Il vice scelto da McCain ha un programma impegnativo, soprattutto sull’energia. Ed è una seguace del detto roosveltiano “Speak softly and carry a big stick!”. Mentre i media si concentrano sulle intemperanze della figliola sul sedile posteriore di una Chevy
Oggi al debutto, Controcorrente è la rubrica periodica - piaccia o meno – di riflessioni abr-asive su argomento a piacere del noto “pessimo elemento” Abr. Lettura raccomandata dai migliori specialisti in disintossicazione dal pensiero predigerito e rigurgitato dal mainstream “progressive”. Può causare allergia, sonnolenza e dare assuefazione.
Sarah Palin sino a ieri era sconosciuta sotto il 54° parallelo Nord, oggi “la sanno” e la commentano tutti, roba da far crepare d’invidia la Marini e Celentano. Don’t worry, eviteremo di aggiugere la nostra, bando a ogni ulteriore menata biografica sul saccheggiato privato familiare della Sarah from Alaska. Questo per tre motivi.
NUMBER ONE, TWO - Il primo è che la ragazza ad Abr piace, pure parecchio e non solo dal punto di vista estetico, ma non siamo qui a tentare di eradicare i pregiudizi altrui nè tantomeno a mettere in discussione i nostri, convinti come siamo che il pregiudizio costituisca il fondamento di ogni giudizio. Il secondo motivo per cui non interessa rimenarla ancora sul privato della Palin è evidente: fiumi di parole sono già stati spesi dal mainstream media europoide e dagli intelligenti opinionisti, al fine di convincere il pubblico di quanto questa amerikana col fucile sia in realtà una provinciale sfigata (“ha una cofana di capelli e cinque figli, di cui uno scemo che quindi s’è arruolato nell’esercito, una incinta a 17 anni e uno Down”: MariaLaura Rodotà, CdS), impreparata e ignorante (“ha ottenuto il passaporto solo da un anno” - D. Letterman), oltre che una specie di impresentabile baciapile d’assalto assetata di sangue laico. Da un lato il tema ottocentesco anticlerical laicista, oltre che risultare offensivo per chi conosca l’America, ci ha “asciugato” da tempo; dall’altro ci fanno ridere i livori propagandistici e consolatori che nascono dall’ignoranza di una realtà, quella americana, distante anni luce dalla nostra, dove i veri libertari
imbracciano il fucile e guai a provare a toglierglielo. Per chi invece crede al mainstream, avanti così e pronti alle sorprese. Quanto a noi, pur di segnare la nostra lontananza dalle Rodotà varie&avariate (cinque figli?! Un … down??!! Ma andiamo, c’è la carrierina, la vacanzina, la palestrina con annessa ciulatina! E poi basta e avanza la figliolina unica che le stressa pur essendo affidata a tempo pieno alla filippina), preferiremmo gridare col fidanzatino della figlia: “I’m a fucking redneck”.
NUMBER THREE - Il terzo motivo è che preferiamo focalizzarci su altri contenuti del discorso di accettazione della Palin, ovviamente sfuggito al mainstream e agli opinionisti troppo intelligenti. Il tema è energizzante, riguarda l’energia. Tema che coinvolge tanto, quasi tutto: ecologia, economia, strategia globale, lavoro, grandi opere, rapporto pubblico-privato e chi più ne ha … La Palin ci arriva nel suo discorso di accettazione della candidatura, da un aduplice direzione: da un lato cita la situazione dell’Europa, ricattabile dalla Russia per via delle forniture di gas; dall’altro parlando della sua ESPERIENZA come Governatore dell’Alaska. L’Alaska è lo Stato più vasto delgi Usa, con solo seicentomila abitanti ma col Pil equivalente a quello della Slovenia; galleggia su un mare di petrolio, ma Sarah Palin eletta indipendente ha subito tagliato le unghie alle lobby dei petrolieri oltre che quelle dei politicanti e vi ha fatto decollare i progetti infrastrutturali (pipeline) più giganteschi e strategici della storia degli Stati Uniti.
DOV’E’ LA CICCIA? - Il suo punto è chiaro e lo sottolinea con enfasi: l’America deve essere il più possibile indipendente nella sue forniture energetiche. E’ un assunto da conservatore americano old school che odora di bucato, torta di mele e trasuda
buon senso: altro che interdipendenza globale, dialogo e scambi aperti; prima ci si sistema la dispensa e la legnaia, poi si carica il fucile e finalmente si è pronti a discutere gently con chiunque, secondo il noto adagio Rooseveltiano (Theodore, non l’altro): “speak softly and carry a big stick”. Trattasi di enunciato dai potenti risvolti strategici ed economici: ci sono Stati ex Potenze Mondiali che hanno incentrato tutta la loro strategia sulle risorse energetiche, vuoi come nuova arma di ricatto al posto dell’ideologia e dell’Armata Rossa, vuoi come obiettivo della strategia di influenza globale per tutelarsi gli approvvigionamenti (Cina); anche l’America, afferma la Palin, può “risolvere” l’economia gestendo l’energia come risorsa strategica, non nel senso di arma di ricatto ma di indipendenza e prosperità interna. Quindi drill now, non si può star fermi a far niente en attendant di fonti alternative veramente produttive. Ma c’è spazio anche per il resto: carbone pulito, eolico, solare, nucleare, tutto fa brodo nel senso della strategia dell’indipendenza energetica.
IT’S THE ECONOMY, STUPID! - Tutta roba che tra l’altro porta posti di lavoro, infrastrutture, giro di soldi, economia reale: un gran bel modo di affrontare la crisi finanziaria, in un Paese che peraltro dimostra di possedere anticorpi di suo, se in piena crisi ha un Pil cresciuto nel trimestre il triplo delle stime delgi analisti (+3,1%). Queste considerazioni di Sarah Palin su un tema sicuramente strategico e urgente, ci parrebbero più degne di commento da parte dei valenti opinionisti mainstream. Ma a questi interessa di più solleticarvi con le intemperanze della figlia col fidanzatino un sabato sera sul sedile posteriore di una Chevy (e chi a diciassette anni l’ha sempre e solo fatto con il condom , scagli pure la prima pietra che mi vien da ridere).
























Non so perché, ma la “perculata” alla Rodotà mi sembra davvero appropriata…
Sarebbe interessante far chiedere alla MariaLaura, in pubblica trasmissione, perché consideri una colpa aver fatto un figlio down. Un paio di umanissimi rossori della scrivente, qualche buu del pubblico modello finale del film “Relazioni pericolose”.
Sarebbe la fine del bignardismo: a queste piccole Madame Merteuil in Jacuzzi e vitro basterebbe anche meno di una disapprovazione a teatro per rendersi conto di quanto la leggerezza dell’insuccesso come ruote di scorta di suoceri o padri abbia dato loro la testa.
Queste Deficienti.
Bel pezzo, centra, appunto, il punto.
la fine del bignardismo è fantastico X°°D
Semplicemente divino. mi sono già appuntato due tre frasi da scrivere sul diario appena ricomincia la scuola!
Grande!
Ho capito. Le trivellazioni scambiate con il conservatorismo più becero. Zero diritti, più petrolio. Più armi, meno libertà.Più guerre e poi che politica estera ? E la sanità ?
Sono queste le cose da sviscerare della Palin altro che le foto da miss.
Una che non ha uno straccio di programma perchè il programma è lei. Patria e famiglia.
Sarà un successo.
Sul figlio down, tanto di cappello. Non sono decisioni facili per una donna. Quello che assolutamente non è sopportabile è che diventi il vessillo da mostrare, parte dello show.
Ci siamo spiegati
già. Questi politici che mettono vessilli da mostrare non si reggono proprio
http://www.google.it/search?q=.....=firefox-a
E’ insopportabile. Sia che si tratti di Veltroni che di Sarah Palin.
Sono inattaccabile dir.
Piuttosto aspetto di capire queste magnifiche sorti e progressive della politica della Palin
Sotto le trivellazioni c’è di più
peccato. Avevo pronto il link delle adorabili adozioni di Palombelli e della sua signora.
ah beh perchè è pieno di sostenitori di rutelli qui
niente da fare. Ho un cuore di pietra.
Ah, prima che qualcuno mi accusi di essere obamiana.
Vale pure per l’ Iloveyoudaddy democrats
@gregorj:
@ricchiuti, bressan: tnxs!
@tess - 1: non ho capito quel “più armi meno libertà”: usciamo dal costante martellamento “rieduchescional” europoide, LIBERTA’ del cittadino di armarsi è la quintessenza dell’essere libertario: lo Stato (e ogni altro individuo) finisce dove inizia la mia persona, con la mia capacità di difendermi.
Basterebbe riflettere che i divieti ad armarsi (uguale esproprio del diritto alla difesa peroanle consegnata allo Stato) non fanno un baffo a mafie e bande delle ville, colpiscono solo gli onesti.
@tess- 2:
“Le trivellazioni scambiate con il conservatorismo più becero”: non si capisce: scambio de che?
“Zero diritti, più petrolio.” why? Casomai più diritti individuali come chiarito nel punto 1. Più petrolio, o meglio più indipendenza energetica (carbone,m nucleare e alternative): certo. Prchè alla base del poter navigare sul web e protestare, ci sta l’aver la panza piena e al caldo. Prepolitico.
“Più armi, meno libertà”: già detto .
“Più guerre e poi che politica estera?”: veramente il concetto di “carry a big stick” e un ritorno a un quelche livello di isolazionismo classico implica evitare le guerre.
Ricordare che le guerre le minaccciano i repubblicani ma le fanno i democratici: JFK, mai stati cosiì vicini all’olocausto nucleare, e poi Clinton che bombarda la Serbia, per non citare Wilson e Roosevelt. Che guerra ha fatto Reagan?
“E la sanità?”: beh la Palin ha mandato a casa di tutti i cittadini dell’Alaska un assegno, quando il greggio è salito. Risposta ch eogni sano di mente preferisce rispetto alla finta assistenza pubblica italica.
“Sono queste le cose da sviscerare della Palin altro che le foto da miss”: pienamente d’accordo, è quanto ho provato a fare su quello che considero il principale delle sfide della prossima amministrazione, il terreno economico. Anche perchè senza soldi altro che sanità: o si riprende il big spending tassando spietatamente o non si può far nulla.
“Una che non ha uno straccio di programma perchè il programma è lei. Patria e famiglia”: questa è propaganda self inflicted non troci?
sorry, refuso finale: “non trovi”?
AHR AHR AHR!
BRAVO ABR!
questa M’Dam mi farà diventare un attivista della N.R.A. ….
Riguardo alle armi, forse è meglio che rifletti che il paese principe della libertà di armarsi è anche quello con la percentale di omicidi più elevata tra i paesi OCSE in rapporto alla popolazione (una percentuale 4 o 5 volte superiore a quella dei paesi europei, ad esclusione della Finlandia rispetto alla quale la percentuale è circa doppia). I crimini violenti sono più alti negli Stati Uniti che in molti paesi europei. Più armi = più sicurezza è un’equazione tutta da dimostrare, a me pare più naturale dire più armi = più violenza = più insicurezza. Sapere che tutti hanno un’arma mi mette la maledetta paura di restare coinvolto in qualche sparatoria o incidente. Preferisco sapere che le armi le ha praticamente solo lo Stato e chi le ha è addestrato a usarle quando serve.
Che i cittadini abbiano diritto a portare armi è tutto da discutere, infatti uno dei fondamenti su cui è nato lo stato moderno nel XVI e XVII secolo è il monopolio della violenza rispetto ai
privati cittadini.
Insomma, non penso che la violenza (di Stato con la pena di morte o privata) possa risolvere il problema della criminalità, ma anzi la facile reperibilità delle armi rende solo il crimine più violento e la società più insicura.
Sulla Palin: a mio modesto avviso, se a sua figlia invece di darle insegnamenti moraleggianti sulla castità (chi non ha peccato scagli la prima pietra) le insegnava l’uso di pillola e preservativo, forse alla ragazza era più utile. A proposito, io ho sempre usato il preservativo o la pillola (la mia ragazza ovviamente…) da quando avevo 17 anni… libero di non crederci.
Petrolio: non abbiamo fatto abbastanza danni col petrolio? Non pensi che sia ora di smetterla di cercarlo e concentrarsi seriamente su riduzione dei consumi e alternative? Dobbiamo anche andare a distruggere i parchi nazionali e la natura incontaminata dell’alaska per poter andare in macchina la bar? Secondo me il gioco non vale la candela. Al bar ci posso andare in bici o a piedi. In centro ci posso andare in bus o in metro o con quello che c’è. Puoi anche riempire la legnaia di casa, ma se pr farlo distruggi la tua casa… credo sia meglio avere una casa che la legnaia piena.
Ed essendo la signora Palin cristiana, forse è meglio che faccia un ripasso, in quanto mi risulta che le filosofie “tutto per me e per gli altri se rimane qualcosa” e “parlare gentilmente dietro la canna di un fucile” non rientrino nel messaggio di Gesù, ma ne siano il contrario. E poi, sono filosofie che hanno già fatto abbastanza danni.
Scusate se mi sono dilungato.
Tnxs caposkaw.
@claudio:
- tema armi: hai argomenti che mi sembrano discutibili almeno quanto i miei. Dalla mia parte metto duecento anni di secondo emendamento nella più longeva democrazia compiuta del mondo, scusa se è poco.
Quanto alla assunzione: violenza americana = libertà di armarsi, è come dire che gli incidenti stradali scenderebbero se fossero proibite le auto.
Siamo sempre alle solite: chiaro che proibire di nuotare talgierebbe gli annegamenti.
C’è chi crede che la gente sia “cattiva”, “bambinesca” e vada ETERODIRETTA dallo Stato (è in fondo il ocncetto Giacobino cui tu ti richiami), e c’è invece chi pensa che i CATTIVI vadano repressi con durezza …
- team Palin & figli: quando avrai una diciassettenne e ti illuderai di aver fatto il tuo “dover” spiegandogli i vantaggi del condom, avrai tante sorprese.
Ma non è questo il punto - e non ne volevo parlare da quanto mi pare logico: ognuno è libero di educare i figli come gli pare; ma quando inevitabilmente TRADISCONO i tuoi principi (perchè so’ figloi e devono trovare l aLORO strada individuale anche CONTRO i loro genitori), se sei un vero uomo o donna (come la Palin) li ami lo stesso incondizionatamente; se invece sei Michelle Obama, preghi che il loro “sbaglio” non venga “punito con un figlio”. PUNITO!!!!!!!
E’ differenza antropologica.
- Petrolio: il problema è che, siamo seri, per le prossime settimane non c’è alternativa. Se non investire perchè nel futuro ci siano alternative. E nel frattempo che si studia nelle prossime settimane, scaldarsi e muovere mezzi e aerei: 70% petrolio e gas, 15% carbone pulito, e resto nucleare e alternativo. Punto e fine della discussione.
Quanto alle credenziali ecologiche, ancora una volta prediligo i fatti delle parole: mi fido di più di una cresciuta outdoor, una che non si perde in un bosco di tre acri e sa quanto puzza una mucca, che non di un benpensante cittadino alla Gore che predica bene ma possiede villa che consuma quanto una cittadina di provincia.
Nessun problema per il dilungo, ci cadiamo tutti.
Sulle armi solo assolutamente contraria. Il problema delle rapine in villa non si risolve armandoci tutti e facendo un bel Far West.
La Palin è una guerrafondaia e poi non nascondiamoci dietro i veli. Le lobbies degli industriali della guerra sappiamo tutti per chi votano in America. E se proprio vogliamo fare una classifica, la guerra più inutile l’ ha dichiarata un repubblicano. La politica della Sanità in America è un discorso lungo e complesso che non si può confondere con un rimborso mandato agli abitanti dell’ Alaska ( a proposito quanti sono in confronto ad una nazione intera ? ).
In ultima analisi siamo sempre lì. Una cosa è fare delle politiche economiche la propria stella polare altro è capire quali sono i reali bisogni dei cittadini. E in America oggi non esiste solo un problema di natura economica
Ah beh, se scendiamo a ” i reali bisogni dei cittadini” .. allora qui vale tutto! :0
E poi mettetevi d’accordo: da una parte il mainstream progressive narra che “non è la riconosciuta superiorità di McCain sui temi della sicurezza a contare per vincere queste elezioni ma è l’economia”, dall’altra siamo al “benaltrismo”: “non esiste solo un problema di natura economica” …
Alaska: sono in seicentomila ma fanno un Pil superiore a quello di Sicilia e Toscana assieme (c’è scritto sul post). Se il problema è che l’America è benaltro”, well sempre meglio di uno che ha fatto il “community organizer” e basta in vita sua, concedi?
Allora il down è l’arruolato…ok
L’arruolato è il diciottenne, il down ha meno di un anno. E’ la Rodotà a dare dello scemo a un volontario; probabilmente per lei se fosse intelligente sarebbe fuori della Convention cartello al collo a prendersi manganellate.
Sia come sia, secondo la giornalaia italica sosia di Luxuria, la contabilità filiale è: uno scemo (arruolato), una troia e un down, più due non pervenuti.
Della serie, tutti correct là a sinistra!
Ah dimenticavo, per rincarare la dose, la giornalaida apprezza sbavante sia il marito Todd che il fidanzatino redneck: “tutti grande stazza, molto Alaska”.
Ma quarda che la mia era una battuta sulla battuta della Rodotà. Pensavo avessi colto. Sei mica parente dei Palin!? Anche d’acquisto magari? CIAO
Dunque provo a riassumere ” contro corrente”, perchè, se fossi americano voterei, oggi, per Barack Obama. La prendo lontana. L’America Federale, nasce sull’unificazione di uno Stato Nordista e di uno Sudista, dopo una lunga Guerra di Secessione, che vide perdere fortunatamente il Sud schiavista (direi che schiavismo è cacca ne di destra ne di sinistra, direbbe un certo cinefilo salvo gusti diversi). Prima delle sua fondazione, ecco il secondo Palin-sopruso. Come Stato Federale, i magnifici del Mayflower, una manica di bigotti avventurieri, chiamati pionieri o yankees, con la magnifica dote hollywoodiana degli eufemismi, pose le basi per il saccheggio delle terre dei Veri Americani, cioè gli Indio o indiani per John Ford il ”regista”( Apache, Comanche, Sioux )con annessi massacri di Custer e soldati blu agli ordini,(poi ci facciamo un film strappalacrime dei coccodrilli) degli antenati del clan Bush di oggi. Nel frattempo lo Stato bianco ”originale” stava cercando di liberarsi della schiavitù di milioni di neri, che vivevano liberi nelle loro terre, che i ”magnifici” del Mayflower, portarono a lavorare nei campi di cotone per generazioni a seguire, trattandoli per cento anni, come un giorno ad Abu-Grahib. E un certo Lincoln( cambia nick non è molto ironico ) fu ucciso da un certo Booth, figlio di teatranti ”illuminati”( analogia con gli Almirante toh!?) molto simile ai suoi eredi, che sventrarono il Palazzo Federale di Omaha-City i cosidetti ”bianchi suprematisti”o neonazistiamericani, original and autoctonists. Fabolous. Poi cessò la schiavitù, molto incruentemente sul serio, come si è visto. Poi accumulati miliardi di dollari gli ”yankees”(che nel frattempo costruivano stadi da baseball), con le dinastie dei Rockfeller, dei Getty e soci, già coevi del clan Bush-Statson-Texani-Pipelines, bucatori di terre indie, per idrocarburi Fordisti (non John ma Henry sempre Ford però toh!) e soci, si arriva ad altri bei tre omicidi. I tre ”gonzi” John Fitzgerald Kennedy, Robert Kennedy e Martin Luther King. Ordunque perchè? Il primo ucciso da un complotto di cubani reazionari anticastristi pilotati dalla società di mutuo soccorso CIA, finanzieri di Wall Street amici dei Rockfeller-Getty e mafia italo americana emergente. Tutti amici dei diritti economici e civili per sedimentata convenzione, ”claro che si”. Il secondo stava, dopo essere stato un capo interrogatori nel ”verde periodo Maccartista” altro gioiello di ”vera” america, ”convertendosi” alle idee riformiste fraterne e due. A Los Angeles da senatore in ”electoral campaign” anche lui ucciso da un ”allucinato” giordano affetto da amnesie post killeristiche e antisionismo d’accatto. Il terzo aveva un ‘’sogno” voleva la libertà dei neri di salire sui pulmann senza guinzaglio. Che pretesone. Ucciso anche lui. Pensate come si può tollerare senza guinzaglio. Arriviamo a un altro americano ”originale” tale Malcom-X, che visto il film di cui ho scritto sopra, si convertì alle idee moderate di cui ho descritto( mica devo fare il nero ”normale” no? faccio l’americano”nero” quindi), progettandole per i neri d’ ”america,,. Ucciso anche lui. I fanatici lo fanno solo i bianchi, scherziamo?.In più fai anche il musulmano e dici che noi bianchi siamo mongolini? Ma sei pazzo? Shoot him e quattro. Arriviamo all’oggi e chiudo. Dopo dieci anni di governo del mandante di Dallas io vorrei che un”’altra” America avesse diritto di pensiero, parola, lavoro, salute, dignità, espressione, fede, idee. We can. E dopo scaricate i fucili della Rifle-Palin and. Co. e rafforzate le scorte ( ci hanno già provato a Denver in Colorado quattro definiti spostati, altro film hollywoodiano). E quattro anni di dita intrecciate. We can. Vai Barack. Alla prossima ps: Salvo Mac Cain( Caino ) dell’ultimo momento cazzo!
avevo colto la battuta, ma mi pungeva vaghezza di dire la mia sulla Rodotà come paradigma del neo leftist chic, e ne ho approfittato
Ve be …ok. Quella è odiosa forte. Ti perdono. CIAO
Apprezzo lo sforzo storico Bazooka: brevi cenni sull’Universo.
Illustri con dovizia i pre-giudizi che ti portano a determinare un giudizio (una scelta) pro Obama. Buon pro, i miei pre-giudizi invece mi portano a scelta di campo del tutto diversa.
Non è il caso di annoiarti coi miei perchè.
Chi ha ragione? Chi possiede i pre-giudizi più informati. I mei li trovo lievemente più fondati dei tuoi.

Per ragioni di conoscenza diretta (e non solo di NYC o LA, ma della pancia di quel magnifico Paese) e per ragioni storiografiche: la tua sintesi zoppica, salti troppe poste decisive e ne deformi alcune altre; lasciati dire, tu si sei un vero razzista!
Come Michelle Obama diresti che se eleggono suo marito sarà la prima volta che sei orgoglione di quel Paese!
Ma non è colpa tua, evidentemente te l’hanno spiegata così.
Ps.: da piccolo giocando a cowboy prendevo sempre la parte dell’indiano.
Non penso sia una gara di pre-giudizi. Il pre privativo, è sempre un non-giudizio. E quindi fonte di errore, mancando il dato empirico. Avendolo invece detto dato, lo si può deformare come a mio parere fai te, come le lenti di un caleidoscopio. In secondo luogo preciserei, come coriandolo marginale, nei lazzi e cotillons del carnevale di opinioni che queste elezioni di qui a novembre solleveranno( sul web, sui giornali, in televisione o nella grotta di Bin-Laden )che lo scrivente è stato in the USA come il ricevente (east coast ), e ne ha colto, andandoci in età post adolescenziale molte contraddizioni, tipicità, costumi, ingenuità del popolo, quisquillie e pinzillacchere. Che si colgono comunque anche dai notiziari, oggi. Senza andare al Village o nel Bronx e parlare slang o leggersi Capote, Borroughs o Scott-Fitzgerald. Premesso questo mi sono dimenticato dell’ 11 settembre, che va ascritto nel conto dei quattro omicidi precedenti. Anche i 2500 delle Twin-Towers. Totale 2504. Più circa quattromila marines tra Afghanistan e Iraq. I monumenti all’imbecillità umana se si fanno vanno fatti da ben vedersi. Preciso: a) non sono mebmro dell’arci; b) tendo a ragionare con la mia testa; c) le fiabe ho smesso di leggerle e se le leggo, tendo a tradurle in morale e non mi fermo al ”per mangiarti meglio”. Fatto questo ennesimo pizzardone, che ti avrà tediato come immagino, arrivo al punto. O meglio a mio ”teoremino” (non suggeritomi ne da Michael Moore ne da Gianni Riotta guarda te)cripto-progressista mangiator di bambini, che come tutti i teoremi è relativo alla dimostrazione o svolgimento. E quindi controcofutabile. La natura dell’America come impresa è connaturata alla sua natura. un paese che non ha vissuta rivoluzioni colpi di stato reich sta e marce su Roma ma anche palazi d’ Inverno coi forconi o libretti rossi è un paese non abituato ai mutamenti e ai rivolgimenti che impattano la sua in fatile oralprimari struttura di pensirero rivolta all’intoccabile giocattolino dollaro. Ciunque abbia posposto detta priorità ha fatto brutte fini n
(segue e riespongo ho dato invio involontariamente sorry).La natura dell’America come impresa-Paese è connaturata alla sua natura di Paese ”immaturo storicamente”. Un Paese che non ha vissuto Rivoluzioni, Colpi di Stato, Reich e Marce su Roma, ma anche Palazzi d’Inverno coi forconi o Libretti Rossi è un paese non abituato ai mutamenti. E ai rivolgimenti, che impattano la sua infantile oralprimaria struttura di pensiero, timorosa dei fantasmi-mostri da se prodotti. Rivolta all’intoccabile giocattolino dollaro, come il bimbo col Tamagoci. Chiunque abbia posposto detta priorità ha fatto brutte fini ( te li ho elencati ). Il braccio teso della Statua della Libertà per gli Americani Repubblicans ma non solo( anche la destra democratica per intenderci alla Clinton, alla Bloomberg, alla Liebermann) sta a significare che la Libertà sta dall’altra parte. E per certe forme liberal-celoduriste-belusconiane correlate nello stivale nostrano come le tue calzano a pennello. Trattasi di decidere quando o se crescere. CIAO
…e poi fammi capire come si fa da cowboy prendere la parte dell’indiano. E’ una contraddizione in termini. O fai l’indiano o fai il cow-boy. Se no sei come Veltroni. RICIAO
interessante ragionamento
l’america è immatura perchè non ha avuto rivoluzioni e colpi di stato (militari e non).
ma una rivoluzione l’america l’ha fatta , nel 1776…
curiosamente è da dopo quell’avvenimento che hanno cominciato a chiamare i torbidi rivoluzioni…
per quanto riguarda i colpi di stato militari, i militari americani non hanno mai cercato di sovrapporsi alle istituzioni civili… e questo secondo te è un segno di immaturità? a me sembra il contrario…
colpi di stato fatta da politici… chissà perchè gli americani pensano che basti vincere li elezioni, e NON sterminare gli oppositori…
però come ABR non ho proprio voglia di ribattere i tuoi pregiudizi…
mi limito solo a farti notare che le tue caz.. ehm idee… le già lette su un compendio di storia a fumetti edito negli anni 70, che portava una marchetta sul frontespizio “approvato dal politburo!”.
scusa per ma per caso l’urss non è crepata nel 1992? mi sembra ma non ne sono sicuro…
Il candidato repubblicano John McCain ha sorpreso tutti segliendo come sua vice la governatrice dell’Alaska Sarah Palin. La Palin è antiabortista, ultrareligiosa, sostenitrice della libera vendita delle armi. E’ difatto una vera conservatrice, che colma la laguna del troppo moderato e fuori dalle righe McCain. L’anziano senatore dell’Arizona ha sempre osteggiato all’interno dei repubblicani la politica del clan Bush. E’ un eroe di guerra, uno che il Vietnam l’ha vissuto sulla pelle, non come Bush, che con un vergognoso escamotage evitò il fronte. McCain ha contestato Bush sulle tematiche ambientali (è un sostenitore del protocollo di Kyoto) e sulla guerra in Iraq (l’ha sempre sostenuta, ma non accetta l’uso di cluster bomb). A McCain doveva affiancarsi una persona della destra radicale e così è stato. I più si è scelto una donna, che non prenderà i voti delle deluse dalla sconfitta alle primarie democratiche di Hillay Rodham, ma che potrà pescare voti dal popolo femminile apoliticizzato. La giovane età della Palin è complementare all’età avanzata di McCain. Bush e Cheney lasciano da parte i rancori e iniziano a sotenere davvero il candidato repubblicano.
Ad oggi vedo favorito McCain. Di fronte all’uragano Gustav l’amministrazione ha mostrato polso. Dopo i disastri di tre anni fa questa volta New Orleans è stata evacuata in anticipo all’arrivo dell’uragano. In piena campagna elettorale altri morti avrebbero distrutto le possibilità di vittoria dei repubblicani. E questo l’attuale amministrazione non poteva permetterselo: per una campagna elettorale vale la pena salvare un po’ di vite umane. Anche se sono persone con un colore della pelle non troppo chiaro: lo stesso colore del candidato della controparte. Ecco il motivo per cui vedo McCain favorito: il colore della pelle di Obama. Tempo fa Gianfranco Fini disse che gli USA non sono ancora pronti per un presidente nero. Non gli do torto. Il ventre molle degli stati rurali non può vedere di buon occhio un presidente degli Stati Uniti nero. E così l’attempato McCain, tanto detestato dall’amministrazione Bush, può veramente diventare presidente. Nonostante l’amministrazione Bush lo abbia sostenuto poco fino a ora, McCain ha nel suo essere bianco una carta vincente. Così come la Palin ce l’ha nel suo essere donna. Il razzismo è più forte del maschilismo negli Stati Uniti contemporanei. Alcuni osservatori hanno ritratto Obama come colui che ridarà speranza alle minoranze. Ma questo nuovo Martin Luther King si trova di fronte a tante minoranze (neri, ispanici, asiatici, nativi americani) che non riescono ancora ad avere relazioni tra loro. Anzi, spesso sono in conflitto, con forti accenti razzisti interni. E davanti a queste divisioni, la tradizione di un presidente bianco sembra prefigurare McCain alla Casa Bianca.
Ah!? L’Unione nel 1776. Come ho scritto nel post sopra la cessazione di un Crimine per iniziarne un’altro. Poi per ciò che riguarda i colpi di Stato militari ricordo al cervellino, che tramite la CIA il signor Kissinger( col sodale Nixon ) fece iniziare e foraggiò con miliardi di dollari, quello di Pinochet contro Allende nel 1973. Centinaia di migliaia di desaparesidos. Quello di Jorge Videla nel 1976 in Argentina ( altri migliaia di morti arbitrarie e assassinii politici sempre repubblicani i tipi toh!? ). Con Negroponte(repubblicano) la ‘’società di mutuosoccorso di Langley” buttava i Tupac Amaru dagli aerei a dimostrare il suo alto grado di civiltà ( che è come se l’Italia buttasse i sardi indipendentisti dagli aerei dell’Alitalia). Poi le coperture dei nazisti transfughi in america latina a corroborare il ”cahiers de doleans”.E Sukarno in Indocina ecc… Per cio che riguarda le guerre in tempo di pace ti bastino 70000 mila morti in Vietnam e circa la metà in Corea. La strategia della tensione in Italia( robetta vero? per il tuo cervellino-trippa).Ma tu dove hai studiato? Al liceo Berchet dei borghesi tontolini della ”colta” borghesia meneghina o capitolina o cosa? Perchè anche la trotskista ed esagerata Flavia d’Angeli ha studiato al Tasso di Roma? Ma vedo che da destra o da sinistra la scuola italiana parla di prezzo dei libri, ma non di perdita della coscienza critica, di senso della storia e soprattutto della decenza. Per cio che mi riguarda la Storia me la son letta da me. E soprattutto non nei sussidiari o sul Camera- Fabietti o su altri testi, che andavano marchio censura democristiana. Bye bye.
@bazooka:
solo una nota semantica: il pre- non ha senso privativo nella lingua che parliamo; il privativo (”senza”) in in greco si fa con l’alfa, da cui in italino la preposizione a- (agnostico, ateo etc.). Pre-giudizio per te vuol dire privo di giudizio, e sbagli anche stavolta, indica (ciò che viene) prima del giudizio.
Tu in particolare ne sei un gran consumatore senza saperlo, spiegando la tua scelta Obamiana mediante un Bignami di luoghi comuni (sorry ma qualcuno te lo deve dire) sulla storia d’America.
Ripeto, probabile non si a colpa tua, dopotutto questo è quello che spacciano i pusher cul-turali (notare la preposizione non privativa) in giro.
Nel merito, lascio scolpita la tua tesi storiografica, francamente imbarazzante, al pubblico ludibrio.
Infine, cowboy o indiani? Don’t worry, non invado certo il territorio sacrè dei “buoni & perdenti” che ti/vi spetta di diritto: facevo l’indiano “cattivo”, quello che tortura i prigionieri e asaalta i Conestoga dei .. migranti (eh si, perchè immigravano ’sti bianchi, come a Lampedusa …).
Facevo quello che canta l’inno anti-buonisti dalla mia parte: “Voi e le vostee bugie! Non voglio più amici/ma voglio solo nemici”.
@IlMaLe: concordo con la tua analisi, McCain sta facendo scelte strategiche e tattiche fantastiche e sta dando un grande filo da torcere ai cevelloni Dems., ma la strada è in salita.
Non per le capacità o l’appeal della proposta Obama, come ben sanno quelli che si stanno rodendo il fegato per la vittoria di Berlusconi.
Sia come sia, il Rep. hanno scelto una gran coppia per il loro Fort Alamo. Chissà che non diventi una Azincourt ….
allora non avevo capito io. Pensavo che il post si riferisse alle capacità della Palin, non avevo inteso che fosse uno spottone per i Gop.
In riferimento a quello che avevo ( sbagliando ) inteso, scrivevo che non si può scegliere un vice Presidente solo in virtù del fatto che mi farà un buco in Alaska, perché ripeto non esiste solo un problema di natura economica.
E non è benaltrismo. Perché ti sto indicando il problema economico, il problema dei diritti, il problema della sanità e così via.
Però un suggerimento per Tremonti.
Propongo un rimborso di trenta euro per la metà dei napoletani.Solo se si può lasciar morire senza assistenza tutti quelli che non posseggono l’ assicurazione
Ma perchè non eleggiamo Benjiiiiiiiiiamin Francklin. Così parliamo di parafulmini (eh! eh! eh! ). ciao a tutti.
Ci manca Giawba. Hitler, Starace ( il tennista è ovvio )Josef Mengele, Pol Pot chi altro vuole commentare questo articolo su una ceerleader ninfomane e bigotta??????????
Meglio i buchi da fare (eh! eh! eh! ). Che una facitrice di buchi! Viva Jenna Jameson for President!!!
Tess, se continui a vagolarmi dall’Alaska a Napoli, da Palin a Tremonti, mi farai venire il mal di testa.
Non voglio farti venire il mal di testa.
Era per spiegare in parole povere perché quando mi parli di rimborso per i cittadini dell’ Alaska, non riesci ad affascinarmi
PRE è comunque un giudizio. Privato di qualcosa chiaramente. Se no sarebbe un giudizio. In quel senso intendevo PRIVATIVO (alfa inclusa . Lo conosco anch’io l’etimo, ho studiato il latino nelle scuole cattoliche. Non il greco. Ma l’alfa PRIVATIVA la conosco, senza dovere subire lezioni grammatical-semantiche, oltre che politico-liberal-reazionarie. E’ assurda la tua predilezione semantico-introduttiva per i PRE-giudizi. Ma da destra non mi stupisco. Per concludere dovresti spiegarmi come si può da cristiane come la Palin, schierarsi contro l’aborto e a favore della guerra e l’interventismo militare, preventivo o no che sia. Dove salvi una vita alla nascita ne stronchi una a vent’anni. Che sia il troppo freddo? CIAO
PRE è comunque un giudizio. Privato di qualcosa chiaramente. Se no sarebbe un giudizio. In quel senso intendevo PRIVATIVO (alfa inclusa) . Lo conosco anch’io l’etimo, ho studiato il latino nelle scuole cattoliche. Non il greco. Ma l’alfa PRIVATIVA la conosco, senza dovere subire lezioni grammatical-semantiche, oltre che politico-liberal-reazionarie. E’ assurda la tua predilezione semantico-introduttiva per i PRE-giudizi. Ma da destra non mi stupisco. Per concludere dovresti spiegarmi come si può da cristiane come la Palin, schierarsi contro l’aborto e a favore della guerra e l’interventismo militare, preventivo o no che sia. Dove salvi una vita alla nascita ne stronchi una a vent’anni. Che sia il troppo freddo? CIAO
Tutto il rispetto (che a te manca, visto che la prima volta che hai incrociato un mio commento mi hai mandato a cagare, tipico dei “democratici”), ma se ti turba venir criticato, sorry il problema è solo tuo, non so che farci.
Se proprio non ti va giù, potresti evitare di venire a darci lezioni di storia che manco su CronacaVera, o insistere con ’sto pre- privativo che me pare l’interrogazione de Lorenzo (maddechè aòòò!).
Quanto alla tua ultima domanda delle cento pistole sulla religiosità della Palin, evidentemente la accomuni a certo cattolicesimo smidollato.
Guarda che quelli lì non li freghi: mica mangiano particole o baciano pile, si leggono pragmaticamente la Bibbia tutti i giorni, e ci trovano tra l’altro il “Dio degli Eserciti” e “occhio per occhio”. Come fanno gi israeliani.
La distinzione non la fanno, come gli smidollati, tra violenza e non-violenza, ma tra cause giuste e ingiuste, tra buoni e cattivi.
(chiuque, anche tu, quando litighi in condomino o in discoteca, ti difendi/attacchi, sei convinto di esser “nel giusto”).
Esser cristiano mica vuol dire per forza porgere sempre l’altra guancia o esser cretino (o pretino).
Il lusso di esser buonisti e pacifinti se lo può permettere solo chi viva in Paesi difesi da qualcun altro come noi, dove ci si è scordati che solo essendo pronti alla guerra si difende davvero la pace (traduzione del famoso detto romano).
Intanto ti dico, che mi piace molto il confronto di idee con chi qui, non suona la stessa campana. E auguri per questa tua ( e penso non solo ) rubrica ”contro-corrente”. Ce n’è bisogno. La autoreferenzialità sovente porta a comprendere, solo un lato della medaglia delle cose, dei fatti. E quindi premetto che io ti rispetto per le tue idee, fino in fondo. Sentivo il bisogno di precisarlo. Per evitare equivoci attuali e pregressi, ed essere ( lungi da me) tacciato di prevenzione anche solo ideologica prima che contenutistica, verso di te, meglio verso il tuo scrivere. Rispetto sempre o quasi sempre, salvo( non è stato il caso del tuo pezzo ) in tematiche di cui capisco bene l’argomento di fondo, il vecchio adagio di GM : ”prima di petare il vostro commento leggere il post per cortesia”. Sul fuoco ad alzo zero sul nostro primo scambio di post, ti ricordo il tuo provocatorio spazio bianco, che non mi pare fosse conciliante. Sul discorso Storico, non leggo pubblicazioni come CronacaVera, ne il Giornale dei Misteri, mi reputo modestamente un buon conoscitore della Storia Moderna e Contemporanea dove all’Università ( sono laureato in Scienze Politiche) ho avuto consensi accademici, piuttosto lusinghieri. Lorenzo (del clan Guzzanti non mi piacciono i clan ) ”me fa faceva ride, ma anche un po’ de compassione e me piaceva de ppiù il decoltè de Serenona Dandini” pe chiosà de tv. Leggo magari William Colby ”La mia vita nella Cia” Mursia 1984, per fare un esempio di fonte, sui miei excursus su Langley e soci, ancora pe chiosà. E non la ”Pravda” come pensi e fumetti analoghi che hai citato. Arrivo a Sarona Palin. Ottima mossa per prendere voti hillarystici, nelle file delle moderate ”femmene”, liberal and progressists. Disgustate da Obama per i più diversi motivi. Dopo molta demagogia reducistica (poi fosse dall’Iraq, no dal Vietnam!?anche Kerry sparava ai viet ma faceva parte dell’asinello ) fosse solo per quello quindi, pari e patta, finalmente invece un coniglio dal cilindro dell’illusionista Mac Cain, gliene va datto atto. Sperando resti illusionista. Il resto torno a non giustificare. Dopo avvenuta comprensione. Se no finisco con l’orbace e metodista. Permettimi. Preferisco i jeans e la vulgata cattolico-romana ( anche se sono del Nord ). CIAO
Mi fa piacere che tu sia curioso e interessant a confrontarti col “diverso da te”. Dovresti però lavorarci sopra un filo, se consenti, per rendere operativa e produttiva questa dichiarazioen d’intenti.
Smorzando ad esempio quel sacro fuoco che a volte ti fa vivere come offesa personale l’opinione difforme (dalla tua); ad esempio ti può portare a fingere con te stesso che uno spazio bianco come la carta igienica sia una “provocazione”: no è una risposta, da parte di uno che per primo TU hai mandato a cagare!
sempre se consenti, se vuoi confrontarti evita anche di elencare liste di supposte credenziali: la rete è bella perchè si valuta il contenuto non il “io sono Paolo Bonolis, glielo dica anche lei”.

Per quanto ne sai, potrei essere uno dei prof. che t’han bocciato a quell’esame … ah no sorry, è impossibbole, a scienze politiche non bocciano mai nessuno
ciao
Vero sono permaloso ( come gli ebrei, i napoletani e i neri ) e un pò paranoico e detesto l’italico vizio di parlare alle spalle degli altri, come da poco hanno fatto la mia sore e il suo compagno de vida, riguardo alla mia logorrea. Sai sento con il retro orecchio, le retroconversazioni di tutti quelli che in coppia incontro sulla mia strada e hanno questo vizio molto diffuso ed odioso. Sono tutto meno uno che porta credenziali a ufo, avendo sempre pur essendo un cosidetto ”figlio di papà”( per alcuni soprattutto a sinistra ma anche in certa destra sociale, un figlio di puttana). Ho fatto i più diversi mestieri e soprattutto i più umil( all’americana visto che siamo in tema). Le credenziali se le ho, non posso nasconderle perdonami. Di Bonolis non me ne impippa una ciofeca. La Storia la conosco bene e mi stupisco che tu sapendo bene i retroscena dei Kennedy brothers,Luther King e Malcom - X, faccia tu lo struzzo del sapere. Sarah Palin è una che vuole impedire l’estinzione degli orsi bianchi per una trivella in più nello Stato dopo il Venezuela e l’Arabia Saudita con la più alta produzione al mondo di greggio. Non ho parole preferirei un articolo che esalta gli esperimenti di Mengele sui gemelli. Gli israeliani infatti sono dei razzisti come gli americani. E ti avverto sono un pò ebreo e sono stato in Israele due mesi nel 1985 in kibbutz in pieno ritiro dall’operazione Pace in Galilea ( di quello stronzo di Sharon Purtroppo non ancora pace all’anima sua ) sotto le bombe. CIAO
Vero sono permaloso ( come gli ebrei, i napoletani e i neri ) e un pò paranoico e detesto l’italico vizio di parlare alle spalle degli altri, come da poco hanno fatto la mia sore e il suo compagno de vida, riguardo alla mia logorrea. Sai sento con il retro orecchio, le retroconversazioni di tutti quelli che in coppia incontro sulla mia strada e hanno questo vizio molto diffuso ed odioso. Sono tutto meno uno che porta credenziali a ufo, avendo sempre pur essendo un cosidetto ”figlio di papà”( per alcuni soprattutto a sinistra ma anche in certa destra sociale, un figlio di puttana) fatto i più diversi mestieri e soprattutto i più umili( all’americana visto che siamo in tema). Le credenziali se le ho, non posso nasconderle perdonami. Di Bonolis non me ne impippa una ciofeca. La Storia la conosco bene e mi stupisco che tu sapendo bene i retroscena dei Kennedy brothers,Luther King e Malcom - X, faccia tu lo struzzo del sapere. Sarah Palin è una che vuole impedire l’estinzione degli orsi bianchi per una trivella in più nello Stato dopo il Venezuela e l’Arabia Saudita con la più alta produzione al mondo di greggio. Non ho parole preferirei un articolo che esalta gli esperimenti di Mengele sui gemelli. Gli israeliani infatti sono dei razzisti come gli americani. E ti avverto sono un pò ebreo e sono stato in Israele due mesi nel 1985 in kibbutz in pieno ritiro dall’operazione Pace in Galilea ( di quello stronzo di Sharon Purtroppo non ancora pace all’anima sua ) sotto le bombe. CIAO
Be guarda, sono disposto al ripensamento su Ariel Sharon. In fondo agli arabi qualcosa in cambio di una ”pace” precaria bisogna pur concedergli. E anche se fossi israeliano ( e quindi votante del Meretz o al meglio del Marach tappandomi il naso )non gli avrei fatto fare la fine che certa destra alla Ygal Amir e alla metodista-americano-fondamentalista-evangelico, ha fatto a fare a Yitzhach Rabin. CIAO
Ma seghe, baldracche e bambole di gomma mai voi due?
Redmail: per intervalla troiarum.
Giusto! In fondo solo ” l’oscuro” oggetto del desiderio è trasversale”!!!
Per me Obama o lo ” fanno perdere ” o lo ” fanno fuori ” !
Normalmente li fanno prima vincere e poi passano alla fase due.
conosci il progetto HAARP?
vedi il sito http://www.haarp.alaska.edu (.edu, come vedi il sito è ufficiale e non delle balle)
Al di là delle tante ipotesi più o meno serie, la stessa Unione Europea si è chiesta con un’interrogazione parlamentare dei veri fino del progetto HAARP. Al quale non è stata data risposta.
Ebbene, HAARP è stato realizzato in Alaska.
E dov’è che governava la Palin?
Non credo sia del tutto casuale questa scelta.
“Non credo sia del tutto casuale questa scelta.”
Certo che no, la scelta è stata fatta per via della latitudine.
Io penso che anche il cinema parla di cosa c’è dietro la ricerca in quelle terre. E questo film( tratto da un romanzo di Peter Hoeg)tolta l’ambientazione non proprio alaskiana
(Groenlandia) la dice lunga non credete: (?) Il Senso Di Smilla Per La Neve (Smilla’s Sense of Snow)
CastJulia Ormond, Gabriel Byrne, Richard Harris, Vanessa Redgrave, Jim Broadbent, Mario Adorf, Bob Peck, Lars Brygman, Peter Capaldi, Emma Croft
RegiaBille August
SceneggiaturaAnn Biderman
Data di uscita1997
GenereThriller
Trama
Nata in Groenlandia, la giovane Smilla Jasperson, attiva e indipendente, oggi vive e lavora a Copenaghen, sentendosi ancora molto legata alla propria cultura d’origine. Un giorno, sul tetto del palazzo dove abita, viene trovato morto a faccia in già sulla neve Isaiah, un bambino di sei anni, figlio di un’alcoolizzata groenlandese rimasta vedova, che era da tempo l’unico vero amico di Smilla. La polizia liquida subito il caso come un semplice incidente, ma Smilla, osservando le tracce sulla neve del bambino, capisce che sono state lasciate sotto l’effetto della paura e non del gioco. Comincia allora ad indagare personalmente e subito scopre che Juliane, la madre groenlandese di Isaiah, in seguito alla morte del marito avvenuta per una misteriosa esplosione durante un viaggio esplorativo in Groenlandia, riceve una pensione di vedova stranamente alta da parte dei datori di lavoro del marito, che fanno capo ad una potente società. Superando anche l’ostilità del padre Moritz, affermato medico, e grazie all’aiuto di un giovane che vive nel suo palazzo e ne diventa poi l’amante, Smilla ricostruisce vicende di una missione segreta di trenta anni prima e, imbarcatasi di nascosto su una nave laboratorio, torna su quei luoghi tra i ghiacci. Qui i malefici intrecci tra ricerca scientifica, potere economico e burocrazia statale vengono alla luce e Smilla ha la conferma che Isaiah era stato ucciso.
In più ricordo, la Ormond interpretava un personaggio curiosamente molto simile, sotto l’aspetto biografico,a Sarah Palin. A parte il non indifferente dettaglio che la Ormond non interpretava una donna in carriera politica, per il resto il fim è molto anticipatore delle tematiche odierne (1997. Soprattutto perchè parlava già di ciò che sta dietro i progetti tipo quelli linkati, indicatici e descritti da Sam!
In più ricordo, la Ormond interpretava un personaggio curiosamente molto simile, sotto l’aspetto biografico,a Sarah Palin. A parte il non indifferente dettaglio che la Ormond non interpretava una donna in carriera politica, per il resto il fim è molto anticipatore delle tematiche odierne (1997). Soprattutto perchè parlava già di ciò che sta dietro i progetti tipo quelli linkati, indicatici e descritti da Sam!
Grazie per le informazioni!
@Sam, Bazooka: secondo me vedete troppo “Lost” voi due.
@Kefos93: il problema si pone, ma in direzione non esplorata: se il padre di Barack era musulmano, allora suo figlio secondo la Legge Islamica deve essere musulmano pure lui. A questo punto, delle due l’una:
- o Barack e’ (ancora) musulmano, oppure
- se invece e’ cristiano, ateo o qualsiasi altra cosa, Barack avrebbe ripudiato la “vera fede”: in tal caos e’ un apostata e secondo la Sharia (legge) qualsiasi bravo musulmano ha il diritto e il dovere di porre fine alla sua peccaminosa esistenza.
‘Te capi’ il rischio concreto?
la tizia non è la sola negli usa a proporre queste soluzioni energetihe. il dibattito e’ aperto da una vita.
quindi piano a dare punti alla nazista