Esteri

Amanda Knox, per gli Usa il problema siamo noi italiani

9 dicembre 2009

Una vendetta per quanto accaduto in occasione della tragedia del Cermis. Oppure perché la ragazza è stata troppo sincera riguardo sesso e droga. Negli Stati Uniti la condanna per Foxy Knoxy ha scatenato su siti e blog una serie di polemiche sulla nostra giustizia. Alcune proprio campate in aria

Gli americani la condanna di Amanda Knox non l’hanno proprio mandata giù. L’intervento, poi ridimensionato, di Hillary Clinton nella vicenda è la punta dell’iceberg di un malcontento piuttosto nervoso per l’esito del processo che ha visto coinvolta la ragazza statunitense. Un malcontento tale da portare in luce, oltre ai punti di domanda lasciati aperti dall’istruttoria, anche critiche che svelano un’ostilità

AMANDA-BERLUSCONI – Un esempio perfetto dell’atteggiamento è l’articolo “Amanda is Americacomparso su Newser, che prima discute il merito delle indagini: “Fino a non molto tempo fa Amanda Knox, che è stata condannata l’altro giorno, in Italia, per aver assassinato la sua coinquilina, Meredith Kercher, era chiamata “Foxy Knoxy.” Adesso è Amanda la martire, una Giovanna d’Arco dei tabloid internazionali , un personaggio estremamente simpatico al centro di un mostruoso aborto della giustizia. [...] Non si tratta di chi ha ucciso Meredith Kercher. A causa di errori nelle indagini, cattiva gestione delle prove, e ogni sorta di pregiudizi, non ci sarà mai probabilmente una ragionevole certezza di colpevolezza (o di innocenza). Quindi, la storia è basata , in parte, su errori e pregiudizi“. E poi tocca la politologia: “Oppure, Il pregiudizio italiano è contro gli americani, che sono considerati arroganti. Il pregiudizio americano è contro gli italiani, che sono pasticcioni, pagliacci. Se l’Europa non ci piace, l’Italia è un obiettivo particolarmente facile della nostra avversione. C’è Silvio Berlusconi. Il primo ministro è considerato, nella maggior parte del mondo, l’incarnazione della natura sopra le righe dell’italiano, con il suo meraviglioso repertorio di aberrazioni e e illogicità. Le regole italiane possono essere usate per giudicare gli italiani perciò, ma non dovrebbe, ragionevolmente, essere permesso che siano applicate a chiunque altro“. Fino ad arrivare al vittimismo cosmico: “Per gli italiani-e, a quanto pare in particolare, per la giuria italiana, che, dopo due anni di procedimento giudiziario, ha condannato la Knox in poche ore, il processo può avere raddrizzato la bilancia giudiziaria con gli Stati Uniti. C’è il pilota militare americano che ha tagliato il cavo di una funivia, uccidendo 20 persone in Italia ( “Strage del Cermis”), e che poi fu assolto da un tribunale militare statunitense. C’è l’agente italiano di intelligence ucciso dai soldati americani in Iraq, mentre liberava una giornalista italiana, per la morte del quale nessuno fu ritenuto responsabile qui. E si potrebbe andare ancora più lontano, come a dire che Amanda Knox è colpevole della guerra in Iraq“. Antiamericanismo per spiegare un verdetto?

HUFFINGTON POST – Più moderato il commento uscito sull’Huffington Post sotto il titolo: “Should the U.S. Get Involved in the Amanda Knox Murder Verdict?” “Pesanti perplessità sono state sollevate sul modo con cui il processo è stato condotto e, in particolare, sul comportamento scioccante del pubblico ministero Giuliano Mignini, che ha usato descrizioni iperboliche della Knox come “She Devil” e “deviata”. Secondo molti esperti legali americani, non c’è alcuna prova fisica che connetta Amanda Knox all’omicidio. Detto questo, l’Italia non è l’Iran o la Corea del Nord. Amanda Knox non è stato condannata in meno di un’ora durante una seduta a porte chiuse, come è stato per Saberi. Né il governo italiano ha nulla da guadagnare a provocare la presidenza Obama, come la Corea del Nord ha fatto il caso Lee e Ling. Pur imperfetto come appare, il processo è stato condotto in modo trasparente, per gli standard italiani, e in conformità con la legge italiana. Inoltre, mentre non vi è dubbio che la Knox è stata vittima di caratterizzazioni profondamente misogine, l’accusa di anti-americanismo è complicata dal fatto che i co-imputati Raffaele Sollecito, e Geuede sono rispettivamente un cittadino italiano, e un nativo della Costa d’Avorio“.

15 commenti a Amanda Knox, per gli Usa il problema siamo noi italiani

  1. “La Knox è naturalmente sensuale e ha suscitato il desiderio di almeno la metà dei giornalisti maschi.”

    che luridi porci!1!

  2. vertigoz

    sinceramente non credevo che gli americani stessero così di fuori.

  3. “E forse Amanda stessa è stata troppo onesta. Ha ammesso tutti le sue debolezze. Amava il sesso. Ha fatto uso di droga”

    E’ questa la chiave del delitto: Amanda amava il sesso, estremo e di gruppo, e Meredith è morta per un gioco sessuale tramutatosi, poi, in violenza!
    Ho un dubbio circa la sentenza, perchè le è stato anche contestato il “reato di violenza sessuale assorbito nel reato di omicidio volontario”: più che di omicidio volontario, io ci vedo la preteritenzione, perchè mi risulta difficile pensare che la sua volontà fosse quella di uccidere…ma è solo una mia ipotesi!
    La giustizia italiana è un pò lenta, ma sa fare bene il suo lavoro…

  4. Daniele Addis

    Mi domando cosa lo abbiano fatto a fare il processo. Prove dirette evidenti e inconfutabili non ne sono state trovate, eppure tantissimi sono sicuri della sua colpevolezza. Almeno la prossima volta che si hanno queste certezze si eviti lo sperpero di soldi pubblici: si organizza un bel processo sommario alla fine del quale si brucia l’imputato come si faceva ai bei tempi dell’inquisizione. Credo che Torquemada stesso si sarebbe inchinato di fronte ad alcuni passaggi della ricostruzione di Mignini.

  5. Enrico

    Gli americani sono solo dei prepotente lobbisti, sanno benissimo come si incità la folla, tutto questo lo stanno faccendo per gettare discredito sull’Italia e far pressioni per farsi dare la ragazza e processarla da loro, perchè secondo loro nessuno Liberto e servo è all’altezza di processare loro, i padroni; ma infondo anche noi italiani siamo ipocriti, facciamo finta di essergli amici solo per interessi economici, come del resto tutto il mondo.

  6. lelith

    il problema non è tanto se la tipa sia veramente innocente o meno, il problema è che abbiamo osato condannare una cittadina statunitense…. come ci siamo permessi? noi siamo solo degli umili lacchè, come abbiamo osato trattare una cittadina imperiale come se fosse una italiana qualunque?

    dal che risulta che indubbiamente il processo è stato ingiusto… un poco come sacco e vanzetti, il cermis e calipari insomma…..

  7. Daniele Addis

    Ma io me ne fotto delle reazioni degli americani se non lo avete capito. La Knox (e Sollecito) non va assolta o condannata per servirli o fargli un dispetto. Se la si condanna per omicidio si devono avere delle prove inconfutabili e si devono evitare ricostruzioni fantasiose farcite di giudizi sui gusti sessuali che non sono degne nemmeno dell’inquisizione.

  8. gloriademo

    credo che agli italiani si possa dire tutto ma non che siano antiamericani

  9. però io continuo a pensare che si doveva fare di più sul versante delle prove che non dell’ipotetica ricostruzione dell’omicidio stesso

    che sia avvenuto per vendetta per un gioco sessuale o per una lite poco importa

    bisognava trovare prove inconfutabili come fa Grissom :-)

  10. Piter

    Togliamo di mezzo antiamericanisco e pregiudizi anti-italiani.
    Non c’entrano nulla, servono solo a far confusione.
    La verità è che il sistema giudiziario Italiano è molto diverso da quello anglosassone, dove esistono garanzie molto precise per gli imputati.
    In america molte delle prove utilizzate contro Amanda e Raffaele non sarebbero state ritenute valide, Amanda e Raffaele non sarebbero stati incarcerati per 2 anni prima del processo, e le loro dichiarazioni sarebbero state raccolte durante il processo e con un avvocato al fianco.
    Oggettivamente da noi non è cosi. Sarà che non possiamo permettercelo con il terrorismo e la mafia che abbiamo, ma da noi se ci sono seri indizi, non si va troppo per il sottile. Il processo è stato regolare, per carità, però le leggi italiane sono meno garantiste che altrove, questo è un fatto.
    In altri paesi, di fronte a dubbi anche minimi, si lascia libero un possibile criminale (vedi caso Simpson, o Michael Jackson)
    Magari va bene cosi, nel senso che gli errori giudiziari si fanno anche altrove, specialmente se non hai i soldi per pagarti un buon avvocato.
    Rimane comunque una possibilità che Amanda sia innocente. Io credo che la migliore risposta alle critiche americane (e ora anche inglesi, vedi articoli su times online) sia rispondere nel merito a delle perplessità leggittime.

  11. lelith

    scusate ma quando ci sono questi processi tutti quanti parlano come se si fossero spulciati tutte le carte e seguito ogni udienza.
    quanti di quelli che danno giudizi di colpevolezza o (più spesso) di innocenza ne sanno più dei giudici che hanno fatto il processo? vi siete letti le perizie? siete dei tecnici qualificati per dissertare sull’attendibilità delle prove genetiche o informatice?
    ognuno ha le sue opinioni però per dire, parlando dall’esterno, che le cose stanno o non stanno in un certo modo ci vuole una cognizione di causa più che qualificata.

    @piter giusto per fare un minimo di polemica ma il meraviglioso sistema giudiziario americano è quello dove la tua vita (in senso biologico non metaforico) è messa nelle mani di un gruppo di persone che di diritto non sanno un piffero e possono essere abilmente manipolate giocando sull’emotività e sui sentimenti.
    è poi il fantastico sistema del patriot act in base al quale puoi essere imprigionato praticamente senza processo per un tempo indefinito.

  12. fiorenzo

    Se uno dei nostri va’ in America e stacca un assegno a vuoto prende 20 anni di carcere, se invece un americano in Italia ammazza qualcuno, va assolto.
    Loro intanto a casa loro mandano sulla sedia elettrica anche i minorati mentali.
    Non c’e’ di che prendiamo ad esempio la giustizia americana.

  13. Daniele Addis

    Ma si può sapere cosa cazzo c’entra questa storia della giustizia americana? Ora bisogna condannare Amanda solo perché è americana e la loro giustizia fa schifo e poi i fanno tanti dispetti, ecco, così si imaparano.
    Il discorso che vale per Amanda vale anche, a maggior ragione, per Sollecito a carico del quale mi sembra che ci siano addirittura meno prove. Che poi chiamarle prove è un’eufemismo, sono costruzioni mentali di complottisti prestati alla magistratura. Ora si attende il giudizio di Alberto Stasi e anche in quel caso la consistenza delle prove a suo carico è simile a quella delle prove a carico di Sollecito e Knox. Spero che i giudici di quel processo non siano complottisti.
    Delle associazioni USA sono hanno portato il caso di una loro concittadina condannata senza prove certe in un paese pseudo-civile alle autorità americane le quali hanno risposto che avrebbero verificato, nulla di più. Non hanno detto “liberatela perché è americana e non la potete condannare”, hanno detto solo che avrebbero verificato. È lesa maestà questa?
    Non me ne sbatte una mazza se gli USA si mettono in mezzo o meno, fatto sta che la condanna di Knox e Sollecito sulla base di prove tutt’altro che incofutabili è una porcata non degna di un paese civile… ma forse è degna dell’Italia.

  14. Pingback: Amanda Knox, una condanna che ancora sconcerta

  15. SLR

    Tutte due dei ragazzi hanno chiesto un avocato. La polizia hanno minacciato loro dicendo che sarebbe peggio per loro d’avere un avocato. Voi dice che questa e la giudizia? Hanno preso l’evidenza senza cambiare guanti- senza seguire i standard di DNA testing internazionale- e Italia non e certificato per questo perche non hanno le standard per il testing di DNA. Questa e una prova di culpabilita? I poliziotti e processori come Mignini hanno grande immaginazioni e piacciono pensare che Knox e una mostra sessuale, inventando tante diverse teorie molto eccitante. Hanno dato allo press tanti dettagli che erano bugie ed invenzioni, hanno dato questo come carne per i squali. Ma non cera prove. Come mai due persone possono essere convitto di una cosa cosi orribile senza nessuna prova? Niente dna. Niente sangue di loro. La stanza era piena del DNA di Guede. Che cazzo vuoi di piu? Due persone non possono pulire una stanza in cui loro hanno ammazzato una persona per non lasciare tracce di DNA. E impossibile. Sono innocenti. Non e una cosa solo del Italia- o USA anche spagliano tanto- ma per carita, questa non c’entra.

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