Le bugie della Bindi sulla Costituzione
19/07/2012
Rosy Bindi non attraversa un momento felice, e la contestazione di ieri alla Festa democratica di Roma ha confermato ancora una volta le difficoltà della presidente del Pd. I matrimoni gay fanno perdere la testa all’ex ministro della Famiglia, che di fronte alle rimostranze di un gruppo di omosessuali ha risposto con delle dichiarazioni incredibili.
La prima uscita dal seminato della Bindi è l’accusa di massimalismo a chi chiede nozze omosessuali nel Pd. Ogni partito progressista occidentale condivide questa posizione, dai democratici americani ai socialisti francesi, passando per tutte le altre formazioni europee di centrosinistra, con l’eccezione del Pasok greco. Un’accusa che diventa una minaccia a “comportarsi bene”, perché se no Zia Rosy tornerà all’attacco con gli umilianti Dico, il basso compromesso realizzato dall’Unione prodiana sul tema.
La dichiarazione più grave fatta dal presidente del Pd ieri sera è stata però la patente di incostituzionalità assegnata ai matrimoni gay. Secondo la Bindi la Corte Costituzionale li ha vietati nel nostro ordinamento. Questa è una palese bugia. La Consulta ha stabilito che questo tema deve essere disciplinato dal Parlamento, che ha tutte le facoltà per modificare il codice civile e introdurre l’uguaglianza anche per le coppie omosessuali.
La Corte Costituzionale ha dunque assegnato alle forze parlamentari il compito di promuovere o meno i matrimoni gay, dichiarandosi incompetente ad agire nel merito. La Bindi può anche continuare la sua ostilità anti gay per raccattare un po’ di consensi tra le gerarchie ecclesiastiche, ma dovrebbe avere almeno il buon gusto di non giustificare la sua posizione con bugie che non hanno alcun senso. Se il Pd non vorrà fare sua questa battaglia, sarà solo perché nel partito c’è chi si oppone alle nozze omosessuali, non perché la Costituzione li vieta.












ma perchè non raggiunge la sua amica Binetti, con cui ha una totale comunanza di vedute? Con un presidente così (e un segretario come Bersani) il Pd è invotabile….
Come si può votare per un partito che ha per presidente una BUGIARDA della più bell’acqua, che mente sapendo di mentire?
più che bugiarda è una stronza incazzosa, che non accetta critiche. Il che è peggio
e aggiungo, nessuno cita più gli innumerevoli atteggiamenti di protervia, che ebbe quand’era ministro della sanità! E’ in elenco piuttosto lungo che descrive bene il personaggio……
Era convinta di sapere tutto sulla sanità perché l’aveva studiata qualche mese! Stupidi i medici che perdono 6 anni a laurearsi, poi fanno il tirocinio e se si vogliono specializzare sono altri 4 anni, quando potrebbero fare come la cinghiala di Sinalunga e imparare tutto in pochi mesi. :-P
E poi, dovendo ridurre le spese della sanità, meglio tagliare su diagnostica e farmaci, lasciare le spese burocratiche invariate ed aumentare la paga ai manager di ASL che fanno risparmi sulla pelle dei pazienti, lo sanno tutti che le malattie non vengono guarite dai medici, ma dai burocrati!
io la amo
Amore senza speranza, è vergine e destinata al papato: molti la chiamano
“papessa Rosy” e qualcuno “vergine cuccia”
E’ in possesso della verità rivelata e la “deve” imporre ai marrani sen
za dio e religione
e infatti anche quel (beep !) di Bersani non riesce a zittirla, ammesso che riesca mai a zittire qualcheduno…..
tra le varie castronerie ultime, dal PD, ho anche sentito che il matrimonio CIVILE è finalizzato a creare altri nuovi cittadini. In pratica se una coppia (etero) va al comune e dice “non faremo figli” non potrebbero sposarsi? Il Comune sposa coppie sterili o chiedono un test prima? Sono impazziti.. Orfini (PD) ha detto che “la maggioranza vuole il matrimonio gay ma per tutelare la minoranza cattolica arriveremo ad un compromesso”. Incredibile. E’ l’esatto contrario di quel che dice la Bindi e Bersani. Sono alla frutta, evaporeranno nel nulla degli ideali che hanno.
ps – dimenticavo: e la bindi (come giustamente sottolinea Grillo) se non sa neanche cosa sia una famiglia puo’ fare a meno di legiferare e inventare norme costituzionali. Prima fattela tu, anche se credo che per sposarsi dovrebbe andare in germania come la Concia. PErche’ i parlamentari HANNO il matrimonio gay come diritto (reversibilita’ di pensione compresa) e noi no.
Sono d’accordo. il loro falso alibi è che il matrimonio sia una legittimazione giuridica (e religiosa) atta a tutelare la famiglia all’interno della società senza avere il coraggio, però, di dire che le coppie omosessuali GIA’ costituiscono una famiglia. Si nascondono dietro questo palliativo per non ammettere la realtà; perché in fondo in fondo, è più forte di loro, NEGANO il diritto ad essere omosessuale. è come dire che un ebreo non potrà mai essere uguale a noi, questa è la sostanza. Questa è rosi bindi. “02 gay? Ma non scherziamo.. la famiglia è un’altra cosa.”
Ha ragione Beppe Grillo: rosi bindi, come il vaticano, non ha nessun titolo per parlare di famiglia, così come berslusconi, casni e fini non hanno nessun titolo per fare la morale agli altri sulla famiglia. family day? S’è visto quanto hanno creduto nella famiglia. Sono solo un branco di ipocriti che criticano la spontaneità (o “volgarità”) di un gay pride, anteponendo un bel family day in confezione mulino bianco, e poi la sera bungaaaa bungaaaaa. Chi nega l’omosessualità, nega una parte della sessualità. è un problema grave, un problema loro che ci tocca sorbircelo noi!
Ovviamente l’unico che ha titolo per esprimere opinioni è PEPPEGRILLO!!!!
Noto filosofo , economista, esperto di diritti civili nonchè costituzinalista stimato in tutto il mondo.
assolutamente no. se dal mio commento si evice questo, smentisco.
Valerio quando finirai di postare commenti del cavolo…..posti come se ti sei scordato di togliere il dildo dal culo!!!!
veramente l’unica cosa che mi sta attaccato al culo sei te, carissimo troll. ti piace eeeeh? ;-)
Vorrei far notare al partito di “haraggioneappeppegrillo” che si sta parlando di diritti civili perchè se ne parla all’interno di un partito democratico. Partito che farà anche schifo ma ha il coraggio di fare dei dibattiti spinosi all’interno di una società che , piaccia o no, è di tradizione cattolica.
Vorrei farvi notare inoltre che il comico pagliaccio dei matrimoni gay non ne ha mai parlato e non ne ho visto traccia neanche nel fantomatico programma. Che strana questa cosa, a lui sembra una cosa ovvia ma si dimentica di farcelo notare o di parlarne prima o di metterlo nel programma.
Ciao Budde. Non so fino a che punto si possa parlare di coraggio nel confrontarsi pubblicamente all’interno dei un partito oppure di eclatante quanto imbarazzante mancanza di una linea comune. Il presidente dice una cosa, il suo segretario un’altra. Insomma.. in materia di diritti civili, la cosa mi sembra abbastanza grave, considerando che l’immagine che dà il partito è di completa divisione pre elettorale, figuriamoci una volta al potere. Sono d’accordo con te su beppe grillo e sul fatto che il PD, di fatto, è un partito anche cattolico. Per cui i laici come me, non hanno nulla da aspettarsi di buono da un partito come il PD.
Ma guarda che io sono d’accordo sul fatto che il PD abbia un problema sui temi etici che è di difficile , quasi insanabile, soluzione.
Il fatto è che , a differenza degli altri partiti, almeno ne parla. E guarda che la discussione che sta avendo il PD è la stessa che si avrà nel parlamento nazionale e nella società che , ripeto, è di estrazione e cultura cattolica. Anche io sono laico,anzi laicissimo, ma i cattolici ci sono e con loro che si deve dialogare; fare a gara a chi è + “moderno” e anticlericale non porta a nulla se non a far arroccare ideologicamente le parti.
Oggi se ne parla , tu stesso hai scritto dei commenti. Piaccia o no per merito ( o per demerito a seconda dei punti di vista ) del PD. Questa per me e politica. Bella?Brutta? Non so, certo meglio che scrivere 4 cagate su un blog a 5 stelle.
ah be’ c’è un post di 3 righe 3 del 2010. Minchia che discussione profonda che c’è stata nel movimento.
Prendo atto che il programma del movimento 5 stelle è una pagliacciata che non serve ad un cazzo visto che la linea politica la detta il guru con le insindacabili decisioni trasmesse ai sudditi via blog.
Questi sì che è la nuova politica.
E’da una eternità, per me oltre novantenne che la Bini deterge il piccolo schermo. Fate durare il piacere o lo schifo, votatela alle prossime elzioni!