La partecipazione di Vladimir Luxuria all’Isola dei Famosi danneggerà non poco la sua immagine: cosa diranno tutti quelli che lo consideravano uno dei pochi parlamentari intelligenti d’Italia?
“Ragazzi di vita”, ogni settimana, vi racconterà quello che tutti i giorni potreste vedere ad ogni angolo di strada. Se voleste. A cura di Noantri
E adesso cosa diranno quelli che lo pensavano intelligente, brillante, uno tra i pochi, i pochissimi, lassù tra gli scranni del Parlamento, un paladino, una risorsa autentica di originalità, diversità, uno con delle cose da dire, “uno che ha letto tanti libri in vita sua, e si vede”, uno che la lingua italiana la sa trattare, un’opportunità per i “diversi”, ma anche per gli altri, cosa diranno, tutti quelli che ci avevano creduto, adesso che Vladimiro
Guadagno, conosciuto nei locali di un certo tipo, e al Maurizio Costanzo Show, con il nomignolo d’arte di “Vladimir Luxuria”, partirà per e, certamente, vincerà l’Isola dei Famosi, in programmazione da lunedì 15 sulla tv pubblica italiana? Diranno qualcosa? Declameranno il loro stupore in conferenze stampa convocate per l’occasione? La loro resa? Si diranno pentiti? Ammetteranno di averci visto doppio?
UNA PATENTE DI IDIOZIA - Non so se esiste, in natura, un sistema più infallibile per dimostrarsi dei perfetti imbecilli quanto il partecipare a un reality show bolso e vetusto come l’Isola dei Famosi (forse sì: partecipare a un ALTRO reality show bolso e vetusto). Non è questione di razzismo antropologico o di snobismo: chi partecipa all’Isola dei Famosi è un idiota. Lo fa consapevolmente. Io m’immagino che nel contratto che firmano questi signori (a proposito, ricordiamoli: l’allenatore Antonio Cabrini, Giucas Casella, Massimo Ciavarro, l’ex tronista Giuseppe Lago, il nuotatore Leonardo Tumiotto, la giornalista Michi Gioia, l’ex velina Veridiana Mallmann e le showgirl Belen Rodriguez e Flavia Vento) ci sia scritto, a un certo punto, forse in piccolo: “Firmando accetterete di far parte della schiera dei cretini” (o del GIRONE dei cretini, che dir si voglia). Una persona qualunque che partecipi a un reality show perde automaticamente ogni diritto di credibilità: figuriamoci un parlamentare.
IL PORTAVOCE - Cosa diranno, adesso, tutti quelli che avevano visto in lui, in Vladimiro, una risorsa, un passo avanti, o che cosa dirà lui, Vladimiro, a quelli che avevano creduto in lui, adesso che andrà consapevolmente a mostrare le tette di silicone in giro, a scorreggiare in prime time, a ruttare chele di granchio, ad esibirsi in prove di abilità dove il migliore del gruppo avrà camminato sui carboni ardenti insieme a Giucas Casella e, per premio, ricevuta la possibilità di divorarsi un Big Mac in massimo trenta secondi? Dirà che lo fa per tutti quelli come lui? Che lo fa per l’Italia? Dirà che lo fa per i diversi, gli emarginati, i freaks, gli uomini e le donne, i vilipesi, gli ingannati, i fuoriforma, i Platinette di questo mondo? Fossi in loro, nei diversi, negli emarginati, nei freaks, negli uomini e nelle donne, nei vilipesi, negli
ingannati, nei fuoriforma e nei Platinette di questo mondo, davanti a una minaccia del genere, insorgerei in piazza per prendere le distanze, salirei sul palco, affitterei una mongolfiera.
POLITICALLY CORRECT - Eccola qua l’opportunità NUOVA della politica italiana: eccola qua. Un tizio che prende e va a fare un reality show di infima qualità morale vestito da donna. Ecco fatto. Ecco cos’ha partorito il ventre italiano. E la gente si straccia le vesti davanti a questa cosa qui: dice che è meraviglioso che possa esserci una roba del genere. Facendo del razzismo endogeno spaventoso. Come quei cretini che si indignano quando uno dice “negro”, ignorando che sono loro stessi, i negri, a chiamarsi “negri” tutte le volte che devono. O gli audiolesi. Audiolesi. I diversamente abili. Potessi, ne avessi il potere, bandirei una legge: ogni volta che qualcuno dice “diversamente abile”, o “di colore”, deve essere preso e portato in una salina. Fine del discorso.
BASTA IPOCRISIE - Perciò un parlamentare italiano che va a fare un reality show vestito da donna su
un’isola piena di derelitti e cacche di gabbiani, non è bello, non è nuovo, non è affascinante, non è risolutore, non è lo specchio di un paese che sta imparando a cambiare. Questo lo pensano tutti quelli che, per quanta fatica facciano, non riescono proprio a levarsi dalla testa il pensiero che Vladimiro Guadagno sia un uomo travestito da donna. A me, invece, che non frega una cippa, perché DAVVERO credo che ciascuno sia libero di fare quello che vuole, a me che non ho nulla di nulla contro i diversi, gli emarginati, i freaks, gli uomini e le donne, i vilipesi, gli ingannati, i fuoriforma, i Platinette di questo mondo, che vedo la situazione per com’è realmente, e non attraverso quella stolta lente di rimpicciolimento che è l’IPOCRISIA, a me tutta questa cosa non sembra altro che una gigantesca, enorme, sesquipedale, megagalattica, cagata pazzesca (e manco gratis: per la precisione 106 euro da pagare entro il 31 gennaio).


























è preferibile un ex parlamentare che partecipa all’ isola ?
o un futuro parlamentare e presidente del consiglio che parteciperà alla Talpa ?
???
sto juocando a poker a Barselona
sono er prode Adipolpo Adipolpi
no, tu no.
Se credi fermamente che ciascuno sia libero dl fare quello che gli pare,perchè ti incazzi tanto?
Ommioddio, che pezzo grondante indignazione morale!Un furore catoniano. E che sarà mai? “perfetti imbecilli, perde ogni diritto di credibilità, patente di idioti etc etc” (cito a caso).
Innanzitutto, tutta ’sta gente che lo acclamava come paladino, risorsa autentica di originalità per il Paese e si aspettava chissà quali grandi cose da lui io, sinceramente, non l’ho vista. Un modesto travet, invece, che non passerà certo ala storia degli atti parlamentari per decisive proposte di legge o fondamentali battaglie. Uno come tanti.
In secondo luogo, non è ormai più un parlamentare, quindi la vis della tua polemica viene automaticamente a perdere un po’ di motivazioni.
Infine, mi chiedo: e se andasse lì (cosa molto più umanamente probabile) non per dire qualcosa all’Italia o lanciare messaggi di un certo tipo o rappresentare chissà chi, ma solo a titolo puramente personale, unicamente per il gusto del divertimento e dello spettacolo, tornando così direttamente all’origine da cui era partito (sicuramente a lui più congeniale)?
Io lo trovo assolutamente legittimo, nonostante il personaggio non mi convinca né mi stia simpatico.
Perchè!?!? Per i soldi no! … Esistono tanti modi di prostituirsi…. direi che Luxuria ha cambiato solo il modo di farlo… il lupo perde il pelo…. (in questo caso, facendo la ceretta!)
darling nikki, c’è prince dietro al tuo nickname?
Ok, premesso che sono d’accordo sul fatto che Luxuria perde molti punti per questa vicenda e sul fatto che chi va all’Isola dei Famosi è un idiota, tutto il resto dell’articolo mi pare insensato. L’insistenza nel chiamarlo Vladimiro piuttosto che Vladimir (”nomignolo d’arte”), nel ricordare che è un uomo, nel parlare di “locali di un certo tipo” (oddio, non saranno mica quei locali gheis?), nel classificarlo come “tizio vestito da donna”, fa tanto Alessandra Mussolini. Sì, interessante la menata sul politically correct, ma se le parole hanno ancora un senso Luxuria non è un travestito, è un transessuale.
E poi certo, i negri tra di loro si chiamano negri, allora possiamo farlo anche noi! Nel termine non c’è nessuna accezione negativa e razzista che viene esorcizzata dall’uso all’interno della minoranza stessa! Suvvia.
omioddioaioroshacommentatosugiornalettismo! MIRACOLO!
Cordapazza: tu dici: e se andasse lì (cosa molto più umanamente probabile) non per dire qualcosa all’Italia o lanciare messaggi di un certo tipo o rappresentare chissà chi, ma solo a titolo puramente personale
Epperò il problema non si pone.
Perché Vladimir(o) ha già più volte affermato che lui va all’Isola dei Famosi per lanciare un messaggio politico e sociale. Ha già detto che lui VA all’Isola dei Famosi per i diritti di tutti quelli come lui. Insomma, la tua obiezione non ha ragione d’essere.
[Ste]
Il pezzo , oltre che divertente, mi pare carico della giusta quantita’ di livore e furor sacro.
Per dire, io m’incazzo ancora adesso quando vedo in tv la Pivetti!
Gateo, c’è Colombo su Giornalettismo e non corri a esecrare anche lì? Incredibboli. Stai perdendo colpi.
Ma neanche tutto il tuo livore moralistico e sprezzante nei toni e nelle parole ha ragion d’essere: le cose, nelle realtà, spesso procedono in maniera più intrecciata e complessa di quel che appaiono, ed è una condizione, anche contraddittoria se vuoi, che appartiene a tutti. Magari è davvero in buona fede! E poi, l’eterogenesi dei fini, hai visto mai?
Cristoforo?
O il tenente?
il tenente!
sta informando dell’assassinio quello che l’ha ucciso: solo su giornalettismo!:-)
Cordapazza……. un conoscitore del mio idolo… finalmente….. sei il primo/a a cogliere il nesso!
ehhhh, sono una delle più esperte d’europa: sentila pure nella cover dei foo fighters, ma lui li spiazza quando fa la loro “the best of you”, ovvio!
sorellaaaa!:-))
hai ragione ,ma ormai l italia e diventata sempre piu un immondizzaio,dal livello politico al modo di pensare dell italiano che invece di cercare di preoccuparsi di come risolvere le questioni serie (educazione civica soprattutto)parlano di lusso e programmi spazzatura.meno male che gli omosessuali non sono tutti come vladimiro.
io non capisco perchè si debba criticare il dolce Vladimiro
forse che la sua posizione di intrattenitore nei night romani od organizzatore di spettacoli artistici si è danneggiata per aver questi accettato di partecipare ad un programma popolare di intrattenimento televisivo ?
forse che la frequentazione di postriboli notturni, locali ambigui e ambienti omosessuali o il travestimento è più accettabile e meno volgare della TV della massaia di Voghera ?
a me pare che questa minoranza in via di crescita di intellettuali de dx e de sx stia sostituendo alla morale cattolica, esecrata e considerata degna di persone con poco cervello, una morale altrettanto intransigente e pericolosa fatta di esclusivismo, particolarismo, originalismo, individualismo
dove la morale cristiana predicava invece l’ associazionismo, il solidarismo, il buonismo, il collettivismo
forse che un ex deputato non ha più la possibilità di conseguire la patente di stronzo ?
poi alle elezioni i cojoni se ribbelleno,,,,,stupidi…..e ve fanno vede’ quanno è bello esse bburini
Io non so chi tu sia!!! Non so come e perchè hai scritto l’articolo, non so chi sono queste persone che commentano. So solo una cosa……che hai soltanto PURA E SACROSANTA RAGIONE!!!! Purtroppo di gente che la pensa come te e come me in italia ne son rimasti in pochi, guardali ridere quando ti commentano, in verità ti dico che tra qualche tempo piangeranno, e piangeranno lacrime amare: l’unica mia tristezza è che non capiranno mai il perchè e non potranno dirci AVEVATE RAGIONE!!!
PO’…..PO’