Ci fosse anche una sola buona ragione per sperare in un anno nuovo diverso da tutti quelli che l’hanno preceduto ci sarebbe da rallegrarsi non poco nel celebrare le esequie di un “esercizio”, l’ennesimo, che chiude in perdita. Magari poteva andare peggio, come sosterranno gli ultras della maggioranza, o addirittura peggio di così non sarebbe potuto essere, libera traduzione dei cori intonati dalla curva ospite.
Nel mezzo ancora e sempre Lui, l’uomo che negli ultimi 15 anni è stato il metro col quale si è misurata ogni cosa, dal tacco massimo concesso nei meeting internazionali allo stato di salute di una democrazia. Colpa sua, dice chi lo mal sopporta da sempre, facendo finta di non sapere che il vuoto pneumatico di idee e che una certa tendenza a considerarsi più furbo degli altri non sono scoperte del diavolo della Brianza. Chiunque abbia non tanto un minimo di cervello, ma almeno un briciolo di memoria, può serenamente convenire che il niente di oggi è lo stesso niente di cui si parlava prima della grande epurazione che mise la parola fine alla poco gloriosa storia della prima Repubblica e che tutto il resto è inciso nell’elica del DNA dell’intero Paese.
Ma non è questo il punto. La ragione per cui c’è poco da sperare nell’anno che bussa alla porta sta nel fatto che passeremo altri 365 inutili giorni a contarci, o a contare gli altri, tra pro e anti Silvio fottendocene allegramente dell’unica cosa che conta, cioè dei fatti. Perché ormai è stabilito che di questi sia assolutamente inopportuno occuparsi. O meglio, volendosene occupare, occorre rassegnarsi all’idea che chiunque sollevi critiche si ritroverà arruolato tra le schiere dei nemici giurati di Berlusconi e che chiunque, fa niente se è lo stesso di prima, oserà mostrare segni di approvazione, finirà per vedersi consegnare una tessera onoraria del PdL.
Eppure, prima o poi, qualcuno deve pur cominciare a dire ad alta voce che di queste gabbie e di queste etichette si è stufato e che questo giochino non fa gli interessi dei giocatori ma di coloro i quali, da una parte o dall’altra, l’hanno venduto loro.

Bravissimi!
Niente da aggiungere…a parte un sorriso Giornalettista
C.
Complimenti, un ottimo lavoro, come sempre!
Buon Natale a voi!
No, “odiati” non direi proprio. Una coscienza critica non si può odiarla, si può darle ascolto oppure no, ma non fa che il suo mestiere di coscienza critica. Odiarla è come prendersela con l’acqua perché bagna.
Vi leggo da qualche annetto, ma ho commentato quest’anno per la prima volta e (prima d’ora) solo nell’articolo sul disastro del DC9 de I-TIGI – pur non avendo perso nessuno nelle due stragi del 1980, mi arrogo il diritto di arrabbiarmici, puramente per motivi di cittadinanza. Avessi cose sensate da dire e/o fossi abbastanza lesto da dirle prima che lo faccia qualcun altro, magari commenterei pure di più, ma non credo ne sentiate il bisogno. Ad ogni modo, se il vostro obiettivo è quello di rompere le scatole agli appiccicatori di etichette, a mio modo di vedere lo raggiungete eccome. Nel nostro strapaese dove ormai pochissimi fanno del vero giornalismo e quasi tutti presentano e commentano i fatti selezionandoli più che altro in base al comodo personale, ben venga Giornalettismo – a parte l’abuso di parolacce, se posso dirlo unicamente a titolo di gusto personale da nemico del turpiloquio quale sono.
Buon Natale e buon 2010 a tutti.
Complimenti!
Buon Natale ^_^
Lisa
Buon natale a chi se lo merita
Buon Natale anche a chi non se lo merita…. semo tutti più boni
Io sono buono 365 giorni l’anno… ma solo “con chi se lo merita”
Con gli altri dipende.
Buon Natale ai berlusconiani agli antiberlusconiani, a tutti insomma!
http://www.youtube.com/watch?v=cRtCN0vR_94
Comunque ci tengo a sottolineare che non sono io ad essere anti-berlusconiano… è lui che è anti-me. Ogni giorno mi chiedo “ma Silvio, che t’ho fatto di male?”. Buon Coso a tutti.
Complimento sinceri da un vostro lettore appassionato!!
Continuate così… buon natale!!
Buon Natale a tutti, ma soprattutto al vostro collaboratore Zamax, di cui leggo sempre con piacere quegli articoli così insoliti nel panorama nazionale per profondità, equilibrio, disinteresse e cristallina imparzialità.
Un saluto particolare anche a Ricchiuti, nonostante la perversione bianconera, che Dio tuttavia in via eccezionale ha derubricato dalla lista dei peccati mortali solo per amor suo.
Bravi, e’ proprio per quello che vi leggo sempre con interesse.
Grazie per il lavoro che fate quotidianamente.
Buon Natale!
È un onore poter partecipare e condividere tale linea editoriale.
Buone feste a tutti voi.
Io so ebbreo festeggio.. perche nun si sa mai che Joshua fusse dei nostri e avesse cammiato a curva pè gridà ‘Forza Lazioo’ rimanedosene de a Roma..
fusse che fusse avvorrta bbona… senza carci in culo er venerdì santo però
ps: noi de sinistra stamo infracicati de mmeerda e ce restamo pe altri 365 mortipplicato ..100 Bone Feste a tutti! …e piano co er cotica
Condivido e porto il mio piccolo contributo
http://www.youtube.com/watch?v=ysR0u2DAPiQ
Bravissimi Ale e Mauro. Continuate così. E buon natale.
Complimenti per il vostro lavoro e per il taglio sempre originale dei vostri articoli. Grazie di cuore!
Questa è la mia dedica musicale-augurale per voi:
http://www.youtube.com/watch?v=Tgcc5V9Hu3g
Un sorriso angelico e buone feste anche a TUTTI VOI
S T U P E N D I.
Lo vado ripetendo da tempo ma la gente non lo capisce, si appecoronano tutti.
Buon tutto a voi due!