebbe che la polizia non ci fosse dall’inizio, ma non era in numero sufficiente. uno stato che di fronte alla ndrangheta arriva in ritardo è preoccupante. va bene tutto, ma non si può incolpare le amministrazioni locali dei disordini di quelle entità, con quella malavita a fomentare rivolte. invece di attaccare casini, perchè non fa di più? perchè si inventa le ronde invece di dare più soldi alla polizia? perchè non tira per la giacchetta tremonti? perchè è un semplice sputo di bossi.
Abbiate pazienza e ditemi chi ha scritto l’articolo e’ Calabrese ?
Il Sig. Feltri e’ Calabrese?
Dare la propria opinione e’ cosa legittima, ma chi puo’ dare un’opinione dettagliata e solo chi vive nel luogo dove si verifica l’accaduto o coloro che vivono la realta’ del territorio puo’ spiegare le cause di cio’ che accaduto e il motivo.
Il mio non e un punto di vista politico anche perche’ la politica la lascio a coloro che continuano a vivere di illusioni e a ragionare con la testa degli altri , o meglio ancora ne traggono beneficio personale se colui che chiede il voto promette posto di lavoro o denaro o ha alte capacita’ carismatiche che tradotto in parole povere significa ” raccontare frottole ad un popolo affamato e bisognoso di cio’”!! E questo popolo siamo noi Italiani!! Di fatto e non e una battuta …. Il lavoro in nero meglio il lavoro clandestino e’ nato in Calabria e poi esportato in Italia e nel resto del mondo .Non e’ solo non mettere in regola il lavoratore versando contributi ,tredicesima, quattordicesima ove prevista e assicurarlo per un eventuale incidente sul lavoro, ma addirittura lo si sottopaga.Questo puo’ andare bene ad un Calabrese o Italiano che vive in casa dei suoi genitori o di proprieta’ e percepisce una pensione di invalidita’ quindi con diversi punti a favore rispetto ad un clandestino che arriva in Italia viene assoldato da questi signori che lo sfruttano fino all’osso che si dimostrano amiconi e se poi lo si deve fare sparire perche’ “chiede un’euro in piu’ “si ha il vantaggio che questa persona non esiste e’Clandestino.Certo per molti di voi queste cose accadono solo nei film ma non dimentichiamo che molti film sono presi dalla realta’ della vita!
Nessuno dei clandestini coinvolti a mai mensionato la religione Islamica cio’ che e’ accaduto non ha alcun riferimento al credo religioso individuale o collettivo ma bensi’ ma allo sfruttamento aggravato di persone attratte nella nostra terra grazie a quello che la Televisione Italiana fa credere al mondo che da noi si sta’ e stiamo bene e che siamo tutti ricchi.Perche’ invece non diciamo la verita’ ovvero che l’Italia ormai sta all’Estero visto che molte industrie e li che le hanno portate e altre le hanno svendute.Signori in Boom economico iniziato nel dopoguerra che ha visto gli anni 50/60/70.E’ iniziato a scemare negli anni 80 per concludersi definitivamente. E indovinate grazie a chi ? ai clndestini o il merito e’ tutto dei vostri carismatici prestigiatori di parole di destra sinistra centro centro spostato in su in giu’ o di corrente Finiana Berlusconiana Bossiana Prodiana o di corrente d’aria gia’ d’aria quella che questi signori usano per gonfiarvi di Palle e di cattiva informazione data dai loro tirapiedi ” I giornalisti ” Io di una cosa sono contento che tutti si dovra’ morire un giorno,
e tutti credenti e non verremo giudicati da Dio in base a quello che abbiamo prodotto in questa vita.