Inchiesta

La bella deputata di Papi Silvio indagata per riciclaggio

4 dicembre 2009

La resistibile ascesa dell’onorevole Elvira Savino, dall’altare dell’esordio in parlamento tra gli applausi di tutti i maschi dell’emiciclo, alle accuse di connivenza con amici di capoclan baresi

Povera Elvira Savino, da sex symbol dell’intero Parlamento a ennesimo deputato indagato. Da una carriera che sembrava davvero scintillante, visto che era ormai nelle grazie del Capo, a un accusa di riciclaggio. Dall’altare alla polvere, verrebbe da dire, se non fosse un giudizio troppo ingeneroso: l’indagine è appena agli inizi, e non si può certo parlare come se la sentenza sia stata emessa.

GLI ESORDI – Eppure una svolta del genere non si poteva immaginare, per un inizio così scintillante. “Elvira Savino (nella foto), 30 anni, neodeputata pdl ha abbagliato Montecitorio, al suo primo giorno, con un paio di sandali-ghetta optical, tacco 12-14 cm di Gucci. «Li ho scelti d’istinto, mi piacevano, pensavo che anche le altre… Nessun problema con i sampietrini, per caso abito vicino alla Camera. Ma giuro che porto quasi sempre le scarpe basse. I colleghi? Beh, sì, le hanno notate. La Russa mi ha detto che ero elegante. Ora però giudicatemi per il mio impegno, non per i tacchi»”, diceva di lei un Corriere assai mondano. Aveva spezzato il cuore a tutti, tanto che un gentleman intenditore come Massimo Zamarion la definiva così: “è laureata in economia con 110 e lode, e chi lo mette in dubbio? Ha fatto il Master ecc.ecc., e chi lo mette in dubbio? Ha fatto cinque anni ecc.ecc., e chi lo mette in dubbio? Poi sfila in Parlamento col suo bel corpo strizzato in abitini attillatissimi, troneggiante dall’alto di vertiginosi tacchi a spillo sgargianti da pornostar; e provoca una mezza tempesta ormonale tra i maschi dell’emiciclo; che si riverbera nelle pagine di gossip dei giornali. Ma lei ha qualcosa da ridire. Simpatica. Adorabile, pure questa. Femmena“.

DEPUTATA TACCO 12 – La deputata con il tacco 12, la chiamavano, e in tanti altri nomignoli che contribuivano a farne un personaggio. A un certo punto di pettegolezzi non ne può più, e allora scrive a Dagospia: «Non sono Alice nel Paese delle Meraviglie e se mi chiamano “topolona”, “pin-up di Montecitorio” o “onorevole tacco 12″ sorrido. Ho 30 anni, una laurea in economia, un master e 5 anni di esperienza fra l’ ufficio stampa di un partito e un mensile: conosco il sistema mediatico, perciò basta volgarità». Poco dopo si sposa, e come testimone sceglie proprio lui: Silvio Berlusconi. “E’ andato quando ha capito che il testimone doveva farlo in chiesa, non in tribunale“, dicono cattivissimi all’epoca alcuni deputati del PD. Il matrimonio finisce nelle cronache mondane, e tutto va per il meglio. anche se non è che muoia di attività: ha presentato tre interrogazioni e appena due proposte di legge, finora.Ma non vuol dire nulla: l’attività parlamentare è anche altro. Quando il destino ci mette lo zampino.

CONOSCENZE INTRECCIATE – Scoppia lo scandalo Tarantini, e il suo nome ci finisce dentro. Succede quando l’inchiesta si allarga a un nuovo indagato – Alessandro Mannavini – e agli inevitabili giri di cocaina: nei brogliacci delle telefonate spunta anche il suo nome. Un ruolo, di raccordo, lo ha anche nella conoscenza tra il Cavaliere e l’imprenditore-spacciatore barese: gli viene presentato da Sabrina Began: «Mi sembrava un tipo simpatico. Così, in occasione di una cena con Abramovich sono riuscita a far invitare dalla segreteria del presidente anche Tarantini e sua moglie. Voleva farsi bello con il presidente e con il suo entourage e ha cominciato a farsi accompagnare, invece che dalla moglie, peraltro incinta, da altre amiche. Tra il presidente e me c’ è stima e rispetto, non gli ho mai dato del tu. È un rapporto assolutamente platonico». Gianpaolo Tarantini, invece, l’ ha conosciuto «perché era amico proprio di Elvira Savino (deputata del Pdl, ndr). Mi ha supplicata spesso, voleva conoscere Berlusconi, diceva che era il suo mito». La Savino insomma ha fatto – involontariamente -  da raccordo per la scalata sociale dell’imprenditore, che è arrivata su fino a Palazzo Grazioli a colpi di belle ragazze e cocaina. Ma alla fin fine questo non è reato.

IL REATO – Il blitz scatta all’alba del primo dicembre. I finanzieri del Gruppo Investigativo sulla criminalità organizzata (Gico) mettono i sigilli alla holding imprenditoriale di un clan barese con ramificazioni all’ estero: 83 gli arresti (53 in carcere e 30 ai domiciliari) richiesti dalla Procura antimafia di Bari che ha contestato l’ associazione a delinquere di stampo mafioso, un tentato omicidio, usura, riciclaggio, turbativa d’ asta e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Nella retata finisce un noto capoclan barese, Savinuccio Parisi, tifoso della squadra locale al punto da farsi arrestare, una decina d’anni fa, allo stadio Meazza. Un’altra vecchia conoscenza dei tribunali pugliesi, Antonio Di Cosola, risulta implicato insieme ad altre 127 persone. La GdF sequestra società italiane ed estere, aziende, terreni, conti correnti, auto di grossa cilindrata, immobili, cavalli da corsa, scuderie e le quote della società Sport&More, leader a livello internazionale nel commercio di abbigliamento sportivo e ritenuta la «lavanderia» dei guadagni illeciti del clan.

18 commenti a La bella deputata di Papi Silvio indagata per riciclaggio

  1. giuspe

    …la procura antiche??

  2. gentleman intenditore = playboy platonico = …………

    Lo so, lo so, cosa pensate; perché Zamax non ci fa divertire con le sue brillanti e fiorite cazzate, invece di propinarci le sue malsane idee politiche? Anch’io vorrei, ma la patria mi chiama!

    • lelith

      ed io che pensavo che ci propinassi le tue malsane cazzate! invece ora scopro che potresti farci divertire con delle brillanti e fiorite idee politiche!!
      e poi scusa eh non è che se uno ti chiama devi per forza rispondere, ogni tanto puoi anche fare finta di non esserci.

      PS a me sta tipa non mi sembra affatto sto gran pezzo di gnocca da sbavarci dietro(e non è una critica a zamax)

  3. maria teresa

    Ah, chissà quanto le pago le scarpe di Gucci, così per curiosità.

  4. luca

    ,,,,è inutile stare li a girare e rigirare, se non sono cosi non li vogliamo
    questo è il motto del pdl, ( pattuglia di lecchini )
    mi domando come si fa a stupirsi ancora di certa gente, ormai non fanno piu notizia,

  5. mapo58

    il solito misto di stronzate e ipocrisie mai che parliate del fatto che i sinistri che vi pagano per stare quà…. o forse sperate di un posticino in rai o di una candidatura come premio di produzione come il pd usa fare e poi la puglia… i vostri governi hanno rovinato tre quarti del meridione! lo sapete gente perchè il pd non vorrebbe elezioni anticipate? perchè sta crisi è una patata bollente in mano a un governo e loro non hanno la più pallida idea di cosa fare perciò preferiscono che sia il centrodestra a cavare le castagne da fuoco ho sentito dire molte volte dai compagni delle competenze economiche di bersani e poi ho scoperto che ha una laurea in filosofia ma forse è il migliore del pd nelle materie economiche perchè è l’unico che sa le tabelline

    • Mirco

      Ma che commento idiota. Intanto qui si parla di rapporti con la mafia e non d’altro. Con le tue parole (anche alquanto confuse e sgrammaticate) non solo non hai detto assolutamente nulla, semplicemente rivomitando le cagate che sparano Berlusconi & Co., ma stai anche accusando che chiunque abbia da dire contro i tuoi messia lo faccia solo perche’ e’ stato pagato e/o abbia altri interessi/intrallazzi. Ma non riesci neppure a pensare che, invece, c’e’ chi tiene veramente alla liberta’, alla societa’, al progresso civile? Non riesci a guardare al di la’ del tuo naso? Del tuo tornaconto personale? Non credi che uno possa usare il proprio cervello invece che credere come un vegetale a quello che gli fa comodo?
      Scommetto che tu sei cosi’ ingenuo da credere che questa tizia non abbia a che fare con la mafia solo perche’ ha dichiarato questo nell’intervista. Io non so se ha a che fare con la mafia o meno, ma credo nella giustizia e nel fatto che chi indaga sappia fare il suo lavoro. Non so se la tizia (non voglio chiamarla ministro per rispetto dei veri ministri) abbia commesso reati e non la difendo, ne’ la giudico. Questo lavoro spetta ai professionisti.
      So che quello che sto scrivendo non servira’ a nulla, anzi, so gia’ cosa mi risponderai. Dirai che sono comunista o che non conosco la storia o che non capisco niente o che sono invidioso perche’ lui (Berlusoni) puo’ e io no. Un disco gia’ sentito e risentito. Sempre le solite cose. Che fantasia, eh?! Ma invece di ripetere queste stronzate perche’ voi rimberlusconiti di ‘sta minchia non portate qualche argomento serio a controprova delle accuse che vengono mosse a Berlusconi e al resto della feccia che gli gira intorno? Finche’ uno risponde ad una osservazione con un insulto, chi ha ragione non e’ certo quello che si mette su una difensiva cosi’ stupida.

  6. mapo58

    lo prendo in culo dal bue muschiato tibetano mentre gli olio le palle.

  7. mapo58

    e mia madre lo prende al culo uguale.

  8. Z

    anche ioi lo prendo in culo dal bue muschiato tibetano mentre gli olio le palle.”

  9. mapo58

    sono un finocchio che uso i nick altrui e ho la passione del prenderlo in culo

  10. mapo58

    adesso ho capito lo stile del giornalettismo filtra i messaggi e se non sono graditi li cambia questa è la democrazia in puro stile stalinista questi sono i paladini della libertà ecco la vera faccia che hanno!

  11. lupo

    ,,che banda di,,,non si sa più come definirli.

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