Esteri

11 settembre: i misteri del Pentagono

9 settembre 2008

L’edificio fu attaccato? O il cratere era soltanto un’abile (l’ennesima) messinscena della CIA? Per scoprirlo bisogna armarsi di pazienza. Molta.

Questa rubrica tratterà serialmente il debunking di miti internettiani e non. A tenerla, il “terribile” John di crono911

Continuiamo a parlare di 11 settembre in concomitanza con il settimo anniversario degli attentati e affrontiamo il tema dell’attacco al Pentagono e delle leggende che lo circondano. Il “buco” è troppo piccolo? I rottami dell’aereo non ci sono? La manovra del velivolo è impossibile? Intorno alle 9:37 dell’11 settembre del 2001, il volo American 77, un Boeing 757 pilotato dal terrorista Hani Hanjour, colpì in pieno la facciata Ovest dell’edificio. Circa duecento persone morirono, compresi coloro che erano a bordo dell’aereo. I sostenitori di teorie alternative (“complottisti”) affermano che il volo American 77 non ha mai colpito il Pentagono, e adducono tante di quelle argomentazioni che c’è da chiedersi – se davvero fosse stata una messinscena – quale idiota ha potuto organizzarla commettendo una simile quantità di errori banali ed evidenti. Esaminiamone quelle più note.

HANJOUR ERA UN PESSIMO PILOTA - Verissimo. Però era un pilota, aveva conseguito una licenza di volo commerciale e aveva accumulato molte ore di volo al simulatore di velivoli classe Boeing 757. Questi sono fatti. Alcuni dei suoi istruttori lo hanno definito un pessimo pilota, ma ricordiamoci che un buon pilota deve conoscere bene le procedure, la lingua inglese, le comunicazioni radio. Deve saper pilotare, decollare e atterrare in maniera docile per non far vomitare i propri passeggeri. Ad Hanjour interessava solo schiantarsi? I dati della scatola nera e i tracciati radar dimostrano che prese i comandi del velivolo, impostò sul computer di navigazione le coordinate dell’aeroporto Reagan che si trova proprio di fianco al Pentagono e lasciò che il pilota automatico portasse l’aereo fin lì. A quel punto riprese il controllo dell’aereo, fece una bella virata per perdere quota, puntò contro il Pentagono e dopo pochi secondi di volo raso terra, lo colpì in pieno. Fine della storia.

L’AEREO NON POTEVA FARE QUELLA MANOVRA - Intanto l’ha fatta. I dati della scatola nera mostrano che l’aereo non superò mai i limiti strutturali né quelli operativi. Non volò “troppo basso”: non esiste il “troppo basso” per un aereo, almeno finché non si schianta. Negli ultimi secondi di volo il velivolo superò la velocità massima imposta a bassa quota: ma si tratta solo di un limite di sicurezza nei confronti di eventuali impatti con volatili, evenienza che ad Hanjour non preoccupava più di tanto. E’ poi singolare che i complottisti contestino i parametri di volo… che conosciamo solo grazie ai dati estratti proprio dalla scatola nera del volo American 77, rinvenuta tra le macerie del Pentagono!

IL BUCO E’ TROPPO PICCOLO - I complottisti spiegano che il buco sulla facciata del Pentagono è troppo piccolo: 5 metri secondo alcuni, 4 metri secondo altri. Come fa un aereo largo 40 metri ad entrare in un buco di 4? Voi che dite? Alla CIA hanno sbagliato con gli zero, e anziché fare un buco di 40 hanno fatto un buco di 4 metri mentre costruivano la messinscena? I complottisti approfittano del fatto che le fotografie che mostrano la zona di impatto ne inquadrano solo una parte, quasi sempre nascosta dal fumo, dalle fiamme, dai getti d’acqua e schiuma dei pompieri. Il crollo dell’intera sezione, una manciata di minuti dopo l’impatto, ha impedito di scattare ulteriori fotografie al “buco”. C’è però chi si è preso la briga di assemblare le varie immagini disponibili e ha costruito una panoramica della zona di impatto. Scopriamo così che ai due lati del “buco” la facciata del Pentagono (che era un muro uniforme e compatto, non un porticato) è sfondata per decine di metri. Il “buco” è quindi solo la parte centrale di una breccia ben più grande, che in tutto misura 35 metri considerando solo il muro sfondato (i danni si estendono per un totale di oltre 50 metri). Il tutto è perfettamente compatibile con le dimensioni di un Boeing 757, che ha una fusoliera del diametro di appena 3,7 metri e un’apertura alare di 38 metri (fusoliera compresa).

NON CI SONO ROTTAMI DI AEREO - I complottisti sostengono che non esistono fotografie che mostrino i rottami del volo American 77 o che quelli che si vedono sono rottami appartenenti ad altri modelli di velivolo o lamentano che nessuno ha mai “certificato” che quei rottami appartengano al volo American 77 e nessuno ha “ricostruito” il relitto come è stato fatto in altri casi (ad esempio Ustica). E’ vero che il rottame di un aereo che si è schiantato a 800 km/h contro la facciata di un edificio indurito (muratura compatta, colonne di cemento armato, rinforzi in Kevlar, finestre corazzate) tende ad assomigliare poco al pezzo appena uscito di fabbrica, ciò nonostante i rottami ci sono, sono stati fotografati e corrispondono proprio alle parti di quel modello di velivolo. In qualche caso sono visibili persino i contrassegni di matricola della compagnia aerea American Airlines per non parlare della “scatola nera” del velivolo e dei corpi dei passeggeri. Quanto alla ricostruzione del relitto, è un’operazione che viene effettuata quando non si riesce a stabilire la causa di un disastro aereo: non è questo il caso.

16 commenti a 11 settembre: i misteri del Pentagono

  1. Scusate ma perchè chi non è convinto della tesi ufficiale (che fa acqua da tutte le parti, lo ha ammesso il presidente della commissione governativa che ha redatto il rapporto sull’11/9), dev’essere per forza un complottista? Definire chi non sposa una tesi ufficiale perchè non ne è convinto come “complottista” non significa essere imparziali, ma vuol dire esprimere un (pre)giudizio ideologico. Anzi, assomiglia molto ad una forma di dogmatismo.
    I cosiddetti debunkers non debunkano niente, difendono un dogma, arrivando a negare la realtà, addirittura esperendo la visione allucinatoria di un aereo che nessuno ha mai visto (quello del Pentagono).
    Niente di nuovo o di strano, s’intende, c’è un celeberrimo esperimento psicologico sulla testimonianza che spiega chiaramente il fenomeno.
    Se chi afferma che un cane ha appena attraversato la strada è persona autorevole, poco a poco altre persone giureranno di aver visto il cane, lo descriveranno in termini di razza e colore e sapranno perfino dirne il nome e a chi appartiene. Inutile dire che il cane non è mai esistito.

  2. “Scusate ma perchè chi non è convinto della tesi ufficiale (che fa acqua da tutte le parti, lo ha ammesso il presidente della commissione governativa che ha redatto il rapporto sull’11/9), dev’essere per forza un complottista?”

    Si chiama “complottista” perché presuppone che ci sia stato un “complotto” di cui il grande pubblico non è a conoscenza in base all’11 settembre.

    “Definire chi non sposa una tesi ufficiale perchè non ne è convinto come “complottista” non significa essere imparziali, ma vuol dire esprimere un (pre)giudizio ideologico. Anzi, assomiglia molto ad una forma di dogmatismo”.

    In parte ho risposto già sopra, e aggiungo: chi non è convinto di una tesi a-priori, anche se non ci sono prove che la smentiscano, è dogmatico.

    “I cosiddetti debunkers non debunkano niente, difendono un dogma,”

    gli articoli di John sul tema dimostrano l’esatto contrario, a mio parere.

    “arrivando a negare la realtà, addirittura esperendo la visione allucinatoria di un aereo che nessuno ha mai visto (quello del Pentagono).”

    http://www.aerospaceweb.org/question/conspiracy/q0265.shtml

    (il link era nell’articolo, nelle ultime righe della prima pagina dove sono elencate altre prove che ha l’onere di smentire chi parla di visione allucinatoria.

  3. Che livelli!

    Si si alla fine si vuol solo affermare che Bush è tanto buono e che sull’11 settembre è tutto chiaro. La versione ufficiale è quella giusta e Bin Laden, il diavolo, da sette anni viaggia in giro per il mondo a piede libero a fere attentati e a minacciare l’occidente (brrr che paura), guerra in Iraq guerra ai Talebani, tutto giusto, giusta la versione ufficiale!
    Chiuso il caso.

  4. Calvin

    Non ho capito cosa c’entri il fatto che sull’11 settembre sia tutto chiaro col fatto che Bush sia buono. Ma è vero che in Italia non è ancora uscito il documentario dei fratelli Naudet???

  5. caposkaw

    ma perchè dovete fare delle questioni di fede?
    lameduck, il tuo mondo va a pezzi se l’attentato c’è stato?
    il tuo mondo va a pezzi se i gli ebrei che lavoravano al word trade center sono morti come gli altri?
    il tuo mondo va a pezzi se bin laden ha organizzato l’attentato?
    e l’attentato alla nave militare in cui sono morti 30 marinai (uss cole) quello c’è stato o no?

  6. Li si chiama complottisti perchè l’idea del complotto ci fa paura. E’ normale, non ne faccio una colpa.
    Sui pezzi d’aereo. Un conto è farmi vedere un coltello e dire che è quello che ha ucciso X e un altro conto è dimostrare che è veramente quello. Mi spiego: le prove che portano i difensori della tesi ufficiale non vengono da loro sottoposte ad analisi approfondita. Oro colato, per dire. Quelle che invece portano i dissidenti sono stupidaggini a prescindere (perchè osano mettere in dubbio il dogma) e poi vengono sviscerate in ogni virgola perchè bisogna dimostrare per forza che sono inattendibili.

    @ caposkaw
    Ecco, giusto, proprio la USS Cole.
    Perchè non ti fai una ricerchina su Google e ti documenti su un signore che si chiamava John O’Neill? Uno che ha indagato giusto anche su quell’attentato ed era quasi arrivato a sgominare la cellula di Al Qaeda in Yemen. Per pura combinazione, l’ambasciatrice americana, tale Barbara Bodine che anni dopo ritroveremo “sindaco” di Baghdad, decise di togliergli l’inchiesta e lo rimandò negli USA con una scusa. O’Neill, che era uno dei più brillanti agenti dell’antiterrorismo, fu ostacolato in ogni modo dai suoi superiori nei mesi precedenti l’11 settembre e alla fine dovette dare le dimissioni. Per pietà, quelli dell’FBI gli trovarono un posto come addetto alla sicurezza nel WTC. Prese servizio il 10 settembre 2001. Morì il giorno dopo nel crollo di una delle due torri.

  7. “Li si chiama complottisti perchè l’idea del complotto ci fa paura. E’ normale, non ne faccio una colpa.”

    per me, li si chiama complottisti perché parlano di complotto.

    “Sui pezzi d’aereo. Un conto è farmi vedere un coltello e dire che è quello che ha ucciso X e un altro conto è dimostrare che è veramente quello.”

    Ok, ci sto. Allo stesso modo, un conto è farmi vedere un pezzo d’aereo e dire che è quello che NON è quello che si è schiantato sul Pentagono, un conto è invece dimostrare che non è quello che si è schiantato sul pentagono. Questo per la questione “definitoria”.

    Detto ciò, sempre nell’articolo c’è scritto che ” In qualche (foto) sono visibili persino i contrassegni di matricola della compagnia aerea American Airlines per non parlare della “scatola nera” del velivolo e dei corpi dei passeggeri.”. Hai visto le foto? Sono presenti questi contrassegni? I corpi dei passeggeri?

    Mettiamola così: sono dispostissimo a credere che la tesi “ufficiale” sia bugiarda, a patto che si smentiscano tutte queste documentazioni portate da John. Di ognuna, si dimostri che è falsa, così sappiamo di cosa parlare.

    Attenzione: non si dimostra che qualcosa E’ falso mettendo in dubbio con la logica la sua veridicità. Lo si dimostra con i fatti. Sono, personalmente, un lettore attento di tutta la pubblicistica riguardante Piazza Fontana, la Strage di Bologna e così via. Senza voler paragonare quei fatti all’11 settembre, ho sempre trovato degne di nota – e quindi, valevoli di inferenze quali il “cui prodest”, anche se non è, secondo me, una logica sempre e ovunque utilizzabile – quelle ricostruzioni che non facevano affidamento sulle “ipotesi” o sulla “logica”, ma sui fatti.

    I fatti, quelli portati qui da John e da gente come Paolo Attivissimo, illustrano la ricostruzione ufficiale. Questa è fallace? Lo si dimostri, con i fatti. Non con il “potrebbe essere”, con la dialettica, con il “si dice” o il “si mormora”. Così è troppo facile: la calunnia è un venticello.

  8. Perchè non ti fai una ricerchina su Google e ti documenti su un signore che si chiamava John O’Neill?

    E tu l’hai fatta la ricerchina?
    Ma non sui siti web pieni di chiacchiere, ma sui documenti di O’Neill e sul lavoro monumentale che il premio Pulitzer Lawrence Wright gli ha dedicato.

    Oppure puoi leggerti l’analogo lavoro di un altro Pulitzer, Peter Lance.

    Poi vediamo cosa hai da dirci di concreto.
    Intanto approfitto per esprimere un pensiero di cordoglio per O’Neill.
    Pochi sanno che O’Neill era così convinto che Al Qaeda avrebbe colpito nuovamente le Twin Towers, che dopo essersi pensionato dall’FBI andò a lavorare nel WTC come responsabile della sicurezza.
    Aveva ragione, e lì morì l’11 settembre 2001.

    =========

    tutte queste documentazioni portate da John.

    Ci tengo a precisare che, sia per rispettare i limiti editoriali di spazio che per non tediare i lettori con una valanga di dati e documenti, in questi articoli propongo nemmeno la millesima parte della documentazione disponibile.
    Questi articoli hanno un’impostazione discorsiva, non tecnica.

    si alla fine si vuol solo affermare che Bush è tanto buono

    E’ una vera paranoia, quella di Bush, vero?
    I complottisti non possono fare a meno di mischiare fatti e ideologia.

  9. caposkaw

    “Ecco, giusto, proprio la USS Cole.
    Perchè non ti fai una ricerchina su Google e ti documenti su un signore che si chiamava John O’Neill? Uno che ha indagato giusto anche su quell’attentato ed era quasi arrivato a sgominare la cellula di Al Qaeda in Yemen. Per pura combinazione, l’ambasciatrice americana, tale Barbara Bodine che anni dopo ritroveremo “sindaco” di Baghdad, decise di togliergli l’inchiesta e lo rimandò negli USA con una scusa. O’Neill, che era uno dei più brillanti agenti dell’antiterrorismo, fu ostacolato in ogni modo dai suoi superiori nei mesi precedenti l’11 settembre e alla fine dovette dare le dimissioni. Per pietà, quelli dell’FBI gli trovarono un posto come addetto alla sicurezza nel WTC. Prese servizio il 10 settembre 2001. Morì il giorno dopo nel crollo di una delle due torri.”

    ricerca fatta.
    piccola ricostruzione non faziosa.
    attentato al uss cole.
    il sig. o’neill venne allontanato dall’ambasciatrice per “condotta aggressiva” cioè diceva semplicemente la verità cioè che il governo yemenita aveva coperto e aiutato i terroristi dell’attentato.
    queste cose succedono tra apparati statali, disgraziatamente.
    (ci sono soldati che vorrebbero fucilare i politici locali con cui hanno a che fare e politici sopra i soldati che lo impediscono. quale eventualità preferisci? soldati che fanno quello che gli pare o politici che comandano)
    dopo questo il sig.o’neill se ne andò dalla CIA perchè i suoi allarmi verso al khaida non venivano ascoltati (la responsabilità di questo è dubbia. a quanto pare , durante l’amministazione clinton era possibile piazzare una bomba in testa a bin laden… ma nessuno dei due ebbe abbastanza testicoli da ordinarlo. sei dispiaciuta o contenta per questo?)
    o’neill lasciò la CIA e divenne il capo della sicurezza del wtc… non proprio un portinaio come credi te… forse lo pagavano il doppio di quanto gli desse la CIA…morì nell’attento al wtc
    l’ambasciatrice Bodine è in pratica una dei massimi esperti di problemi mediorientali, aveva già avuto un ruolo consimile nell’amministrazione del kuwait occupato, ed era quasi una scelta obbligata per il ruole di governatore di badgad…

    dato ceh te sei te, adesso magari crederai che sono stati gli israeliani a far saltare il cole o il wtc…

  10. Lameduck, vi si definisce complottisti nel momento esatto in cui varcate la linea tra criticare la versione ufficiale (che, come già chiarito, è un\’entità astratta, che possiamo chiamare in causa solo nella forma generalissima \”l\’undici settembre è stato un attentato di matrice esterna e nella fattispecie islamica\”) e proporre una contro-versione che, nelle sue molteplice e spesso discordanti caratteristiche, sostiene il clamoroso inside-job.

    Tu da che parte stai? Se nella seconda, sei una complottista, per la lingua italiana e non tanto per i debunker,

  11. Il debunker complottista

    PER I DEBUNKER ED I COMPLOTTISTI:

    l’attentato del 11/9 è stato portato a termine da estremisti islamici con aerei su diversi obiettivi su
    territorio americano. Quasi 3000 morti ed una ricostruzione che, come dice bene l’Attivissimo, NON è
    ufficiale ma solo una ricostruzione basata su dati, testimonianze di esperti e logica e quindi NON
    definitiva.

    Insomma è la migliore spiegazione che finora possiamo dare alla tragedia, ma purtroppo questioni aperte
    e dettagli da chiarire restano ancora lì.

    Detto ciò, mi sembra che voi debunker siate attanagliati dalla stessa “paura” che spinge i complottisti a vedere lucciole per lanterne. Mi spiego meglio: chiudere il discorso in modo definitivo come “sembra” dalle vostre dichiarazioni (basate comunque su fatti) appare un modo per dire “i dettagli che non quadrano, si vede che NON sono importanti e si possono buttare al cesso”, esattamente come i complottisti dicono “visto che un dettaglio NON quadra allora tutta la spiegazione crolla perchè sidimostra falsa”.
    Sono atteggiamenti ottusi che in ambito scientifico verrebbero presi a sonori pernacchi (in ambito
    religioso invece fareste carriera entrambi).

    Io li ho visti i vostri fatti e NON mi sembrano mettere la parola fine alla storia.

    I dettagli (pochi esempi ma la lista è lunga: 1) la presenza di un secondo piccolo aereo in Pennsylvania
    molti testimoni oculari ma nessun chiarimento in proposito; 2) NESSUNA telecamera intorno al pentagono
    ha fatto vedere l’aereo in modo almeno decente, eppure erano una sessantina! CHE SFIGA! Dalla
    ricostruzione su http://www.crono911.org l’aereo SE LO SI VUOLE VEDERE LO SI VEDE, SE NON LO SI VUOLE VEDERE
    NON LO SI VEDE coperto come è dalla colonnina d’ingresso, stesso dicasi per i due video originali che alla velocità di 1 fotogramma/secondo non inquadrano nulla di significativo. Inoltre la spettacolare ricostruzione disponibile sul sito fa vedere che il motore sinistro pur non strusciando per terra abbatte completamente il muretto antistante il pentagono e attraversa come un ectoplasma i rotoloni di cavi davanti, ed il motore destro taglia come il burro il generatore di corrente spostandolo un pò, lasciandoci un segno sopra come lo lascia un bambino mordendo un dolce; 3) NESSUNO dei palazzi intorno alle torri seppur GRAVEMENTE danneggiati dai detriti è crollato tranne il WTC7 NON GRAVEMENTE danneggiato e posto ad un isolato di distanza dalle torri!; 4) in TUTTI i disastri aerei l’unica cosa che resta quasi integra è la coda, in NESSUN caso dell’11/9 è STATA VISTA LA PRESENZA DI CODE DI AEREO INTEGRE! Ammazza che SFIGA! Sfigati con le code ma FORTUNATISSIMI con i passaporti degli attentatori ritrovati solo un pò sbruciacchiati ad isolati di distanza dalle torri!; 5) e cosa dire della “inefficienza” delle forze armate più potenti del mondo che in UN’ORA NON sono capaci di intercettare degli aerei di linea
    dirottati?… and so on), dicevo, i dettagli sono importanti nella misura in cui NON aderiscono, NON si
    incastrano neanche minimamente nell’ambito della tesi principale, cioè più sono inspiegabili PIù HANNO
    PESO e più si dovrebbe cercare di dare loro una spiegazione all’interno del frame principale. Cosa che
    voi debunkers evitate, accecati dalla battaglia con i complottisti.

    I complottisti (in modo devo dire molto più aleatorio rispetto ai debunker) a loro volta si fissano su
    dettagli che in molti casi si spiegano alla luce di un approfondimento tecnico, senza mai guardare al
    frame principale come ad un qualcosa di logico e gli basta avere un (1) dettaglio fuori posto per
    gridare impauriti al complotto ordito alle spalle del mondo.
    Per loro TUTTO DEVE QUADRARE ALLA PERFEZIONE! Ogni dettaglio al suo posto. Purtroppo NON è mai così
    nella vita reale.
    Mentre i complottisti appaiono, nella maggior parte dei casi, ideologizzati e non portano quasi mai
    spiegazioni tecniche ma solo supposizioni (anche MOLTO fantasiose), i debunker si LIMITANO a spiegare
    ogni singolo dettaglio con spiegazioni tecniche e a lasciare inspiegati (leggi senza importanza) i
    dettagli che non quadrano, ACCONTENTANDOSI di ciò che i loro sensi gli dicono.

    Io non so cosa sia accaduto veramente l’11/9; ho visto DUE aerei schiantarsi a distanza di tempo sulle
    torri e dopo le torri venir giù. Questo è quello che ho visto in tv.

    Quello che “so” è che restano TANTI dubbi, dettagli irrisolti che molti non vogliono “vedere” e soprattutto NON sappiamo (vogliamo?) spiegare.

    Peccato, perchè sarebbe un dovere morale continuare ad investigare in modo scientifico per scoprire sia
    gli esecutori sia i mandanti (circa tremila buoni motivi).

  12. Giacula

    “A quel punto riprese il controllo dell’aereo, fece una bella virata per perdere quota, puntò contro il Pentagono e dopo pochi secondi di volo raso terra, lo colpì in pieno. Fine della storia.”

    e dopo pochi secondi di volo raso terra????? Certo, una passeggiata per un pilota come Hanjour! Piloti con esperienza decennale hanno affermato che per un aereo di linea è una manovra IMPOSSIBILE A CAUSA DELL’EFFETTO SUOLO…

    “L’AEREO NON POTEVA FARE QUELLA MANOVRA – Intanto l’ha fatta.”

    Ottima argomentazione, alzo le mani…

    “Il “buco” è quindi solo la parte centrale di una breccia ben più grande, che in tutto misura 35 metri considerando solo il muro sfondato.”

    Puoi postare un link dove è visibile quanto si afferma? La risposta è no, non puoi. Perchè nessuna foto del pentagono, nemmeno con tanta fantasia, conferma quanto viene detto qui.

    “il Pentagono non è difeso da alcun sistema antiaereo”.

    AH AH AH…

    non merita commenti questa affermazione ma continuo, mi sto divertendo!

    Un “sistema antiaereo” ce l’ha eccome il pentagono, anzi più di uno e si chiamano Tornado, F16, etc…

    I tempi di risposta dell’USAF in caso di dirottamento aereo sono di una manciata di minuti, mentre l’11/9 sono partiti con inspiegabile ritardo (poi dici che uno pensa male)…

    “Il vero American 77, quindi, avrebbe sorvolato il Pentagono senza colpirlo (e nessuno se n’è accorto…).

    Addirittura si fa dell’ironia, ma che bravi! Con questo ragionamento si sta cercando di escludere implicitamente la tesi del missile… Un missile spiegherebbe la traiettoria di ciò che ha colpito il pentagono, spiegherebbe perchè non sono state mai rilasciate foto o video dell’impatto (e non dite che quella manciata di fotogrammi confusi è un video), spiegherebbe le dimensioni del buco sulla facciata del pentagono…

    “Se tutti i complottisti ragionassero come Hoffman, i debunker avrebbero ben poco da scrivere…”

    Se tutti i debunker fossero come Hoffman, avrebbero ben poco da guadagnare.

    La gente si sta svegliando sempre più persone escono fuori dalla trance ebete indotta da tv, giornali, calcio e pornografia, e articoli come questo sono visti da sempre più persone per quello che sono: spazzatura.

  13. Ahaha, facce ride

    e dopo pochi secondi di volo raso terra????? Certo, una passeggiata per un pilota come Hanjour! Piloti con esperienza decennale hanno affermato che per un aereo di linea è una manovra IMPOSSIBILE A CAUSA DELL'EFFETTO SUOLO…

    "L’AEREO NON POTEVA FARE QUELLA MANOVRA – Intanto l’ha fatta."

    Un secondo e mezzo circa di volo rasoterra, seguiti da uno schianto, sono alla portata di un pilota dilettante. E non lo dico io, ma chi gli aerei li progetta (e anche i piloti) http://undicisettembre.blogspot.com/2006/07/effet...

    Un "sistema antiaereo" ce l'ha eccome il pentagono, anzi più di uno e si chiamano Tornado, F16, etc…

    Il Tornado è un aereo prodotto da un consorzio europeo, non è mai stato utilizzato dalla Usaf (e ci mancherebbe!)

    Questo per dire quante ne sai. Di fregnacce.

  14. Giacula

    “Un secondo e mezzo circa di volo rasoterra, seguiti da uno schianto, sono alla portata di un pilota dilettante. E non lo dico io, ma chi gli aerei li progetta (e anche i piloti) http://undicisettembre.blogspot.com/2006/07/effet... ”

    Ci sono numerosi piloti, ex piloti, addirittura ex generali dell’esercito americano che ti smentiscono.
    Piantala di dire bugie e di renderti ridicolo. Ah scusa, sei pagato per quello, continua pure.

    Qui è riportato un bellissimo servizio della CNN circa un’ora dopo l’impatto dell’”aereo” al pentagono.

    http://www.youtube.com/watch?v=dQJrio4xZ0Y

    Il giornalista afferma di non vedere traccia di rottami, “NON C’E’ NIENTE CHE INDICHI CHE QUI SI SIA ABBATTUTO UN AEREO”…

    “Il Tornado è un aereo prodotto da un consorzio europeo, non è mai stato utilizzato dalla Usaf (e ci mancherebbe!)”

    Bravo, ne sai più di me per quanto riguarda i nomi degli aerei. Comunque hai glissato sul contenuto della mia affermazione, la tua è una “tattica” molto ben collaudata, ogni burattino pagato per difendere la versione ufficiale ne fa uso.

    Sei pregato di smentire questa mia affermazione. ma non lo farai mai, perchè non puoi.
    I tempi di risposta dell’USAF in caso di dirottamento aereo sono di una manciata di minuti, mentre l’11/9 sono partiti con inspiegabile ritardo (poi dici che uno pensa male)…

    “Questo per dire quante ne sai. Di fregnacce.”

    Quindi dato che io non me ne intendo di modelli di aerei militari, F15, F16, Tornado, etc.. le mie argomentazioni non valgono?

    Su bello, rispondi ai concetti che ho esposto. Ma non lo farai.

    Ah un’ultima cosa, hai una risposta al fatto che WTC 1 e 2 siano crollate in 10/12 secondi circa? Perchè se così fosse, dobbiamo riscrivere ogni libro di fisica.

  15. Frank

    Volo radente con aereo di linea impossibile? E invece sepoffà. I seguenti video sono piuttosto impressionanti.

    http://www.youtube.com/watch?v=rYfhC9ft_hk
    http://www.youtube.com/watch?v=T9Q8eimsF1o
    http://www.youtube.com/watch?v=buaKo3Hjf-8
    http://www.youtube.com/watch?v=OowzP5280mQ
    http://www.youtube.com/watch?v=2Bp2V-rEnsY

    Aggiungiamo che nei documentari complottisti (ne ho visti tanti) si cerca di far credere che la fase di volo radente fosse parecchio lunga, quindi assai difficile,mentre s’è trattato – per la precisione – di 1,3 secondi netti. Hanjour è riuscito a volare per poco più di un secondo prima di sfracellarsi. Pare così assurdo?

    I tempi di risposta dell’USAF in caso di dirottamento aereo sono di una manciata di minuti, mentre l’11/9 sono partiti con inspiegabile ritardo

    Sono partiti in una manciata di minuti dopo l’ordine di scramble, ma i voli di linea erano già troppo vicini ai loro obiettivi. Pare che non abbiano ancora inventato i caccia che si teletrasportano, e sembra che i complottisti abbiano un pelino esagerato nel descrivere la difesa aerea interna Usa come una fortezza inespugnabile.
    Per non parlare delle batterie antiaeree fasulle inventate da gente del calibro di Giulietto Chiesa. (perché non vai da lui a chiedere conto di questa bufala?)

    Quindi dato che io non me ne intendo di modelli di aerei militari, F15, F16, Tornado, etc.. le mie argomentazioni non valgono?

    Il fatto che tu attribuisca i Tornado alla difesa aerea USA è una mancanza clamorosa, soltanto uno che non sa assolutamente nulla di aviazione può dire una roba simile. Io sono un semplice curioso, mica un esperto, ma almeno prima di parlare mi informo.
    Se non conosci nemmeno nozioni fondamentali come potrei prenderti sul serio come interlocutore che sa quello che sta dicendo, e non come quello che sei davvero, ovvero uno che può essere considerato soltanto nel circolino di Mazzucco, dal quale provieni?
    Datti una letta al libro Crono911 , pagina 101 in poi – ci sta tutta la timeline e le fonti a corredo – e ringraziami per averti dato una dritta per imparare qualcosa.

    Qui è riportato un bellissimo servizio della CNN circa un’ora dopo l’impatto dell’”aereo” al pentagono.

    E’ noto, stranoto e arcinoto che invece sono stati trovati rottami (torna a questo link postato più su), che sul percorso dell’aereo sono stati piegati lampioni che altrimenti non si spiegherebbe come… etc. etc. La finiamo di contare balle?
    Da quel servizio a caldo della CNN in poi se ne sono scoperte di cose. Peccato che i complottisti restino sempre indietro.

    Ah un’ultima cosa, hai una risposta al fatto che WTC 1 e 2 siano crollate in 10/12 secondi circa? Perchè se così fosse, dobbiamo riscrivere ogni libro di fisica.

    prima di pensare a scriverli bisognerebbe pure leggerli, qualche volta.

    1) accendi il cervello prima di berti qualunque cosa ti venga propinata: se una caduta così rapida è impossibile, come dici tu, come pensi che l’ipotesi di demolizione abbia potuto accelerarla oltre il limite fisico della caduta libera? Semplice: non può. Sarebbe stato necessario applicare una forza dall’alto verso il basso (e spiegami tu come) mentre gli esplosivi al più riducono la resistenza della struttura durante la caduta, accelerandola forse, ma certo non oltre quanto consente la forza di gravità.

    2) Siccome non è possibile in alcun modo, sarà che è falso. E infatti è una bufala dura a morire, nata se non erro da sbagliata interpretazione del rapporto del NIST. In breve: la polvere emessa dai piani inferiori durante il crollo nascondeva il reale fronte di caduta. In caduta libera ci sarebbero voluti poco più di 9 secondi, dall’analisi di audio, video e tracciati sismici si possono stimare 15 secondi “reali”, se non di più. Vedi http://www.911myths.com/html/freefall.html e soprattutto http://www.911myths.com/html/seismic_collapse_t...

    Qui ad esempio il crollo parte al secondo 17, dopo 10 secondi praticamente è ancora a metà strada.

    http://www.youtube.com/watch?v=ESaIEVxLnK4

    Ora, per favore, siete pregati di:

    1) evitare di parlare di cose che non conoscete, e sulle quali avete deliberatamente evitato di documentarvi.
    2) evitare di porre domande alle quali è stato già risposto milioni di volte negli ultimi 8 anni. Google serve a trovare quelle risposte.
    3) se dico “leggi questo” e non lo leggi, taci. Se critichi, sei pregato di argomentare (una volta che hai rispettato i punti 1 e 2)
    Io di documentari complottisti me ne sono sorbiti un bel po', e il cervello mi ha detto che trattavansi di boiate cosmiche ancora prima di trovare conferme da Attivissimo e compagni.

    Sarebbe bello leggere domande intelligenti e originali, e non fuffa riciclata…

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