Er Pincio se po di’ :
Langone & Trippa di Meana, dal principio,
Fausto, Bertinotti e Cicchitto, poi
Gavronsky e Duccio e Trombadori
Italia Nostra e gli Asor Rosa
Il facchino e tassinaro meno, famo il generone
La Capria, Muratore
Napoleone
E, pe’ du’ cocci, aristocratici, scrittori
Er magna messe, e il bon vivant
traditi e traditori
Sovrintendenti, pezzi di carne antica
Lunghi di corso
E manico
Archeologi, cazzoni
Cazzuti anticazzuola
Diabolici e brillanti mollaccioni
Santi senz’auto che la dice bene
Segno che per Dio (li fulmini)
Povero Pincio, in famiglia, gli conviene





















ma era Trilussa o il Belli, l’originale?
per me, Trilussa; Belli invece lavorava di fino sul ritmo e sugli endecasillabi.
E’ la parafrasi di Er padre de’ li santi di Gioacchino Belli. Una pasquinata.