“Con gli animali morti si fanno belle pellicce”
16/08/2012 - Lady Gaga vuole litigare con gli animalisti
“Gli animali morti producono belle pellicce”. Fa infuriare gli animalisti l’ultima provocazione verbale di Lady Gaga, notoriamente amante dei cappotti di pelo, tanto da presentarsi in pubblico con una vistosa pelliccia qualche giorno fa a Sofia in Bulgaria per un concerto nonostante gli almeno 30 gradi di temperatura. La popstar ha definito “infantili” e “insolenti” gli attivisti dei diritti degli animali, rivendicando il proprio diritto di vestirsi con qualsiasi cosa voglia, anche con materiale derivante da animali morti.
IL GRUPPO DI ANIMALISTI – Lady Gaga è intervenuta con una dichiarazione sul proprio sito in risposta a una reazione di un gruppo di animalisti che le aveva contestato la ripetuta ostentazione di pellicce durante le sue esibizioni. Pare che il bersaglio della cantante sia specifico: il movimento “Peta” (acronimo di People for the Ethical Treatment of Animals). Lo stesso che qualche mese fa si era scagliato contro l’attrice Kim Kardashian, bombardandola con la farina.
CAMPAGNE VIOLENTE – “Rispetto ogni sentimento e punto di vista – ha scritto la popstar – ma non sopporto le campagne violente, ingiuriose per qualsiasi causa. Rispetto le vostre opinioni, rispettate le mie. E per gli attivisti: salvate la farina per fare il pane per i bambini che soffrono la fame. E Kim Kardashian è favolosa”.












io sono contraria alle pellicce, e ritengo che lady gaga faccia delle canzoni niente male, anche se è come personaggio dello spettacolo è patetica da quanto è costruita. tuttavia, non ha detto una così grande astrusità. più che altro riguardo agli animalisti. perché, più che altro i più fanatici, sono persone spregevoli, che pretendono il rispetto mancando di rispetto. e questo, se mi permettete la metafora, equivale a pulirsi il didietro con la m…a! le cose non si cambiano con il fanatismo, in nessun senso!
Mi fai un esempio di animalista fanatico in questo caso?
Non c’è bisogno di fare un esempio di animalista fanatico…tutti gli animalisti sono fanatici per definitionem.
Mi trovo persino in imbarazzo nel tentativo di categorizzare l’animalismo…non è una religione, in quanto priva di liturgia e di molte delle caratteristiche socio-antropologiche tipiche di un qualsiasi culto, non è una ideologia perché assolutamente priva di una visione d’insieme, di un sistema di idee coerente…è poco più di un’istanza, tanto più diffusa, quanto più la sua moneta di scambio è l’ignoranza, che, notoriamente, non costa un cazzo.
Dati i presupposti, il risultato è un fanatismo cieco ed irrazionale, del tutto rispondente, per molti versi, alle implacabili regole della società dei consumi. Ecco, l’animalismo è un prodotto consumistico, una sorta di pensiero “à la mode”, senz’arte né parte, ma molto “pret-a-porter”.
Sostanzialmente l’atto di indossare una pelliccia e quello di dichiararsi animalista risponde alla stessa esigenza modaiola insulsa ed irriflessiva, in base alla quale casi umani si definiscono ad uso e consumo di altri casi umani…gli animali, quasi sempre, non c’entrano un cazzo.
Per andare al concreto…molti animalisti fanno parte del Rotary, l’esempio più lampante è la Brambilla…
Detto questo…detto tutto.
Concordo!!1! Come tutti quegli ebrei fanatici che appena vedono una svastica iniziano a riscaldarsi ed attirare attenzione! Ma state buoni, c’è spazio per tutti, imparate a rispettare chi non la pensa come voi. Fanatici. Come i meridionali che appena gli fai notare la loro inferiorità subito si offendono, permalosi fanatici! Gli ebrei meridionali e animalisti fra l’altro sono i peggiori, ne converrai.
Si dà il caso che la religione ebraica preveda il sacrificio animale rituale, come quella cristiana e quella musulmana. Si dà il caso che, stando alle statistiche nazionali, e quindi calcolandola per difetto, la quota di vegani nel meridione d’Italia sia attorno al 5%.
Nello specifico del tuo commento un ebreo animalista semplicemente non può esistere a prescindere.
Come definiresti tu l’imposizione di un 5% di minoranza vegana (che per altro fa uso di farmaci messi a punto tramite la sperimentazione animale) su un 95% di popolazione che mangia carne o suoi derivati?
Io lo definisco fanatismo massimalista.
Tu?
Marco, che c’entra mettere i meridionali in un discorso che non gli riguarda per niente? Il problema non è dei meridionali che sono dei “permalosi fanatici” ma di quelle persone come te e come Amandola che hanno sempre parole offensive nei loro confronti dettate dall’ignoranza e da un irragionevole pregiudizio.
Non ho mai conosciuto un animalista fanatico ma solo animalisti a cui cadono le braccia nel vedere una totale assenza di sensibilità nei confronti di una società che dimostra una tale leggerezza di pensiero nei confronti delle razze che ci circondano.
Noi siamo la peste, siamo il tetano del pianeta, e quando la Terra andrà in cancrena e non ci sarà più niente da fare, qualcuno urlerà a gran voce di averlo detto.
Le cose non si cambiano con la forza??? E con cosa con i confettini?? Se protestare – anche con veemenza – significa fanatismo, spregevolezza e mancanza di rispetto allora come si dovrebbe manifestare il proprio dissenso????
Grazie per la preziosa risposta che vorrai darmi!
ma il proprio dissenso verso cosa esattamente?
protestare con violenza contro che cosa?
Nicola, sei pazzo?
Mai chiedere ad un animalista d’indagare le radici logiche del proprio pensiero. Potresti indurlo a ritenere d’essere un assassino d’animali, come sono tutti gli animalisti, nessuno escluso…
Potresti portarlo a capire che l’assassino che tanto ha vituperato e ricercato nell’umano “altro da sé” altri non è che se stesso.
Figurati…se tutti gli animalisti scoprissero che i carnefici verso i quali indirizzano pensieri di morte atroce, non sono che loro stessi…figurati quanti di loro…coerentemente…si toglierebbero la vita.
Sarebbe un’ecatombe.
Lascia piuttosto che l’umanità si gongoli della propria idiozia volontaria…del resto…è un vezzo prettamente umano…quella animale, invece, è un’idiozia compulsiva e, in quanto tale, meno suggestiva…
Se qualcuno volesse imprigionarti e ucciderti o farlo con i tuoi figli o amici e parenti , tu proveresti qualcosa? Ti difenderesti?
Ebbene , un vero animalista, non ideologicizzato, ma di indole, se lo vede fare a un animale è come se lo vedesse fare a qualcuno dei suoi.
E avendo più fantasia ( sinonimo di intelligenza ) di un altro, se legge di qualche sevizia non può fare a meno di immaginare di essere al posto del seviziato.
E’ chiara la spiegazione o te ne serve un’altra?
Se ancora non hai capito , prova a fare una ricerchina sui neuroni specchio, scoperti qualche anno fa dai ricercatori dell’Università di Parma.
Ciao.
Benissimo, quindi deduco che tu ammazzi di botte tutti i tuoi amici o parenti che vedi mangiare un panino al prosciutto, tua nonna quando si fa la tinta, assieme al suo parrucchiere, tua zia quando si compra la borsetta in pelle, tuo cugino quando dà da mangiare carne di manzo al suo gatto, il tuo cane quando ammazza un topo, l’addetto alle disinfestazioni che derattizza per conto del comune…
O quelli non sono animali? Oppure voi animalisti avete scoperto nuovi fondamenti logici per cui A=B e A è diverso da A?
Tu ne fai una questione di coerenza ed invece è una questione di percezione del mondo: noi accettiamo come voi le incongruenze che tu hai enunciato, ma ci sembrano ingiuste.
D’altro canto la vita è piena di queste incongruenze : immagino che tu pensi che sia ingiusto lo sfruttamento del lavoro minorile e del terzo mondo o l’inquinamento che distruggerà il nostro habitat , ma non per questo anmmazzi tuo fratello quando tira fuori l’auto o tua moglie quando fa la spesa al supermercato…
A me sembra che tu confronti le pere con le patate e che, nuovamente, faccia un pessimo esercizio di logica.
Le dinamiche che sottostanno alle diseguaglianze sociali e/o all’inquinamento come risultato delle interazioni umane sono talmente poliedriche e complesse che ancora oggi esistono teorie le più contrapposte e disparate per il superamento di questi problemi.
Il fatto di mangiare o meno carne animale è una cosa semplice e logica, alla portata di chiunque.
Io posso anche pensare di portare ricchezza in Bangladesh acquistando prodotti del Bangladesh fatti con manodopera sottocosto, posso anche credere che la macchina euro 5 di mio fratello faccia parte del paradigma dello sviluppo sostenibile, ma non posso non pensare d’essere un assassino/cannibale se mangio carne animale con la convinzione che la vita animale sia equiparabile alla umana.
Se ritenessi veramente che la vita animale è equivalente alla umana ti dovresti sentire un cannibale quando mangi la mortadella e dovresti trattare chiunque lo faccia come tale.
Un paragone più calzante sarebbe quello di colui che si dichiara cristiano, ma poi si tocca le palle quando vede un gatto nero che attraversa la strada: volgare incoerenza, illogicità perniciosa ed insostenibile.
Io confonderò pure e patate farò un pessimo esercizio di logica, ma tu la logica alla signor Veneranda la vuoi usare per spiegare il comportamento umano e fai una figura peggiore della mia!
Il tuo lungo ragionamento non ci azzecca nulla col discorso che si faceva… provo a fare due ipotesi: o ti arrampichi sugli specchi per avere l’ultima parola ( nel qual caso te la lascio volentieri, se ci tieni)oppure l’asperger è davvero molto, ma molto diffuso!
Oltretutto ti contraddici continuamente: prima accusi gli animalisti di essere completamente irrazionali nel loro comportamento, poi di non esserlo abbastanza e di non fare abbastanza stragi!
.
COMPLIMENTI PER LA TUA VISIONE DELL’ESSERE UMANO: è davvero come lo descrivi tu, un essere talmente coerente con le idee che porta avanti, da reagire razionalmente ma con efficacia davanti alle ingiustizie che minacciano i “suoi”.
Ecco perchè nessun popolo è mai riuscito a sottomettere altri popoli , e soprattutto nessun popolo si è mai fatto schiavizzare.
Ma per cortesia!
-__-
* io confonderò pure pere e patate e …
il dissenso contro qualcosa ke tu, Nicola, nella tua infima miopia, non potresti mai percepire … Beati quelli come te, che vivono di convinzioni preconfezionate, che magari ascoltano, anestetizzati, dalla bocca della ga-ga!!!
franco mah..ti rendi conto che non sai esprimere un concetto che sia uno ??!!
Cosa sei un bimbominkione balbuziente ?? :)
A me sembra che sia tu ad avere problemi di espressione e di comprensione ( quel “mah” scritto così doveva essere preceduto o seguito da puntini di sospensione o da virgole); quello che ha scritto Franco si capisce benissimo.
verso qualcosa che la tua mente annichilita non è in grado di capire …!
Ok, Coglione.
non sono in grado di capire.
Spiegalo dunque agli altri, i lettori che oggi o tra un anno capiteranno qui.
–
Esprimere il proprio dissenso verso cosa esattamente?
Protestare “con violenza” contro che cosa?
Chi era in grado di capire ha già capito quel che c’era da capire. Chi ancora non ha capito, non capira’. Tu evidentemente appartieni alla secona categoria, quindi è superfluo spendere ulteriori parole per far capire uno come te.
tu che hai capito,ci puoi spiegare?
No, non te lo può spiegare.
Né ora, né domani, né mai.
L’animalista non spiega, crede.
L’87% della popolazione italiana si dichiara cristiana.
l’86% della popolazione italiana si dichiara contro la sperimentazione animale.
Ovviamente il Cristianesimo pone l’uomo al centro dell’universo, gli animali sono funzione dell’uomo.
I due credi sono nettamente contrastanti e contrapposti, ma entrambi egualmente venerati ed ossequiati nel segno della più totale irrazionalità.
Tu credi che un cristiano animalista obietterà mai qualcosa di razionale a quanto ho detto?
Non succederà mai…non temere.
@k
°I due credi sono nettamente contrastanti e contrapposti°
@K
°Tu credi che un cristiano animalista obietterà mai qualcosa di razionale a quanto ho detto?°
Non credo; sopratutto perchè non si capisce sulla base di quale autolesionistica logica (o illogica pretesa) qualcuno dovrebbe prendersi la briga di rispondere razionalmente a post che di razionale non hanno niente, come i tuoi.
Ciao
Le xsone ke capiteranno qui fra un giorno o tra un anno se sono della tipologia giusta non avranno bisogno dei miei post x capire e discernere cosa sia giusto da cosa non lo sia e con quali mezzi e metodi esprimere il proprio dissenso. Per quelli come te, con la mente ottenebrata dall’indifferenza e dall’ignoranza, non val la pena sprecare parole … tanto non capirebbero in nessun caso!
ok.
Quindi non lo sai.
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Complimenti, le tue ideologie sono così forti e importanti che…
non si riesce neanche a spiegarle.
Continua pure a manifestarle dunque con violenza e veemenza come dici, sei certamente nel giusto.
E un saluto a tua madre sempre incinta.
Dovrei prendere lezioni dalla gaga? Dovrebbe essere lei (oppure te e quelli come te) a dirmi cos’è violento oppure no? Continua te a credere che la gaga parli di sua sponte … e non sia pagata fior di quattrini dai pellicciai non solo per indossare quelle schifezze che la rendono ancora più improponibile di quello che è, ma addirittura per farsi scrivere le 4 caxxate che si è fatta scrivere sul suo sito, dove invita gli attivisti a risparmiare la farina per i bambini poveri ……. Chissà a quante cose rinuncerà una come lei per nutrire i bambini poveri! Non ha nemmeno la dignità di stare zitta!
Per quanto riguarda le nostre mamme, meglio che ognuno di tenga la propria … di certo la mia non la cambierei con la tua, che pare ti abbia cresciuto come un selvaggio, e parte l’egocentrismo del lattante mai svezzato, non sembra averti trasmesso nessun altro sentimento né, tantomeno, la nozione del rispetto per chi è altro da noi (che non siano le gaga del momento che di rispetto ne meritano ben poco … à mon avis).
Le cose non si cambiano con la forza??? E con cosa con i confettini?? Se protestare – anche con veemenza – significa fanatismo, spregevolezza e mancanza di rispetto allora come si dovrebbe manifestare il proprio dissenso????
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TU hai scritto questo, e TU non riesci ancora a spiegare cosa significa nel contesto animalista.
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Non è che aggiungendo altri giri vuoti di parole, o scrivendo frasi piene di parolone e concetti che a TE sembrano altisonanti e indice di grande intelligenza, ne vieni fuori meglio.
PRIMA spiegaci cosa intendevi dire con questa frase (che hai ribadito più e più volte con cose tipo “chi non capisce non merita di capire”) e POI potrai pretendere che i tuoi ragionamenti vengano elaborati e discussi.
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Bisogna, per cambiare le cose, protestare con violenza contro COSA?
Franco e Nicola, è inutile che vi parliate… non riuscite a comunicare perchè siete di due “razze” diverse.
Io appartengo alla razza di Franco, comunque ( anche se non userei mai la violenza per protestare).
Lady Cacca
con quanto si spende in un mese per mantenere un cane o un gatto si salverebbero 10 bambini africani dalla morte sicura per fame.
Ma si sa per essere animalisti bisogna essere figli di bottana.
Se le coglionate che scrivi fossero commestibili, nessuno morirebbe più di fame.
Per fortuna non c’è alcun bisogno di mangiare le coglionate che scrive, in quanto il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella.
Raccontaci, Facinor, in tutta onestà, tu di che ti nutri?
Ma raccontaci, K, in tutta onestà, dove sono reperibili i dati che riportano che il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella?
Semplice buon senso.
Coloro che si dichiarano vegetariani in Italia sono circa il 10% e chi ci crede diventa santo.
Coloro che si dichiarano contrari alla sperimentazione animale in Italia sono l’86%.
Secondo i dati di Legambiente in Italia ci sono più di trenta milioni di capi di bestiame senza contare il pollame che, evidentemente, non sono riusciti a censire.
Secondo te chi si mangia tutte quelle tonnellate di carne animale in Italia? Il 14% che si dichiara favorevole alla sperimentazione animale?
Vedo che non hai risposto, quindi te lo richiedo: in tutta onestà, dove sono reperibili i dati che riportano che il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella? Col “semplice buon senso” di gente come te, visto quel che scrivi, ti lascio immaginare cosa ci puoi fare. Qui non è questione di “secondo me” o “secondo te”; se hai dei dati verificabili su quel che hai detto, bene; in caso contrario le tue percentuali sono solo chiacchiere. Per ora sei fermo alla fase delle chiacchiere.
È una pura e semplice questione di proporzioni: con tutte le minchiate che un genitore in Occidente è “costretto” a comprare per il suo figliolo di poveri bimbi africani se ne salverebbero cento… La realtà è che chi fa questo tipo di ragionamenti se ne fotte dei bimbi africani, degli animali e di tutto ciò che si trova ad una distanza maggiore al metro rispetto alla porta di casa sua.
Mi sembra che ti stia arrampicando sui vetri.
Dati verificabili: l’86% della popolazione italiana si dichiara contraria alla sperimentazione animale, il che lo qualifica come animalista, mentre il 10% della stessa popolazione si dichiara vegetariana e probabilmente è una cifra stimata per eccesso, in quanto nessuno la può verificare in concreto.
Che la quota di animalisti carnivori (inverificabile) sia del 90% o del 70% non cambia il dato di fatto incontrovertibile che la stragrande maggioranza degli animalisti in Italia si cibi di carne animale.
E questo ai miei occhi è un paradosso.
Poi son certo che tutti quelli che intervengono su questo forum in difesa degli animali potranno confrontare questi dati con la propria situazione e magari porsi qualche interrogativo riguardo alla propria personale coerenza.
Quello che si sta arrampicando sui vetri sei tu, altrimenti avresti già risposto: in tutta onestà, K, dove sono reperibili i dati che riportano che il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella? Questi dati ci sono? sono reperibili e verificabili (dove?) o sono solo tue elucubrazioni ( =chiacchiere) ?
—-l’86% della popolazione italiana si dichiara contraria alla sperimentazione animale, il che lo qualifica come animalista—
A me sembra che tu confronti le pere con le patate e che, nuovamente, faccia un pessimo esercizio di logica… hai presente?
Quello che si sta arrampicando sui vetri sei tu, altrimenti avresti già risposto: in tutta onestà, K, dove sono reperibili i dati che riportano che il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella? Questi dati ci sono? sono reperibili e verificabili (dove?) o sono solo tue elucubrazioni ( =chiacchiere) ?
—-l’86% della popolazione italiana si dichiara contraria alla sperimentazione animale, il che lo qualifica come animalista—
A me sembra che tu confronti le pere con le patate e che, nuovamente, faccia un pessimo esercizio di logica… hai presente?
E va bene, hai vinto tu, sono solo chiacchiere…
In realtà l’86% degli italiani è vegano, i menù dei ristoranti sono a base di insalata di farro e il banco dei salumi nei supermercati traborda di broccoli e rape.
Se anche solo un 20% di chi si scalda tanto ad ogni notizia sul povero cagnolino bistrattato fosse vegano, la metà degli allevamenti di questo Paese avrebbe già dichiarato bancarotta.
Sai com’è…siamo tutti nati sotto il cavolo, la differenza è che a te ti ci hanno pure incatenato…
Ed ecco che K, davanti all’impossibilità di fornire dati attendibili e verificabili su quel che ha detto poco sopra (“il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella”… e si badi bene: ha parlato specificatamente di “animalisti”), parte per la tangente e la butta in caciara, nascondendosi dietro un puerile sarcasmo che però non lo esime dal dimostrare, dati alla mano, quel che lui stesso asseriva perentoriamente, e che allo stato attuale è invece ancora fermo allo status di chiacchiera. Quindi, di nuovo: in tutta onestà, K, dove sono reperibili i dati che riportano che il 90% degli animalisti di questo Paese si nutre di culatello e mortadella? Questi dati ci sono? sono reperibili e verificabili (dove?) o sono solo tue elucubrazioni ( =chiacchiere) ? Io so dove sono nato io K; dove sei nato tu non lo so né mi interessa, ma se tu fossi nato sotto un cavolo quantomeno le ‘cavolate’ che scrivi avrebbero (forse) una giustificazione genetica…
Hai detto bene, Fireman.
ma gli animalisti non sono uomini,ma bestie matte con le tasche piene di danari.non sanno cosa significa morire per fame o per sete o per mancanza di medicine. è notorio che la lobby degli animalisti è sovvenzionata dalle industrie che producono cibi per gli animali.
Ma se un marziano dovesse sorvolare questo pianeta per la prima volta cosa vedrebbe? Un globo popolato da tante specie animali delle quali una (la più sanguinaria) ne fà di tutti i colori a tutte le altre specie!Ovviamente poi la stessa specie per giustificare l’orribile operato, si crea religioni ad hoc,ecc.ecc. e poi (questo è il massimo) scoprire che nei siti web ci siano tante teste di cazzo che non sanno neanche cosa dicono….dai, cerchiamo di essere sinceri, agli animali ne facciamo di tutti i colori, gli spariamo per divertimento, li vivisezioniamo, li mangiamo….e poi qualcuno credendo di essere migliore degli altri ne adotta qualcuno (cane, gatto ecc). La verità è una sola, se io fossi il marziano di cui sopra non esiterei a distruggere un pianeta del genere……
per quello che ne sappiamo, se una “razza” particolare è riuscita ad evolversi e ad arrivare alla civilizzazione, è perché PRIMA ha fatto fuori tutti gli altri animali del suo pianeta!
Dato che gli animali si mangiano tra loro, e noi siamo cibo per una grande serie di animali, dai batteri ai grandi mammiferi.
Se questo è il concetto di “evoluzione e civilizzazione” che ha lei, raggiunto grazie all’aver prima fatto fuori tutti gli altri animali del pianeta, ho paura che di strada verso l’evoluzione e la civilizzazione ne abbiamo da fare ancora tanta, purtroppo.
… già
;*_*;
@ Stefano il rieducatore.
Finalmente qualcuno ha l’intelligenza di dire le cose come stanno.
geraldine scrive:
17 agosto 2012 Alle 15:30
<>
Senti, se per assurdo qualcuno scuoia tuo fratello o tua sorella per farci un abito, come reagisci con l’essere ignobile che lo indossa?
tu, essere colto e superiore, dimmi cosa provi guardando uno di questi video:
(http://www.youtube.com/results?q=scuoiati+vivi&oe=utf-8&aq=t&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=w1)
Con un cadavere addosso è ancora più cesso…Brutta dentro e fuori…e quanta squallida demagogia. Se non apreisse bocca sarebbe meglio-