Il Messico approva matrimoni gay ed adozioni

22 dicembre 2009

Da oggi Città del Messico diventa la prima città in America Latina ad aver approvato il matrimonio gay, e non solo: la decisione presa dai legislatori permetterà anche alle coppie omosessuali di poter adottare bambini. La legge è stata approvata dell’Assemblea locale della capitale con 39 voti favorevoli e 20 contrari con grande soddisfazione di Marcelo Ebrard, il sindaco della città, del Partito della Rivoluzione Democratica che non aspettava altro che firmare per traformare il provvedimento in legge. La maggioranza di sinistra alla guida della Capitale ha infatti già preso decisioni profondamente impopolari per un paese profondamente cattolico, come legalizzare l’aborto nelle prime 12 settimane di gravidanza, fatto che ha suscitato una forte reazione negli altri 32 Stati tale da dar vita ad una normativa che dichiara che la vita inizia dal concepimento. Il disegno di legge modifica la definizione di matrimonio nel codice civile della città.

Il matrimonio è attualmente designato come l’unione di un uomo e una donna. La nuova definizione sarà “l’unione libera di due persone“. Il cambiamento permetterà alle coppie dello stesso sesso di adottare bambini, di chiedere prestiti bancari insieme, di far parte dell’asse ereditario,di essere inseriti nelle polizze di assicurazione del coniuge. Solo sette nazioni fino ad orahanno legalizzato i matrimoni gay: Canada, Spagna, Sud Africa, Svezia, Norvegia, Paesi Bassi e Belgio, mentre negli USA gli stati che permettono le unioni omosessuali sono Iowa, Massachusetts, Vermont, Connecticut e New Hampshire. Molte persone in Messico e altrove in America Latina rimangono contrarie al matrimonio gay, e la Chiesa cattolica romana ha annunciato la sua opposizione. “Hanno dato ai messicani il Natale più amaro“, ha detto Armando Martinez, il presidente del Collegio degli avvocati cattolici. “Permettere l’adozione da parte di coppie gay signifaca cancellare con un tratto di penna il termine madre e quello padre“. Il parlamentare Victor Romo, membro del partito di sinistra del sindaco, lo ha definito un giorno storico. “Per secoli leggi ingiuste hanno vietato il matrimonio tra bianchi e neri o indiani ed europei“, ha detto. “Oggi tutte le barriere sono scomparse”

6 commenti a Il Messico approva matrimoni gay ed adozioni

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  2. AngelDevil

    Per una società cattolica e machista come quella messicana è davvero sinonimo di abbattimento delle barriere e di crescita.
    Speriamo che presto l’Italia si sveglierà da questo torpore e permetta a due persone che si vogliono bene di poter unirsi in matrimonio, adottare figli ed essere partecipi, anche in maniera legale, della vita dell’altra.
    Purtroppo siamo ancora lontani…

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