The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #409

6 gennaio 2010

Il colpo del mercato invernale non è stato tanto Luca Toni. Roba vecchia che al massimo serve per il quarto posto. Quanto la sua donna, Marta Cecchetto. Una che a Roma a proposito di posti già occupati viene a prendersi praticamente tutto. Figurarsi il primo. Ilary non ha scampo. I Toni se li è messi a casa sua. C’è il paragone, c’è. Marta è più alta, più magra, ha anche lei un colore di capelli da svacco non svacco ma senza silicone, ha un uomo più bello del suo dal nome d’angelo e il cognome da stallone, è compagna e non moglie cioè fa sesso ancora, non ha figli e nessuno può insinuare che sia usata. Alle feste la bionda che cerca di essere magra e la roscia ricercata, con Rosella che previdente manda al posto suo una banca e manco la Befana fa da terzo incomodo. La roscia che chiama tutti, come a Paris, Armànd e la rosica che piange e ride e vomita A’mà.

11 commenti a The Final Ricchiuti #409

  1. Dipende dai gusti… premetto che a me stanno sulle @@ entrambe, essendo solo due raccomnadate che hanno potuto sfondare, dopo la gavetta che fanno tutte, solo grazie al fidanzato, altrimenti ciò che hanno fatto durante la loro gavetta sarebbe finito nel dimenticatoio… premetto anche che prediligo le donne olivastre e mediterranee (e infatti io che di scuro ho solo i capelli, non faccio che lanciare improperi contro la genetica per non aver ereditato la carnagione di mio nonno)… tuttavia, se proprio dovessi scegliere tra le due dal punto di vista estetico, opterei per la Blasi.

    Ah, che poi la Cecchetto non è che sia autentica al 100%: non avrà le tette siliconate, ma qualcosa alle labbra l’ha fatto (ialuronico, credo) visto che prima non le aveva così turgide.

    • ricchiuti

      Sull’assenza di silicone, ossia di artifizio, mi riferivo al colore di capelli della Cecchetto.
      Non si preoccupi, Danzatrice, a me della Cecchetto non importa nulla. Per i miei gusti, ha le spalle piccole e cadenti, troppo bianca,troppo magra. Era solo un modo per sfottere le paturnie delle donne che si sentono inferiori a donne come lei.

      • Ops, ma dai, dammi del tu, che mi fai sentire un’aliena ;D
        Scusami per l’equivoco, non avevo colto il vero significato di ciò che volevi dire!

        Anche se ti fosse importato della Cecchetto, per me non avrebbe fatto nessuna differenza: ognuno ha i suoi gusti, l’importante è esprimere i propri pareri senza dover ricorrere, come fanno spesso gli incivili, alla classica tiritera “Non ti piace/non la sopporti perché sei invidiosa di lei”.

        E se molte donne si sentono inferiori a queste sciacquette dello spettacolo, è perché ci sono gli stessi incivili che non fanno che complessarle coi loro insulti e paragonandole a queste ogni volta che le cosiddette “comuni mortali” ne criticano una.

        (Certo però che se una si sente inferiore alla Cecchetto, deve star messa proprio male eh :D )

        • ricchiuti

          Non posso darle del tu per il regolamento interno che abbiamo (diamo del tu soltanto quando dobbiamo litigare tra noi del giornale).
          Sul ricatto morale del “se critichi è per invidia”, feci mia la frase di un collega qui su Giornalettismo, Vertigoz.
          Il quale ebbe a dire un giorno: “se io critico un cross di Zarate della Lazio, non è perché io voglia giocare nella Lazio”.
          Si, se una donna si sente brutta in confronto a una mazza di scopa senza floridezza come la Cecchetto sbaglia, fa male a se stessa e all’intelligenza degli uomini che cercano ahimè di dire da milioni di anni che la magrezza che ti permette di indossare l’ultimo prodotto della sartoria non ci piace.
          Purtroppo il mondo va così, le donne vogliono essere stronze per avere potere, gli uomini vogliono sembrare innocui per avere potere.
          Purtroppo non posso farci nulla e in questa rubrica il mio compito è individuare le vittime di turno. In questo caso come lei avrà notato la vittima è facile. Una Blasi presumibilmente complessata (pur non dovendo) nei confronti del manichino (non) in Toni.
          Individuarle e corcarle senza pietà per cercare di divertirsi sulle loro disgrazie esattamente come si ride dei cornuti o di chi scivola e si rompe un femore.
          Tutto qui.

  2. Severino Della Pergola

    Io non capisco gente che usa il nome e cognome come nickname e poi si offende se lo clonano. Mah!?

    • redmail

      Qui si gioca allo scoperto. E’ il bluff che fa girare le palle. Se vuoi divertirti, vai su pompino notizie.it, al quale ”Giornalettismo Militante” quando ancora accettava la goliardia e non era un tassello del sistema per adulta necessità e profonda consapevolezza, dedicò un pezzo di advertising tra i primi in Europa. Ma ti avviso che anche lì anno messo il login antistronzi. E c’è gente più brava di Just e di ( uno che si firmava)Ricchiuti a fare il buttafuori.
      E ricordati che il giorno delle befana si pensa alle vechhie che non lo fanno più e alle giovani che lo facevano per disoccupazione intellettuale. Ai cretini trovato un lavoro vero, smettevano di darla. Ai privi di intelletto non la davano. Perchè erano troppo cretini per capire che c’era qualcosa da prendere.

  3. redmail

    No!No! Sono uno che sbaglia a scrivere vecchie e basta. Le giovani gliel’hanno sempre negata e per un atavico senso di inferiorità derivato da questo fatto, fa dei falli da dietro di frustrazione, che non sono intenzionali e si tira dietro delle acrimoniose minacce di ban parmanenti, senza volerlo.
    Sul genere sessuale non so ancora, perchè ho 46 anni a febbraio e non mi è ancora spuntato il pirillo.
    Ciaz! ;)

  4. Severino Della Pergola

    (…)permanenti…
    è il pirillo ho capito!
    ciao notte
    sei simpatico un fottio :)

  5. Severino Della Pergola

    E buon HANNO
    rinotte!

  6. Severino Della Pergola

    della

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