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“Così Scientology mi ha rovinato”

Libero è uno dei giornali che, come Giornalettismo, ha dato tanta attenzione a Scientology. Oggi il quotidiano pubblica una splendida intervista allo stilista Claudio Lugli, ex adepto della chiesa, che ne ha tante da raccontare:

«Io, mia moglie Renata e imiei figli Tiziano e Flavio, siamo da sempre seguaci di Scientology. Siamo stati, tra i pionieri e fondatori della Chiesa di Hubbard in Italia, e ne abbiamo curato e finanziato l’espansione. Oggi, però, abbiamo deciso di chiudere con l’organizzazione guidatadaMiscavige». Non è stata una decisone facile, perché non è mai semplice scoprire una verità che lascia svanire «in un solo colpo 36 anni di dedizione a dei valori che sono stati calpestati e utilizzati per motivi di potere personale e per avidità di danaro». Perché «mentre sua maestà David Miscavige vive alla grande, le migliaia di scientologist che ancora appartengono alla sua setta, sono all’oscuro di tutto».

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Renata Lugli è ancora più esplicita:

«abbiamo scoperto che negli anni molto è cambiato, e che “il management” della Chiesa aveva tradito la fede e gli ideali in cui abbiamo creduto». Per ricostruire la vicenda è stato necessario ripercorrere i luoghi cari a ogni «scientologist », fino a giungere a Hemet in California, alla «Int Base», la base internazionale, in cui oggi risiede David Miscavige. «Per noi non è facile parlare – afferma Renata – perché uno dei nostri figli, Flavio, un ragazzo di 35 anni, è ancora lì dentro, in quella che io definisco “l’azienda Miscavige”. È a Clearwater, a nord di Tampa, in Florida, da almeno 15 anni e presta servizio come “auditor” presso la “So”(la Sea Organization), l’orga – nizzazione avanzata di Scientology. Lì, i ragazzi sono costretti a lavorare anche 20 ore al giorno: viene dato loro un alloggio modesto e 20 dollari alla settimana. Ma quando si parla di lui, di Miscavige, le cose cambiano… una nostra amica ha lavorato per anni alla “linea dei Servizi Personali”. È riservata solo a Miscavige e a sua moglie. Mentre i seguaci della setta fanno letteralmente la fame, lui di normaspende più di 1.000 dollari a settimana solo per il cibo».

Miscavige e la compagna hanno a disposizione uno chef a tempo pieno e un aiuto cuoco, oltre a camerieri e a tre maggiordomi. Il capo di Scientology mangia ogni due ore, seguendo una dieta specifica ea basso contenuto di grassi.

«Naturalmente, tutti i cibi devono essere freschi e della migliore qualità possibile. E, tanto per il pranzo quanto per la cena, Miscavige esige due scelte differenti: significa quattro menu completi ogni volta, per due persone». Per lui il salmone viene fatto arrivare fresco dalla costa dell’Est degli Usa o dal Canada, mentre l’agnel – lo è solo quello nutrito con granoturco e arriva dalla Nuova Zelanda. Le bistecche? Tutto rigorosamente bio, come il filetto di prima qualità. «Quando Miscavige compie gli anni o riceve ospiti del calibro di Tom Cruise (l’attore è da anni un seguace di Scientology) -prosegue Claudio Lugli – tutto diventa ancor più stravagante: i preparativi iniziano anche due o tre giorni prima, seguendo una vera e propria “lista dei desideri”. Se non fosse sufficiente quanto ideato dallo chef personale, si ordina il cibo inristorantidi grido, e non c’è davvero un limite, perché bisogna assolutamente soddisfare e impressionare il capo. Il foie gras e il tartufo nero d’Alba, ad esempio, gli vengono serviti di routine». Per non parlare degli alloggi a sua disposizione: «Sono qualcosa di fiabesco, di inimmaginabile per i membri della Sea Org o i semplici fedeli».

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