E’ lunedì, e ogni lunedì per me si apre con la lettura della prestigiosa rubrica “Pubblico & Privato” di Francesco “telodoioilnobel” Alberoni sul Corrierone. “L’Italia negli ultimi 15 anni ha attraversato uno stato di conflitto e indecisione. La gente vi si era rassegnata ma nel profondo ha accumulato un malcontento che ha superato la soglia critica. [...] Se prima si rassegnava alle rapine, agli stupri e alle morti bianche, ora non li accetta più. E non andategli a dire che nell’ultimo anno sono diminuiti del 5%! Vi risponde che non vuole più aver paura di uscire la notte, essere ammazzata nel suo letto, e che non le importa se l’assassino è italiano, albanese o rumeno“. Guardatemi nelle palle degli occhi e ditemi anche voi se non ha ragione, l’Alberoni, che la gente è stufa! Prima si poteva anche accettare uno stupro, anche due, forse tre se è iniziata la stagione degli stupri e gli albanesi si debbono pur sfogare. Ma adesso basta. La gente è stufa di venire stuprata, e come possiamo darle torto?
Su Repubblica, Giuseppe D’Avanzo tira fuori un reportage da Napoli munnezza che vale la pena leggersi: “Nessuno a Napoli si chiede che cosa accadrà il 5 di luglio. Sono altre le domande. Bassolino riuscirà a difendere l’orticello che abbandonerà tra un anno in occasione delle elezioni europee? Berlusconi prenderà tutto per sé? I due troveranno un accordo soddisfacente per non estenuarsi in una battaglia che può far perdere tutto agli agonisti, travolti dalle montagne di immondizia che presto invaderanno le città? Staremo a vedere. L’unico fatto certo è che a farne le spese saranno un infelice territorio, già umiliato, e quei cittadini comuni senza voce e protezione, come nella valle dell’Ufita. Saranno chiamati ad assumersi le responsabilità di questo disastro e, se non lo faranno, saranno indicati al pubblico disprezzo“. Sul Foglio, intervista-capolavoro di Claudio Sabelli Fioretti a Stefano Ricucci: “Non sono mica andato in galera per aver seviziato dei bambini. In carcere, i carcerati mi urlavano ‘A Ricù, dacce li sordi. Ero l’idolo lì dentro. Berlusconi è un essere sovrannaturale. Ha sempre eccelso in tutti i campi. Ha avuto successo nonostante tutti gli fossero contro. Per me è un esempio“. Fossi in Silvio, mi gratterei. Sul Corrierone spicca anche l’ennesimo articolo sulla Casta di Rizzo & Stella: oggi è la volta delle scodellatrici delle scuole materne, che costeranno 300mila euro, e poi dei soldi ai partiti per le campagne elettorali, sui quali si è sonoramente dibattuto ovunque, per chiudere con “l’abissale differenza di trattamento riservata a chi regala soldi a un partito piuttosto che a un’organizzazione benefica senza fini di lucro“, ancora non spazzata via nonostante una proposta di legge bipartisan firmata Alemanno e Di Pietro. Sotto il pezzo c’è un “1-continua” che fa ben sperare: significa che questo è il primo di una serie di articoli: prima o poi, ne siamo sicuri, si affronterà anche la spinosa questione della casta dei dirigenti d’azienda e dei manager. Finora lisciata dai fustigatori dei vizi per una mera questione di spazio.
A Roma i dati sull’affluenza parlano di urne semivuote (alle provinciali 39,8%, il 46,2% alle comunali) e nemmeno a rendere. E gli exit poll “ufficiosi” - quindi francamente poco attendibili - parlano di un vantaggio minimo per il centrosinistra. Il destino di Rutelli è appeso a una corda annodata come cappio. I numeretti per tirarla si distribuiscono al solito posto: mettetevi in fila, ci sono prima io. Continua ad aumentare, dopo il caso Mosley, la mia stima e l’invidia per la classe dirigente inglese aumenta. Voi sì che sapete come divertirvi laggiù.
Sul Giornale Michele Brambilla scrive contro il V-Day e Beppe Grillo: “Ma a pensarci bene è proprio questo - di Grillo come di tutti i moralisti - ciò che fa più orrore: il sostenere che se le cose non vanno la colpa è solo degli altri, illudendo se stessi (e i seguaci) di essere i migliori, i senza peccato“. Intanto, è arrivata all’epilogo abbastanza in sordina la “biografia non autorizzata” di Beppe Grillo a firma di Filippo Facci: la firma del Giornale più di qualche parola invidiosa dei soliti amici della grande star di turno “che io mi ricordo di quella volta che gli offrii un caffé e non mi ha mai ringraziato comprandomi un bilocale in centro, come meritavo“, e dei condoni e degli incidenti in auto e in barca non è saputo andare. Molto più incisivo Phastidio, a cui basta un link per spiegare che il prezzo del 25 aprile è di solo 10 euro e 20 centesimi.
Simpatico scherzetto ai danni del sito di Francesco Storace: il suo webmaster ha avuto la bella pensata di “rubare” - ricorrendo all’hotlinking - alcune immagini da un altro sito, il cui proprietario prima ne ha chiesto la rimozione. Poi, visto che lo ignoravano, si è vendicato sostituendole con fotomontaggi hot tipo quello che vedete qui riprodotto. Vediamo quanto ci mettono a gridare all’hackeraggio. Ovviamente, lo sfottò nei commenti ha raggiunto vette di grandissimo umorismo (”# Nicolas Sarkozi scrive: “Félicitations et beaucoup de bonheur avec votre nouveau compagnon“), mentre la blogosfera si è scatenata nel tiro a segno: uno, due, tre, quattro. E chissà quanti seguiranno.
Intanto, in puro stile web partecipazione duepuntozzzero e così via, la Rete ha appena trovato la ricetta Tremonti per Alitalia: “Il modo piu semplice per far soldi senza pensarci! Ragazzi è tutto incredibilmente vero! Io ho appena controllato il mio conto Paypal dopo una decina di giorni e ho ricevuto 2000 euro!FINALMENTE SI FANNO I SOLDI! FIDATI: FUNZIONA!!! Sarai in grado di ricevere facilmente e velocemente una gran quantità di denaro semplicemente mandando una copia di questa e-mail e avendo un account sul più famoso e sicuro sistema di pagamento su internet: PAYPAL. Le spese sono ZERO! Questo è il più SEMPLICE e VELOCE sistema per guadagnare - e al contempo salvare Alitalia - che tu abbia mai incontrato nella storia di INTERNET. Quello di cui hai bisogno è semplicemente: 1) un indirizzo e-mail 2) un account PAYPAL con depositati 5 Euro 3) 30 minuti del tuo tempo. Questo sistema richiede soltanto 30 minuti per realizzarlo! appena avrai aperto il tuo account su PayPal devi inviare IMMEDIATAMENTE 5 Euro al PRIMO indirizzo della lista che trovi alla fine della e-mail. Appena inviati i 5 euro all’indirizzo in cima alla lista, la prossima cosa da fare è farsi una copia di questa pagina, in modo che potrai pubblicizzarla, spedirla via mail come ho fatto io a non meno di 50 indirizzi” (il resto è sul sito). Io l’ho già provato e funziona! E voi, cosa aspettate?
P.S.: nella mail di Giornalettismo continuano ad arrivare contributi interessanti. Oggi è la volta di un simpatico pezzullo che discute di Rutelli, Emule, la Carlucci e i videonoleggiatori. Se volete scriverci, l’indirizzo è sempre lo stesso.
28 Aprile 2008 @ 08:48
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3 commenti
Rassegnati, stampa! - Ballottaggi, Roma in bilico @ Giornalettismo…
E’ lunedì, e ogni lunedì per me si apre con la lettura della prestigiosa rubrica “Pubblico & Privato” di Francesco “telodoioilnobel” Alberoni sul Corrierone. “L’Italia negli ultimi 15 anni ha attraversato uno stato di conflitto e indecisione. …
“La gente è stufa di venire stuprata, e come possiamo darle torto?”
in taluni casi, in effetti, le vittime si sono dette stanche MORTE. Ah, quell’Alberoni…
Quanto sarcasmo in quest’articolo Alessandro!!
“Se prima si rassegnava alle rapine, agli stupri adesso non li accetta più”. Hai praticamente anticipato il discorsetto del nuovo sindaco di Roma, Alemanno, che proprio stasera intevistato da Emilil Fede ha detto che la sua prerogativa principale sarà quella di risolvere il problema della criminalità nel territorio di Roma!!….e come farà???…piazzeranno poliziotti di quartiere “made berlusconi”..accanto a ciascun romano?…come potrà prevedere in extremis uno scippo…una rapina…uno stupro..e cosi via?