Cultura

Dio odia Lady Gaga?

26 dicembre 2009

Uno zelante religioso accusa la cantante di Poker face di essere la corruttrice delle nuove generazioni e dichiara che è invisa al Padreterno quasi quanto i gay

Stefani Joanne Angelina Germanotta: quando ancora si chiamava così ed era solo un’anonima ragazzotta italoamericana forse non pensava di riuscire a creare tante e tali polemiche. O forse sì. Infatti Lady Gaga, la cantante electropop conosciutissima dai ragazzini, ha fatto della provocazione e dell’ambiguità un emblema, un brand che l’ha resa riconoscibile in mezzo al mare di anonimi pezzi dance che ogni giorno appaiono nel panorama musicale mondiale.  Stefani è cresciuta in una casa tranquilla, i suoi genitori sono di origine palermitana, e l’hanno fatta studiare in una scuola cattolica.  Evidentemente però il tutto le andava un pò stretto se, ad appena 18 anni, ha scelto di mantenersi per poter proseguire gli studi presso la Tisch School of the Arts, lavorando come cameriera e come spogliarellista avvolta in succinti abiti di pelle nera.  Da poco ha dichiarato di non rinnegare le sue origini, e di aver ritrovato un buon rapporto con suo padre che per molto tempo non ha accettato le sue performances eccessive. C’è da capirlo il povero genitore: a chi farebbe piacere leggere che la propria figlia durante un concerto simuli la masturbazione sfiorandosi le parti intime? Lady Gaga è famosa per coprirsi con minuscoli lembi di stoffa che a volte spariscono anch’essi, e per i testi eccessivi e pieni di doppi sensi delle sue canzoni, come Poker face e Bad romance. La sua spregiudicata condotta sessuale, dichiaratamente bisex, l’ha resa la cantante più nominata su Facebook come riferisce Lars Backstrom, un promettente analista neolaureato alla Cornell University: un bel risultato se si pensa che era una sconosciuta solo un anno fa. In rete circolava un suo video, ora rimosso, che insinua che la ragazza sia dotata di attributi e non solo per la caparbietà con cui ha raggiunto il successo, visto che dal tubino sembra apparire qualcosa che non dovrebbe esserci; del resto Stefani ha sempre alimentato con costumi di scena dotati di “protesi” e altre amenità le voci che la vogliono un ermafrodito.

CORRUTTRICE E MERETRICE - Tutto questo ha avuto dei risultati: la guaglioncella è arrivata alla Casa Biancaa cena con Obama, ha cantato e stretto la mano alla Regina Elisabetta. Ma non solo: è riuscita a far parlare di sè anche ai piani alti, se adesso un reverendo, Fred Phelps, che con un pò di ritardo si è accorto del rumore che questa blasfema cantante sta facendo e ha deciso di lanciare una campagna che di cristiano a dire il vero ha veramente poco: lo slogan? “Dio odia Lady Gaga“.  Lo scopo? Boicottare il concerto che la popstar terrà a gennaio a St. Louis. A dire il vero lo slogan suona per intero ancora più fastidioso, infatti va recitato così: ” Dio odia Lady Gaga quasi quanto odia i froci“. Il Rev. Phelps non usa mezzi termini e cita addirittura la Bibbia: “Sfrontatezza di prostituta è la tua, ma tu non vuoi arrossire“. “L’artee “l’essere di moda”, sono solo degli eufemismi, il pretesto con il quale la puttana piena di orgoglio Lady Gaga insegna la ribellione contro Dio (per inciso, il suo titolo di “Lady” è approrpirato  solo se lo si intende “signora della notte”, alludendo a ciò che è realmente.) Per quanto voglia fingere il contrario, non c’è nulla di nuovo o di diverso in  questa sgualdrina . Ma questa meretrice ritiene veramente pensare che si possano cambiare le leggi di Dio, seducendo una generazione di giovani ribelli e convincendoli ad unirsi a lei con il pugno alzato, il collo rigido, pronti ad opporsi a Lui? Ma andiamo!” Queste le parole del religioso che continua: “ Anche se dichiara di”liberare” i suoi giovani fan, Lady Gaga li rende schiavi della loro corruzione, insegnando loro a gloriarsi di ciò di cui dovrebbero vergognarsi. Lei in realtà ti odia!“. Bella pubblicità, sicuramente il concerto di gennaio sarà ancora più seguito del solito.

5 commenti a Dio odia Lady Gaga?

  1. Alessandro

    Non sono certo esperto di legge, tantomeno di leggi USA, ma credo che nelle parole del “reverendo” ci siano gli estremi della diffamazione…

  2. samuele

    mah, sono un po le stesse parole che si usavano per Madonna negli anni 80. Visto il successo della ragazza, è logico che ci sia sempre qualcuno che voglia i suoi 15 minuti di notorietà, seppur di luce riflessa…

    (non che voglia fare un paragone a livello artistico tra le due)

  3. Luissino

    In USA per fortuna non esistono leggi sulla diffamazione come in una nota Repubblica delle Banane.
    Da quelle parti puoi trascinare qualcuno in tribunale solo se si inventa dei fatti falsi (e lo devi dimostrare) sul tuo conto.

  4. max2

    Ed io che pensavo fosse solo una bella gnocca!

  5. cmsna

    Povero Gesù, la sua religione rappresentata da questa brutta gente.

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