Parentopoli e cubiste all’Atac, un assessore di Alemanno nei guai

20/07/2012 - La conclusione dell'inchiesta è amara per la giunta

Parentopoli e cubiste all'Atac, un assessore di Alemanno nei guai

L’assessore all’ambiente della giunta di Alemanno e il direttore del personale dell’Atac risultano indagati nell’inchiesta sulla parentopoli all’Atac, che ha dimostrato che in realtà in Italia il lavoro c’è: basta essere parenti per trovarlo. Della storia parla il Messaggero:

Uno dei dirigenti del personale dell’azienda municipale dei trasporti, Mario Marinelli, è anche lui indagato per abuso d’ufficio. Il suo è l’ottavo nomeche compare nell’avviso di conclusione delle indagini che la procura di Roma sta per notificare a tutti gli indagati nei prossimi giorni. Gli altri sette sono ormai noti, primo tra tutti MarcoVisconti, assessore all’ambiente della giunta Alemanno, accusato di aver avuto un ruolo nell’assunzione della sua attuale moglie, Barbara Pesimena. La giovane, capo della Gestione eventi sanitari,conunsemplicediploma da ragioniera percepisce 62.774 euro di stipendio, più 5mila di bonus, per un totale quasi 68mila euro.

Recentemente, forse in vista della chiusura dell’inchiesta su Parentopoli, l’assessore ai trasporti Aurigemma l’aveva trasferita ad altro incarico, ma poi la decisione è saltata per una frenata decisa direttamente dal sindaco Gianni Alemanno:

Gli altri indagati sono l’ex amministratoredelegatoAdalberto Bertucci, il dirigente dei servizi informatici Luca Masciola, il direttore del personale di Atac ed ex di Me.tro RiccardoDi Luzio, ildirigente VincenzoTosquesgiàcapodelle risorse umane di Me.tro, Antonio Marzia, ex dirigente Atac ora in pensione e Tullio Tulli, ex direttore generale di Trambus Spa, anche se, almeno teoricamente, per ciascuno diloro ilpmtitolaredel fascicolo Francesco Dall’Olio potrebbe far seguire all’avviso di fine indaginiunarichiestadi archiviazione. Mario Marinelli è stato a lungo il braccio destro proprio diTulli e,attualmente,èinserito nella Direzionedel personaleecosto del lavoro,conincarichi in particolare nella gestione degli stipendi per tutto il personale.Incaricochegli frutta uno stipendio di 170mila euro all’anno. P

La scrematura operata dal pm Francesco Dall’Olio e dall’aggiuntoAlbertoCaperna ha portato ad evidenziare circa quarantuno casi, tutti di persone assunte in violazione della legge Brunetta (il che, per alcuni indagati corrisponde ad un’accusa specifica di falso in atti d’ufficio):

Negli anni, alcuni dei casi che nel 2010 fecero più scalpore hanno avuto sviluppi diversi. La giovane cubista, Giulia Pellegrino, all’epoca assunta come segretaria del direttore MarcoColetti,dopol’esplosione dell’indagine è stata spostata in amministrazione, in una posizionemoltomenorilevante.

 

6 Commenti

  1. bassinonsolodistatura scrive:

    Non diciamo fesserie, altrimenti questo sindaco di basso livello chiama l’esercito…!!!!!!

  2. mmm scrive:

    viva le cubiste!

  3. Ajeje scrive:

    Peccato, fosse stato “Parentopoli + escort” ero autorizzato a dire che aveva la madre e la sorella bott…ane

  4. Giorgio scrive:

    BASTARDO! lui e tutti sti politici di merda che hanno tradito la democrazia!

  5. lincoln scrive:

    tutti questi fascisti risagomati: ce ne fosse uno normale.chi si fa trovare con i travestiti, chi palpeggia,chi si aricchisce con le vecchiarelle,….

    • vittorio scrive:

      La storia è motlo peggio di quello che sembra. . .sono stati assunti tanti cani e porci prima in Ama poi a Roma Capitale centinaia e centinaia di persone a chiamata diretta tramite Obiettivo Lavoro SpA (e con tutte le altre che hanno avuto prima l’appalto). Le selezioni sono tutte finte, sono tutti amici di amici e parenti di parenti di quelli che già lavorano in Ama o Comune di Roma. Gente svegliatevi, che il mondo vi stà predento per il c…o !

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