In un videomessaggio l’eurodeputata insinua che Berlusconi ha finto tutto. Ormai è uno sport internazionale: qualunque cosa succeda, si apre la gara a chi riesce a elaborare una nuova teoria di complotto sull’episodio.
Era successo persino nella tragedia di Neda, la ragazza uccisa nel corso delle manifestazioni a Teheran del giugno scorso. Secondo alcuni il sangue era troppo, o troppo poco, o troppo a destra, o troppo a sinistra… una sceneggiata, insomma. Che la morte di Neda sia stata ammessa perfino dalle autorità iraniane era particolare di poco conto, per i complottisti. Del resto, anche per l’11 settembre Bin Laden e i suoi scagnozzi hanno ammesso le proprie responsabilità, ma per i complottisti i colpevoli restano la CIA o gli ebrei. Nessuna meraviglia, quindi, che anche l’attentato a Silvio Berlusconi nei pressi del Duomo di Milano, consumato da uno squilibrato a metà dicembre, dovesse seguire lo stesso viatico, nonostante l’arresto e la confessione del suo autore e la presenza di varie riprese televisive.
UN COMPLOTTO E’ UN COMPLOTTO - La logica complottista, infatti, è ferrea. Quando le telecamere non riprendono un accadimento, significa che c’è qualcosa da nascondere (così per la tragedia di United 93) per cui c’è un complotto. Quando le telecamere riprendono male l’episodio (come al Pentagono nel 2001), quel che non si vede si dà per mai accaduto, per cui è un complotto. Se poi le telecamere riprendono perfettamente l’episodio (come il secondo impatto alle Twin Tower)… diamine, non è forse sospetto che le riprese siano così puntuali e perfette? Sicuramente c’è dietro un complotto. Stabilito che il complotto c’è sempre, e tutto quello che dovrebbe dimostrare che non c’è, è la miglior prova della sua presenza, si poteva ragionevolmente auspicare di ignorare la marea di video e blog che hanno invaso la rete a sostegno dell’ipotesi complottista. Per una volta gli esponenti della politica, i commentatori televisivi e i giornalisti avevano fatto fronte comune nel liquidare come baggianate tutte queste iniziative. Ciò non ha impedito che il Web ne pullulasse, beninteso. Basti pensare che se si inizia a digitare “berlusconi attentato” sulla casella di ricerca, Google propone immediatamente le chiavi: “berlusconi attentato falso” (428.000 risultati); “berlusconi attentato finto” (82.900 risultati); “berlusconi attentato montatura” (25.700 risultati); “berlusconi attentato farsa” (73.300 risultati); “berlusconi attentato bufala” (139.000 risultati). La prima chiave che non è direttamente connessa alle teorie del complotto è solo il sesto suggerimento (“foto”), sia pure con un milione e mezzo di ricorrenze.
IL MESSAGGIO SU YOUTUBE - Tanto basta a far ragionevolmente pensare che siano molte centinaia di migliaia le persone che credono che
l’attentato sia stata una farsa, un “complotto” organizzato per mettere in difficoltà l’opposizione e restituire consensi al premier. Ed ecco che adesso questo esercito di complottisti ha trovato la sua espressione istituzionale: Sonia Alfano, eurodeputata per l’Italia Dei Valori, il partito di Antonio Di Pietro. Proprio quest’ultimo era riuscito nell’ardua impresa di far convergere le posizioni di maggioranza e opposizione quando aveva commentato a caldo l’attentato a Berlusconi con parole che suonavano più o meno come un “se l’è cercata”. Sulla stessa scia si era posta la Alfano, che rifiutava qualsiasi solidarietà al Presidente del Consiglio: “Condanno ogni forma di violenza, ma non ci penso proprio a dare la mia solidarietà a Berlusconi. Sarebbe ipocrita, visto che sono scesa in piazza contro di lui. Da subito non ho dato solidarietà al premier per l’attacco subito e non gliela darò mai”. Parole pesanti, perché un conto è il confronto politico, altro è la solidarietà umana. Una caduta di stile che richiama alla mente gli spregevoli commenti dei blogger che festeggiavano la morte della mamma di Berlusconi, agli inizi del 2008. Ora l’eurodeputata ha alzato il tiro abbracciando le teorie complottiste. Lo ha fatto con un video su Youtube nel quale invita il Capo dello Stato, Napolitano, a impedire che a Milano sia intitolata una strada alla memoria di Bettino Craxi, e a vagliare le argomentazioni esposte da un video di una televisione tedesca che sostiene la teoria che l’attentato a Berlusconi sia stata una farsa: “La invito a guardare, se ha un attimo di tempo… un video che circola su Internet, finché decideranno di farlo circolare… spezzone di un programma trasmesso da una televisione tedesca… che ha avuto il coraggio di dire quello che in Italia tanti pensano ma nessuno ha il coraggio di dire. Questa televisione tedesca dice… suppone che l’aggressione a Berlusconi sia stata tutta una farsa… Presidente io la invito a guardare questo programma… è un’accusa enorme, stratosferica… e le chiedo di dedicare tutto quello che lei può fare per capire se effettivamente questa televisione tedesca… questo programma… ha solo un margine di verità…” . La tecnica complottista, nella sua versione più sofisticata, c’è tutta. Vediamo perché.
CRAXI E BERLUSCONI - Innanzitutto la Alfano ha affidato il suo messaggio a Youtube. Ora, nessuno vorrà dubitare che un europarlamentare ha a disposizione sistemi ben più “istituzionali” e diretti per inviare un messaggio o una richiesta al Presidente della Repubblica. Può scrivergli, può richiedere un incontro.























vi stimo molto in generale per lo stile dei vostri articoli e vi leggo praticamente tutti i giorni, ma devo dire che in questo caso non concordo su nulla di ciò che leggo.
Sembra più un voler “sputtanare” una persona che non il raccontare o commentare un fatto. Sembra quasi che il vostro commento sia stato fatto senza aver visto il video.
Innanzitutto la Alfano ha pubblicato il video su youtube perchè in occasione delle elezioni alle quali si è candadata, quindi ben prima della pubblicazione del messaggio, ha aperto un canale sul quale si confronta con i propri elettori, pubblica regolarmente videomessaggi, quindi ha pubblicato anche questo insieme agli altri. I politici che vengono intervistati in televisione non si mandano messaggi attraverso i microfoni dei “giornalisti”? La Alfano non viene intervistata dai “giornalisti” della tv perchè i politici che fanno bene il proprio lavoro non fanno notizia quindi usa i mezzi che le sono disponibili per comunicare con la gente.
In secondo luogo non ha accumunato craxi all’attentato, sono due punti ben distinti del discorso e non si vede il collegamento proprio perchè non c’è.
Per quanto riguarda craxi tra l’altro ha totalmente ragione, era un ladro e intitolargli una strada sarebbe assurdo.
Infine l’attentato, be’ io non sono dell’idea che ci sia stato un complotto,
ma visto che i punti non chiari della vicenda sono davanti agli occhi di tutti, tipo ad esempio l’operato della scorta, perchè coprirli con un bel ” sono tutte fesserie ” e non verificare?
In germania di divertono a prendere per il culo il nostro governo?
Allora si smentiscano le loro illazioni. La Alfano si è limitata a dire che sarebbe il caso di verificare. A smentire un complotto, se permettete non basta un bondi o un bonaiuti qualunque a dire che sono balle.
La mancata solidarietà nei confronti di berlusconi dopo l’attentato, l’ha perfettamente spiegata a fine messaggio, magari guardatelo così capite perchè pur condannando il gesto non ha ritenuto di esprimergli solidarietà personale.
Chiarisco che io non ho votato per la Alfano.
Buon lavoro, Gianni.
Ciao, gianni
“vi stimo molto in generale per lo stile dei vostri articoli e vi leggo praticamente tutti i giorni, ma devo dire che in questo caso non concordo su nulla di ciò che leggo. Sembra più un voler “sputtanare” una persona che non il raccontare o commentare un fatto. Sembra quasi che il vostro commento sia stato fatto senza aver visto il video”
visto che ci leggi tutti i giorni, dovresti ricordare che noi abbiamo fin da subito dedicato un pezzo alle ipotesi di complotto sull’aggressione a Berlusconi, confutando le interpretazioni che andavano in quella direzione. Per noi l’argomento era chiuso: la notizia è che c’è persino un europarlamentare che dà sfogo a quei deliri, e lo fa in maniera paracula non muovendosi in ambiti istituzionali, ma con un video su Youtube: una paraculata demagogica della Alfano che a mio parere va non solo sottolineata, ma anche esecrata chiedendogliene conto.
“Innanzitutto la Alfano ha pubblicato il video su youtube perchè in occasione delle elezioni alle quali si è candadata, quindi ben prima della pubblicazione del messaggio, ha aperto un canale sul quale si confronta con i propri elettori, pubblica regolarmente videomessaggi, quindi ha pubblicato anche questo insieme agli altri. I politici che vengono intervistati in televisione non si mandano messaggi attraverso i microfoni dei “giornalisti”? La Alfano non viene intervistata dai “giornalisti” della tv perchè i politici che fanno bene il proprio lavoro non fanno notizia quindi usa i mezzi che le sono disponibili per comunicare con la gente”
sono d’accordo con te, io. La Alfano no, visto che nel videomessaggio dice di rivolgersi a Napolitano. E da questo dovresti capire che trattasi di viscida paraculata: per parlare con Napolitano ci sono metodi istituzionali, il presidente, come ha detto John nell’articolo, raramente visita Youtube…
“In secondo luogo non ha accumunato craxi all’attentato, sono due punti ben distinti del discorso e non si vede il collegamento proprio perchè non c’è”
e invece ha accomunato Craxi, mettendolo nello stesso messaggio in cui parlava di complotto con Berlusconi, con l’intenzione scoperta di parlare di cose che piacciono al popolo per guadagnare consenso e voti. Una tattica berlusconiana allo stato puro.
“ma visto che i punti non chiari della vicenda sono davanti agli occhi di tutti, tipo ad esempio l’operato della scorta, perchè coprirli con un bel ” sono tutte fesserie ” e non verificare?”
guarda che è già stato tutto verificato, comprese le gravissime responsabilità della scorta, sia dal Copasir che dalla procura di Milano. Più di questo, cosa vorresti tu? E la Alfano? Tutti dite che c’è da verificare, ma nessuno dice COSA c’è da verificare. Che poi sarebbe il punto decisivo, questo.
“In germania di divertono a prendere per il culo il nostro governo?”
no, in Germania fanno satira raffinata: mettono infatti in collegamento il film di Stone su Kennedy con quello che è successo da noi, sapendo benissimo che ciò su cui si fonda il film di Stone è una serie di bufale balistiche e investigative, già smentite da 20 anni. l’aggressione di B. è la stessa cosa del complotto contro Kennedy, dicono alla Tv ben sapendo che contro Kennedy non ci fu alcun complotto. E quei fessi degli italiani ci cascano.
Ciao Gregorj, piacere di conoscerti innanzitutto,
l’altro articolo l’ho visto e ti dirò che sono d’accordo con voi ritenendo che il complotto sia una totale assurdità,
infatti non ho commentato l’altro articolo.
Ma se ti posso dire la mia, il fatto che un sito di informazione, il vostro o qualunque altro, bolli come assurdità una ipotesi, non significa che questa lo sia, significa che tu ritieni che lo sia, è ben diverso e totalmente legittimo.
Allo stesso modo è legittimo che la Alfano possa ritenere, cosa che nel messaggio non dice, non lo dice nel messaggio, che l’ipotesi sia plausibile. Dice che se fosse vero, sarebbe…non dice aiuto aiuto c’è stato un complotto, presidente aiutaci tu.
Tutti gli altri la devono pensare come te?
Ritieni che chi la pensa in maniera diversa sia un paraculo?
Non ti conosco ma secondo me no.
Infatti mi sono permesso di commentare l’articolo proprio perchè il tono dell’articolo mi è sembrato eccessivo. Mia sensazione personale.
Io pur non credendo al complotto, preferirei sapere che l’ipotesi del complotto non è stata accantonata perchè i media la ritengono follia.
Dalle parole della Alfano io capisco solo che richiede che su questa ipotesi si faccia chiarezza, e si, la chiede al presidente napolitano, io non ci leggo paraculate o altro.
Ti ripeto, la Alfano non la vedi in televisione, nei talk show come gli altri pseudo-politici-showman, lei utilizza la rete, è stata eletta dalla rete, non c’è da scandalizzarsi se la utilizza per comunicare.
Ciao, Gianni
mi spiego: qui noi cerchiamo spesso di lavorare per andare più in là rispetto all’altra informazione, ma cerchiamo di farlo con gli argomenti.
Qui di argomenti non ce ne sono, e la Alfano non solleva proprio un bel nulla. Dire: “c’è qualcuno che dice che c’è un complotto, presidente Napolitano verifica” è un’assurdità da tutti i punti di vista
1) perché c’è una procura che indaga
2) perché volendo tutti potrebbero gridare al complotto per qualcosa, e pretendere che il presdellarep indaghi
3) perché la Alfano non dice PERCHE’ c’è qualcosa di strano. E a tutti i dubbi che solleva è stato risposto già.
Non so se mi risponderete ma io quello che trovo strano non e’ se questa aggressione sia vera o meno e’ il fatto che si e’ attentato praticamente all’ incolumita del presidente del consiglio e come ha detto maroni ministro dell’ interno poteva anche morire, e’ non c’ e’ un inchiesta….cioe si prende per buono che tartaglia che e’ uno psicolabile basta che dica sonostato io e finisce tutto li? Possibile che non si controlli chi e’ tartaglia se e’ stato mandato da qualquno ad attentare la vita del presidente del consiglio? se ci siano manovre piu’ grandi dietro? Poi di solito quando c’ e’ un attentato un qualsivoglia magistrato non dovrebbe sequestrare l’ arma che ha provocato i danni sia essa una pistola un ogetto contundente o altro? quindi io nonmetto in dubbio se sia vero o meno l’ attentato a berlusconi ma mi preoccupa che non si indaghi su quanto e’ successo……
ciao,
l’inchiesta della Procura di Milano è invece ancora aperta.
E’ indubbio che molte stranezze nell’episodio siano evidenti, tra cui l’esagerata eco data al medesimo. Vorrei segnalare che, negli stessi giorni, un ragazzo quindicenne a Varese è stato massacrato di botte – da balordi italiani – solo perchè di origine serba : non è forse altrettanto grave come i due – presunti – denti rotti del Presidente del Consiglio ? Eppure quasi nessuno ne ha parlato. Questa è l’Italia nella quale viviamo !
Per leggere quello che mi interessava son dovuta scendere a mezza pagina e questo in genere non mi piace anche se capisco possano essere le premesse della tua argomentazione. Concordo però su parte del resto. Il messaggio di Sonia Alfano, in sintesi, non mi sembra affatto rivolto a Napolitano ma ai sostenitori della tesi cui dà voce nel video. Magari anche agli altri, visto che tira in ballo la tv tedesca, nonostante le tante clip nostrane caricate su youtube e diffuse su facebook delle quali i fan della tesi complottista son certo già informati. Non è la prima volta che ho una certa “sensazione” rispetto all’eurodeputata… Mi spiego: un paio di settimane fa, forse tre, lei aveva registrato un videomessaggio rivolto al responsabile delle politiche comunitarie di facebook, in occasione della sua visita nel nostro Paese per discutere con Maroni ed altri di Internet e chissà di cosa. L’uomo non è italiano e non è detto che conosca bene la storia, anche recente, del nostro Paese, eppure la Alfano nel video parlava nella nostra lingua… Non ho trovato una versione della clip sottotitolata. Se c’è ditemelo. E poi l’eurodeputata, se ben ricordo, faceva riferimento a cose note di sicuro a noi ma forse non ad un rappresentante straniero di facebook.
nb. Su Neda, ti dirò, se non avevo perplessità prima, mi son venute ultimamente, perché ogni volta che ho fatto una domanda ad una persona dovrebbe saperne, e che ho trovato in rete, non mi ha risposto, preferendo d’un tratto abbandonare metaforicamente la chat, restando in improvviso silenzio . Ma son quasi sicuramente coincidenze, l’ho scritto per dirti che non me la sento di condannare chi qualche dubbio ancora ce l’ha o chi ce l’ha avuto all’indomani della tragedia.
ernesto, a me non sembra una stranezza il fatto che si parli del più di un’aggressione al presidente del consiglio e di meno di un ragazzo serbo massacrato di botte. non sto dicendo che il secondo fatto sia meno grave, ma dire che è strano che si parli più del primo che del secondo mi pare… strano.
quanto alle teorie complottiste sono sempre colpito dalla facilità con cui la gente abbocca a qualsiasi cosa purché sia dietrologica. credo che la dietrologia eserciti sulle menti umane un fascino archetipico, tipo i film di hitchock per intenderci. e comunque dietro alessandro d’amato, lo so per certo, c’è licio gelli.
Ma cosa si può pretendere da una che come unica referenza “politica” ha quella di essere figlia di un Giudice assassinato dalla mafia?
Dovrebbe vergognarsi e ritornare a “non lavorare” alla regione Sicilia, posto che sicuramente si è “guadagnato” con la sua competenza………..di figlia di un magistrato.
D’altra parte chi si intruppa con un individuo come di pietro, quello delle mercedes, dei milioni nelle scatole di scarpe, degli appartamenti ad affitto 0, dei vari immobili acquistati a colpi di centinaia e centinaia di migliaia di euro, non si sa da dove provenienti, e poi affittati al suo partito, che paga con i contributi pubblici, dimostra la sua statura morale.
Ma il tuo commento riguarda la Alfano o Di Pietro?
La Alfano ha alle spalle tutta una storia di lotta alla mafia. L’esser figlia di un giudice assassinato sarà stato al massimo l’elemento scatenante, ma poi lei ha nel concreto agito per anni contro la mafia. Forse per te fare lo stalliere sarebbe una referenza migliore… vero? Vergognati
Come replica mi associo alla replica di anonimo tedesco, ma ti invito a leggere questo articolo, così ti può essere utile a sapere dove prendono i soldi molte persone forse oneste che tu reputi al contrario forse disoneste.
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/avvocati.html
Facciamo un giochino. Chi ha visto l’ “arma del delitto” ossia l’oggetto col quale Berlusconi sarebbe stato colpito, si faccia vivo. O si faccia vivo chi può indicare con precisione i punti in cui Berlusconi è stato ferito. O si faccia vivo chi può dirmi dov’era il mezzo litro di sangue che Berlusconi avrebbe perso, contestualmente alle macchie che ne avrebbero completamente imbrattato la camicia (parole del medico). O si faccia vivo chi ha sentito le dichiarazioni di Tartaglia.
Ovviamente chi si farà vivo, lo dovrà fare perchè ha realmente visto o sentito, e che abbia dato risposta negativa alla domanda: “ho visto o ho creduto di vedere?”.
Temo che non si farà vivo nessuno.
io. Nel filmato di Ballarò. Spiace smentirti.
Gregorj, almeno potresti precisare cosa hai visto.
Anche io ho visto il filmato, e le questioni poste da anonimo tedesco non sono (almeno in parte) infondate, per cui non può essere pienamente smentito. Si vede il lancio di un oggetto che, “si dice”, sia una miniatura del duomo, che effettivamente colpisce Berlusconi. Di che materiale è? E dov’è adesso? Chi l’ha raccolto? Che danno poteva creare?
Ciò detto perchè, come ho già precedentemente scritto, la verità è nel mezzo. Il fattaccio c’è stato ma quello che è venuto dopo è solo ridicolo. E qui concordo con anonimo. Ma chi ci crede che ha perso mezzo litro di sangue? ma la camicia sporca di sangue il medico dove l’ha vista? per non parlare degli ultimi cerotti… buffonata pura… messi a coprire il volto da metà guancia all’orecchio, una zona completamente estranea al colpo.
Lo sfruttamento mediatico della faccenda è palese. E gli attacchi postumi a determinati personaggi indicati come “mandanti morali” sono semplicemente aberranti.
Quel che è stato è stato, aldilà della solidarietà umana, Berlusconi ci fa una magra figura comunque.
Ho visto quello che c’era da vedere, semmai sono gli altri a dover spiegare cosa ci sarebbe di tanto misterioso e di non colto nelle immagini, non trovi?
il duomino è in procura. Siccome non sapevi dov’era, secondo te è tutto un complotto? E adesso che lo sai, non lo è più?
l’ipotesi del complotto al presidente del consiglio è tanto becera e malsana quanto quella della paraculata dell’Alfano. Molti senatori/parlamentari dell’idv comunicano tramite video su youtube(esclusivamente sosterrei, visto che le tv del partito dell’aMMMMore sono l’emblema dell’autoreferenzialità pura), visibile a tutti e da tutti(quindi anche dallo staff dei vari presidenti citati nell’articolo… esistono anche gli staff O_o, ma pensa un po’ che scoperta nel 2010, scoperta che potrebbe mettere in serio pericolo quella dell’acqua tiepida!)e commentabile da tutti(cosa inconsueta per un politico, visto che la maggior parte, bipartisan, sono poco inclini a lasciare democraticamente “l’opzione commento” ai propri video…d’altronde il nuovo canale su youtube del presidente della rep. insegna).
p.s.: se si vuol dire la verità, la questione craxi e la questione pseudo complottara(che rifiuto categoricamente)è stata ben distinta nel video, ergo prima di scrivere articoli atti al solo scopo di aumentare il proprio e-peen, sarebbe consigliabile guardare i video linkati e criticati, tanto per fare gli snob “de nojaltri” con cognizione di causa si intende.
a) il punto non è che quelli dell’IDV fanno male a pubblicare su Youtube; il ridicolo è che la parlamentare dica invece che si sta rivolgendo a Napolitano. Per parlare con il pres della rep si usano altri canale, per fare campagna elettorale permanente si fa quello che fa la Alfano.
Tutto ciò era scritto nell’articolo, che evidentemente non hai letto con la dovuta attenzione
b) p.s.: se si vuol dire la verità, la questione craxi e la questione pseudo complottara erano nello stesso video, ergo prima di scrivere commenti atti al solo scopo di aumentare il proprio e-peen, sarebbe consigliabile capire quello che c’è scritto, tanto per fare gli snob “de nojaltri” con cognizione di causa si intende.
Hum… comunque la guarigione in 23 giorni di ogni ferita e cicatrice a me sembra davvero miracolosa. Probabilmente il lancio da parte del folle non è stato organizzato e/o pianificato ma da una lievissima ferita il premier è stato bravo, assieme ai suoi medici, a metter su: un’infrazione al setto nasale, le otturazioni di due denti saltate, una ferita al labbro interno ed esterno che ha richiesto una sutura, mezzo litro di sangue perso, due giorni in preda a dolori atroci che gli impedivano di alimentarsi, etc..
Secondo me la bufala sta in questo, nell’entità reale del danno subito.
e su questo concordo pienamente
Concordo pienamente e non solo, anche con Antonio nel commento successivo. L’ipotesi del complotto viene smentita semplicemente dalla considerazione che “il gioco non vale la candela”. Il rischio di subire danni ben più seri nel caso l’attentato fosse stato “vero ma voluto da lui stesso” o, viceversa, il rischio di esser sputtanato o ricattato nel caso fosse stato un falso attentato, era così ciclopico da escludere che possano essere state opzioni prese in considerazione da Mr.B. o dai suoi collaboratori (a meno che qualcuno dei suoi pensasse davvero di farlo fuori XD). Il tutto per la chimera di spostare qualche voto, quando come ben detto nell’articolo, in fin troppi sembrano invece accarezzare -o sposare incondizionatamente- l’ipotesi che si sia trattato di una farsa? Oltre tutto non andrebbe d’accordo neanche con l’ipotesi che Mr.B sia effettivamente affetto da megalomania (da ciò che so la megalomania è compatibile con le paranoie persecutorie, non con l’autolesionismo).
Comunque, ritengo le teorie complottiste non molto più insensate della caccia ai “mandanti morali”.
parlo per esperienza personale. Uscendo dal cinema un signore perde l’equilibrio e mi crolla addosso dandomi una gomitata in peno volto. Pron to soccorso, setto nasale deviato, labbro rotto, zigomo escoriato. Ho avuto il viso coi lividi per 30 giorni e il naso gonfio per per 40. A voi le opportune deduzioni. Neppure un chirurgo estetico avrebbe potuto fare nulla.
@ anonimo tedesco
Secondo me la verità sta nel mezzo. Quando ero piccolo e per il sangue che vedevo mi spaventavo per una ferita, mi sorprendevo nel notare poi, ripulito il tutto, che in realtà era solo un taglietto.
Probabilmente è quello che è successo, un taglietto, ingigantito dalla macchina propagandistica, compresiva dell’amico medico evidentemente compiacente (una camicia piena di sangue è solo ridicolo, orsù). Comunque hai ragione nel far notare che non è stata mostrata l’arma del delitto, così come la chiami, e di Tartaglia nessuno ha sentito la voce.
Ma da qui al complotto, no dai, troppe cose potevano andare storte, e non credo che B. abbia corso un rischio così elevato di compromettersi in tal modo.
basta un pò ripercorrere la storia di berlusconi per capire che è un uomo capace di correre qualsiasi rischio, è uno spregiudicato …… complotto o non complotto io questo punto lo do per certo
basta ripercorrere la storia di berlusconi per capire che è un uomo capace di correre qualsiasi rischio , è uno spregiudicato……..
complotto o non complotto questo punto lo do per certo
allora dato che siete non dei para……cadutisti,ma pagnottisti,cioè amanti della pagnotta,attenzione pagnotta e non mi…….tta,siete sempre così seri,onesti,civili,perbenini,ma signori non sareste da tempo passati dall’altra parte,siete sempre onesti tanto ,non avete mai fatto niente per gli altri,quando invece gli altri anno qualcosa eccovi con la testa fouri dal sacco,Voi siete VOI i magnifici,gli intelligenti,i puri, gli incorruttibili, MA ANDATE PRIMA IN FARMACIA E POI A CA……….RE,datevi una ripulita politica e tenetevi stretto il magistrato…………..così non scopre i VASI DA NOTTE ALTOLOCATI DELLA SINISTRA BAY BAY FRA CINQUANTANNI QUANDO FORSE RISALIRETE………………………………………..
un vecchio di 73 anni non si rimargina cosi alla svelta, sembra uscito da un trucco cinematografico,,,( non sembra,,,,,è )che la vada a raccontare a castelli e compagnia la storiella dell’attentato, forse loro se la bevono come si sono bevuti tutte le panzane che ha raccontato finora,,,,ps,,a proposito di castelli, ieri sera ho visto anno zero,,,,smettetela di mandarlo in giro da solo , fa solo figure barbine,,,,
Se un’eurodeputata, per giunta non presa in prestito dai varietà televisivi ma con una grossa preparazione giuridica alle spalle, si permette di porsi e porre interrogativi in questo senso significa che ha buoni motivi per farlo.
Per il resto, ormai mi sento un’estranea in questo paese che ha passato tutti i limiti nell’assecondare e legittimare il delirio di onnipotenza del premier persino in una farsa evidentissima che non sarebbe stata passabile nemmeno nella più remota repubblica delle banane.
Finta come il suo cerone arancione, i capelli dipinti, il doppiofondo nelle scarpe, la pelle tirata all’inverosimile dall’ennesimo lifting svizzero, finta come la “libertà” in cui ci ha gettato da 15 anni.
caro gregory ma quale razza di scorta rimbecillita ,dopo ciò che era successo , non fa entrare con un calcio in culo il premier in makkina e scappa via a manetta??? berlusconi è il premier di uno dei paesi piu’ importanti del mondo , subito dopo il lancio della statuetta chi poteva sapere con certezza che si trattava solo di un gesto di uno psicolabile e non di qualcosa piu’ grosso??vi potevano essere altri attentatori in giro o chissà cosa (proprio per gli elevati rischi che si corrono berlusconi è seguito da quel po po di scorta!) PER ME QUESTA è IMPOSSIBILE CHE SIA INCOMPETENZA !!
Dopo il lancio 1 o 2 secondi e subito si preoccupano di sbattergli in faccia il fazzoletto nero, entra in makkina e invece di ripartire sgommando stanno lì, già questo è pazzesco , ma il culmine si ha sicuramente quando il premier esce dalla makkina come se niente fosse e si rimette in mostra, in bella vista………per me è piu’ assurdo questo che fare tesi di un presunto complotto!
Se la macchina fosse partita a manetta avrebbe spalmato qualche decina di persone, vista la ressa che la circondava.
La scorta di Berlusconi, lo hanno detto 1000 volte, non è la solita scorta istituzionale. Quella che ha Napolitano, per intenderci.
La scorta “normale” è assegnata al VIP ma risponde gerarchicamente e operativamente ai propri superiori (solitamente il servizio centrale del Dipartimento della P.S.) e quindi decide il da farsi a prescindere dalla volontà del VIP.
La scorta di Berlusconi è invece una scorta dei servizi segreti, i quali rispondono direttamente al presidente del consiglio, ossia a Berlusconi stesso. Non possono metterne in discussione ordini e volontà.
in quale altro paese al mondo in una situazione come quella (di estremo pericolo perchè non si capiva niente) una qualsiasi scorta privata o istituzionale che sia sarebbe stata in attesa degli ordini del capo???? come si può pensare che una scorta in determinate situazioni aspetti gli ordini del capo ??
e poi pure se fosse andata così ne dovremmo dedurre che berlusconi è un incosciente . E poi è possibile che non si sia aperta una minima discussione su sta benedetta scorta ?? Berlusconi è una istituzione del nostro paese e se ne va in giro con una scorta privata che risponde totalmente ai suoi ordini ??
Invito tutti a pensare che pochi secondi, minuti dopo il lancio della stutuetta nessuno poteva sapere che dietro c’era un solo uomo, uno psicolabile, la cui unica arma era effettivamente la statuetta lanciata.
Sai com’è, se uno ha una bomba lancia una bomba.
Non è che prima lancia una statuetta del duomo di Milano e poi lancia una bomba.
Se è per questo, a Berlusconi hanno già lanciato treppiedi e macchine fotografiche, e a Bush un paio di scarpe, e non ho visto la scorta agire come se avessero sparato una fucilata in nessuno di questi altri casi.
Dato però che sono i fatti quelli che contano, mettiamola così: se a Berlusconi avessero sparato, dopo il lancio della statuetta, tu avresti ragione. Dato che non è successo altro, ha avuto ragione la scorta.
Gli obiettivi e le modalità di un attentato possono essere molteplici, prudenza vuole quindi ,visto che non stiamo parlando di un uomo qualunque, che non si ci rimetti in bella mostra sul predellino della makkina .
il paragone con le scarpe lanciate a bush non regge proprio , le situazioni sono completamente diverse , lì c’erano dei giornalisti davanti al presidente e presumo siano stati tutti attentamente controllati prima di entrare nella sala a fare domande, quindi tutti sapevano che oltre le scarpe non c’era nessuno che poteva lanciare altro…….era un ambiente controllato , Berlusconi era in mezzo ad una confusione di persone pazzesca .
Che abbia ragione la scorta stando ai fatti andrei cauto a dirlo ………..sarebbe interessante sentire il parere in televisione di qualche esperto straniero e indipendente sull’operato della scorta………ma ciò ahimè non è avvenuto ,dibattito sulla scorta poco e niente.
penso inoltre sarebbe interessante pure il parere di uno psichiatra perchè di uomini che dopo che gli hanno spaccato la faccia (frattura del setto nasale ,lacero contusione del labbro e 2 denti volati) sentono questa voglia, e soprattutto hanno la forza di uscire dalla makkina per vedere il proprio aggressore sinceramente non penso ne esistano molti …..un coraggio inutile che a mio modesto parere è totale incoscienza , non il massimo per uno che è alla guida di un paese.
guardando attentamente i video su youtube (guardateli prima che spariscano) sorgono più che legittimi sospetti che quella maschera sia una messinscena neanche troppo riuscita; si vede chiaramente il volto immacolato mentre viene spinto in macchina, dalla quale poi si ergerà offrendosi insanguinato alla folla, per non parlare del faccione sornione con cerottone candido al rientro dall’ospedale che non presenta certo gli evidenti lividi dati dal setto nasale fratturato. ma immaginate cosa comporta un’impatto da frattura del naso, di due denti e lacerazione del labbro? occhi pesti, ematomi, mezza faccia gonfia come un cocomero…
queste sono solo riflessioni…
Riflessioni, Walter, appunto.
Dall’altra parte c’è una serie di video, che mostrano chiaramente il gesto di Tartaglia, la statuetta che colpisce Berlusconi, le macchie di sangue.
E c’è pure Tartaglia, che non ha mai detto di essere innocente, anzi.
Berlusconi si è rotto un dente? Se n’è rotti due? Erano solo capsule? Il livido era grosso, era piccolo? Il setto nasale s’è rotto o solo lesionato? La distribuzione del sangue è troppo poca? E’ troppo tanta?
No, dico, vi rendete conto su cosa state disquisendo?
Un colpo del genere può ferire gravemente una persona o persino ucciderla, così come graffiarla semplicemente. Non ha senso discutere su questo.
Il gesto c’è stato. Punto.
Berlusconi l’ha sfruttato per aumentare consensi: punto.
Dubito che l’abbia fatto in quel momento. Gli sarebbe bastato accasciarsi al suolo e fingere di perdere i sensi per farsi trasportare privo di coscienza in ospedale, e per ore il Paese sarebbe stato “con il fiato sospeso” per la sua sorte, per il premier che lotta tra la vita e la morte.
Questa sì sarebbe stata una bella sceneggiata, lontano dagli occhi indiscreti delle telecamere.
Al contrario, la sua uscita dall’auto mi è sembrata l’uscita rabbiosa che farebbe qualunque persona alla quale tirate un sasso colpendola senza riuscire a stenderla.
Lo sfruttamento dell’episodio è venuto dopo.
Ma anche qui, cosa importa se è venuto prima o dopo? L’ha fatto e basta.
E probabilmente l’avrebbe fatto qualsiasi altro politico, perchè i consensi fanno comodo a tutti, mica solo a Berlusconi.
Quanto alla scorta, la scorta di Berlusconi non è una scorta “standard”, quindi tanti commenti su procedure e regole lasciano il tempo che trovano, perchè il tipo di scorta che ha lui può tranquillamente ignorarle.
Invece, non posso fare a meno di notare che il “complottismo”, anche in questo caso, finisce per fare il gioco dell’avversario.
La critica a Berlusconi si fonde e si confonde con le paranoie complottiste sul suo attentato, a tutto svantaggio della prima, e in questa ridicola querelle su sangue e denti rotti si perde del tutto l’unica considerazione sensata che potrebbe opporsi al beneficio di immagine ottenuto dall’attentato: quello di Tartaglia è il gesto di uno squilibrato, che non ha alcun valore o significato politico.
Considerazione già pesantemente fiaccata dal proliferare di blogger che hanno ineggiato a Tartaglia come eroe.
Poi ci si meraviglia che Berlusconi vinca le elezioni e mantenga i consensi…
Mah, io mi chiedo piuttosto perchè quel poveraccio sia ancora in carcere.
E certo. Invece dovevano liberarlo subito, stringergli la mano, appuntargli una medaglia al valor civile e intitolargli una via…
Complotto? Beh, tale parola può essere campata in aria, oppure una ipotesi reale. Partendo dal famoso 11 settembre, si può dire di tutto, ma un caso lo trovo impossibile: che un aereo possa entrare in un buco rotondo più piccolo del muso dello stesso aereo, sparendovi dentro con tutte le ali. In più, questo aereo sarebbe entrato nel buco rasoterra, cosa impossibile in quanto avrebbe arato il prato.
Per tornare da noi, come dovrebbero classificarsi le bufale della Telekom Serbia e della Mitrokhin? Due bei complotti contro Prodi fatti da gente che era al governo. E con quale altra parola si potrebbe classificare la scoperta di quei dossier nell’ufficio dell’agente del Sismi Pio Pompa contro i “nemici” del sommo capo? Non dovevano essere di poco conto, come affermato allora dal piduista, se adesso è stato posto il segreto di Stato. Poi qualcuno si ricorda della spia nell’ufficio del capo? Era talmente vecchia e inefficiente, messa praticamente dai suoi.
Per dirla tutta, quel signore non guarda molto per il sottile quando ci sono i suoi interessi, politici o monetari che siano, in ballo. Vero che nel caso del lancio del duomo forse complotto non è la parola giusta, ma tutto puzza. Giorni fa Blob ha fatto vedere diversi secondi del momento precedente il lancio. Si è visto lui che stringeva mani, attorniato dalla scorta che guardava lui, non davanti. Ad un certo punto ha allungato una mano verso una presumibile borsa che teneva uno della scorta per tirare fuori quello che, più che un fazzoletto, sembrava un sacco nero. Le immagini si sono fermate lì, ma appena dopo c’è stato il lancio e, da altre immagini viste precedentemente, subito si è coperto la faccia con quel sacco nero, strusciandolo sulla faccia. Lascio perdere il reeto, ma indubbiamente la scorta ha fatto una figura barbina, oltrettutto lasciandolo uscire dall’auto per farsi vedere. Dò atto che quella faccia sembrava di uno molto spaventato che, però, pareva cercasse chi aveva osato quel gesto.
Ora, ripeto, tutto quanto è molto strano, arrivato in un momento in cui le sue azioni erano in ribasso, e il fatto gliele ha sollevate. E la faccia a nuovo, dopo le bende, non è che aiuti molto a pensare che è stato soltanto un caso. E poi, diciamolo, il tizio è un attore.
ma un caso lo trovo impossibile: che un aereo possa entrare in un buco rotondo più piccolo del muso dello stesso aereo,
Infatti è impossibile. La cosa che descrivi è avvenuta in qualche tua fantasia onirica, ma non certo l’11 settembre.
come dovrebbero classificarsi le bufale della Telekom Serbia e della Mitrokhin? Due bei complotti contro Prodi…
Beh? Qualcuno ha detto che i complotti non esistono? Peccato che i complotti, quelli veri, li scoprono gli inquirenti. Quelli veri. I complottisti nemmeno se ne accorgono.
Le immagini si sono fermate lì, ma appena dopo c’è stato il lancio e, da altre immagini viste precedentemente, subito si è coperto la faccia con quel sacco nero, strusciandolo sulla faccia
Ti fai il videomontaggio da solo, vedo. Le immagini si fermano, e allora attacchi le immagini viste prima… Peccato che il link che ho postato è un filmato che non si ferma, e non mostra nulla di quello che dici.
indubbiamente la scorta ha fatto una figura barbina
Sì ma questa è una valutazione che non c’entra niente con l’episodio.
Dò atto che quella faccia sembrava di uno molto spaventato che, però, pareva cercasse chi aveva osato quel gesto.
Bravo. Difatti è il comportamento spontaneo di una persona normale in un frangente come quello. Se invece avesse voluto fingere, gli sarebbe bastato stramazzare a terra.
arrivato in un momento in cui le sue azioni erano in ribasso
Bene. Questo significa che Tartaglia è in realtà un fan di Berlusconi che ha voluto innalzargli i consensi. Luigino, il lanciatore ha un nome, ha una famiglia, ha un volto. Ha ammesso ciò che ha fatto. O forse pensi che sia stato ipnotizzato dai Man In Black?
E poi, diciamolo, il tizio è un attore.
Non mi risulta. So che è stato imprenditore, produttore, politico. Attore proprio no. Al contrario, Ronald Reagan era proprio un attore. Quindi si è fatto sparare per scena, immagino.
Caro John, forse sull’11 settembre non sei molto informato, o le informazioni le prendi da Attivissimo. L’11 settembre un aereo avrebbe centrato un’ala del Pentagono per poi sparire sotto le macerie dell’ala crollata. Forse non sei al corrente che quell’ala crollata non crollò subito dopo l’impatto, ma 20-30 minuti dopo. Nell’attesa del crollo c’era un bel buco rotondo a livello del terreno, ma nessun segno c’era sul prato. Dico ancora che quel buco ha passato ben tre livelli su cinque. Controlla meglio, prima di fare certe affermazioni.
Guarda Luigino, dà un’occhiata a questi due siti:
http://www.crono911.org
http://www.crono911.net
Sono entrambi miei. Poi vediamo chi non è informato sull’11 settembre.
Intanto vatti a rivedere i disegni ingegneristici del Pentagono.
Scoprirai che al piano colpito dall’aereo, l’ambiente è unico.
I “livelli”, come li chiami tu, si trovano ai piani superiori.
Per quanto riguarda il prato, ti informo che l’aereo è finito contro il Pentagono, non contro il prato.
E già che ci sei, leggiti anche questo:
http://www.crono911.net/ig/inganno.html
Poi cerca di rimanere sul topic. Qua non si sta parlando di 11 settembre.
John,smettila di dire frescacce:lo stai facendo da ieri mattina.
Smetterla? Non ci penso nemmeno. Quelli di Langley pagano troppo bene…
John,smettila di dire frescacce:lo stai facendo da ieri mattina.
Perché ? Mica dice frescacce.
Se invece, con frescacce, intendi che fa commenti sagaci e taglienti sui sostenitori di realtà alternative, io personalmente lo trovo molto divertente:)
Adesso ti metti a fare anche lo spiritoso.A voler eccedere in pignoleria si potrebbe ridire anche sul cattivo uso che fai del sostantivo “complotto”;il complotto si fa contro qualcuno e non in suo favore e quindi nella fattispecie sarebbe stato più corretto usare un’altra definizione…comunque transeamus.Non sto qui a ripetere tutte le contraddizioni grossolane,relative all’episodio,bene individuate da gran parte dei commenti che precedono (Basterebbe constatare che nella foto allegata l’esimio nostro presidente mette in evidenza almeno sei o sette ferite,come se l’oggetto gli fosse rimbalzato sulla faccia sempre con la stessa violenza o fosse stato colpito da più di un oggetto contemporaneamente)voglio invece soffermarmi sul tono (I francesi dicono che è il tono a fare la canzone)che si odora nell’articolo e nelle tue risposte,tono apoditticamente assolutorio e talora apologetico che sembrerebbe anche adeguarsi al recupero non dei mille miliardi depositati nella banche asiatiche,ma del ruolo di grande statista antipopolare e filo-pretino che da qualche tempo si va esercitando sulla figura di Craxi,notoriamente mentore e fonte di tante fortune berlusconiane.Da quanto scrivi si deduce che il potere non ricorre mai a provocazioni(Fa sorridere il passo in cui dici che Kennedy è morto di freddo e non eliminato dai servizi americani,che,come tutti sanno,servono normalmente gli interessi dei gruppi di potere USA e non sempre il Presidente),quando la storia ci insegna esattamente il contrario (Non cito Tucidide,Senofonte e Tacito e quanto costoro ci insegnano in proposito,altrimenti scendo al livello di comicità involontaria,se parogonati all’episodio in discussione),voglio solamente dire,e poi basta,che nel proprio piccolo nin vedo perché Berlusca non avrebbe potuto pensare di ricorrere ad un affondamento del Lusitania o ad un incidente del golfo del Tonchino per turlupinare a proprio vantaggio tutti i coglioni che pendono dalle sue labbra ed anche una fetta di coloro che per definizione non dovrebbero farlo.
Scusami Ipazia, non riesco a trovare qualcuno che mi traduca ciò che hai scritto. Appena ci riesco ti rispondo.
E’vero,ho scritto troppo e male,ma … a cattivo intenditor,tante parole!
e vero nessun complotto, i complottari sono Koglioni ovviamente…..mai esistiti complotti tutto chiaro e limpido alla luce del sole ha ha ha ha
che definizione si puo’ dare al programma di rinascita “democratica” detto anche p2 ???? che ruolo ha berlusca? chi sono i referenti della mafia ora?
E chi l’ha scoperto il “micidiale” complotto della P2? Mazzucco? Chiesa? Blondet?
ma john lennon ovviamente no?
Sembra sappia tutto anche sui retroscena della morte di enrico mattei morto per cause naturali ovviamente. ha ha ha ha ha ha