Lady Mastella è un nuovo caso Tortora?

3 dicembre 2009

Non puoi distrarti un attimo che qui scoppia l’emergenza democratica. “Sono preoccupato, non vorrei che ci trovassimo davanti a un nuovo caso Tortora“: il grido d’allarme appartiene ad Alberto Borrelli, portavoce della presidente del consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo, che esprime così all’Adn Kronos tutta la sua preoccupazione per le condizioni di salute della moglie dell’europarlamentare e leader dell’Udeur Clemente Mastella, rinviata a giudizio per un tentativo di concussione nell’ambito del procedimento sugli appalti e incarichi avviato nel gennaio del 2008 dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Ullalà, vien da dire: non è che hanno trasferito la Sandra a Guantanamo mentre eravamo distratti? Ma no, lady Mastella è semplicemente destinataria di un provvedimento di divieto di dimora in Campania. E ha scelto di rispettarlo non andando a vivere in un monastero tibetano in cima alla montagna, ma nella dimora del marito Clemente nella Capitale.

Lo conferma lo stesso Borrelli: “Si è sentita male ora si trova a casa, a Roma. Volevano portarla in ospedale ma lei ha preferito non andare e ora i medici la tengono sotto osservazione. Vive uno stato di grande prostrazione“. Strano: non è la prima volta che Sandra Lonardo si trova sotto inchiesta: dov’è stavolta il problema? Esso risiede, secondo il portavoce, in una sofferenza acuita dal divieto di dimora in Campania che le è stato imposto. “Vive come un’ingiustizia tutta questa vicenda – prosegue Borrelli – non sa di cosa è accusata, non ci sono reati specifici. Lei ha grande fiducia nella magistratura: ritiene che si farà chiarezza e che la sua innocenza verra fuori ma, nel frattempo, sta male e vive una situazione paradossale, lontana dal suo lavoro“. Non sa di cosa è accusata, Sandrina stellina? Ma come, se stava scritto su tutti i giornali! Il filone dell’indagine riguarda l’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Gli uomini dei carabinieri e della Guardia di finanza avrebbero accertato, tra l’altro, l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe, falsi, abusi di ufficio, turbative d’asta e concussioni commessi nell’ambito della gestione di appalti pubblici, concorsi finalizzati all’assunzione di personale ed affidamento di incarichi professionali nella pubblica amministrazione. L’inchiesta è coordinata dalla sezione reati Pubblica Amministrazione della procura della Repubblica di Napoli che ha chiesto al gip le misure restrittive ed interdittive, il quale gliele ha concesse.

Ecco quindi che la situazione magari potrebbe essere chiarificata, alla signora Sandra Lonardo in Mastella. I magistrati stanno indagando, lei ha tutte le possibilità di difendersi – e non ha nemmeno problemi economici tali da non potersi permettere di pagare fior di avvocati – e l’imputazione è piuttosto chiara. Certo, il divieto di dimora è un provvedimento bizzarro, forse inutile ed inadeguato a un caso come il suo. Salvo capire che invece esso è giustificato, in base a quanto hanno in mano i magistrati. Ma c’è chi se la passa – se l’è passata – peggio. Sandro Cucchi, per dirne uno, come lei non ancora condannato, è stato sbattuto in carcere e c’è morto. Massacrato di botte dagli agenti penitenziari, secondo un testimone. Insomma, lady Mastella può curarsi in tutta tranquillità per il lieve malore di ieri, le si augura una pronta guarigione. Ma fare la vittima, visto quante se ne sentono in giro, proprio no.

(Immagine da HCJ)

17 commenti a Lady Mastella è un nuovo caso Tortora?

  1. giuspe

    Caso Cucchi, reintegrati i medici “Asl: “Medici non hanno colpe”"

    Cucchi, “agenti carcere estranei”

    Stefano Cucchi morto perché umano.
    Stefano Cucchi morto perché vivo.
    [diventerá il nuovo Chuck Norris?]

    [dal secondo "articolo", un candidato al premio "peggior frase del secolo":

    'Nel frattempo, è stato ascoltato il detenuto arabo che ha detto di non aver scritto lui la lettera che raccontava che Cucchi avrebbe detto di essere stato picchiato dai carabinieri.'

    WTF??!?
    ]

  2. maria teresa

    Io non lo faccio apposta, veramente, e cerco anche di modificare il percorso mentale con cui ci arrivo, ma non ci posso fare proprio niente: ogni volta che penso a Mastella e alla moglie, mi appare l’immagine di qualche allegro rappresentante della razza suina.

  3. Il divieto di dimora entro il perimetro “regionale” è un’altra di quelle belle invenzioni per cui la nostra specchiata magistratura va ormai famosa nel sistema solare. Neanche a Plutone e Nettuno s’è mai vista una cosa del genere. Onde per cui la signora Mastella mi è oramai quasi simpatica. Tanto più che vivere nella Babilonia Italica dev’essere particolarmente duro per chi ha respirato per tutta una vita l’aria salubre della campagna irpina. E anzi, senza voler passare per complottista, in questo vedo l’inconscia volontà dei Romani di vendicarsi dopo tanto tempo dalle Forche Caudine coi Lupi Sanniti, prendendosela con le donne, com’è sempre stato nel loro stile, dal Ratto delle Sabine in poi.

  4. Infatti io ho detto un’altra squadra.

    Una vincente, talvolta. Ndò annate, le pijate.

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