A notte inoltrata nessun esponente politico del Popolo della Libertà e nessuno tra i leader degli altri partiti e partitini del centrodestra, si era ancora espresso sull’ultimo capitolo del caso-Cosentino,apertosi ieri
sera con la notizia di una richiesta di autorizzazione per l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti del sottosegretario all’Economia, inviata dai magistrati della Procura di Napoli alla Camera dei Deputati. Ma gli elettori dello schieramento berlusconiano sembravano molto più avanti dei loro rappresentanti nel difendere Nicola Cosentino dalla tegola cadutagli addosso. Senza esitazione, a pochissimi minuti dal lancio dell’Ansa. Sembrano molto ben istruiti (forse perché allenati) nel gridare, come nel più classico dei copioni berlusconiani, prontamente e preventivamente, e senza tra l’altro entrare nel merito delle eventuali responsabilità del politico indagato, al complotto mosso da parte delle fatidiche toghe rosse, toghe che sarebbero artefici di provvedimenti giudiziari ingiusti e strumentali alla lotta politica e alla eliminazione coatta dell’avversario scomodo.
Ed ecco per difendere il politico casertano cosa scriveva, ad esempio, con un tempismo perfetto, alle 20:05 l’utente fedele50 nei commenti all’articolo del Giornale diretto da Vittorio Feltri (il sito del giornale della famiglia Berlusconi è l’unico tra le grandi testate on line a non dedicare l’apertura alla vicenda-Cosentino): “Per una richiesta cosi rapida da parte della magistratura, quest’uomo (Cosentino, ndr) e’ un bandito, anzi, forse peggio di un camorrista che di sicuro sarebbe fuori a delinqure, ma io non ci credo,sa si avvicinano le regionali, e allora che fare?cacca nel ventilatore e sotto un altro”. Sulla stessa linea di fedele, un altro difensore di Cosentino alle 20:35 postava questo: “Complimenti! Ancora non sanno nemmeno se candidarlo o meno, e già ha ricevuto l’avviso di garanzia, ovviamente a mezzo stampa,dato che Fini non ha notizia di comunicazoni di sorta. Pregasi Berlusconi di candidare la zia suora di clausura. Avendo vissuto tutta la vita in convento, almeno dovrebbe essere al riparo dal fango. Anche se non si sa mai.Magari autorevoli pentiti,dimostreranno che era lei, la Monaca di Monza. Ed un giudice solerte riaprirà le indagini per la morte della novizia che osò scoprire la tresca.Come?Dite che era solo un romanzo dell’800?Embè?Tanto qui pare Candid Camera…Inchieste che subito dopo il voto, si sgonfiano come soufflè malriusciti.E vite che al pari del soufflè,ne escono tutte storte da un canto”. Qualche minuto più in là è il turno di virgo74: “Cosentino un corrotto, la moglie di mastella ESILIATA, ed i 23 indagati nella giunta Bassolino + Comune Napoli sui rifiuti LI AL LORO POSTO??? E poi i giudici non sono di parte… Chissà che fine faranno i BRAVI Chiti e Martini… coinvolti negli appalti TAV Firenze…”.
Poi Antonino Marotta, che nutre seri dubbi sulla necessità della misura cautelare ed è perplesso sul ruolo rivestito dai pentiti: “Ennesimo atto di invasività giudiziaria, pare abbastanza verosimile che un uomo politico mantenga simili rapporti senza che, nessuno, e non solo gli amici di partito, ma anche gli avversari politici non dico abbia la prova, ma anche un minimo sospetto su attività poco chiare; oppure la cosa è tollerata perchè tutta la politica è corrotta: Guarda caso se ne accorge, invece, l’autorità giudiziaria con l’ausilio di pentiti. Non solo, ci vuole anche la misura cautelare, perchè l’indagine non può andare avanti con l’indagato in libertà; potrebbe inquinare o reiterare il reato. Pazzesco! e se poi risultasse che le cose non stanno proprio così? ovvero si farà di tutto in modo che risulti confermata l’accusa,come si difende un cittadino da dentro un carcere? Ricordo che il concorso esterno non è un reato specifico ma una costruzione giurisprudenziale di difficoltosa prova; si restringe il confine tra attività politica e criminalità, e tutto ciò a discrezione del P.M. e pentiti. Supplenza giudiziaria”. Infine l’utente cgf: “mi domando cosa può aver fatto peggio di Bassolino e della sindachessa. Non mi vengano a dire che questo Governo è colluso con i mafiosi/cammoristi. In questi 18 mesi di governo sono state arrestate, in 377 operazioni di polizia, 3630 persone: una media di otto mafiosi al giorno. Tra i 282 latitanti arrestati figurano 15 fra i primi 30 più pericolosi. Ma il dato ancor più significativo riguarda il sequestro dei beni, che ha raggiunto la cifra di 5,6 miliardi di euro registrando un incremento in ottobre, rispetto ai 17 mesi precedenti, del 56%. Chi può dire che questo Governo aiuta i mafiosi/camorristi?”. Insomma, il Cavaliere oggi raccoglie i frutti del suo lavoro: dopo anni quella buona dose di vittimismo che è sempre andata a braccetto con le pesanti tutte accuse, le leggi ad personam e le conseguenti assoluzioni che hanno caratterizzato la vita giudiziaria di Silvio Berlusconi, sembra aver fatto scuola. Così che la tesi del complotto continua ad aleggiare ogni qual volta qualche indagine coinvolga il Premier o uno dei suoi, e continua a non fermarsi nemmeno davanti allo spettro del concorso esterno in associazione camorristica.
(vignetta di Mauro Biani)























Infatti quello che non ha capito la Caserma delle Libertà è che nessuno ha detto che il governo è colluso con i camorristi, ma che Cosentino ha ben più di qualche semplice indizio che lo accusa
Certo che bisogna veramente essere tonti per parlare di rapidità, considerando che in base a questo articolo di un anno fa:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sistema-Cosentino/2044046/8
la cosa era già nota, e difronte ad un interrogazione parlamentare il governo ,nalla persona di Elio Vito aveva risposto che le notizie erano coperte da segreto istruttorio.
“nessuno ha detto che il governo è colluso con i camorristi”. Sei in vena di battute Tess?
Circa le reazioni del publeo berluscones, che dire? E’ il finale de “Il Caimano” a riprova che una volta su 10 ci becca pure Moretti…