Come al Qaeda spia l’esercito israeliano
di Dario Ferri - Lo spiega un video rilasciato da una cellula dell'organizzazione terroristica
Addestramento militare, ma anche monitoraggio delle azioni condotte dall’esercito israeliano e da quello del Cairo nel sud dell’Egitto. E’ quanto viene mostrato in un video rilasciato dalla cellula di al-Qaeda del Consiglio della Shura dei Mujahideen nel quale vengono documentati i preparativi per un attacco sferrato a giugno contro un civile israeliano.
LEGGI ANCHE: Le mani di Al Qaeda sulle armi chimiche di Assad?
IL MONITORAGGIO DEI MILITARI – Nel video, della durata di 38 minuti, si vedono membri del movimento globale del Jihad che monitorano gli spostamenti dei militari israeliani lungo il confine, facendo particolare attenzione a quanto avviene nella strada vicino alla recinzione. I terroristi hanno anche monitorato le attivita’ dell’esercito egiziano, mentre si afferma che l’esercito israeliano ‘usa ogni mezzo necessario a proteggere gli ebrei e uccide ogni militante del Jihad vicino al confine’.
I TERRORISTI SCOPRONO IL ‘PUNTO DEBOLE’ – Il miliziano che parla nel video nota come le violazioni del confine di Israele siano aumentate solo di recente e che i jihadisti sono riusciti a trovare un punto debole al confine vicino a una zona popolata dagli israeliani. Nel video vengono mostrate riprese di auto israeliane vicino alla recinzione, compresi veicoli delle pattuglie dell’esercito.
L’ATTENTATO – Il 18 giugno scorso una cellula terroristica e’ riuscita a entrare nel territorio israeliano dal confine meridionale lanciando una bomba e aprendo il fuoco contro i lavoratori del posto di frontiera. Uno di loro, Said Phashpashe, 36 anni, di Haifa, e’ stato ucciso. L’esercito israeliano ha risposto al fuoco uccidendo i due terroristi che avevano sferrato l’attentato. Alcuni giorni dopo il Consiglio della Shura dei Mujahideen, legato ad al-Qaeda, ha rivendicato la responsibilita’ dell’attacco in un video.
LA CATTURA DEGLI JIHADISTI – Nell’ultimo clip diffuso, invece, vengono mostrati i due terroristi uccisi dagli israeliani mentre si allenano giorno e notte per condurre l’attacco. Erano in possesso delle foto di agenti dell’intelligence israeliana e di quelle che documentano un’ispezione condotta in una zona di confine. Viene anche riferito di una riunione con un loro leader mascherato, che ha dato le istruzioni su come colpire l’area. Stando al video, i terroristi volevano far esplodere una bomba vicino a un’auto dell’esercito e poi far esplodere un razzo prg vicino a un altro veicolo. Si vede uno dei terroristi mentre prepara l’esplosivo e si augura che in futuro possa essere condotti piu’ attentati kamikaze e imboscate contro gli ebrei.
“SIAMO COME MISSILI” – ‘Siamo una nazione che non sa cosa significa l’umiliazione – dice un altro terrorista ritratto nel video – Siamo come i missili che non avete mai avuto e che mai realizzerete’. Il video di conclude con un messaggio precedentemente registrato nel quale i due terroristi annunciano le loro intenzioni omicide. ‘Porteremo presto a compimento un doppio attentato suicida per colpire le forze ebraiche nemiche al confine con l’Egitto e che occupano la Palestina’, recitano i due. (Adnkronos)
LEGGI ANCHE:
- La banca dei terroristi
- Yemen, dopo la guerra arriva la fame
- La minaccia delle armi chimiche in Siria












che uomo di merda sto pippa ponte
questi musulmani di merda sono solo spazzatura e beduini estremisti del cazzo….
Viva Israele, l’ultimo baluardo contro l’islam dei miei c…..