L’ONOREVOLE E IL MORTO – L’uomo chiave dell’inchiesta è l’imprenditore Michele Labellarte, già condannato per bancarotta fraudolenta, è morto due mesi fa. La Finanza gli riempie il letto di casa di microspie, mentre lui, lottando contro la morte, racconta a chi deve sapere come vanno gli affari e si raccomanda per questo e quest’altro. Soprattutto per quell’affare di edilizia universitaria: una struttura nel Barese capace di accogliere oltre 3.500 studenti che il Clan vuole costruire. Appalti pubblici, una manna. Per la quale servono i giusti contatti. E infatti, tra i colletti bianchi vengono indagati l’ ex consigliere laico di centrosinistra del Csm Gianni Di Cagno e l’ ex vicepresidente della Provincia di Bari Onofrio Sisto (Partito Democratico), entrambi avvocati. Sono accusati di concorso nel reimpiego di danaro sporco, e il notaio Francesco Mazza, per un falso
compiuto in relazione a un’ asta giudiziaria, oltre al docente universitario Giacomo Porcelli. Nell’inchiesta finisce anche la Savino: avrebbe agevolato il riciclaggio del denaro proveniente dalla bancarotta di una società per la quale Labellarte era stato condannato per bancarotta fraudolenta. La Savino avrebbe fatto da prestanome per l’ intestazione di un conto corrente, in cambio di «numerosi favori e regalie». E non c’è solo questo: nell’«affare universitario — scrive il gip Giulia Romanazzi — la deputata su sollecitazione di Labellarte si sarebbe attivata a presentare il progetto al ministero dello Sviluppo Economico ed al ministero dell’Istruzione».
E SILVIO? – Da prestanome per Labellarte avrebbe fatto anche Sabrina Beganovic, ovvero la Began che aveva fatto conoscere Berlusconi a Tarantini. Ma il presidente del Consiglio ha fatto anche conoscenza con lo stesso Labellarte, al matrimonio della Savino. E scrive il Corriere che “tra le curiosità che uniscono le due inchieste baresi c’è la figura di Alviero Antro, assistente della Savino che, nell’estate 2008, ha affittato una villa in Sardegna. Facendo concorrenza a Gianpi Tarantini, che nella residenza estiva adiacente organizzava feste alla quali partecipavano veline, vip ed escort“. Che dice la Savino? Nel suo sito internet quasi nulla, tanto che c’è persino chi glielo fa notare nei commenti: un comunicato stampa copincollato è un po’ poco.
SAVINO’S VERSION – Sempre con il Corriere è un po’ più loquace: “Sono pronta a dimettermi da parlamentare per chiarire: io con la mafia non c’ entro. È un equivoco. Vorrei chiarire tutto subito“. Non ha mai fatto da prestanome a Michele Labellarte, condannato per bancarotta e ritenuto il riciclatore? «Ma per carità. Non ho mai avuto soldi da lui». Lo conosceva? «Era un amico. Mai pensato che fosse uno stinco di santo. Ma che avesse a che fare con la mafia non credevo». Ma non sapeva che attività svolgesse? «Boh, lavorava con i computer, aveva dei capannoni». Ha avuto da lui una carta di credito? «Mai vista quella carta». E il conto intestato a lei fittiziamente? «Quel conto era mio personale. Ci versai un assegno di mio fratello da tremila euro». Come si spiega le accuse? «Non so. Sono oscure anche per me. Le somme non sono certo da riciclaggio, ma so che finirò nei titoloni». E’ la Savino’s version. Che per adesso non replica alla questione del progetto presentato ai ministeri per conto del clan Parisi. Il tribunale deciderà chi sta dicendo la verità.



…la procura antiche??
gentleman intenditore = playboy platonico = …………
Lo so, lo so, cosa pensate; perché Zamax non ci fa divertire con le sue brillanti e fiorite cazzate, invece di propinarci le sue malsane idee politiche? Anch’io vorrei, ma la patria mi chiama!
ed io che pensavo che ci propinassi le tue malsane cazzate! invece ora scopro che potresti farci divertire con delle brillanti e fiorite idee politiche!!
e poi scusa eh non è che se uno ti chiama devi per forza rispondere, ogni tanto puoi anche fare finta di non esserci.
PS a me sta tipa non mi sembra affatto sto gran pezzo di gnocca da sbavarci dietro(e non è una critica a zamax)
P.S. Preciso che io ho solo scritto di “un bel corpo strizzato in abitini attillatissimi…”
nono ma infatti io non mi riferivo a te ma alla presunta tempesta ormonale che avrebbe sconvolto le cariatidi parlamentari
Ah, chissà quanto le pago le scarpe di Gucci, così per curiosità.
Maria Teresa, hai notato le scarpe come sono elegantemente abbinate all’abbigliamento: che classe!!
,,,,è inutile stare li a girare e rigirare, se non sono cosi non li vogliamo
questo è il motto del pdl, ( pattuglia di lecchini )
mi domando come si fa a stupirsi ancora di certa gente, ormai non fanno piu notizia,
il solito misto di stronzate e ipocrisie mai che parliate del fatto che i sinistri che vi pagano per stare quà…. o forse sperate di un posticino in rai o di una candidatura come premio di produzione come il pd usa fare e poi la puglia… i vostri governi hanno rovinato tre quarti del meridione! lo sapete gente perchè il pd non vorrebbe elezioni anticipate? perchè sta crisi è una patata bollente in mano a un governo e loro non hanno la più pallida idea di cosa fare perciò preferiscono che sia il centrodestra a cavare le castagne da fuoco ho sentito dire molte volte dai compagni delle competenze economiche di bersani e poi ho scoperto che ha una laurea in filosofia ma forse è il migliore del pd nelle materie economiche perchè è l’unico che sa le tabelline
Ma che commento idiota. Intanto qui si parla di rapporti con la mafia e non d’altro. Con le tue parole (anche alquanto confuse e sgrammaticate) non solo non hai detto assolutamente nulla, semplicemente rivomitando le cagate che sparano Berlusconi & Co., ma stai anche accusando che chiunque abbia da dire contro i tuoi messia lo faccia solo perche’ e’ stato pagato e/o abbia altri interessi/intrallazzi. Ma non riesci neppure a pensare che, invece, c’e’ chi tiene veramente alla liberta’, alla societa’, al progresso civile? Non riesci a guardare al di la’ del tuo naso? Del tuo tornaconto personale? Non credi che uno possa usare il proprio cervello invece che credere come un vegetale a quello che gli fa comodo?
Scommetto che tu sei cosi’ ingenuo da credere che questa tizia non abbia a che fare con la mafia solo perche’ ha dichiarato questo nell’intervista. Io non so se ha a che fare con la mafia o meno, ma credo nella giustizia e nel fatto che chi indaga sappia fare il suo lavoro. Non so se la tizia (non voglio chiamarla ministro per rispetto dei veri ministri) abbia commesso reati e non la difendo, ne’ la giudico. Questo lavoro spetta ai professionisti.
So che quello che sto scrivendo non servira’ a nulla, anzi, so gia’ cosa mi risponderai. Dirai che sono comunista o che non conosco la storia o che non capisco niente o che sono invidioso perche’ lui (Berlusoni) puo’ e io no. Un disco gia’ sentito e risentito. Sempre le solite cose. Che fantasia, eh?! Ma invece di ripetere queste stronzate perche’ voi rimberlusconiti di ‘sta minchia non portate qualche argomento serio a controprova delle accuse che vengono mosse a Berlusconi e al resto della feccia che gli gira intorno? Finche’ uno risponde ad una osservazione con un insulto, chi ha ragione non e’ certo quello che si mette su una difensiva cosi’ stupida.
lo prendo in culo dal bue muschiato tibetano mentre gli olio le palle.
e mia madre lo prende al culo uguale.
anche ioi lo prendo in culo dal bue muschiato tibetano mentre gli olio le palle.”
sono un finocchio che uso i nick altrui e ho la passione del prenderlo in culo
adesso ho capito lo stile del giornalettismo filtra i messaggi e se non sono graditi li cambia questa è la democrazia in puro stile stalinista questi sono i paladini della libertà ecco la vera faccia che hanno!
,,che banda di,,,non si sa più come definirli.
Io li chiamo semplicemente “feccia”. Credo che sia un aggettivo alquanto adeguato.
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