Questa storia, nella sua interezza, difficilmente la leggerete mai sui giornali.
Certamente voi tutti saprete di quanto sta accadendo in Friuli, dove la polizia sta indagando su un festino a luci rosse organizzato da un tale avvocato e un talaltro imprenditore per un talaltro ancora politico del Popolo delle Libertà, un politico “di importanza nazionale”. Ah, non lo sapete? Beh, è normale. In effetti ne hanno parlato pochi giornali, in profondità; lo hanno fatto il Corriere in un articolo che non riesco a trovare
più on line, il Gazzettino ed il Piccolo di Trieste, e pochi altri tra cui TgCom: “Avrebbero procurato prostitute, soprattutto sudamericane e dell’Est europeo, a un politico, un esponente nazionale di Forza Italia: per questo tre professionisti friulani sono stati iscritti sul registro degli indagati dalla Procura di Trieste con l’ipotesi di reato di favoreggiamento della prostituzione. L’inchiesta riguarda cinque episodi avvenuti a Udine, nell’albergo di Marini, nel periodo compreso tra il novembre 2007 e la fine di marzo 2008. Gli incontri con le squillo sono stati scoperti nel corso di intercettazioni telefoniche relative a una seconda indagine di natura fiscale, alle quali sono poi seguiti accertamenti del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Trieste, pedinamenti, interrogatori e verifiche telematiche”. Attenzione che qui diventa importante: “Sull’identità dell’uomo politico non è trapelato alcun particolare: si sa solo che non risulta indagato. I tre indagati sono l’imprenditore Riccardo Di Tommaso, proprietario della linea di esercizi commerciali Bernardi; l’avvocato Massiliano Basevi e l’albergatore Franco Marini”. Il politico, lo dicono persino i legali dell’imprenditore, è un suo “amico d’infanzia”.
Quello che di sicuro non saprete, invece, è che ad anticipare tutta la storia ai giornali è stato il blog Il Perbenista. Ospitato da Blogspot, per entrarci bisogna cliccare su un tasto di conferma perché, come racconta l’autore al Gazzettino, “da una settimana il mio blog è stato “oscurato” con un banner iniziale». O meglio: leggere, si legge. Ma, appena si digita l’indirizzo compare un’avvertenza: “Alcuni lettori di questo blog hanno contattato Google poiché ritengono che il contenuto del blog sia opinabile”. Per entrare nel sito, l’utente deve dichiarare espressamente di voler proseguire”. La fonte delle rivelazioni, lo dice Marco Belviso, è “qualche amico del centrodestra”. La cosa più interessante, però, è il nome del politico nazionale e di quello locale (soltanto presente, per quanto se ne sa) coinvolti nella storia. Mario Valducci, responsabile nazionale enti locali di Forza Italia, è stato chiamato in causa dalle voci in città, ma ha smentito. Anche se Valducci stesso conosce da quando era dirigente Standa l’imprenditore friulano, il quale ha comprato Postalmarket quando il politico era viceministro dell’industria. Le iniziali del consigliere regionale di Forza Italia presente sarebbero invece A. C.. La giunta del presidente Renzo Tondo non ha ancora rilasciato commenti.
Un altro fatto curioso è che mentre Il Perbenista è stato flaggato, a qualcuno è successo di peggio. Forse volontariamente, forse no. Scrive Belviso: “PERCHE’ HANNO DISATTIVATO DEI SITI DA CUI SI POTEVA CAPIRE CHI FOSSE IL REFERENTE LOCALE DEL MISTERIOSO POLITICO NAZIONALE COINVOLTO NELLA VICENDA A LUCI ROSSE? OVVIAMENTE VOGLIONO COPRIRSI PER BENE!”. Di che parla? Ad esempio di www.bernardi.net, il sito dell’azienda dell’imprenditore coinvolto, che in effetti l’altroieri era irraggiungibile. Possiamo immaginare che sia stato oscurato per qualche motivo collegato? Assolutamente no, visto che il messaggio diceva “service unavailable”. La cosa curiosa è che anche il sito di un altro politico nazionale, che non c’entra nulla con questa storia, è rimasto down per un certo periodo. Probabile quindi semplicemente che fossero ambedue ospitati sullo stesso server. Un commento anonimo sul blog dice: “Oggi sono ricomparsi alcuni siti “ovviamente” ripuliti”. Tranne il SUO momentaneamente off line. E ce n’è anche un’altra, di cosa curiosa: questa storia non è recentissima, e soprattutto sembrava conclusa, quando è tornata sulle prime pagine dei giornali locali. E la logica del cui prodest potrebbe fare immaginare che un fatterello di sesso possa in questo momento essere sfruttato con l’obiettivo di far traballare i vertici della politica regionale, anche se i collegamenti fra questi e i protagonisti in qualche caso sono labili, in altri ipoteticamente no. Una manovra politica, insomma, secondo qualcuno.
E a proposito di storie inedite, ricordiamo urbi et orbi che questo è un sito aperto alle collaborazioni esterne. Chiunque può segnalare notizie - anche scrivendo alla email - oppure entrare in redazione in pianta stabile, per darci una mano (troviamo qualcosa da fare a tutti, siamo peggio dei piani per la piena occupazione delle dittature), oppure ancora segnalare il suo sito/blog nel Network. Dite no al colesterolo edulcorato, sì a Giornalettismo.
Vignetta di Artefatti


























portatemi una torta con lima mi raccomando
Ciao,
notizia letta anche su Repubblica due giorni fa, poi scomparsa nel nulla ovviamente.
ciao, Paolo:
su Repubblica (che poi è la copia de Il Piccolo di Trieste: sono dello stesso gruppo editoriale) non ci sono scritte alcune cose che invece stanno scritte qui
diocàn sempre a demonizzare forzaitalia!1
e lasciateci lavorare
La richiamo all’ordine, cittadino, e le prego di usare un linguaggio più consono: qui da noi “forzaitalia!1!” non si può dire.
Ciao Gregorj,
mi riferivo soltanto alla notizia in se, tutto qui. Per quanto riguarda i contenuti li leggo qui per la prima volta, visto che quello di Repubblica - del Piccolo - non ho fatto in tempo a leggerlo …
Ho dato un’occhiata anche al blogger flaggato: le tette e i culi servono per “dare corpo” alla notizia? Ahahh
strana faccenda comunque
buona giornata
Mettiamola così, ogni volta che si gira si sentono le seguenti notizie :
Bill Clinton è andato con la stagista.
Sarkoszy è con la Bruni
Berlusconi in Sardegna con 3 giovani donne
Mele arrestato a Roma per servizi vari ed eventuali
Luxuria l’ha dato via a pagamento
Ora premettendo che onestamente NON me ne frega nulla chi va con chi e per che periodo (sempre che non usi violenza, e non sia a danno di bambini), che è abominevole dover pagare qualcuno per andarci a letto, ma è mai possibile che vadano giù dal presidente fino all’ultimo (tra un po si sentirà dire che il segretaio del comune xxxxx è andato con xxxxx, o che il vicino è andato conn yyyyy) ???
Ora attacchiamo se riusciamo sul fronte politico, lavorativo o quant’altro, ma non sul personale, in quanto in queste faccende di solito vengono trascinate intere famiglie (bello andare a scuola e sentirsi dire “tuo papà è andato con una puttana” e magari c’erano tutti……………….)
Neanche a me fa impazzire come questione, rita; c’è da dire però che quando si vedono cose coperte dal segreto omertoso, viene voglia di svelarle.
Riguardo il fatto che “in queste faccende di solito vengono trascinate intere famiglie (bello andare a scuola e sentirsi dire “tuo papà è andato con una puttana” e magari c’erano tutti……………….)”, conosco un metodo fantastico per non farsi beccare mentre si va a puttane: non andare a puttane.
Io volevo solo dire (come si dice dalle mie parti, la moglie è l’ultima a saperlo) che di solito ci va di mezzo chi NON c’entra niente (cioè figli e moglie)………….
Piccolo esempio dalle mie parti un signore con moglie e figlio si è “invaghito” di un altra (rimasta anche questa incinta………
La moglie ha perdonato o forse proprio non sapeva dopo 1/2 anni è rimasta incinta del 2 figlio, si è trovata all’ospedale insieme all’altra signora che aspettava il 2 pure lei…………..
Non ti dico i pettegolezzi che ti puoi immaginare, ma ti posso raccontare come ha tentato di uccidersi assieme al bambino………..
Pensi che lo stronzo si sia risentito di qualcosa ?????????????? Stessa facenda quà chi va a donne/uomini a pagamento non penso abbia problemi, i problemi li hanno quelli che stanno vicino…………
Il potere. Il potere ” ubriaca ” da il senso di onnipotenza che TI fa pensare che gli altri sono dei poveri cog…Se poi ci metti la droga ed altre sciocchezzuole, fai una miscela che può coinvolgere decine di persone che per compiacerti faranno ” carte false “. Non è che un tale Senatore a vita si faceva portare polverina in Senato? Non è che un rappresentante del POPOLO è stato coinvolto in uno scandalo perchè UNA delle partecipanti si era sentita male? Fortuna per Lei che era in un albergo del centro di Roma.SIAMO in una DITTATURA Politica, LA GENTE. non se ne rende conto,perchè crede che queste cose succedano da tutte le parti e che facciano parte del folklore, non si rendono conto della sottile differenza che,,, se da altre parti vengono scoperte, i politici si dimettono o sono obbligati a dimettersi dai loro CAPI,QUì i LORO CAPI sono come loro, sono quelli che danno l’esempio, la GENTE sà!! che accadono gli incidenti, ma nel profondo pensiamo che sono cose che capitano agli altri., siccome non possiamo nemmeno sputargli in faccia a certi individui che ci hanno fatto votare, fingiamo di ignorarli. State attenti, sono pericolosi.Ho trascorso metà della mia vita sotto dittature militari, non ho mai avuto problemi, grazie alla stampa LIBERA sono stato persino loro favorevole,GIURO CHE MI SENTO MOLTO PIU’ OPPRESSO IN ITALIA,non conto niente, a nessuno interessa il MIO parere e mi rimane solo la soddisfazione di poter incoraggiare persone come VOI che rischiano in proprio. Ma Vi assicuro,,è come farsi pippe col cervello.
la vita privata della gente è per definizione “privata”, no? e fin qui mi sembra di avere scritto una simpaticissima ovvietà. il problema secondo me nasce non tanto dal fatto che, se uno (magari famoso) fa di tutto per nascondere una cosa, al giornalista viene l’istinto di svelarla, quanto perchè i personaggi in questione non solo predicano benissimo ma sono preposti a FARE LEGGI su quello che predicano: prostituzione, droga, morale pubblica, etc. e gli effetti delle leggi poi ricadono su tutti noi. direi che certe cose è utile saperle per mandarli a casa o almeno per non votarli in futuro in modo da evitare che facciano ulteriori danni soprattutto alla collettività. se poi ci sono eventuali “effetti collaterali” che indica Rita nei sui commenti … mah … non penso siano problemi dei giornalisti. ciao. Ivan