Donna Veronica – si dice, si mormora – ha soppesato, valutato, ascoltato il suo cuore ed il suo avvocato. E infine avrebbe mandato al quasi ex marito Silvio questa richiesta. 43 milioni di Euro all’anno, 3,5 al mese. Praticamente meno di quanto il quasi ex marito paga, in fondo, per qualche calciatore di punta del Milan. Certo, Veronica non gli ha mai fatto vincere uno scudetto. Ma per sette anni, in fondo, tacendo e avallando l’immagine della famiglia felice anche quando erano già separati di fatto, non ha fatto perdere a Silvio l’aura da buon marito e padre di famiglia che tanto piace all’Italia. Sette anni di silenzio e discrezione, avrà ragionato, meritano un congruo riconoscimento economico. È meno fedele a Silvio di un Mills, ma non gli costa in ogni caso quanto un De Benedetti.
È difficile, per una donna comune, commentare una notizia del genere. Cadere nell’indignazione un tanto al chilo è facile quanto nella inutile difesa d’ufficio. Per chi fatica a mettere insieme mille euro per arrivare a fine mese, pagare le bollette, riuscire a comprare le scarpe nuove ai pupi che crescono, la lotta fra la signora Lario e l’augusto consorte, cioè fra una lei che vuole 3,5milioni di euro al mese e un lui che è disposto a sganciarne sull’unghia al massimo 200mila, fa venire voglia di tirare il collo a tutti e due.
Da un lato 200Mila euro in un mese la donna comune non li ha visti mai (non li vedrà probabilmente neppure in tutta la vita). Glieli dessero per il “mantenimento” non saprebbe neppure come spenderli tutti. Manco impegnandocisi di brutto, a dire il vero. Quindi la reazione spontanea alla notizia è un “Veronica, prendi e taci!” e porta anche un cero alla Madonna, che non guasta.
Dall’altro una donna comune sa bene che quando un marito ti fa perdere la faccia in pubblico – e questo è in primis l’accusa che Veronica ha mosso a Silvio: non di averla tradita, ma di non aver avuto, nel farlo, più nessuna discrezione nei confronti suoi e della Nazione tutta – non c’è cifra che basti a ricompensare l’orgoglio ferito. Quando una donna vuol colpire un ex marito, e l’ex marito è uno come Silvio, lo si colpisce nel posto più sensibile, cioè nel portafoglio.



Sembra incredibile.
che gliene portasse via tanti, ma tanti, ma tanti al punto da non poter più pagare i suoi stramaledetti servi
Sono scandalizzato. La signora Veronica in considerazione di quanto ha fatto perchè Berlusconi diventasse quello che è non deve patteggiare. Se ha contribuito ad appiopparci un puttan..ere di quella fatta, deve risarcire anche lei l’Italia. Se non ha contribuito deve chiedere almeno la metà di tutto il patrimonio mobiliare e immobiliare di Berlusconi.
Mamma mia se è cara! Silvio tutto può,ma non gliela darei vinta.Sposando il B. aveva fatto le sue valutazioni. Che l’abbia mai soddisfatto sessualmente? o si è rivolta ad altri?
credo che da sette anni vivevano praticamente separati e la signora Veronica aveva un compagno fisso o mi sbaglio ma . Penso che questa grossa cifra richiesta serva per equilibrare la richiesta di danni per l’articolo su il giornale La Republica che Berlusconi si presta a chiedere