Quello che ti fanno le bevande gassate

31/07/2012 - Un ricercatore inglese ha smesso di bere Coca Cola e prodotti simili dopo una ricerca sulle loro controindicazioni

Quello che ti fanno le bevande gassate

Ognuno di noi nel corso della vita ha bevuto centinaia di litri di bevande gassate. A casa, al cinema, in strada, in palestra, al ristorante. La Coca Cola e le sue ‘sorelle’ sembrano diventate per tutti compagne inseparabili. La maggior parte delle persone non riuscirebbe a farne a meno. Ma secondo alcuni scienziati sarebbe bene provare a sbarazzarsene per evitare rischi per la nostra salute.

 

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METABOLISMO CHE CAMBIA – “Dopo aver visto tutte le prove mediche, non tocco bibite ora”, ha affermato al Mail il dottor Hans Peter Kubis, biologo ed esperto della nutrizione della Bangor University che ha appena acondotto uno studio sulle bevande con le bollicine. Secondo il ricercatore esse sono in grado di cambiare il metabolismo modificando il comportamento dei geni presenti nei muscoli. Bere continuamente Coca Cola, quindi, potrebbe farci accumulare peso e far aumentare a dismisura lo zucchero presente nel sangue.

RISCHIO MALATTIE CARDIACHE – Non è questo l’unico studio che ha destano un allarme. Secondo una ricerca pubblicata a marzo sulla rivista della American Heart Association, e che ha osservato i comportamenti di 42mila persone a distanza di 22 anni, chi ama bere bevande gassate corre un rischio più elevato di infiammazioni dei vasi sanguigni e ha mediamente un livello più basso di colesterolo buono (HDL). Gli studiosi affermano che chi beve regolarmente ogni giorno una lattina di bevanda dolce e gassata è maggiormente esposta alle malattie cardiache, insufficienza epatica ed ipertensione rispetto a coloro che le evitano.

TASSA SULLE BOLLICINE – Per ridurre i danni provocati dalle bevande gassate Francia e Danimarca hanno introdotto apposite tasse che hanno lo scopo preciso di far aumentare il prezzo e disincentivare l’acquisto. Secondo le statistiche il consumo medio odierno è superiore di circa 2,5 volte al livello registrato nel 1985.

 

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