cara redazione
apprezzo la nuova proposta di brunetta sul rendere noto il compenso dei lavoratori rai, lo avrà fatto senz’altro perché sono donne e uomini stipendiati dal popolo, quindi mi chiedo perché non rendere pubblici tutti gli stipendi che il popolo paga, dal pres. della repubblica ai generali di corpo d’armata, dall’operatore ecologico ai giornalisti che lavorano in quotidiani sostenuti pubblicamente fino ai nostri bravi politici, tutti ma dico tutti quelli che noi popolo sovrano abbiamo sul libro paga. a questo punto, ancor più intelligente credo sia la controproposta di carlo conti, cioè quella di aggiungere ai compensi anche i guadagni o gli introiti che il dipendente porta all’azienda o all’ufficio statale a cui fa capo.
strano che ad un ministro della pubblica amministrazione sia venuta in mente solo mezza idea e sia dovuto essere stato un conduttore ad avere quella buona… sinceramente non credo di voler sapere quanto questa filiera ci costi o quanto ci faccia guadagnare, primo perché non potrei fare nulla e secondo perché 1.752,2 miliardi di euro di debito pubblico hanno già risposto a tutto e tutti.
rudi toselli



