Il direttore del Giornale stupisce tutti con un editoriale nel quale prende le difese degli immigrati nei fatti di Rosarno. Ma il pezzo non viene messo di prima mattina nell’edizione on line del quotidiano.
Questa volta ha ragione Vittorio Feltri. Il direttore del Giornale nell’edizione di oggi firma un editoriale davvero politically correct sui fatti di Rosarno, significativamente intitolato “Ma questa volta hanno ragione
i negri”, che farà sicuramente fare un salto sulla sedia al lettore medio del quotidiano che fu di Indro Montanelli.
NEL MERITO – Il pezzo si apre con un attacco che ricorda le dichiarazioni del sindaco della cittadina calabra: “Certe cose non si fanno. E se si fanno, poi non bisogna stupirsi di quanto succede. Sparare sia pure con carabine ad aria compressa su immigrati che lavorano – sfruttati – per 25 euro al dì, significa giustificare una rivolta violenta con conseguenze anche molto gravi. In questo caso la reazione degli africani di colore va sì condannata senza indugi, ma non si può sorvolare sulle cause che l’hanno provocata. E sono cause complesse, nutrite da molti fattori di cui va tenuto conto per non liquidare l’accaduto come un episodio isolato. Isolato per adesso, forse. In realtà è un segnale allarmante, il sintomo di un malessere che abbiamo sottovalutato e che pertanto è via via cresciuto fino a esplodere nei fatti di Rosarno, provincia di Reggio Calabria“. Insomma, un Feltri davvero inedito, che dimostra una non comune attenzione sociologica rispetto alle sparate di qualche tempo fa. Ma per fortuna, dopo qualche riga si torna più o meno alla normalità: “Il ministro dell’Interno Roberto Maroni dimostra di aver capito. Per anni e anni abbiamo trascurato l’immigrazione clandestina. Tollerata se non addirittura incoraggiata dai progressisti predicatori del multiculturalismo e dall’ala cattolica pi permissivista in nome del diritto dei popoli alla libera migrazione. Un diritto innegabile che tuttavia va disciplinato affinché non si trasformi in licenza di invadere un Paese, il nostro, che non dispone di risorse illimitate per ospitare chiunque, indiscriminatamente. Solo grazie a questo governo si è cominciato tra mille difficoltà ad affrontare il problema“.
UNA BRUSCA VIRATA E ALCUNI DETTAGLI – Ma verso la fine ecco la virata del direttore, che dopo un po’ individua il vero responsabile dei fatti di Rosarno: il buonismo della sinistra: “In Calabriagli africani irregolari sono numerosie per campare si assoggettano a una vera e propria schiavit : lavorano nell’agricoltura e percepiscono 25 euro al giorno, 5 dei quali da versare alla criminalità organizzata. La pena per chi sgarra è la disoccupazione (quindi la fame) o l’assorbimento nelle attivitàillegali. Se a tutto questo si aggiunge la rabbia di vari calabresi contro i neri randagi, il quadro sociale si completa e spiega le tensioni che in questi giorni sono sfociate in guerriglia: sparatorie, gambizzazioni, risse implacabili. Perché diciamo nel titolo che stavolta inegri hanno ragione? E assurdo pretendere di aprire le porte agli stranieri e poi profittare della loro debolezza (dovuta alla condizione di clandestini) per soggiogarli, remunerarli assai meno del lecito, maltrattarli e prenderli a schioppettate perché sono abbrutiti dalla miseria, vestiti di stracci e non conoscono il galateo. Se questo è il prodotto del buonismo – venite venite nel Bel Paese che c’è posto per tutti – meglio il rigore di chi, combattendo la clandestinità, combatte anche i delinquenti che ne fanno un business disumano“. Insomma, possiamo tranquillizzarci: il Valium che Fini gli ha regalato per Natale ancora non ha fatto completamente effetto. Ma un passo avanti, dopo la ritirata mascherata sul presidente della Camera, comincia a compierlo, il diretùr. Una curiosità: sul sito del Giornale il pezzo non è ancora comparso. Comprensibile: forse il titolone avrebbe dato adito a qualche fraintendimento. In compenso sono presenti un significativo Renato Farina d’annata (“Quel Sud messo in ginocchio dal vizio di non voler faticare”), e l’onnipresente Ida Magli (“Dovevamo aiutarli a casa loro”). Per fortuna: cominciava ad essere preoccupante.























Per un momento ho avuto paura…essere d’accordo con Feltri mi avrebbe sinceramente preoccupato…
Poi per fortuna dà ragione a Maroni e la colpa alla sinistra buonista, dimenticandosi anche lui (ma com’è corta la memoria di certa gente…) che negli ultimi 10 anni – quelli dove l’immigrazione clandestina è esplosa – al governo c’è stato quasi sempre il centro destra.
Mah…
C.
In effetti mi sono spaventato pure io
…
http://www.youtube.com/watch?v=HOy_jQOoDAU
a me viene in mente questo; sostituite napoletano a negro, e il concetto è pronto: accettiamoli. Con l’accetta.
Che cosa non farebbe per non distinguersi sempre. Magari, inviterà a votare per il csx pur di andare a quel posto a Fini.
Ops, già l’ha fatto con la Polverini
mia… che cafonata quel giornale.. chi lo compra se ha superato la terza media deve essere per forza un raccomandato ignorante.. Una vergogna d’uomo, una vergogna di lettori che pagano per un paginone del genere con un bel NEGRI stampato gigante, poi in serata a vedere i vanzina..
Affondati dall’ignoranza , la cafonaggine, dialetti, paesani.. che cazzo di paese siamo diventati grazie a sto nano ridente.
Secondo me Feltri occorrerebbe iniziare ad ignorarlo in massa.
feltri dice cose sensate ….al solito fate i troll…ahahahhaha
domanda banale, ma chi li sfrutta vota a sinistra?
ormai l’insensatezza e il qualunquismo di feltri hanno raggiunto sfere dello scibile umano inarrivabili. Stante che nel giornalismo le argomentazioni autoreferenziali valgono tanto quanto la carta atta a pulire il posteriore o alla peggio la materia che quella carta serve a pulire e che feltri è un grande amatore dell’autoreferenzialità(come delle “boutade” di stampo leghista) vorrei porre una domanda, seppur retorica, allo stesso direttore: “entrati nell’ordine di idee(tutto da dimostrare)che la sinistra ha aperto le porte all’immigrazione senza se e senza ma(che va tanto di moda dire di questi tempi a prescindere dal contenuto e dal contesto), che cosa faceva Berlusconi nei vari anni di governo? che forse si fosse dimenticato le porte aperte perchè i commensali e le ospiti si erano trasferiti nel soggiorno(chi nei cessi)o forse aveva lasciato spalancato l’uscio nella vana speranza che qualche “strappona” si imbucasse all’ultimo momento?”
“il diritto dei popoli alla libera migrazione. Un diritto innegabile che tuttavia
va disciplinato affinché non si trasformi in licenza di invadere un Paese.”
infatti se non ricordo male questo diritto è disciplinato da una legge che si chiama volgarmente bossi-fini. Forse feltri nei suoi voli pindarici non si è accorto che implicitamente ha espresso il totale fallimento della legge in questione. Nel 2010 un feltri sicuramente rinnovato, rendiamo grazie ai postumi dei brindisi di fine anno.
Il problema Nord…
Sono stata a Rosarno diverse volte, da piccola. Non ricordo quasi nulla, se non l’odore caldo, quasi bollente, e intenso, della ferrovia sul mare e dei fichi d’india. Mio nonno era originario di Bova Marina, poco distante da lì, e quel sentore…
– sfruttati – per 25 euro al dì, significa giustificare una rivolta violenta con conseguenze anche molto gravi-
questa frase mi ha fatto un po’ riflettere.
Io come ingegnere ne prendo 45 al giorno per 2ore di viaggio,8+1 (straordinario gratis) +1 pasto.
Certo sono netti…
Vai a lavorare nei campi a raccogliere i pomori o le olive per 12 ore al giorno, vediamo se noti la differenza
[...] “NEGRI” vengono impallinati o inseguiti per la campagna da gruppi armati fino ai denti in nome [...]
oggi feltri ha pubblicato un prevedibile editoriale sul buonismo e sulle reazioni procurate mettendo la parola negri nel titolo di prima pagina.
facile provocazione
[...] il doppio e ricorda i periodi bui della storia del paese. Il titolo de “Il Giornale” di Feltri: “Ma questa volta… Hanno ragione i negri” spaventa per naturalezza e [...]
[...] a Maroni, Maroni l’ha data a chi è stato “troppo tollerante” con i clandestini, Feltri se l’è presa con chi spara ai “negri” invece di sparare ai mafiosi e Battista se [...]