Aridatece il b11 che piace a noi
02/12/2009 - Una rubrica decisamente autunnale, che romanticamente guarda al calciUo giUocato con occhi d’altri tempi (e canzoni), sperando che in futuro non si debba più avere a che fare con certi cliché e anzi se ne possa ridere. Tipo i voti,
Una rubrica decisamente autunnale, che romanticamente guarda al calciUo giUocato con occhi d’altri tempi (e canzoni), sperando che in futuro non si debba più avere a che fare con certi cliché e anzi se ne possa ridere. Tipo i voti, ad esempio.
B11 pieno di malinconia e tristezza e malinconia (totale malinconia: 2) di fine novembre, ‘che ognuno sta solo al centro dell’area, trafitto da un fallo da dietro. Ed è subito rosso. A Bondi, famme un raspone a du’ mano. E in più, la malinconia la puoi giudicare nemmeno tu, figuramose io.
Marchetti (portiere – Cagliari): il tiro al volo a cui tendevi, la pargoletta
mano, il verde Melo nano. Che poi Melo non è verde, ma negro, e nemmeno è troppo nano. Però vabè, capirete che era una licenza patetico-poetica.
Astori (difensore – Cagliari): astori semo noi, nisuno se senta offeso.
Criscito (difensore – Genoa): cuore genoano / rosso come il sangue / d’una tortora gagliarda / blu come il sangue / d’Emanuele Filibberto Insavoiato / per strada stramazzato / al suolo spiaccicato / sull’asfalto non drenato / da un autoarticolato / nei miei sogni erotici foschi come Zacinto mia ove il suo corpo fanciulletto giacque risorse e tacque ma alla fine comunque giacque / sotto le ruote / del sopraccitato / autoarticolato. Magari marca iveco.
Pisano (difensore – Cagliari): pisano come la torre, di guardia al su’ fortino, donde il juventino, s’affonda nel suo cuor. E il naufragar m’è dolce, in questo mare blu, da quando non sei tu, io non ci sto più. Senza te. Con il cuor. E con l’amor. E col trattor: Lazio merda.
Conti (centrocampista – Cagliari): non solo i conti, ma ancunque le donne e i cavallier, l’arme e gli amor, le cortesie del nettunese vanto l’audaci imprese io canto le mani in pasta e canto, le voci in testa e canto, la banda larga e canto, piscio nel vento e canto, la vita grama e canto la prima tranva e canto, la mia biastema a cazzo.
Brighi (centrocampista – Roma): occhio all’accenti, una ciu tri: eccòlla fàccia pulìta cammìna per scuòla ci piàce studiàre ma ànche mangiàre una mèla per stràda ma ànche toccàrsi nel lètto nel bùio quandò si fa màttina prèsto nel lètto che pòi deve pùlirlo dàllo smegmà prima chè s’indurìsce lo smègma sul lènzuolo; è chiàra come l’uòvo; è ròssa còme un tuorlo
(prostàtitè?)
Quaresma (centrocampista – Inter): alle-lu-ià (dodici volte).
Matri (attaccante – Cagliari): x.
WCinic (attaccante – Roma): arriva tardi, finisce presto, e non pulisce il vater.
Huntelaar (attaccante – Milan): ‘t Is goed in ‘t eigen hert te kijken / Nog even vóór het slapen gaan / Of ik van dageraad tot avond /Geen enkel hert heb zeer gedaan.
All. Mourinho (Inter): Fijo de na Mignà / nós gostamos de você oh-oh-oh oh-oh oh-oh-oh Fijo de na Mignà / faz mais um prá gente ve-er oh-oh-oh oh-oh oh-oh-oh (trenino).












